Per chi vuole ristrutturare casa nel 2021, il governo attraverso l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una serie di agevolazioni, che permettono di risparmiare sui costi degli interventi edilizi.

I bonus ristrutturazione 2021 comprendono una quantità di incentivi per i più svariati lavori edilizi, dal bonus facciate, al bonus verde, il bonus risparmio idrico, il bonus acqua potabile, per finire con il più noto Superbonus 110%. È perfino possibile avere un bonus mobili 2021 per arredare gli immobili appena ristrutturati.

Gli incentivi consentono di ottenere la copertura parziale o totale delle spese di ristrutturazione. L’importo spettante come contributo per queste agevolazioni può essere scontato sia come detrazione IRPEF, che tramite sconto in fattura.

Andiamo a vedere quali sono tutti i bonus ristrutturazione 2021 a disposizione per chi vuole ristrutturare casa oggi.

Come funziona il Bonus facciate e cosa rientra nelle spese

Tra i più popolari e più convenienti bonus ristrutturazione 2021 il bonus facciate, che copre i 90% dei costi del rifacimento delle facciate di un edificio.

Come si è detto, sia può usufruire del bonus facciate sia attraverso una detrazione IRPEF, che avviene in dieci anni con rate annuali di uguale valore. Oppure, tramite sconto in fattura, facendo in modo che sia l’impresa che prende in carico i lavori ad anticipare la cifra e poi a chiedere il rimborso all’Agenzia delle Entrate.

Nello specifico sono coperti dal bonus facciate tutti i lavori edilizi finalizzati al restauro, al recupero e alla pulitura delle facciate di un edificio. Gli interventi di questo tipo sono ammessi nello specifico sulle strutture opache della facciata, sui balconi e anche su fregi e ornamenti. 

Inoltre, per richiedere questo bonus ristrutturazione l’edificio deve trovarsi nella zona A o B.

 

Con la zona A si intendono gli edifici situati all’interno degli agglomerati urbani con un'importanza storico-artistica o ambientale. La zona B invece comprende gli edifici collocati in altre parti edificate, in cui la superficie degli edifici costruiti si estenda per almeno il 12,5% del territorio e la densità di popolazione sia superiore a 1,5 mc/mq. 

Una guida al bonus facciate 2021 nel video YouTube a cura del Geometra Danilo Torresi:

Quando si può richiedere il bonus verde 

Altro incentivo compreso nei bonus ristrutturazione 2021 è il bonus verde. Con questo contributo è offerta ai cittadini la possibilità di una detrazione di imposta del 36% su alcuni interventi, quali:

  • la realizzazione del tetto verde o di giardini pensili;
  • la sistemazione a verde di spazi aperti;
  • la realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione.

La detrazione IRPEF avverrà in 10 anni e può avere un importo massimo di 1.800 euro, questo vuol dire che la spesa massima per la realizzazione di questi interventi deve essere di 5.000 euro, così da poter detrarre il 36%, cioè appunto 1.800 euro. 

Inoltre, per richiedere la detrazione le imprese che effettuano i lavori devono essere pagate attraverso sistemi tracciabili di pagamento, non valgono perciò contanti e assegni.

Come usare il Bonus risparmio idrico e Bonus acqua potabile

Dei bonus ristrutturazione fa parte anche il bonus risparmio idrico, anche detto bonus rubinetti.

L’incentivo è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2021, tuttavia entro 60 giorni dall’approvazione del testo finale della Legge un decreto attuativo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare avrebbe dovuto sancirne l’entrata in vigore. Come è capitato con molti dei bonus, il decreto tarda ad arrivare a seguito del cambio di scenario politico di inizio anno.

Ad ogni modo, il disegno di legge prevede 1.000 euro di contributo erogato per incentivare il risparmio delle risorse idriche. Il bonus è utilizzabile per le spese sostenute per:

  • la sostituzione dei vecchi sanitari in ceramica con elementi a scarico ridotto;
  • l’acquisto e l’installazione di elementi e pezzi di rubinetteria a flusso d’acqua limitato.

Ancora, per le attività commerciali che intendono effettuare interventi volti ad una migliore razionalizzazione dell’utilizzo dell’acqua, l’Agenzia offre la possibilità di un credito di imposta del 50%, per  un importo massimo di 1.000 euro per le persone fisiche e 5.000 euro per le società, sulle spese di acquisto e d’installazione di impianti per il filtraggio, il raffreddamento, l’addizione di anidride carbonica alimentare e la mineralizzazione dell’acqua.

Per godere del bonus le spese devono essere state sostenute tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.

Come per altri bonus 2021, anche per questo contributo attendiamo il decreto attuativo per l'inizio dell’invio delle domande di richiesta.

Il Re dei bonus ristrutturazione 2021: il Superbonus 110%

Tra i bonus ristrutturazione 2021 il contributo più sostanzioso offerto dalla Stato è senza dubbio il Superbonus 110%, perché è l’unica delle agevolazioni che permette la copertura totale delle spese di alcuni interventi edilizi.

I costi saranno rimborsati mediante detrazione di imposta ammortizzabile in cinque anni, oppure sarà possibile avere direttamente lo sconto in fattura e lasciare che l’impresa richieda in un secondo momento il rimborso della somma anticipata.

I lavori inclusi nel Superbonus 110% sono: gli interventi per l’adeguamento sismico, il cappotto termico e la sostituzione degli impianti di riscaldamento. 

Questi sono i lavori principali ammessi dal Superbonus 110%, realizzati i quali si può ottenere lo sconto del 100% anche per alcuni interventi edilizi aggiuntivi: l’installazione di pannelli fotovoltaici, colonnine per le auto elettriche, sostituzione di infissi, abbattimento delle barriere architettoniche.

Dopo i bonus ristrutturazione anche un bonus mobili 2021

I bonus ristrutturazione 2021 permettono, come abbiamo visto, di detrarre in parte o completamente le spese degli interventi edilizi. Per gli interventi più cospicui è anche previsto direttamente lo sconto in fattura, senza aspettare i tempi della detrazione IRPEF.

Inoltre, per chi ristruttura un immobile c’è anche la possibilità di usufruire di un bonus mobili 2021, che consiste in un rimborso delle spese per l’acquisto di pezzi di arredamento e grandi elettrodomestici.

Per il 2021 l’importo massimo del bonus è di 16.000 euro, che si potrà scontare tramite una detrazione di imposta pari al 50% del costo sostenuto per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici, che siano almeno di classe A+ o A se asciugatrici o forni.

Il bonus mobili 2021 fa parte dei bonus ristrutturazione 2021, perché per poter usufruire dell’agevolazione è richiesto un requisito fondamentale e cioè che siano stati effettuati dei lavori di ristrutturazione dopo il 1 gennaio 2020.

Inoltre, la persona che acquista i nuovi mobili o elettrodomestici deve essere la stessa che ha in carico il pagamento degli interventi edilizi e la data di acquisto dei mobili deve essere posteriore alla data di inizio dei lavori.