I bonus introdotti dallo stato dal 2020 sono stati numerosi, e uno sconto interessante riguarda da vicino l'acquisto di strumenti legati al mondo della tecnologia, un bonus utile specialmente a chi utilizza tutti i giorni i device digitali.

Che si tratti di un nuovo computer o di una nuova connessione internet più veloce, in entrambi i casi sia le famiglie che le aziende possono chiedere un bonus che va a sostenere la spesa per l'acquisto. Sicuramente si tratta di un bonus interessante, anche fino a 500 euro, per le aziende che non possono fare a meno dei computer, o per le famiglie i cui componenti lavorano da casa.

Come spiega un articolo recente di Ilsussidiario.net questo particolare sconto è in vigore dallo scorso anno, e al monento ha una validità di tempo limitata, fino ad ottobre:

“Il bonus pc e tablet 2021 sta per giungere al termine, visto e considerato che la scadenza per ottenerlo è stata fissata per il prossimo 1° ottobre.”

Occorre quindi velocizzare i tempi di acquisto, per accedere al bonus pc, perché da ottobre non sarà più disponibile.

Il bonus è una interessante soluzione anche in concomitanza con l'inizio della scuola, per portare nelle case una nuova rete più veloce, oppure un nuovo computer per il lavoro e lo studio. Vediamo in questo articolo come è possibile avere lo sconto con il bonus pc, e come funziona.

Bonus pc e smart working: una valida soluzione

Negli ultimi anni, ma soprattutto con l'arrivo della pandemia, moltissime aziende e lavoratori si sono spostati dalle sedi fisiche, presso uffici e strutture adibite al lavoro, fino ad arrivare alle case. Numerosi sono gli italiani che continuano a lavorare ancora in smart working, e spesso la scelta è di natura aziendale, ritenuta strategica.

Lavorare in smart working infatti abbatte i costi delle strutture fisiche, come l'affitto degli uffici o di locali adibiti alle riunioni e allo svolgimento di lavoro al computer. Molte professioni già nate in precedenza si sono diffuse maggiormente nell'ultimo periodo, in particolare le professioni digitali che possono essere svolte anche da casa.

Per poter lavorare da remoto è indispensabile però poter utilizzare la strumentazione adatta al lavoro a casa, come computer, tablet, smartphone. Anche per la scuola questi strumenti si sono rivelati indispensabili, in particolare nei periodi in cui è stata applicata maggiormente la didattica a distanza.

Con l'arrivo di settembre moltissimi lavoratori hanno ricominciato a svolgere la propria professione anche online, da casa, tramite computer, e il bonus pc potrebbe essere una valida soluzione per il risparmio.

Il bonus pc prevede la possibilità di ricevere uno sconto sull'acquisto di un computer, ma non solo, perché è un bonus rivolto anche alle spese per comprare un servizio di rete internet più veloce, indispensabile per svolgere molti lavori online e per partecipare a videoconferenze.

Smart working: il lavoro agile per molti è una scelta

Il bonus pc potrebbe essere un valido strumento per risparmiare nel caso in cui si svolga un'attività da remoto, tramite lavoro agile. Lo smart working si è affermato con prepotenza in questo periodo, anche se già in passato molte professioni avevano iniziato a ruotare intorno al lavoro da remoto, proprio grazie alle possibilità offerte dal web.

Internet è diventato indispensabile per moltissime attività: dal lavoro in ambito privato alla pubblica amministrazione, che nell'ultimo periodo è sempre più inclusa in un processo di digitalizzazione crescente.

In particolare molte piattaforme rivolte ai cittadini hanno potenziato i propri servizi, offrendo ai cittadini servizi web utili per accedere anche ai diversi bonus messi a disposizione dallo stato e dall'INPS.

Il lavoro agile risulta per molti una scelta: per comodità, flessibilità e per la possibilità di conciliare lavoro e vita di casa. Molte aziende stanno applicando lo smart working in modo totale o parziale per garantire ai propri dipendenti di poter lavorare da casa, e non sono pochi i cittadini che decidono di lavorare in autonomia sfruttando le potenzialità del lavoro agile.

Il bonus pc è una occasione di risparmio interessante sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi che in questo periodo iniziano a svolgere un'attività da casa, perché garantisce accesso a una rete internet con spesa sostenibile e l'acquisto di un device per il lavoro a prezzo scontato.

Bonus pc: come funziona lo sconto

Il bonus pc tuttavia non è nuovo, è già presente da diversi mesi per venire incontro alle esigenze delle famiglie tramite appositi voucher spendibili su determinati acquisti. Il bonus pc è stato introdotto già con il governo precedente, per sostenere gli italiani durante il periodo più critico di crisi economica.

Il bonus pc può garantire uno sconto fino a 500 euro per l'acquisto di un computer o di un servizio di connessione veloce. Si tratta rispettivamente di 200 euro per la rete internet, e 300 euro per l'acquisto di un computer.

Il bonus pc è interessante e conveniente per aziende, lavoratori e famiglie, tuttavia non è disponibile per tutti. Si può richiedere questo bonus, come visto sopra, fino ancora a tutto il mese di settembre, purché il reddito ISEE sia inferiore a 20.00 euro annui.

