Come già avvenuto per lo scorso anno, il Governo italiano sembra voler continuare anche per i prossimi mesi e quindi anche per l’anno 2022, a portare avanti una linea di interventi e di misure economiche volte al riconoscimento di bonus, sostegni, agevolazioni e contributi nei confronti di un’ampia platea di cittadini italiani.

Effettivamente, anche in seguito alla formazione della nuova squadra dell’esecutivo e dunque con la conseguente nomina di Mario Draghi come nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, il Governo ha deciso di proseguire con la strutturazione e l’erogazione di contributi e bonus, al fine di sostenere in particolar modo tutte quelle categorie di cittadini che risultano essere maggiormente interessate dall’aumento e dalla diffusione dei contagi relativi al Coronavirus sul territorio nazionale.

In questo senso, uno dei bonus più recenti approvati proprio durante gli ultimi mesi dell’anno in corso da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili è quello relativo al Bonus Patente, il quale si configura come una sorta di rimborso.

Si tratta di un’agevolazione esclusivamente indirizzata però ad una specifica categoria di cittadini, i quali dovranno rispondere ad alcune condizioni e requisiti di accesso, relativi ad esempio all’età anagrafica ma anche reddituale ed economica.

Dunque, proprio al fine di comprendere quali sono tutti i requisiti considerati obbligatori ai fini dell’ottenimento del bonus patente, all’interno del seguente articolo saranno offerti tutti i dettagli in merito al nuovo bonus patente 2021. In questo senso, nei prossimi paragrafi saranno anche approfonditi tutti gli aspetti che contraddistinguono il nuovo Decreto Infrastrutture firmato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Bonus patente 2021: le caratteristiche del rimborso di 1.000 euro 

Quando si parla di agevolazioni e di contributi completamente orientati verso l’ambito della mobilità e delle infrastrutture, non si può non citare anche uno degli ultimi bonus previsti da parte del Ministero appositamente predisposto, ovvero il bonus patente 2021.

Si tratta, nello specifico, di una sorta di rimborso che è stato pensato e strutturato al fine di aiutare una parte della popolazione italiana, considerata particolarmente bisognosa di aiuti e che, quindi, si trova a vivere in una condizione di povertà o comunque di difficoltà economica.

In questo contesto, occorre precisare che l’elaborazione e l’approvazione del cosiddetto bonus patente porta con se anche il tentativo di perseguire un duplice obiettivo. 

Da un lato, il primo fondamentale scopo che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili intendono raggiungere riguarda la possibilità di incentivare l’inserimento dal punto di vista lavorativo di una categoria di cittadini, nonché un incremento dei guadagni da parte di coloro che si occupano di erogare servizi legati alla patente di guida. 

Dall’altro lato, invece, è necessario sottolineare anche che il bonus patente 2021 dal valore di 1.000 euro intende anche riuscire a sostenere economicamente le spese che sono effettuate da parte di specifiche categorie di cittadini, i quali potranno così godere di un rimborso al fine del conseguimento della propria patente di guida CQC.

Per quanto riguarda tutti i dettagli in merito al bonus patente 2021 e il Decreto Infrastrutture, è possibile prendere visione del seguente video YouTube messo a disposizione dal canale di Giordano Fabbri Varliero:

 

Chi può accedere e beneficiare del bonus patente 2021

A proposito del bonus patente 2021 dal valore di 1.000 euro, il Decreto Infrastrutture sottolinea che soltanto poche persone potranno avere effettivamente la possibilità di accedere all’agevolazione.

Infatti, sulla base delle disposizioni contenute all’interno di tale decreto, il rimborso previsto con il bonus patente 2021 di 1.000 euro, viene dedicato a cittadini che potranno farne richiesta esclusivamente nei casi in cui saranno in grado di dimostrare di essere in possesso di specifiche condizioni e requisiti di accesso.

Nello specifico, sarà necessario che i cittadini rientrino nella categoria di under 35, ovvero che abbiano effettivamente un’età anagrafica inferiore a quella di 35 anni. Inoltre, questi dovranno risultare anche facenti parte di quella platea di cittadini che ha diritto e che percepisce effettivamente l’assegno mensile legato al Reddito di cittadinanza, oppure un altro tra diversi ammortizzatori sociali

In tal senso, è necessario precisare che come specificato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il termine ammortizzatori sociali si fa riferimento ad una serie di misure economiche, il cui scopo fondamentale è appunto offrire un maggiore sostegno nei confronti dei cittadini e dei lavoratori che sono stati coinvolti dalla perdita della propria attività lavorativa. 

Per quanto riguarda le modalità previste per effettuare la richiesta e dunque ottenere l’erogazione del bonus patente 2021 dal valore di 1.000 euro, è necessario che i cittadini intenzionati attendino ulteriori indicazioni da parte del Ministero, che dovrebbero arrivare entro 60 giorni successivi alla data di conversione del Decreto Infrastrutture.

