Arriva un'importante novità per i giovani che decidono di seguire i corsi di guida come autotrasportatori: si tratta di un nuovo bonus patente che può arrivare anche alla cifra di 1.000 euro sotto forma di rimborso spese. Questo particolare bonus arriva in concomitanza con il nuovo codice della strada, che ha portato a nuove misure come le sanzioni per particolari violazioni del codice della strada.

Il nuovo bonus non è per tutti, ma è rivolto ai cittadini di giovane età, fino ad un massimo di 35 anni, per l'acquisizione di una patente di guida come autotrasportatori. Il bonus è stato ideato al fine di incentivare i giovani ad affacciarsi al lavoro di autotrasportatore, come spiega Tg24.sky.it in un articolo recente:

"La misura serve a incentivare l’ingresso di nuova forza lavoro nel settore, che in tutta Europa e anche in Italia risente di una carenza di lavoratori. Secondo le stime più recenti, nel nostro Paese servirebbero almeno 20mila camionisti in più."

Si tratta quindi di un incentivo finalizzato a portare nuova forza lavoro nell'ambito, poiché si riscontra, non sono il Italia, ma anche in altri paesi europei, una diminuzione del numero di lavoratori addetti al trasporto delle merci. Diminuzione che può comportare non pochi problemi per la consegna di prodotti di diverso genere.

Tuttavia per la percezione del bonus patente, è necessario fare ulteriori precisazioni: non tutti i cittadini italiani potranno accedere al rimborso, ma unicamente i giovani che hanno meno di 35 anni. Si tratta di giovani che si trovano senza lavoro, e che intendono avviare una carriera nel settore degli autotrasporti. Oppure di giovani, sotto i 35 anni, che percepiscono il reddito di cittadinanza, o altri ammortizzatori sociali, in quanto si trovano senza lavoro.

Ecco tutte le indicazioni sul funzionamento del bonus patente, il dettaglio sui possibili beneficiari e le informazioni su come ottenere il bonus patente, fino alla cifra di 1.000 euro per ogni patente conseguita.

Bonus patente: a chi spetta

Il bonus patente non è universale: è riservato esclusivamente ai giovani che intendono acquisire la patente come autotrasportatore, come spiega un articolo recente di Gazzettadelsud.it:

"Come  stabilito dal decreto Infrastrutture arriva un "bonus" destinato ai giovani di età non superiore ai 35 anni che vogliano prendere la patente e/o l’abilitazione CQC e lavorare come autotrasportatori."

Il sostegno quindi è rivolto unicamente a chi ha età inferiore a 35 anni, e decide di acquisire la patente come autotrasportatore. Il bonus è strettamente collegato infatti alla possibilità di avviare una professione in questo ambito, infatti è riservato a chi prova di aver stipulato un contratto di lavoro con un'azienda in ottica di conducente di autoveicoli per il trasporto merci. 

Oltre a presentare la domanda inerente alle spese sostenute per la patente di guida di questi mezzi, risulta indispensabile aver cominciato a lavorare in questo settore con contratto di almeno sei mesi. Il lavoro deve essere iniziato entro tre mesi dal conseguimento della patente come autotrasportatore.

Sono quindi inclusi nella possibilità di rimborso tutti i cittadini sotto i 35 anni di età che percepiscono il reddito di cittadinanza, oppure un altro tipo di ammortizzatore sociale, e si trovano in stato di disoccupazione. Indubbiamente si tratta di una forma di sostegno interessante che in parte va a ripagare dei costi sostenuti per il conseguimento della patente di guida per gli autotrasportatori.

Il bonus patente è stato pensato per garantire nuova forza lavoro nel settore, in concomitanza con una diminuzione dei cittadini impiegati nel trasporto di merci di diverso tipo. Si tratta di una novità recentemente proposta dal decreto infrastrutture, che ha anche introdotto in concomitanza al bonus diverse novità sul codice della strada, aggiornando alcune regole previste dallo stesso codice in precedenza.

Bonus patente under 35: come funziona

Abbiamo visto che il bonus patente è rivolto ai cittadini italiani entro i 35 anni di età, in base al conseguimento di una patente come autotrasportatore, e all'inizio di un lavoro nell'ambito. Ma come funziona il bonus patente nel dettaglio? Si tratta di un rimborso sulle spese per il conseguimento della patente di guida, che non può tuttavia superare il 50% delle spese effettuate.

Il bonus consiste in un rimborso che verrà erogato ai soggetti interessati entro il prossimo anno, con precisione entro il 30 giugno 2022, per sostenere le spese di abilitazione alla patente. Il bonus in questione non può superare la metà delle spese effettuate, ma può arrivare fino alla cifra di 1.000 euro per ciascun richiedente.

Al momento c'è attesa per il decreto specifico che comunicherà le disposizioni per poter procedere alla richiesta del bonus patente, quello che è certo è che risulta indispensabile aver già iniziato un'attività lavorativa nell'ambito, per poter procedere alla richiesta del rimborso.

