Con l'emergenza epidemiologica milioni di studenti sono stati costretti a studiare da casa.

Purtroppo però, non tutti disponevano dei mezzi necessari per svolgere l'attività didattica in maniera efficace.

Alcuni non avevano proprio la possibilità di seguire le lezioni e, inoltre, non dobbiamo dimenticare i milioni di lavoratori costretti allo smart working con gli stessi problemi tecnici.

Per questi motivi è nato il bonus pc e tablet.

La misura è partita ad ottobre 2020 e vede la sua prosecuzione fino a ottobre 2021, momento in cui, con ogni probabilità, cesserà di esistere.

Quindi chiunque voglia inoltrare la richiesta per averne diritto deve affrettarsi, poiché per il momento non sembra che il bonus pc e tablet sarà prorogato.

Bonus pc e tablet: cos'è

Il bonus pc e tablet è una misura, pensata per le famiglie, con una scarsa digitalizzazione.

Questa permette di dotarsi di una connessione a internet ultraveloce e di un pc o di un tablet.

Il bonus viene distribuito sotto forma di voucher, e va richiesto direttamente all'operatore e ai provider.

La misura viene interamente gestita dal MiSE (Ministero dello Sviluppo Economico), che si avvale di Infratel Italia (Infrastrutture e Telecomunicazioni per l'Italia S.p.A), per erogare il bonus pc e tablet.

Il voucher di 500 euro viene suddiviso in due parti:

  • 200 euro per il potenziamento o l'acquisto della connessione a internet;
  • 300 euro per l'acquisto del pc o del tablet.

Gli apparecchi non sono in comodato d'uso e rimangono di proprietà delle famiglie, il bonus pc e tablet dunque risulta essere un vero e proprio sconto.

Capiamo bene quindi l'importanza della manovra, non si può prescindere dall'aiutare le famiglie, e gli aiuti passano anche attraverso la digitalizzazione nel 2021.

Prima di proseguire vi invitiamo a cliccare sul seguente video YouTube di Davide Brugnoni, che vi darà alcune informazioni utili.

Bonus pc e tablet: a chi spetta

Ovviamente, come abbiamo imparato nel corso di questo triste periodo storico, per richiedere gli aiuti bisogna essere in possesso di alcuni requisiti.

Il bonus pc e tablet non fa eccezione, e infatti spetta alle famiglie con un ISEE inferiore a 20.000 euro.

Il requisito del reddito non è l'unico e infatti, oltre a quello, per avere diritto al bonus pc e tablet bisogna scegliere una rete con connettività ad almeno 30 Mbit/s.

Dunque hanno diritto al bonus:

  • le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro;
  • le famiglie che non hanno una connessione ad almeno 30 Mbit/s;
  • le famiglie che abitano in zone coperte da una connessione ad almeno 30 Mbit/s.

In mancanza di uno di questi requisiti non si ha diritto al bonus pc e tablet.

In un secondo momento la soglia dell'ISEE dovrebbe alzarsi, e passare da un limite massimo di 20.000 euro a quello di 50.000 euro.

Il bonus però sarebbe erogato solo per l'acquisto della connessione a internet, e non per l'acquisto di pc e tablet.

Bonus pc e tablet: come funziona

Cerchiamo di fare maggiore chiarezza su come funziona il bonus pc e tablet.

Il bonus, valido fino a ottobre 2021, è un incentivo sotto forma di voucher spendibile per una nuova sottoscrizione a un contratto internet o per il suo ampliamento, e l'acquisto di apparecchi come pc o tablet.

Il voucher è suddiviso in due parti, una parte per la linea internet e un'altra per l'acquisto di un nuovo pc o di un nuovo tablet.

Questi non sono in comodato d'uso, ma alla fine del periodo in cui vige la manovra rimarranno nelle case dei beneficiari.

Per quanto concerne l'attivazione di una nuova connessione a internet, questa deve essere preceduta da un contratto della durata minima di 12 mesi.

La velocità è un altro requisito, e deve essere di almeno 30Mbit/s in download e di 15Mbit/s in upload.

Stesso discorso vale per il potenziamento di una linea già posseduta dal richiedente.

È possibile infatti aumentare la potenza della linea senza cambiare operatore, se questi aderisce alla misura.

Anche in questo caso i requisiti sono che la velocità sia di 30Mbit/s in download e di 15Mbit/s in upload.

Attenzione però, perché non sarà possibile usufruire dei 300 euro per l'acquisto di pc e tablet senza usufruire dei 200 euro per la connessione.

L'erogazione dei fondi per gli apparecchi digitali è vincolata dalla sottoscrizione del contratto per la linea internet.

Bonus pc e tablet: chi ne potrà usufruire

Il bonus pc e tablet non è una misura illimitata, è temporale ed è a esaurimento fondi.

Nella fattispecie potranno beneficiare del voucher  408.000 richiedenti.

Per questo motivo, se non lo aveste ancora fatto, il consiglio è di essere celeri nel fare richiesta, per questo bonus vige la regola del "chi primo arriva meglio alloggia".

