INPS ha confermato la possibilità di ottenere un nuovo bonus quarto figlio fino a 1.200 euro per ogni famiglia, da richiedere con o senza ISEE: a chi spetta e come funziona? La misura è compatibile con l’assegno unico ed è un contributo fondamentale per i nuclei familiari più numerosi.

Nonostante l’avvio – dal 1° gennaio 2022 – dell’assegno unico e universale, una misura che ha rivoluzionato il panorama dei bonus famiglia, esiste ancora la possibilità di ottenere 100 euro in più ogni mese per i propri figli, fino a un massimo di 1.200 euro all'anno. A chiarire i requisiti del nuovo bonus quarto figlio anche senza ISEE è stato proprio INPS.

Le voci di spesa e i numerosi rincari dell’ultimo periodo hanno messo a dura prova tutti i nuclei familiari con o senza figli: dopo la cancellazione di numerose agevolazioni (come il bonus bebè o il bonus mamma domani), è stato introdotto un nuovo bonus figli senza ISEE.

In questo articolo andiamo a scoprire come funziona il nuovo bonus quarto figlio 2022: a chi spetta, quali sono i requisiti da soddisfare, e come presentare domanda all'INPS. Ecco le ultime notizie!

Bonus quarto figlio: INPS regala 1.200 euro a famiglia!

Mentre proseguono i pagamenti dell’assegno unico di aprile 2022INPS conferma la possibilità di ottenere un nuovo bonus quarto figlio con o senza ISEE fino a 1.200 euro per ogni famiglia: in che cosa consiste e come funziona il beneficio?

A partire dal 1° marzo 2022, con l’entrata in vigore effettiva dell’assegno unico e universale, le famiglie hanno dovuto rinunciare ad altre agevolazioni: sono stati cancellati, infatti, il bonus mamma domani, gli assegni familiari, il bonus baby sitter, e il bonus bebè. 

Altri bonus cancellati dall’assegno universale sono il bonus terzo figlio (erogato dai Comuni), e il bonus quarto figlio da 500 euro, destinato alle famiglie più numerose.

In sostegno dei nuclei con quattro  più figli a carico, appunto, INPS ha introdotto un nuovo bonus quarto figlio che spetta solo alle famiglie numerose. Questa agevolazione consente di ottenere un contributo economico aggiuntivo rispetto all’assegno unico, pari a 100 euro al mese per dodici mesi: in totale 1.200 euro all’anno per ogni famiglia.

Ma come funziona, a chi spetta e come si può richiedere il nuovo bonus quarto figlio? Ecco i dettagli!

Bonus quarto figlio: 1.200 euro a famiglia senza ISEE! A chi spetta?

INPS ha fatto chiarezza sui requisiti necessari per le famiglie numerose che intendono richiedere il nuovo bonus quarto figlio da 1200 euro senza ISEE. Si tratta, in sostanza, di una maggiorazione prevista sull’importo dell’assegno universale, che spetta unicamente ai nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.

Per poter ottenere il nuovo bonus quarto figlio, però, occorre soddisfare tutti i requisiti richiesti per accedere all’assegno unico e universale. Riassumiamoli in breve.

Anzitutto, il nuovo bonus quarto figlio – così come l’assegno universale – spetta a tutti i genitori con figli a carico da zero a ventuno anni, in possesso della cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione Europea, compresi gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno regolare e di lungo periodo.

È poi richiesta la residenza in Italia e il regolare pagamento dei tributi nel nostro Paese. Inoltre, è necessario risiedere in Italia da almeno due anni (anche non continuativi), oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a termine di durata non inferiore a sei mesi.

Bonus quarto figlio da 1.200 euro anche senza ISEE! Come funziona?

Come funziona il nuovo bonus quarto figlio fino a 1.200 euro per ogni famiglia?

Dobbiamo ricordare che il bonus da 1.200 euro viene erogato su base mensile: ciò significa che INPS pagherà alla famiglia numerosa un contributo pari a 100 euro al mese per dodici mesi, solo qualora siano soddisfatti tutti i requisiti sopra elencati.