Come già accade per altri bonus, anche questo specifico sconto è destinato unicamente a chi possiede un reddito basso, ed è un aiuto alle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Non tutti i dispositivi e le offerte vanno di pari passo con il bonus pc, ma bisogna consultare gli elenchi ufficiali per conoscere i prodotti disponibili con il bonus.

In particolare sul sito ufficiale legato all'iniziativa sono indicate tutte le istruzioni su come richiedere ancora il bonus pc, prima della scadenza ufficiale della misura decisa per l'inizio di ottobre.

Come ricevere il bonus pc

Come è possibile ricevere il bonus pc, e accedere così allo sconto fino a 500 euro per famiglia? A questa domanda risponde anche il sito ufficiale Infratelitaia.it che spiega come il bonus pc sia accessibile direttamente all'acquisto del computer o del servizio internet veloce scelto.

Fino ad oggi è possibile avere una panoramica dell'andamento di questo bonus, indicata proprio dal sito ufficiale che tratta lo sconto:

“Complessivamente, dal 9 novembre 2020, giorno a partire dal quale i cittadini interessati potevano richiedere il Voucher agli operatori che hanno presentato offerte valide, sono stati attivati oltre 173.500 Voucher in tutta Italia, per un totale di oltre 86,7 milioni di euro erogati.”

Per gli italiani che ancora non hanno richiesto lo sconto, non tutto è perduto, perché è possibile recarsi ancora in prima persona nei negozi convenzionati con l'iniziativa, e ricevere lo sconto immediato alla cassa al momento dell'acquisto.

Al momento i dati ufficiali riportano informazioni sulle diverse regioni: Lombardia, Marche e Piemonte sono le regioni in cui ci sono state più richieste del bonus pc. In parte si può dire che l'aumento delle richieste sia anche dovuto alla crescita esponenziale dei lavoratori in smart working, o delle famiglie che hanno avuto la necessità di aggiornare la tecnologia contenente nelle proprie abitazioni per far fronte alla didattica a distanza.

Un bonus pc dal Ministero per lo Sviluppo Economico

Il bonus pc arriva direttamente dal Ministero per lo Sviluppo Economico, e la misura è stata presa per consentire ad un maggior numero di cittadini di accedere ai servizi di rete internet più veloci, e favorire così una digitalizzazione più rapida anche alle famiglie meno abbienti.

Risulta importante però sapere che il bonus pc, oltre ad avere come limitazione l'ISEE del nucleo famigliare, ha anche come filtro il fattore connettività. Solamente chi decide di acquistare un servizio di connettività nuovo e eventualmente anche un computer può accedere al bonus pc.

Lo sconto infatti non è disponibile per chi desidera unicamente comprare un computer nuovo o altra strumentazione come cuffie, videocamere o tablet. I servizi web, come spiega Facile.it devono avere una durata minima di almeno 12 mesi:

“Il Bonus pc si può beneficiare soltanto insieme all’attivazione del servizio di connettività. La cifra di 500 euro può essere divisa dall’operatore. Tra i 200 e i 400 euro possono essere destinati allo sconto sui servizi di connettività per una durata non inferiore a 12 mesi.”

Un bonus vantaggioso, ma solo per chi rispetta i criteri visti sopra. Nonostante le limitazioni, fino ad ora il bonus pc è stato richiesto da moltissimi italiani, e già dal primo mese di applicazione della misura molti operatori si erano dimostrati disponibili a partecipare all'iniziativa, come spiegava Hdblog.it in un articolo inerente:

“Quasi un mese dopo l'inizio dell'iniziativa, Infratel offre un prospetto esemplificativo dei dispositivi che gli operatori hanno inserito nelle loro offerte, consentendo di coprirne il costo con parte del bonus (sino a 300 euro nella Fase 1)”.

Criticità del bonus pc

Nonostante i numerosi vantaggi e il risparmio concreto con il bonus pc, non sono state poche le criticità dalla sua introduzione. Alcuni hanno criticato infatti che questo bonus sia stato applicato unicamente per dispositivi con prestazioni modeste o basse, senza includere apparecchi più recenti e con maggiori prestazioni.

Le regioni si sono mosse in modo differente: come visto prima in alcune zone la richiesta di accesso al bonus pc è stata molto estesa, mentre in alte il bonus è rimasto per lo più sconosciuto, e non sono stato utilizzati tutti i fondi previsti.

Il bonus pc non sarà più disponibile successivamente al mese di ottobre, perché l'attuale governo ha escluso qualsiasi proroga o applicazione ulteriore dello sconto dedicato alla digitalizzazione in questo senso.

Per questo motivo chi desidera ricevere questo sconto deve procedere nel mese di settembre ad acquistare un servizio di connettività veloce con l'abbinamento di un eventuale computer. Bisogna ricordarsi di presentare al momento dell'acquisto l'attestazione che riporta il dato riguardante l'ISEE del nucleo famigliare, oltre ad una certificazione che attesta che è la prima volta che si utilizza il bonus.

Risulta infatti importante che il bonus pc non venga utilizzato da più di un componente della famiglia, e per più di una volta.