Come richiedere bonus pc e tablet

Le modalità per richiedere il bonus pc e tablet sono diverse da quelle per ricevere altri bonus erogati nel corso della pandemia.

Non è infatti possibile usufruire dell'agevolazione direttamente in negozio, ma bisogna contattare direttamente un operatore telefonico che aderisce.

Bisogna autocertificare il proprio ISEE e assicurarsi che rispetti i requisiti di connessione, sottoscrivendo un contratto di almeno 12 mesi.

Anche gli apparecchi saranno direttamente erogati dai provider, siano essi pc, tablet o router.

Le indicazioni vengono fornite dal MiSE, e bisognerà seguirle fedelmente.

Non è necessario iscriversi a nessun portale web, dato che la registrazione è necessaria solo per gli operatori.

Infratel Italia ha reso in fruizione a tutti i cittadini tre cose fondamentali:

  • un manuale operativo contenente le informazioni necessarie sul bonus pc e tablet;
  • tutte le FAQ utili a comprendere le modalità e a sciogliere i dubbi che possono sorgere;
  • il modulo di ammissione al contributo.

Quest'ultimo è una vera e propria autocertificazione in cui bisogna dichiarare di essere in possesso dei requisiti sopracitati.

Bonus pc e tablet per le imprese

Il bonus pc e tablet potrebbe non essere solo per famiglie e studenti, ma anche per le imprese.

Queste, però, potranno beneficiarne solo a partire dalla seconda fase della manovra. Questa non prevede l'erogazione dei 300 euro per l'acquisto di pc o tablet, ma solo dei fondi per la connessione a internet.

Ovviamente non dovranno sottostare a nessun limite ISEE, l'importo del bonus, però, varierà in base alla velocità della connsessione.

Salvo modifiche, lo farà in questo modo:

  • ci sarà un voucher di 300 euro per le connessioni comprese tra 30 e 300 Mbit/s in download, con un contratto della durata di 18 mesi;
  • per le connessioni comprese tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s in download, e dovendo effettuare l'allacciamento l'importo del voucher è di 1.000 euro. La durata del contratto è di 18 mesi;
  • per le connessioni comprese tra 300 Mbit/s e 1 Gbit/s in download, senza dover effettuare l'allacciamento l'importo del voucher è di 500 euro. La durata del contratto è di 18 mesi;
  • per le connessioni superiori a 1 Gbit/s in download, e dovendo effettuare l'allacciamento l'importo del voucher è di 2.500 euro. La durata del contratto è di 24 mesi.
  • per le connessioni superiori a 1Gbit/s in download, senza dover effettuare l'allacciamento l''importo del voucher è di 2.000 euro. La durata del contratto è di 24 mesi.

Bonus pc e tablet 2021

C'è stato molto entusiasmo al momento del lancio del bonus pc e tablet, riportiamo di seguito le due dichiarazioni più importanti. 

La prima è quella di Gian Paolo Manzella, il sottosegretario allo Sviluppo economico, con delega alla Banda Ultra Larga.

“Quello di oggi è un primo passo nella giusta direzione ma ce ne dovranno essere altri: nei prossimi mesi, infatti, abbiamo previsto la possibilità di erogare voucher per imprese e per famiglie con Isee fino a 50 mila euro.

Il nostro obiettivo è duplice: puntare all’avanzamento della banda ultralarga e, allo stesso tempo, alla sua crescente diffusione nel sistema economico e sociale del Paese. 

Sono passaggi imprescindibili su cui costruire la nostra futura competitività e la nostra coesione: da affrontare”, ha concluso Manzella “con grande determinazione e lavoro di squadra”.

L’amministratore delegato di Infratel Italia Marco Bellezza, invece, ha così commentato la manovra:

“L’avvio della fase I del piano voucher per la connettività a poco più di un mese dalla pubblicazione del Decreto ministeriale relativo alla misura segna un momento importante nelle politiche pubbliche di sostegno alla digitalizzazione del Paese. 

Ad oggi diversi operatori hanno presentato offerte commerciali e nei prossimi giorni la platea di offerenti si amplierà sicuramente. 

Il rispetto dei tempi stabiliti dal Comitato Banda Ultralarga è stato possibile grazie ad una collaborazione sinergica tra Ministero dello Sviluppo Economico, Conferenza delle Regioni, Comitato Banda Ultralarga, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Fondazione Ugo Bordoni e Infratel Italia, soggetto attuatore della misura. 

Desidero ringraziare i dipendenti e collaboratori di Infratel Italia che in queste settimane hanno profuso ogni sforzo per attivare questa misura importante per il Paese e le tante famiglie interessate”.

Bonus pc e tablet: proroga

Dal momento della sua nascita, il bonus pc e tablet, non ha visto nessuna proroga.

Questo perché la sua scadenza è stata fissata a ottobre 2021 e dunque mancano ancora alcuni mesi al suo finire.

Per il momento non crediamo che la misura vivrà una nuova vita, ma crediamo che cesserà di esistere nella data prestabilita.