I giovani under 35 anni possono beneficiare di un interessante agevolazione: stiamo parlando del Bonus Patente. Si tratta di un contributo economico di importo inferiore ai 1.000 euro, che consente di rimpinguare le spese sostenute per conseguire la patente necessaria per lavorare come autotrasportatori. Il Bonus Patente da 1000 euro è un’agevolazione prevista dal recente Decreto Infrastrutture, ma non spetta a tutti. Scopriamo in questa guida di Trend Online a chi spetta il Bonus Patente e a quanto ammonta l’agevolazione.

Bonus Patente fino a mille euro: chi può presentare la richiesta?

Il Bonus Patente fino a mille euro è un’interessante agevolazione che spetta a tutti gli under 35enni che vogliono conseguire la patente per lavorare come autotrasportatori di merci per conto terzi. Il bonus patente consiste in un rimborso pari al 50% e fino a 1.000 euro delle spese sostenute per conseguire l’abilitazione alla guida professionale (CQC).

Bonus Patente: quali sono i requisiti necessari?

Per beneficiare del Bonus Patente fino a mille euro è necessario avere un’età inferiore ai 35 anni, essere titolari del Reddito di Cittadinanza e percepire ammortizzatori sociali. Il Bonus Patente viene riconosciuto sotto forma di rimborso delle spese sostenute per conseguire le abilitazioni professionali per poter diventare autotrasportatori di merci per conto terzi. La richiesta per richiedere il Bonus Patente fino a mille euro potrà essere presentata entro tre mesi dal momento in cui è stata conseguita l’abilitazione professionale ed è stato siglato un contratto di lavoro come conducente per un periodo minimo di 6 mesi. Per presentare la richiesta è necessario attendere la pubblicazione del Decreto del Ministro delle Infrastrutture, che sarà emanato a breve. Il bonus patente fino a mille euro può essere appannaggio pure di disoccupati che percepiscono l’indennità Naspi.

Bonus Patente fino a mille euro: l’obiettivo dell’Esecutivo

Il Bonus Patente fino a mille euro introdotto con il Decreto Infrastrutture mira ad accontentare le ditte di autotrasporto alla riforma dell’Anas. La principale finalità del Governo Draghi è quella di colmare la crisi e la carenza di risorse umane nel settore dei trasporti e della logistica. Il Decreto Infrastrutture si ricollega ad una misura di sostegno economico molto discussa e a centro di importanti novità: stiamo parlando del Reddito di Cittadinanza. Pertanto, il Bonus Patente mira a combattere la disoccupazione e a creare posti di lavoro nel comparto dei trasporti e della logistica. Un problema cronico che interessa il settore dei trasporti e della logistica è la carenza fisiologica di autotrasportatori. Tra le principali cause legate alla carenza di risorse umane nel settore dei trasporti e della logistica vi è la difficoltà nel conseguire patenti e certificati di abilitazione da parte dei disoccupati. Per non parlare poi del fatto che in Italia conseguire una patente da autotrasportatore comporta il sostenimento di costi elevati.

Patente CQC per autotrasportatore: come conseguirla?

La patente CQC per autotrasportatore è una certificazione di patente o meglio una licenza fondamentale per chi svolge la professione di conducente: autisti di autobus, camion oltre 3.5 tonnellate e NCC. In altre parole, non si tratta di una vera e propria patente ma di un permesso imprescindibile per lavorare sulla strada. La patente CQC si suddivide per uso merci da utilizzare con la classe C e quella per uso persone per le patenti D. Per acquisire la patente CQC è necessario seguire un corso erogato da Scuole Guide autorizzate di 140 o 280 ore. L’esame deve essere sostenuto entro un anno dal termine del corso.

Patente per autotrasportatore: quanto costa?

Conseguire la patente per autotrasportatore comporta il sostenimento di determinati costi. Il costo della patente per autotrasportatore varia dai 1100 ai 1300 euro. Se si decide di studiare da privatista è possibile riuscire a risparmiare circa il 20-30% sul prezzo finale.