Dal 23 agosto 2021 è possibile richiedere il nuovo Bonus Rottamazione Tv 2021. Un bonus molto interessante che non prevede soglie Isee da rispettare: consiste in uno sconto del 20% sul prezzo di acquisto di un televisore di ultima generazione o di un decoder, in grado di decodificare le nuove frequenze televisive, fino ad uno sconto massimo di 100 euro.

Requisito fondamentale? Rottamare un vecchio televisore! Si tratta di un Bonus che ha già registrato tantissime richieste, a meno di un mese dal lancio. Si ricorda che il Bonus è disponibile fino ad esaurimento fondi e la finestra per richiederlo scadrà il prossimo 31 dicembre 2022.

Un Bonus molto atteso, così come si attende il passaggio allo standard Dvb-T2, propagandato già da tanto tempo. Novità anche per il passaggio alle nuove frequenze perché non manca molto: è stato, infatti, calendarizzato!

Analizziamo quali sono le novità sul nuovo Bonus Rottamazione Tv del 2021, come funziona, quali sono le differenze con il Bonus Tv 2020 e come si compila il modulo per richiederlo. Infine, andremo a dare un'occhiata al calendario sul riassetto delle frequenze.

Bonus Rottamazione Tv 2021: ecco di cosa si tratta

Il nuovo Bonus Rottamazione Tv 2021 si rivolge a tutti: non prevede limiti di Isee da rispettare e, in più, è cumulabile con il Bonus Tv del 2020.

È possibile richiederlo dal 23 agosto 2021 entro e non oltre il 31 dicembre 2022, rispettando qualche requisito. Ovviamente, sarà disponibile solo fino ad esaurimento fondi, quindi, se sei interessato, sbrigati!

Ma in cosa consiste questo Bonus? Si tratta di un contributo molto importante per incentivare l’acquisto di un nuovo televisore o di un decoder, in grado di leggere le nuove frequenze previste dallo standard Dvb-T2, che presto sostituirà lo standard di vecchia generazione. 

Un Bonus che si rivolge a tutti i cittadini in possesso di apparecchi televisivi ormai obsoleti, che presto saranno inutilizzabili.

Il nuovo Bonus Rottamazione Tv consiste in un “aggiornamento” del Bonus Tv erogato lo scorso 2020. Ci sono solo poche differenze. Una di queste consiste alla platea di beneficiari a cui si rivolge.

Se per richiedere il Bonus Tv 2020 è necessario rispettare alcune soglie Isee, il Bonus Rottamazione Tv 2021 si rivolge potenzialmente a tutti!

A tal proposito, sul sito ufficiale www.mise.gov.it si legge che:

“A differenza del precedente incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile, il bonus rottamazione tv si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di ISEE”.

Infatti, il Bonus Tv 2020 è ancora attivo e chi ne ha beneficiato può richiedere anche il nuovo Bonus Rottamazione Tv 2021. Il Bonus Tv 2020 resta attivo, ma con una differenza. Si legge sul sito nuovatvdigitale.mise.gov.it:

“[…] il contributo di cui al decreto 18 ottobre 2019 resta in vigore ma il valore massimo del bonus viene ridotto a 30 euro”.

Quindi, non più 50 euro come era previsto lo scorso anno.

Analizziamo, adesso, quali sono le principali differenze tra i due Bonus Tv.

Bonus rottamazione Tv e Bonus Tv: quali sono le differenze?

La differenza principale risiede nella platea di beneficiari a cui si rivolgono. Il nuovo Bonus Tv non prevede soglie Isee da rispettare, mentre per poter richiedere il Bonus Tv 2020 bisogna possedere un indicatore reddituale Isee inferiore a 20.000 euro annui.

Inoltre, un’altra differenza è suggerita dal nome del nuovo arrivato: “Bonus rottamazione Tv”. Se uno dei requisiti per poter beneficiare di questo nuovo contributo è la rottamazione di un vecchio televisore, per poter ottenere il Bonus Tv 2020 non è richiesta nessuna rottamazione!

Come si richiede il Bonus Tv 2020? È molto semplice: basta compilare un’autocertificazione e consegnarla al rivenditore, nella quale si dovranno inserire i dati anagrafici, il possesso di alcuni requisiti come la cittadinanza italiana e di avere un Isee in corso di validità inferiore a 20.000 euro.

I due Bonus sono cumulabili! Questa è, senza dubbio, un’ottima notizia per tutti coloro che possono accedere al Bonus Tv del 2020 e che vorranno richiedere anche il nuovo incentivo: essi potranno ottenere un importo massimo di 130 euro!

Ovviamente, per forza di cose, chi non possiede un reddito inferiore a 20.000 euro non potrà richiedere anche l’incentivo dello scorso anno e, quindi, dovrà accontentarsi solo del Bonus Rottamazione Tv.

Bonus Rottamazione Tv 2021: ma quali sono i requisiti richiesti?

Sostanzialmente, con qualche piccola differenza, i requisiti generali richiesti sono gli stessi del Bonus Tv 2020. I richiedenti devono essere:

  • Residenti in Italia;
  • Essere in regola con il pagamento del Canone Rai.

Inoltre, a differenza dello scorso anno, dovranno anche:

  • Rottamazione una vecchia televisione comprata prima del 22 dicembre 2018.

Analizziamo un attimo il requisito generale del pagamento del Canone Rai.