Non solo: è possibile ottenere il nuovo bonus quarto figlio anche senza ISEE: l’assegno unico, d’altronde, spetta a tutte le famiglie con reddito alto o basso. L’importo viene definito in base all’ISEE, prevedendo bonus più alti in corrispondenza di redditi più bassi e viceversa.

Per i nuclei familiari che decidono di richiedere il bonus senza ISEE è previsto il pagamento dell’importo inferiore, ovvero quello previsto anche per i redditi più alti. 

Ma scendiamo nel dettaglio e vediamo quanto può ottenere ogni famiglia grazie al bonus figli per ogni mese dell’anno.

Bonus quarto figlio, 1.200 euro alle famiglie numerose: tutti gli importi

Abbiamo ricordato che l’assegno unico può avere un valore variabile in base all’ISEE della famiglia che lo richiede. In corrispondenza di un reddito sotto i 15 mila euro, vene corrisposto un bonus pari a 175 euro al mese, mentre un nucleo familiare che presenta un ISEE oltre i 40 mila euro avrà diritto a un bonus mensile di 50 euro. 

Esistono però delle maggiorazioni che permettono di ottenere soldi extra sull’importo dell’assegno: una di queste è proprio il bonus quarto figlio di cui stiamo parlando. 

Le famiglie che hanno almeno quattro figli a carico (considerati nuclei familiari numerosi) hanno diritto al pagamento di 100 euro al mese in più rispetto all’importo canonico. Ogni anno, quindi, queste famiglie numerose avranno diritto a un bonus aggiuntivo pari a 1.200 euro.

Che cosa significa? Se, per esempio, una famiglia possiede un ISEE pari a 14 mila euro e ha quattro figli a carico, considerando la soglia di reddito bassa, avrà diritto al massimo importo. Ovvero: per i primi due figli saranno corrisposti 175 euro ciascuno, mentre i successivi si dovranno sommare 260 euro ciascuno. Inoltre, va inserito anche il bonus quarto figlio pari a 100 euro al mese. In totale questa famiglia avrà diritto a un bonus INPS pari a 970 euro.

Ulteriori ed eventuali maggiorazioni riguardano, invece, i figli disabili a carico della famiglia.

Bonus quarto figlio da 1.200 euro: come richiederlo?

Dall’inizio del nuovo anno INPS ha messo a disposizione un servizio online che permette di richiedere l’assegno unico direttamente da casa: accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS, è possibile compilare il modulo online per la domanda del bonus quarto figlio.

Nell’istanza andranno inseriti tutti i dati anagrafici dei genitori, oltre alle generalità dei bambini e ragazzi a carico. Si potrà decidere di allegare l’ISEE, oppure presentare una domanda senza ISEE. Infine, saranno da confermare le eventuali maggiorazioni alle quali si pensa di aver diritto: giovani madri, figli disabili, famiglie numerose, e così via.

È importante ricordare che tutte le domande presentate entro il 30 giugno 2022 daranno diritto anche al pagamento di tutti gli arretrati a partire da marzo 2022. Per tutte le istanze presentate dal 1° luglio, invece, non è previsto il pagamento delle mensilità precedenti.

Bonus quarto figlio anche ai titolari RdC!

Il bonus quarto figlio da 1.200 euro spetta anche ai titolari del Reddito di cittadinanza. La normativa e la procedura per il calcolo del beneficio sono le medesime sin qui descritte, con una sola eccezione.

Il bonus rimane fissato a 100 euro al mese per dodici mesi, solo per le famiglie con almeno quattro figli a carico, per un totale di 1.200 euro massimi ogni anno.

I titolari RdC, però, non hanno bisogno di presentare alcuna domanda all’INPS per ottenere l’assegno unico e l’integrazione da 1.200 euro: come previsto per la misura temporanea, anche in questo caso l’agevolazione viene erogata d’ufficio a tutte le famiglie che ne hanno diritto. Sarà INPS a occuparsi dell’identificazione dei nuclei e dell’erogazione dei pagamenti.