Torna il bonus PC 2022!

Eravamo rimasti nel 2021 con la fine di questo incentivo per la digitalizzazione aziendale e domestica, cioè un bonus da 500 a 2500 euro per l'acquisto di un nuovo computer e per una nuova linea in fibra.

Di recente, il Governo Draghi, in concertato col Ministero dello Sviluppo Economico, ha disposto un nuovo fondo per questo bonus, e riconfermato lo sconto sia per l'acquisto sia per la sottoscrizione di un nuovo contratto.

Ce n'è sempre più necessità di un bonus per la digitalizzazione, dato che, tra smart working e DAD (Didattica a Distanza) l'Italia non ha ancora raggiunto un livello soddisfacente di connettività, oltre che di dispositivi digitali disponibili non solo tra le famiglie, ma anche a livello di imprese.

Ma non spetterà a tutti. Sfortunatamente per il 2022 è stato disposto un fondo esclusivo per le aziende, che potranno beneficiarlo solo per potenziare le proprie infrastrutture interne. Come vedrai in avanti, il bonus si comporrà di due soluzioni, che potrebbero garantire all'impresa fino a 2500 euro di supporti.

Per saperne di più ti suggerisco l'ultimo video di Speedy News Italia, disponibile su Youtube e sul suo canale.

A quello si aggiungono anche le nuove disposizioni per quest'anno, in particolare secondo quanto previsto dal bando MISE.

In questo articolo faremo il punto della situazione, e vedremo in cosa consiste questo nuovo bonus.

Bonus PC 2022: come funziona il bonus computer da € 500?

Il bonus PC 2022 non è purtroppo la riconferma di quello scaduto a novembre 2021, che prevedeva nell'assegnazione di un voucher digitale per tutti coloro che volevano acquistare un nuovo computer tramite accensione di un contratto per la rete in fibra con una compagnia telefonica nazionale.

Questo bonus è scaduto qualche mese fa per il raggiungimento dei termini di scadenza, dato che non c'era molta richiesta per questi voucher da 500 euro. 

Ogni bonus di solito scade o per il raggiungimento della scadenza o per l'esaurimento dei fondi. Quasi sempre è per via dell'esaurimento, ma in questo caso la bassa richiesta da parte delle utenze domestiche ha portato ad un avanzo di 93 milioni di euro.

I motivi di questo flop sono ancora difficili da stabilire. Probabilmente la richiesta dell'attestazione ISEE e l'obbligo di sottoscrivere un contratto telefonico per poter avere sia lo sconto per il computer (o tablet) sia un'ammortizzazione dei costi per la fibra non erano risultati abbastanza appetibili per il pubblico domestico.

A questo si aggunge anche una mancata capilarizzazione del la fibra su tutto il territorio nazionale. Il progetto della Banda Larga e Ultra Larga doveva concludersi da tempo, e invece ci sono ancora diversi comuni che non possono ricevere la fibra veloce per mancanza di infrastrutture, oltre al fatto di essere in zone "grigie".

Questo però non è accaduto per le aziende, che hanno richiesto una misura simile per le proprie infrastrutture informatiche. Infatti il Governo ha deciso di far ripartire il bonus ma solo per queste ultime.

Si parla di un supporto che può arrivare fino a 2.000 euro, anche se più in misura di taglio dei contributi. E a questo si aggiunge il bonus computer da 500 euro, nel caso in cui vogliano passare ad una rete da 1 Gbit/s.

Come ottenere il bonus PC 2022 per i privati?

L'accesso al Bonus PC 2022 non è disponibile per i singoli privati, cioè per le utenze domestiche. 

Lo era fino a novembre 2021, e prevedeva la sottoscrizione di un contratto con una compagnia telefonica nazionale, purché aderente all'iniziativa e accreditata per l'erogazione del bonus.

In questo caso si doveva sottoscrivere un contratto che permetta almeno la disponibilità di una connessione internet di almeno 30 Mbps.

Non potrà essere inferiore a questa velocità, e non potrà nemmeno essere superiore a 1 Gbit al secondo.

