Con l'approvazione della Legge di Bilancio 2022 è venuta meno la speranza di veder nascere il bonus psicologo, contributo economico per curare patologie e disagi causati dalle conseguenze legate dall'arrivo del Covid-19

Nell'ultimo biennio la vita sociale degli italiani e dei cittadini di tutto il mondo è stata letteralmente sconvolta con disagi di tipo economico, migliaia le aziende che hanno cessato l'attività e i cittadini che hanno perso il posto di lavoro, sanitario con i milioni di decessi e sociale a causa delle restrizioni e del distanziamento necessario per limitare i contagi.

In questo articolo concentriamoci sul disagio sociale provocato dal Covid-19 e le conseguenze che ha avuto sulla popolazione.

La mancata approvazione del bonus psicologico non è stata presa bene oltre che dall'opinione pubblica, anche da studiosi ed esperti che lo ritenevano assolutamente necessario.

Un contributo per un supporto psicologico in un momento difficile, quello attuale, in cui sogni e speranze sembrano essere sempre più lontani.

Nulla sembra più essere come prima, le cose che prima ci davano sollievo, ci facevano ridere e star bene, come andare serenamente a cena in un ristorante, riunire un gruppo di amici per recarsi al cinema, un viaggio estivo in aereo su una delle splendide isole del Mediterraneo, bhe tutto questo sembra ormai lontano anni luce.

Con difficoltà stiamo cercando di uscire dall'emergenza causata dal covid-19, restrizioni, lock down e distanziamento sociale negli ultimi due anni ha causato numerosi casi di depressione ed ansia tra persone di tutte le età, la società si sta ammalando, rallenta, abbiamo bisogno di una nuova energia nel periodo della rinascita una parte importante è svolta da medici e psicologi che stanno supportando la parte più fragile della società.

Il quadro del disagio sociale attuale e la necessità di un bonus psicologico

Uno degli effetti degli effetti provocati dal Covid-19 è stato un disagio sociale in cui sono aumentati del 28% i casi di depressione circa del 30% i casi di ansia e attacchi di panico, la fascia di età più colpita è quella dei giovanissimi fino a 24 anni e delle donne, questo è quanto emerge da uno studio effettuato da Lancet, pubblicato negli scorsi mesi.

E' il caso di Federica chiusa nella sua cameretta, si rifiuta di mangiare, o Luca che da quando ha perso il lavoro a causa della chiusura del ristorante in cui lavorava come cameriere non esce più di casa o ancora Andrea che ha trovato conforto nell'alcol, Giulia che fatica ad alzarsi dal letto e così come alloro altre migliaia di giovani e donne in tutta Italia.

Il Covid-19 non è solo decessi o crisi economica, ma anche disagio sociale che sfocia in patologie di tipo psicologico, mentale.

Un panico, un'ansia dovuta alla limitazioni delle attività, la chiusura delle scuole, la paura dell'aumento dei contagi, la stanchezza da pandemia, problemi economici, le varianti di fronte ad un virus che pare non stancarsi mai.

Bisogna tener conto di tutto questo e dei 2 anni di pandemia per comprendere l'insorgere di parte dell'opinione pubblica, le proteste da parte di medici ed esperti, influencer che con l'hashtag "bonus psicologo" nelle loro storie sposano la causa di giovani e cittadini in difficoltà rispetto ad un Governo che sembra non vedere il problema bocciando di fatto l'istituzione di un bonus psicologo.

Sembrava ci fosse intesa tra le forze di maggioranza, la proposta avanzata da alcuni esponenti del Partito Democratico sembrava aver riscosso successo in parlamento.

Un contributo economico da destinare a cittadini e categorie fragili che avrebbero deciso di rivolgersi ad uno psicologo, psicoterapeuta o psichiatra per farsi curare.

Ebbene la doccia fredda è arrivata proprio l'ultimo giorno dell'anno con la bocciatura a sorpresa.

Di seguito un breve video sarcatisco pubblicato sul canale You tube di Spowkn che da l'idea dell'atteggiamento del Governo verso il bonus psicologo.

Bonus psicologo: come funziona?

