Dopo che governo Draghi aveva sbandierato ai quattro venti la volontà di eliminare i piccoli bonus esistenti, avevamo tutti temuto per il bonus TV, cioè lo sconto di Stato applicato sull’acquisto di una nuova TV o un nuovo decoder.

Per fortuna però non solo il bonus TV è stato risparmiato nel 2022, seppur con un ridimensionamento di importi poiché da 50 euro è passato a 30 euro, ma ad esso si è aggiunto il più nuovo bonus rottamazione TV.

Quest’ultimo contributo arriva fino a 100 euro e non ha alcun tipo di requisito legato al reddito ISEE del richiedente, ma necessita solo che in cambio il beneficiario consegni in rottamazione il vecchio apparecchio.

I due bonus sono stati salvati dal governo Draghi in vista della spesa obbligatoria a cui saranno costretti molti cittadini, quando cambierà il segnale di trasmissione televisiva e i vecchi apparecchi non saranno più utilizzabili. 

Il bonus rottamazione TV e il bonus TV e decoder sono attivi allo stesso tempo, vediamo perciò come richiederli e quali sono i requisiti per accedere a questi incentivi.

Bonus Rottamazione TV al via! Come avere 100 euro di sconto

Dopo farsi tanto attendere il decreto attuativo che sancisce l’entrata in vigore del bonus rottamazione TV è stato finalmente emanato dal MISE e il nuovo contributo è ormai a disposizione dei contribuenti.

Come indica il nome stesso per poter avere questo contributo c’è un solo ma fondamentale requisito, cioè che si consegni in rottamazione il vecchio apparecchio acquistato prima di luglio 2018 e non compatibile con il futuro digitale terrestre che entrare in vigore nel 2023, il DVB-T2.

A differenza del vecchio e più noto bonus TV questo contributo non ha ha requisiti di reddito, cioè possono beneficiarne tutti i cittadini a prescindere ed a quale sia l’ISEE corrente al momento dell’utilizzo.

Il bonus rottamazione TV consiste nel 20% di sconto, per il massimo importo applicabile che è di 100 euro, ed è valido sull’acquisto di un nuovo televisore compatibile.

Tutte le informazioni sul nuovo bonus rottamazione TV le trovate anche nel video YouTube di Manuel Agostini:

 

Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Bonus Rottamazione TV senza ISEE

Il bonus rottamazione TV è piuttosto comodo come utilizzo perché l'importo spettante viene applicato direttamente dal rivenditore come sconto in fattura, cioè la cifra spettante sarà sottratta dal totale da pagare, senza necessità di effettuare noiose procedure di richiesta.

Si è già detto che l’unico requisito richiesto è che si porti a rottamare un vecchio televisore non compatibile, la finalità infatti di questo contributo non è solo dare un sostegno economico ai cittadini, ma anche fare in modo che vi sia un corretto smaltimento dei vecchi apparecchi.

La rottamazione del televisore al fine di ottenere il bonus TV potrà avvenire consegnando direttamente e il vecchio apparecchio presso il negozio dove si sceglie di acquistare il nuovo.

In alternativa, la TV non compatibile può essere anche consegnata per il corretto smaltimento presso una delle isole ecologiche, avendo però cura di farsi rilasciare una ricevuta, che dovrete consegnare al negoziante perché vi sia applicato il bonus rottamazione TV.

Il Bonus TV e Decoder si rimpicciolisce, con uno sconto di soli 30 euro

Accanto a questo bonus rottamazione TV da 100 euro ed aperto a tutti i cittadini che vogliono cambiare televisore è però anche attivo il vecchio bonus TV e decoder.

Con l’entrata in vigore però del bonus rottamazione TV il vecchio contributo è stato rimpicciolito e ora offre solo uno sconto fisso di 30 euro, in compenso però si può applicare non solo all’acquisto di nuovi televisori, ma anche decoder compatibili. Se il prezzo del decoder è inferiore a 30 euro allora l’apparecchio sarà gratis, ma in nessun caso il bonus TV ammette la possibilità di utilizzare gli importi residui, cioè di usare lo sconto per due differenti acquisti.

A differenza del bonus rottamazione TV il bonus TV e decoder non è però aperto a tutti, ma è una forma di sostegno per i cittadini con un reddito entro un certo limite. I beneficiari infatti sono tutti i cittadini il cui ISEE in corso di validità al momento dell’utilizzo del bonus TV non superi i 20.000 euro all’anno.

Per quanto riguarda l’utilizzo anche in questo caso al beneficiario del bonus non spetta nulla da fare, se non compilare un breve modulo in cui si autodichiara di possedere i requisiti, l'importo sarà infatti applicato come sconto al momento del pagamento del nuovo apparecchio.

I redditi sotto i 20.000 euro divengono perciò automaticamente potenziali beneficiari di entrambi i contributi: bonus TV e Decoder e bonus rottamazione TV.

Ricordiamo poi che con il bonus TV e decoder come specifica il MISE sarà possibile anche acquistare i decoder USB, cioè piccole chiavette con ingresso USB da un lato e dall’altro quello per il cavo dell’antenna televisiva. Pregio di questi apparecchi è che sono poco costosi e non richiedono l’acquisto di una televisione, poiché trasformano il PC o il Tablet in una vera è propria TV compatibile con il nuovo digitale terrestre.

