Il Decreto Sostegni bis porta con sé delle novità riguardanti le agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani under 36.

La misura, che consiste nel bonus sull'acquisto della prima casa per i giovani under 36 ed introdotta dal decreto, è stata appena confermata, o meglio, è stato confermato il testo della misura della legge di conversione, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 luglio 2021.

In particolare, il decreto sostegni ha previsto delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per i giovani fino a 36 anni d’età. Per questo sono stati stanziati 40 miliardi di euro, ma c’è tempo fino al 30 giugno 2022 e non più fino al 31 dicembre 2022. 

Il bonus prima casa garantisce le agevolazioni per l’acquisto della loro prima casa che consistono nell’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, dall’imposta ipotecaria e dall’imposta catastale e un credito d’imposta pari all’IVA, per tutte le vendite che sono soggette all’imposta sul valore aggiunto.

Ma vediamo adesso nel dettaglio cosa prevede la misura e soprattutto i requisiti soggettivi che devono possedere i richiedenti.

Bonus acquisto prima casa: di cosa si tratta

Il bonus sull'acquisto della prima casa per gli under 36 è una delle misure introdotte dal decreto Sostegni bis e che prevede finalmente l’introduzione di alcune agevolazioni per l’acquisto della loro prima casa. Il bonus offre, quindi, la possibilità di essere esentati dal pagamento dell’imposta ipotecaria, dell’imposta di registro, dell’imposta catastale e prevede, inoltre, un credito d’imposta che va a coprire le spese relative all’IVA, ovvero all’imposta sul valore aggiunto.

Inoltre, per tutti quelli che hanno deciso di acquistare una casa attraverso un mutuo, il bonus prevede l'eliminazione dell'imposta sostitutiva.

Ovviamente per richiedere il bonus prima casa sono necessari certi requisiti. Non tutti i soggetti possono farne richiesta ma solo quelli che soddisfano alcuni requisiti di reddito. Se vuoi sapere quali requisiti devi avere per richiedere il bonus prima casa, continua a leggere. 

I giovani che hanno deciso di usufruire del bonus prima casa godranno di una garanzia dello Stato che coprirà all' 80% le spese sostenute per l'acquisto della prima casa. In sostanza, il prezzo della casa verrà coperto dalla garanzia di Stato all' 80%.

Dobbiamo puntualizzare che per presentare la richiesta c'è tempo fino al 30 giugno 2022 e non più fino al 31 dicembre 2022.  Secondo quanto è stato previsto dal decreto Sostegni bis, 

“Tali agevolazioni si applicano agli atti stipulati nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022.”

Ma vediamo adesso quali sono i requisiti che un soggetto deve possedere per richiedere il bonus prima casa.

Bonus prima casa giovani under 36: le novità del decreto Sostegni bis

Tra le novità che il decreto Sostegni bis ha introdotto, c’è il bonus prima casa riservato ad i giovani under 36, l’agevolazione introdotta e confermata dalla legge di conversione e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 luglio 2021. 

Per inoltrare la domanda però c’è tempo non più fino al 31 dicembre 2022, ma fino al 30 giugno 2022 e coprirà le spese sull’acquisto delle prime case acquistate nel periodo compreso tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022.

Ma veniamo ai requisiti. 

Secondo il testo della circolare presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il bonus sulla prima casa riservata ai giovani under 36 è stato previsto a favore dei giovani che:

  • “non hanno ancora compiuto trentasei anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato;
  • hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente, stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 40 mila euro annui”.

Oltre ai limiti di reddito, il decreto introduce anche il limite anagrafico, ovvero il soggetto richiedente non dovrà aver compiuto il trentaseiesimo anno d’età entro il 31 dicembre 2021. Ad esempio, se un soggetto acquista la sua prima casa ad ottobre 2021 e compie 36 anni a dicembre 2021, non beneficerà dell’agevolazione.

Se, invece, il soggetto richiedente decide di acquistare la sua prima casa ad ottobre 2021 e compie il trentaseiesimo anno d’età a gennaio 2022, allora riuscirà a beneficiare dell’agevolazione,

La misura è stata intitolata come la “Misura in favore dell’acquisto della casa di abitazione ed in materia di prevenzione e contrasto al disagio giovanile” e, come abbiamo detto, il soggetto godrà della garanzia di Stato che coprirà l’80 per cento delle spese.

Però, non state inserite delle agevolazioni in merito alla copertura delle spese notarili.

Vi consiglio la visione del video di Annachiara e Marco riguardo sull'acquisto della prima casa.

Bonus acquisto prima casa per gli under 36: i requisiti dell’immobile

Il bonus prima casa per gli under 36 prevede una serie di agevolazioni, ma nel rispetto di certi requisiti posseduti non solo dal soggetto richiedente. Anche l’immobile dovrà possedere determinati requisiti. La logica che sta dietro questa condizione è semplice ed è individuabile dalla titolazione: il contrasto e la prevenzione del disagio giovanile.

Non sarebbe logico, quindi, permettere a tutti i soggetti di usufruire dell’agevolazione come anche non sarebbe logico garantire l’acquisto di qualsiasi abitazione.

