Bonus PC: sorpresa da 2.500 euro, senza ISEE! Come averlo ora

Bonus PC: confermata anche per l’anno corrente l’agevolazione legata all’uso di dispositivi connessi ad Internet. Ma ci sono tantissime novità! Scopriamo insieme le nuove caratteristiche della misura, il cui importo previsto è salito di molto: il massimo ottenibile è di 2.500 euro totali.

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Bonus PC: confermata anche per l’anno corrente l’agevolazione legata all’uso di dispositivi connessi ad Internet.  Ma ci sono tantissime novità!

Dunque, nonostante qualche mese di ritardo, il processo di digitalizzazione e del potenziamento della connettività nel nostro Paese continua.

Processo che ha preso avvio già mesi fa, con l’introduzione del primo bonus PC e tablet, che però aveva un limite ISEE ben definito.

Sfortunatamente, l’agevolazione precedente non ha avuto molto successo: il numero di domande, rispetto ai fondi stanziati, è stato davvero ridotto.

Nonostante questo, con la Legge di Bilancio 2022 il Governo ha confermato la volontà di andare avanti con la “fase 2” del processo di digitalizzazione in Italia.

Il nuovo bonus PC è quindi stato confermato per l’anno corrente, con tantissime differenze rispetto allo scorso anno.

Scopriamo insieme le nuove caratteristiche della misura, il cui importo previsto è salito di molto: il massimo ottenibile è di 2.500 euro totali.

Bonus PC: caratteristiche della nuova misura

Il bonus PC riattivato quest’anno sarà ben differente rispetto all’agevolazione prevista fino a qualche mese fa.

Quella concessa nel 2021 era infatti una misura quasi esclusiva, dato che i requisiti richiesti erano davvero molto limitanti.

Ma la digitalizzazione nel nostro Paese è un processo dovuto e, per certi versi, arduo: non siamo ancora riusciti a raggiugere i livelli degli altri Stati europei.

Per tale ragione, per l’anno corrente, l’esecutivo ha in un certo senso potenziato il bonus: le cifre previste andranno da 300 euro fino ad un massimo di 2.500 euro per singolo richiedente.

A differenza del bonus PC e tablet concesso fino al 2021, però, non si tratterà di un bonus che consentirà anche l’acquisto di nuovi dispositivi.

Infatti, si potrà ottenere un voucher, di importo che può raggiungere i 2.500 euro, che servirà a dotarsi di una connessione ad Internet veloce.

Si tratta di voucher con cifre molto elevate, che verranno sostenute grazie ad un fondo da ben 609 milioni di euro, che Infratel e MiSE destineranno per l’erogazione dei cosiddetti voucher connettività.

Il bonus PC introdotto con la Manovra 2022, tra l’altro, avrà una durata abbastanza lunga: sarà attivo per i prossimi due anni.

Non è comunque detto che l’agevolazione sia disponibile per un periodo di tempo così lungo. I fondi stanziati potrebbero pur sempre finire e, almeno per il momento, non è previsto alcun rifinanziamento.

Bonus PC: come vengono suddivise le cifre concesse?

Abbiamo accennato, al paragrafo precedente, che il nuovo bonus PC ha un importo minimo ed un importo massimo, chiaramente stabiliti dalla normativa.

Lo ribadiamo, il bonus PC attivato nel 2022 non può essere speso per l’acquisto di dispositivi, ma solo ai fini di potenziamento della connessione ad Internet.

Tra l’altro, gli importi concessi grazie al bonus PC dipenderanno strettamente dalla velocità di connessione che verrà attivata, anche qualora si tratti di un potenziamento e non di una nuova attivazione.

Per connessioni con una velocità in download che va da 30 mbit al secondo, fino ad un massimo di 300, i richiedenti potranno ottenere un voucher da 300 euro.

Si tratta della cifra minima prevista dal bonus PC. Previsto, in questo caso, un periodo minimo di diciotto mesi per quanto riguarda la durata del contratto.

Abbiamo poi un secondo caso, quello in cui la velocità in download sia compresa tra i 300 mbit al secondo ed 1 Gbt: in questo caso, si otterranno 500 euro. Il contratto Internet deve però durare almeno due anni.