I requisiti per ottenere il bonus patente 2021 da 1.000 euro

Dunque, appare chiaro che ai fini dell’accesso al bonus patente 2021 dal valore di 1.000 euro, oltre ai percettori del reddito di cittadinanza potranno effettivamente provvedere alla richiesta e all’ottenimento del rimborso anche quei cittadini che risultano essere titolari di: indennità di disoccupazione NASpI, cassa integrazione guadagni (CIG), Dis-Coll e altri.

Tuttavia, di fondamentale importanza è anche il requisito legato alla patente di guida che il cittadino intende conseguire, la quale dovrà essere ottenuta da quei soggetti intenzionati poi a diventare autotrasportatori, dunque lavoratori che si occupano della guida di mezzi pesanti.

Per quanto motivo, è necessario che i cittadini che effettivamente intendono beneficiare del bonus patente 2021 dal valore di 1.000 euro, provvedano entro tre mesi dall’ottenimento dell’abilitazione oppure della patente di guida, a sottoscrivere un contratto di lavoro, dalla durata almeno semestrale, inquadrati come conducenti di mezzi per il trasporto di merce per conto terzi. 

Inoltre, è chiaro che per ottenere effettivamente il riconoscimento del rimborso dal valore di 1.000 euro da parte del Ministero, riconosciuto dal bonus patente 2021, è necessario che il cittadino provveda a documentare in maniera corretta e chiara tutte le spese sostenute ai fini del conseguimento della patente di guida o per la relativa abilitazione professionale. 

Per tale motivazione, è necessario che la patente di guida risulti rientrare nella categoria di CQC, Carta di Qualificazione del Conducente, ovvero il documento che effettivamente certifica la possibilità dei cittadino di guidare un mezzo pesante, con una massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate.

Decreto Infrastrutture: gli obiettivi generali ed il panorama normativo

Una volta comprese tutte le caratteristiche che effettivamente contraddistinguono il bonus patente 2021, dal valore di 1.000 euro, è necessario anche effettuare alcune precisazioni in merito al Decreto Infrastrutture, ovvero il Decreto numero 121 del 28 ottobre 2021. In questo senso, si tratta del decreto-legge del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, approvato con modifiche e che ora dovrà passare al Senato per la conversione.

Nello specifico, attraverso l’esame parlamentare sono stati introdotti, strutturati ed approvati una serie di emendamenti, anche dal punto di vista prettamente governativo, relativi proprio al rinnovo del quadro normativo relativo alle tematiche che sono di competenza del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims). 

In tal senso, come è stato sottolineato anche all’interno del portale predisposto dal sito mit.gov.it, mediante l’approvazione del Decreto Infrastrutture del 2021, sono state confermate una serie di normative legate a modifiche per quanto riguarda il codice della strada oltre che la possibilità per le Regioni italiane di poter attingere alle risorse governative al fine di erogare dei servizi aggiuntivi per il trasporto pubblico di tipo locale.

Inoltre, ulteriori disposizioni sono state messe in atto con lo scopo di andare a migliorare la rete ferroviaria e accelerare così l’attuazione del piano nazionale di implementazione del sistema europeo di gestione del traffico, anche noto con il nome European Rail Traffic Management Sytsem (Ertms).

Altri emendamenti che sono stati approvati con il nuovo Decreto Infrastrutture che ha portato l’introduzione anche del bonus patente 2021, sono anche quelle normative legate al rafforzamento della sicurezza e della sostenibilità delle infrastrutture e dei trasporti.

Decreto Infrastrutture: gli obiettivi del bonus patente 2021

Dunque, precisato nei precedenti paragrafi relativi ai requisiti e alle condizioni di accesso al bonus patente 2021, è stato anche specificato che potranno accedere al rimborso esclusivamente quei cittadini che percepiscono degli ammortizzatori sociali, under 35 e che indosso conseguire la patente CQC, ovvero la patente indicata per coloro che svolgono l’attività lavorativa come autotrasportatori. 

In questo senso, effettivamente, l’obiettivo del bonus patente 2021 vuole essere quello di riuscire ad incentivare quei cittadini che vivono in una condizione di difficoltà e che attualmente risultano essere senza lavoro, di poter pensare ad una nuova occupazione anche in questo settore.

Inoltre, secondo alcuni dati, sembrerebbe anche che il settore lavorativo legato al trasporto di merci con automezzi risulta essere un ambito particolarmente in calo.

È proprio per questo motivo che il Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità sostenibili ha deciso di dedicare il bonus patente 2021 esclusivamente a quei cittadini che intendono svolgere un’attività lavorativa che richiede la patente di guida CQC, la Carta di Qualificazione del Conducente.