Proprio per questo la circolare dell’Agenzia delle Entrate ha previsto un elenco di immobili che vengono esclusi dall’agevolazione. In definitiva, gli immobili esclusi sono:

  • le abitazioni di tipo signorile, ovvero della categoria catastale A/1;
  • le abitazioni in ville, ovvero appartenenti alla categoria catastale A/8;
  • infine, non sono ammessi i castelli, i palazzi di importante pregio storico e artistico, appartenenti alla categoria A/9.

In bonus prima casa, invece, permette l’acquisto degli immobili appartenenti alle seguenti categorie catastali:

  • le abitazioni di tipi civile, appartenenti alla categoria A/2;
  • le abitazioni di tipo economico, appartenenti alla categoria A/3;
  • le abitazioni popolari, appartenenti alla categoria A/4;
  • le abitazioni di tipo ultrapopolare, appartenenti alla categoria A/5;
  • le abitazioni di tipo rurale, appartenenti alla categoria A/6;
  • i villini, appartenenti alla categoria A/7;
  • abitazioni e alloggi tipici dei luoghi, appartenenti alla categoria A/11.

Ricordiamo che l’acquisto della prima casa verrà coperta da una garanzia di Stato pari all’80 per cento delle spese sostenute entro maggio 2021 ed il 30 giugno 2022.

Bonus acquisto prima casa per gli under 36: come può essere utilizzato il credito d’imposta

Ricordiamo che una delle agevolazioni che il bonus prima casa garantisce al beneficiario è il godimento di un credito d’imposta pari all’IVA, quando l’acquisto della prima casa è soggetto a quest’ultima. 

Il credito d’imposta come potrà essere utilizzato?

Il credito d’imposta può essere utilizzato nelle seguenti modalità, ovvero:

  • potrà essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, dall’imposta ipotecaria, dall’imposta catastale e sulle successioni e donazioni;
  • potrà essere utilizzato in diminuzione delle imposte IRPEF dovute in base alla dichiarazione dei redditi da presentare in seguito alla data dell’acquisto;
  • potrà essere utilizzato in compensazione secondo quanto previsto dal decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.

Bonus acquisto prima casa per gli under 36: ipotesi di acquisto congiunto o di co-acquisto

La circolare prevede anche i casi di acquisto congiunto, o di co-acquisto, ovvero quando l’immobile viene acquistato da due soggetti, che possono essere coniugi, conviventi o altri soggetti, anche non legati da legami, che sono interessati ad acquistare l’immobile. 

In questo caso, chi potrà usufruire del bonus? Secondo la circolare, in caso di acquisto congiunto, o di co-acquisto, il beneficio fiscale dovrà essere calcolato pro-quota a favore dei soggetti che avranno soddisfatto i requisiti richiesti. 

Secondo la circolare, infatti,

“nell’ipotesi in cui uno solo dei coniugi possegga i requisiti per fruire dell’agevolazione, si ritiene che il beneficio fiscale sia applicabile limitatamente alla quota da esso acquistata.”

Per ogni chiarimento in merito, vi rimando alla visione della circolare dell’Agenzia delle Entrate.



Bonus acquisto prima casa per under 36: acquisto di immobili a seguito di provvedimento giudiziale

La circolare prevede i casi di contratti preliminari di compravendita, i quali attualmente non possono godere di alcuna agevolazione in quanto la norma prevede solamente i soli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso.

Proprio perché il contratto preliminare di compravendita non può godere dell’agevolazione, la circolare chiarisce dicendo che i soggetti potranno soltanto successivamente, ovvero dopo la stipula del contratto definitivo di compravendita, presentare l’istanza per ottenere il rimborso e recuperare così il beneficio che coprirà tutte le spese, come anche l’importo versato come acconto o caparra, secondo l’articolo 77 del TUR.

Anche gli immobili acquistati a seguito di un’asta giudiziaria potranno accedere al beneficio. 

Ricordiamo ancora una volta che la legge di conversione prevede come scadenza per accedere al beneficio il termine ultimo del 30 giugno 2022, e non più del 31 dicembre 2022. Bisognerà, dunque, affrettarsi se avete intenzione di acquistare la vostra prima casa!

Accertatevi di possedere tutti i requisiti, che non sono poi così difficili da superare, e acquistate la vostra prima casa!

Nel caso, però, non possediate i requisiti richiesti, o nel caso in questi vengano persi successivamente, il Decreto Sostegni all’articolo 64, comma 10, prevede i casi di Insussistenza delle condizioni e dei requisiti per beneficiare delle agevolazioni.

Questo imprevisto non solo vi farà perdere il beneficio, ma il soggetto sarà costretto a restituire anche le imposte dovute, gli interessi e a pagare, inoltre, anche le sanzioni 

“secondo quanto statuito per l’ipotesi di decadenza dalle agevolazioni “prima casa” dalla nota II-bis all’articolo 1, della Tariffa, parte prima, allegata al TUR e dall’articolo 20 del DPR n. 601 del 1973.”