Come spiega Today.it, prima di conoscere le modalità per accedere al bonus patente, devono ancora essere svolti alcuni passaggi: si dovrà aspettare almeno 60 giorni da quando entrerà in vigore la legge. Per le modalità di richiesta di accesso quidi c'è ancora tempo.

Tuttavia per chi è interessato a ricevere questo rimborso, è utile conoscere fin da subito il funzionamento del bonus patente, in previsione di un inizio di lavoro successivo al conseguimento della patente come autotrasportatore. Il settore dell'autotrasporto si trova in carenza di lavoratori, ma non solo. In questo periodo sta affrontando diverse problematiche di diversa natura, come vedremo tra poco, e il bonus è un incentivo verso questo settore.

Bonus patente autotrasportatori: cosa sta accadendo

Il bonus patente garantisce un incentivo alla nuova manodopera per il settore dei trasporti, settore che si trova in questo periodo storico ad affrontare alcune problematiche su larga scala in Italia. Prima di tutto va ricordato che negli ultimi mesi è aumentato esponenzialmente il prezzo del carburante, sia per i veicoli a benzina che per il metano.

Questi rincari non hanno coinvolto solamente i cittadini e le famiglie italiane, ma anche i lavoratori che ogni giorno hanno la necessità di fare il pieno al proprio mezzo. Le aziende di autotrasporto sono in crisi da tempo a causa degli aumenti dei prezzi dei carburanti, e per molti questo equivale a perdere una fetta importante dei guadagni.

Il prezzo per il rifornimento del carburante in questo periodo tende a non scendere, e sia per le famiglie che per le aziende questo comporta non pochi problemi in termini di spesa. E se da un lato la situazione dei carburanti desta la preoccupazione di molti cittadini, dall'altro lato gli autotrasportatori si sono trovati per diversi mesi di fronte ad alcune difficoltà che riguardano il pagamento dei pedaggi e la percorrenza delle autostrade.

Negli scorsi mesi molti autotrasportatori hanno scioperato a causa della presenza massiccia di lavori e cantieri nelle principali autostrade italiane, nonostante i prezzi al casello non siano ancora scesi. Per ovviare a questo problema è stato proposto un nuovo piano cashback dedicato esclusivamente alle autostrade: nelle tratte in cui sono previsti lavori, o rallentamenti dovuti a cantieri, il prezzo del casello autostradale verrà diminuito.

L'ipotesi dovrebbe entrare in vigore non prima del prossimo anno, e si aspettano ancora conferme e comunicazioni ufficiali in merito all'applicazione di questa nuova misura.

Nuovo codice della strada: cosa cambia

Insieme al bonus patente, arrivano altre novità interessanti per chi guida: si tratta del nuovo codice della strada. Una delle misure previste dal nuovo codice è l'aumento delle multe per chi getta rifiuti di vario genere dal finestrino dell'auto in corsa, o per chi si ferma con il proprio veicolo per abbandonare la spazzatura.

Per queste violazioni del codice della strada si arriva anche a 800 euro. Lo stesso vale per chi utilizza lo smartphone in auto, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri cittadini: sono previste multe più salate per chi utilizza telefoni cellulari, tablet o altra apparecchiatura tecnologica mentre sta guidando.

Le sanzioni sono rivolte a chi rischia di allontanare le mani dal volante proprio a causa dell'utilizzo di queste apparecchiature, che distraggono la guida. Oltre alle multe in questi casi, il nuovo codice della strada introduce nuove sanzioni per chi sale su una moto senza casco: nel caso in cui il passeggero si trovi in questa situazione, a pagarne le sanzioni sarà anche il primo guidatore.

Il nuovo codice della strada si può dire che garantisce l'applicazione di maggiori sanzioni in situazioni in cui già in precedenza erano previste multe di diverso tipo. Dai parcheggi in zone non consentite, agli autoveicoli che non rispettano l'ambiente.

Misure per la sicurezza delle strade

Inoltre, vengono introdotte alcune misure per garantire una maggiore sicurezza e viabilità nelle città: si tratta per esempio di una nuova norma che prevede che i veicoli si fermino davanti alle strisce pedonali non solamente se i pedoni stanno attraversando la strada, ma anche se sono in procinto di attraversamento. 

Un'altra novità sul codice della strada riguarda infine alcuni nuovi mezzi che nell'ultimo periodo si sono moltiplicati soprattutto nelle grandi città: si tratta dei monopattini. Per questi strumenti viene allargata la possibilità di utilizzo anche a strade diverse da quelle cittadine, tuttavia i mezzi devono essere provvisti di freno e di frecce per indicare l'intenzione di svoltare.

Si tratta di apportare modifiche anche a tutti i monopattini in circolazione, privati o a noleggio, che presto dovranno dotarsi di nuove strumentazioni per garantire il rispetto delle nuove norme della strada.

In conclusione di può dire che da un lato il bonus patente incentiva i cittadini a lavorare nel settore degli autotrasporti, dall'altro le nuove regole della strada incentivano comportamenti più corretti nelle vie di città e periferia.