Sono esonerati dal rispetto di tale requisito i cittadini italiani che abbiano compiuto i settantacinque anni di età alla data del 30 dicembre 2020, in quanto sono esonerati dal pagamento del Canone Rai.

Bonus Rottamazione Tv: come si ottiene l’incentivo? Ecco una guida alla compilazione della domanda

Per richiedere il Bonus Rottamazione Tv c’è tempo fino al 31 dicembre 2022. Bonus ottenibile fino ad esaurimento fondi che sottolineiamo, compreso il Bonus Tv 2020, ammontano a un totale di ben 250.000.000 di euro.

Per richiedere il Bonus è necessario compilare l’apposito modulo scaricabile dal seguente link. Sostanzialmente, il modulo altro non è che una autodichiarazione, che il richiedente deve compilare inserendo i requisiti richiesti per ottenere lo sconto sull’acquisto della nuova Tv.

Tra le dichiarazioni richieste vi è quella riferita al possesso di una televisione acquistata prima del 22 dicembre 2018 e che si intende rottamare.

Inoltre, al modulo bisognerà allegare anche la copia di un documento di identità e il codice fiscale del richiedente.

Sul sito informazionefiscale.it si legge che:

“Per ottenere il bonus TV 2021, il documento deve essere controfirmato dal rivenditore, o da un addetto del centro di raccolta, e consegnato nel momento in cui si procede col nuovo acquisto”.

Analizziamo come si deve procedere per rottamare il proprio vecchio televisore.

Come si deve rottamare il televisore obsoleto?

Per rottamare la vecchia televisione è possibile scegliere tra due metodi. Il primo ricade sul rivenditore, presso il quale si compra la nuova televisione adatta alla lettura delle nuove frequenze. Non bisognerà far altro che consegnare il vecchio televisore, dopo di che il rivenditore si occuperà del suo smaltimento. 

In seguito, il rivenditore potrà ottenere un credito di imposta pari allo sconto applicato al cliente.

Vi è, poi, un altro metodo. In questo caso, il richiedente del Bonus, prima dell’acquisto della nuova Tv, dovrà consegnare il proprio apparecchio televisivo ad un’isola ecologica autorizzata

In questo caso, il personale addetto all’isola ecologica fornirà una certificazione si avvenuta consegna della tv da rottamare. Il richiedente, quindi, dovrà semplicemente consegnare il modulo compilato e firmato di consegna del televisore direttamente al negoziante, presso il quale ha intenzione di comprare il nuovo televisore.

Dvb-T2: cos’è e quando cambieranno le frequenze

In questi ultimi anni, ne abbiamo sentito tanto parlare e, finalmente, sono arrivate risposte sicure. È stato, infatti, firmato il nuovo calendario sul riassetto delle frequenze televisive, regione per regione.

Ma cos’è il Dvb-T2? Prima di analizzare il calendario, è bene fornire qualche spiegazione. Dvb-T2 è l’acronimo di “Digital Video Broadcasting - Second Generation Terrestrial”, una lunga sigla che dice poco o nulla ai meno esperti in ambito tecnologico. Basta sapere che si tratta di una tecnologia nuova, di seconda generazione, che migliorerà l’esperienza visiva dei canali Tv. Infatti, si parla di miglioramento dell’alta visione, con frequenze in banda 694-790 Mhz.

Un’altra sigla che accompagna il Dvb-T2 è la sigla Hevc che sta per "High Efficienty Video Coding": essa, sostanzialmente, permetterà il supporto all’8k.

Analizziamo, adesso, il calendario, firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti. Le date di riassetto delle frequenze sono le seguenti:

  • Dalla gioranta del 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021, sarà riassettata l’area 1 A (Sardegna);
  • Dalla giornata del 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022, avverrà il cambio nell’area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia ad eccezione della provincia di Mantova, la provincia di Piacenza, la provincia di Trento, la provincia di Bolzano). Anche l’area 3 (Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, ad eccezione della provincia di Piacenza);
  • Dal 1° marzo 2022 al 15 maggio 2022, nell’area 4 (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche;
  • Infine, dal 1° maggio 2022 al 30 giugno 2022, il cambio avverrà nell’area 1B (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania).

Bonus Rottamazione Tv: già un grande successo!

I dati parlano chiaramente: il Bonus Rottamazione Tv 2021 è già un grande successo. Numeri record dopo meno di un mese dal lancio. Si legge, infatti, sul sito istituzionale mise.gov.it che:

“Sono 232.188 i bonus rottamazione tv richiesti finora dai cittadini […]”.

Numeri molto alti che sono destinati a crescere ancora. La notizia con i dati aggiornati è stata pubblicata il 10 settembre 2021. I crediti di imposta che sono stati maturati dai negozianti ammontano a circa 18.000 euro.

Per quanto riguarda il Bonus Tv 2020 - che ricordiamo è cumulabile con il Bonus Rottamazione Tv - le vendite sono pari a 41.323, sempre in base ai dati riportati sul sito ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta, sicuramente, di dati destinati a crescere ancora. A tal proposito, si ricorda che il Bonus è disponibile fino ad esaurimento fondi. Quindi, gli interessati a rottamare il proprio vecchio televisore e ricevere uno sconto sull’acquisto di uno nuovo di ultima generazione, in grado di leggere le nuove frequenze determiante dallo standard Dvb-T2, è bene che si diano una mossa!