L'approvazione del bonus psicologo potrebbe essere solo rimandata, l'opinione pubblica sembra non aver accettato di buon grado la bocciatura e si è mossa attuando una petizione che in pochissimi giorni ha già portato a più di 200mial firme.

Ma come dovrebbe funzionare il bonus in questione?

Il contributo dovrebbe correre su due binari paralleli:

  • il primo consisterebbe in una quota fissa di 150 euro senza la necessità di presentazione del modello ISEE;
  • il secondo invece consisterebbe in un contributo decisamente più importante, 1600 euro annui per ISEE inferiori a 15 mila euro che progressivamente si riduce fino ad un minimo di 400 euro per ISEE compresi tra i 90 ed i 50 mila euro.

A supportare la necessità di introdurre un bonus psicologo arrivano anche le dichiarazioni dell'Istituto Piepoli che parlano di circa un 30% di pazienti che per motivi economici non hanno iniziato o hanno prematuramente interrotto percorsi terapeutici del quale necessitavano, tutto questo nel solo 2021.

Di fronte a tali numeri e inizialmente al basso costo del provvedimento, non si capiscono i motivi per i quali il Governo ha bocciato questo bonus.

La Regione Lazio anticipa il Governo e approva il bonus psicologo

C'è un caso in Italia in cui si è deciso di agire autonomamente senza aspettare nuove decisioni da parte del Governo, si tratta della Regione Lazio.

E' stato il presidente di Regione, Nicola Zingaretti, ad annunciare che nel Lazio entrerà in vigore il bonus psicologo, lo ha comunica tramite la propria pagina facebook dichiarando:

“Vogliamo risolvere a un momento di grande criticità, dare risposta alle tante sollecitazioni che stanno arrivando del mondo scientifico, alle richieste di aiuto e alle mobilitazioni e petizioni sul bonus psicologico che ha coinvolto migliaia di persone e che segnalano un problema reale e da affrontare”.

Le risorse stanziate a copertura di questa mini-manovra sono circa 2,5 milioni di euro a breve saranno rese note le modalità per poterlo richiedere.

Soddisfazione a fronte di questa decisione arriva dalla consigliera regionale Marta Bonafoni, definendola 

"una misura che contribuisce a colmare il vuoto creato dalla bocciatura dell’emendamento alla legge di bilancio nazionale, che avrebbe permesso la creazione di un Fondo salute mentale da 50 milioni di euro l'anno per non lasciare sole ad affrontare il proprio disagio le tante persone che negli ultimi due anni hanno sviluppato o visto aggravarsi problemi legati ad ansia, depressione o altri disturbi della sfera psichica". 

Bonus psicologo: un'esigenza immediata e pressante

Vedremo nelle prossime settimane se la decisione della Regione Lazio sarà seguita da altre Regioni, la petizione intanto continua e sembra ricevere consensi in tutta Italia, la speranza è quella di inserire il bonus nel decreto milleproroghe.

Andare incontro ad una esigenza immediata e pressante aprire gli occhi verso quei tanti cittadini che stanno vivendo un momento difficile dandogli la possibilità di usufruire di cure e strumenti che gli permettano di ripartire, tornare a vivere.

Risorse, quelle destinate al bonus psicologo che dovrebbero ammontare a circa 50 milioni di euro, un investimento che contribuirebbe a rafforzare il servizio pubblico socio-sanitario che comunque andrebbe rivisto.

Oggi la media nazionale dello stanziamento per la salute mentale rispetto al budget destinato alla sanità è del 3,5%. L'Italia si classifica all'ultimo posto.

I numeri evidenziati da David Lazzari, a capo dell'Ordine nazionale degli psicologi, ci portano alla luce un quadro che ci fa riflettere sula scarsa efficienza della sanità pubblica, su 10 pazienti infatti 8 si rivolgono al privato e solo 2 finiscono in strutture pubbliche.

Attualmente i pazienti in cura per patologie legate a problemi mentali sono circa 800mila rispetto a soli 2mila psicologi questo è un altro numero che apre spazio a nuove ed ampie considerazioni.

Nelle prossime settimane vedremo dunque di capire quale sarà il futuro del bonus psicologo.