Si potrà ovviamente procedere al passaggio da una vecchia rete a connettività ADSL ad una di nuova generazione. Sempre se nella tua zona dove abiti sia disponibile tale velocità. 

L'importante è che il contratto in questione garantisca su una connessione internet da 30 Mbps, e che duri almeno dodici mesi, come stabilito dal decreto MISE. E anche dai limiti disposti dalla Legge Bersani del 2007, che regolamenta come durata minima di qualsiasi contratto telefonico non superiore a 24 mesi.

Questo era quanto disposto per i privati, anche perché i 500 euro accennati sopra sono in realtà una partizione di due quote:

  • 300 euro di sconto per l'acquisto del nuovo computer o tablet;
  • 200 euro per la sottoscrizione del contratto.

Altrimenti è disponibile il bonus ma solo per il settore aziendale. Il grosso della domanda ora s'è spostato sul settore lavorativo, anche per contrastare, nel futuro, eventuali problematiche di ordine sanitario (es. nuove ondate Covid). Ha importi decisamente maggiori rispetto a quelli del privato, ma altri requisiti e altre limitazioni.

Come richiedere il bonus PC 2022 per le aziende?

Il bonus PC 2022 non è solo per i privati, cioè per le utenze domestiche, ma anche per le aziende italiane. Si parla infatti in questo caso di uno sconto che può arrivare fino a 2000 euro, sempre sotto forma di voucher digitale.

Questo bonus riguarderà sempre l'aggiornamento dei sistemi di connessione internet, ma solo per tutti i servizi aziendali.

Nel caso in cui addirittura si voglia accedere alla velocità massima consentita dal bonus, cioè 1 Gbit/s, si potrà beneficiare di un incremento massimo di 500 euro, ma sempre per la coperture delle spese nei confronti degli operatori telefonici.

Ecco perché si parla per le imprese di ben 2500 euro che possono ottenere per Internet e PC. In questo caso il Governo è stato abbastanza generoso con il finanziamento.

Questo bonus è garantito per quest'anno grazie ad un fondo di 609 milioni di euro, a cui si sono aggiunti i 93 milioni di euro del fondo del 2021 per il bonus PC per le famiglie.

Anche perché la direzione del Governo non è più tanto quella di supportare le famiglie, ma le aziende in difficoltà non solo sul piano energetico, come abbiamo visto in un recente articolo sugli ultimi bonus carburante e bollette, ma anche per la digitalizzazione delle proprie attività lavorative, e non solo sul semplice piano dello smart working.

Bonus Pc 2022: ecco come richiederlo

Se sei un'azienda, puoi richiedere il Bonus Pc 2022 facendo domanda presso il sito di Invitalia, Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

Dovrai cliccare sulla sezione Accoglienza Istanze, e successivamente su Voucher per la digitalizzazione.

Ricordiamo che l'apertura e l'erogazione sono ancora in fase di conferma. Vedrai tutti gli aggiornamenti in diretta sul sito del MISE (Ministero dello dello Sviluppo Economico), così potrai conoscere date di effettivo bando e scadenze.

Se sei un utente domestico, per il 2022 purtroppo non ci sono opportunità di avere un ammortamento dei costi informatici e tecnologici. Ne avevi diritto fino a novembre 2021, a patto di avere un ISEE inferiore a 20.000 euro, e solo se facevi un contratto telefonico con una compagnia aderente all'iniziativa.

Purtroppo l'Italia non è ancora in fase 3.0 a livello di infrastrutture e di digitalizzazione, nonostante il Covid abbia reso nota l'importanza di essere sempre connessi, anche se limitati nella mobilità.

L'abbiamo visto con la DAD, cioè la Didattica a Distanza per le scuole, e anche con lo smart working per le aziende e per la Pubblica Amministrazione. Il bonus in questione cerca in tutti i modi di sostenere questo piano informatico, in modo da raggiungere, dopo quasi un decennio, a livelli soddisfacenti. Anche se solo per le aziende.