Terzo e ultimo caso riguarda la velocità di download superiore a 1 Gbit al secondo: in una situazione del genere, potranno essere richiesti fino a 2.000 euro.

Per tutti e tre i casi sopra riportati, c’è infine la possibilità di richiedere 500 euro ulteriori, per quelli che vengono definiti “costi di rilegamento”.

In questo modo, il tetto massimo concesso dal bonus PC sarà, per l’appunto, di 2.500 euro.

Bonus PC: non per tutti! Ecco a chi è riservato

Passiamo adesso alle brutte notizie: sì, perché il bonus PC attivato quest’anno, anche stavolta, non sarà per tutti.

Infatti, questa nuova agevolazione sarà riservata a dei beneficiari ben definiti: le aziende.

Solo le imprese potranno avere accesso alla “fase due” del programma che mira a digitalizzare il nostro Paese.

Quindi, i voucher connettività concessi quest’anno non saranno fruibili per uso privato, ma potranno soltanto essere utilizzati nell’ambito delle imprese.

Le imprese italiane, infatti, non sempre sono dotate di connessione ad Internet veloce. Questo non solo gioca a svantaggio delle aziende stesse, ma crea un divario tra le imprese nostrane e quelle presenti negli altri Paesi europei.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico, tra l’altro, ha stimato un numero enorme di aziende che potrebbero accedere al voucher digitalizzazione promesso dal bonus PC. Il numero stimato va da 850mila, fino ad addirittura 1,4 milioni di potenziali beneficiari.

Anticipiamo poi che, a breve, verranno anche attivate delle ulteriori opportunità per le aziende aderenti al bonus PC.

Dotarsi di una connessione Internet veloce, infatti, non basta: si vuole anche consentire alle imprese la possibilità di padroneggiare le risorse digitali.

Il tutto, al fine di potenziare le aziende stesse.

Modalità di accesso: come inviare richiesta per il bonus PC 

Passiamo ora alla procedura di richiesta prevista per ottenere il bonus PC. Ottenimento che, ovviamente, prevede il rispetto dell’unico requisito richiesto: essere un’azienda, di qualunque dimensione essa sia.

La procedura di richiesta non prevede la presentazione di domande o modulistica particolare.

Infatti, per accedere al bonus PC 2022 basta semplicemente rivolgersi agli operatori che offrono servizi di Internet veloce.

Saranno gli operatori stessi a concedere il bonus PC in forma di voucher sul prezzo di allaccio e dotazione di connessione ad Internet veloce.

Attenzione, però: per avere diritto il bonus PC, sarà necessario rivolgersi esclusivamente agli operatori che hanno deciso di aderire all’agevolazione.

Solo alcuni operatori che si occupano della fornitura di connessione ad Internet hanno deciso di stipulare una convenzione con MiSE e Infratel.

Al momento, la richiesta del voucher bonus PC potrà essere presentata agli operatori fino alla data del 15 dicembre 2022.

Tuttavia, si tratta di una data indicativa, per due ragioni. Innanzitutto, abbiamo detto che la durata prevista è di due anni. In secondo luogo, i fondi previsti per finanziare il bonus PC sono limitati e potrebbero terminare ben prima di dicembre.

Bonus PC: dobbiamo aspettarci un nuovo fallimento?

Anche se è ancora presto per fare ipotesi sulla fase due del bonus PC, sono in molti ad aspettarsi un nuovo fallimento.

Ricordiamo infatti che il bonus PC e tablet attivo fino allo scorso anno è stato un flop.

L’agevolazione, disponibile solo per famiglie con ISEE non superiore ai 20.000 euro, era fruibile solamente nel rispetto di requisiti che, diciamocelo, erano davvero stringenti.

Infatti, il richiedente non poteva usare il bonus per potenziare la propria connessione, ma solo nel caso in cui non ne possedesse ancora una. In alternativa, la connessione non poteva essere superiore ai 30 mbit al secondo.

Ed è probabilmente per questo che la maggior parte del fondo per il vecchio bonus PC è rimasto non assegnato.

Sono in molti, quindi, ad aspettarsi un secondo fallimento della misura legata alla connettività veloce. Bisognerà comunque aspettare qualche mese per tracciare un realistico bilancio relativo al bonus PC.