Due Bonus TV per una duplice finalità del governo Draghi

Il perché dell’esistenza di due distinti bonus, entrambi destinati a dare un sostegno ai cittadini costretti per il cambio di segnale ad acquistare un nuovo televisore, risiede nella diversa finalità dei due incentivi.

Poiché il bonus TV e decoder con il suo requisiti di reddito offre un sostegno specifico e aggiuntivo ai ceti meno abbienti, per aiutarli nell acquisto di un decoder o una TV compatibile.

Il bonus rottamazione TV invece ha anche un'altra funzione primaria che è quella di garantire il corretto smaltimento dei RAEE, termine con cui si indicano i rifiuti elettrici ed elettronici di grandi dimensioni, tra i cui i vecchi televisori non compatibili.

Secondo le stime dei ricercatori uno degli effetti del cosiddetto switch off, cioè il cambio di segnale che obbligherà molti utenti a cambiare televisore, sarà un impatto ambientale enorme facendo salire il numero di rifiuti da smaltire.

Due Bonus TV?! Dobbiamo dire grazie allo switch off!

Se con il governo Draghi molti piccoli incentivi sono a rischio, non dobbiamo preoccuparci molto per i due bonus TV perché la loro sopravvivenza è garantita da un fattore esterno e cioè il cosiddetto switch off.

Con switch off si intende il processo per cui il segnale televisivo sarà trasmesso usando una nuova tecnologia cioè un digitale terrestre 2.0, di ultima generazione.

Il perché di questo cambiamento è da ricercarsi nello sviluppo del 5G che dovrà utilizzare le medesime frequenze UHF ora completamente occupate dal segnale televisivo.

In parole povere il DVB-T2, il nuovo digitale terrestre, utilizzerà altre frequenze così da lasciare le vecchie libere e a disposizione del 5G.

Il problema di tutta questa situazione è che le TV antecedenti al 2018 non sono in grado di leggere il nuovo segnale e perciò i cittadini in possesso di questi apparecchi dovranno scegliere se comprare un nuovo decoder o un nuovo televisore. Ecco spiegato perché ci sono a disposizione dei contribuenti al momento ben due bonus TV.

Date utili per l’utilizzo del Bonus Rottamazione TV e del Bonus TV e Decoder 

Per quanto riguarda le date dello switch off questo avverrà in tappe, tuttavia le scadenze hanno subito numerose modifiche negli ultimi tempi.

Stando al programma attuale una tappa importante dovrebbe essere il 20 ottobre data in occasione della quale avverranno due cose, prima di tutto avrà inizio il Piano nazionale di riassegnazione delle frequenze televisive, cosa che non avrà molte conseguenze se non che sarà necessario risintonizzare i televisori.

Diversamente però in questa data avverrà un altro appuntamento importante e preparatorio allo switch off vero e proprio, questo perché cambierà la codifica delle trasmissioni video, che non avverrà più in MPEG-2, ma in MPEG-4. 

Lasciando stare i tecnicismi, dal 20 ottobre solo le TV in HD saranno in grado di garantire la visione dei programmi televisivi.

Infine, tappa ultima sarà lo switch off per adesso posticipato al 1 gennaio 2023. Cioè la data in cui si passerà ad un nuovo segnale, in cui i video saranno codificati in HEVC Main10 e per cui le vecchie TV non compatibili saranno da buttare.

In ogni caso queste due sono le date importanti da tenere presente per usare il bonus TV e il bonus rottamazione TV, evitando di incorrere in spiacevoli inconvenienti che impediscano di vedere i programmi preferiti.

Necessità del Bonus TV? Come verificare la compatibilità con i canali di prova 

In ogni caso, prima di usare il bonus TV o il bonus rottamazione TV e buttare il vostro apparecchio potete verificarne la compatibilità con il nuovo DVB-T2 in due modi.

O andando sul sito ufficiale del Ministero per lo Sviluppo Economico (MISE) e verificando se la vostra TV o il vostro decoder sono presenti nella lista dei compatibili.

Altra possibilità è utilizzare i canali test 200 Rai e 100 Mediaset, che servono proprio a questo scopo. Dopo esservi recati su uno dei due canali se il vostro apparecchio è compatibile apparirà la frase Test HEVC Main10, in caso contrario vuol dire che la TV o il decoder non sono compatibili.

Nell’ultimo scenario vi vengono in aiuto il bonus rottamazione TV o il bonus TV e decoder, da usare entrambi se il vostro reddito annuo non supera i 20.000 euro, per un totale di sconto pari a 130 euro.

Bonus TV, attenti al bollino sul nuovo apparecchio 

Infine, per verificare la compatibilità del nuovo televisore o decoder, la prima cosa da tener presente è che per legge in Italia produttori e negozianti devono commercializzare solo prodotti compatibili e non sono autorizzati a vendere i vecchi apparecchi.

In ogni caso la compatibilità del nuovo televisore può essere verificata per mezzo dell’etichetta che deve essere apposta sulla superficie.

Ovvero le TV e i decoder compatibili presentano un bollino con la scritta: Digital Video Broadcasting Terrestrial 2 (DVB-T2)Digital Video Broadcasting Satellite 2 (DVB-S2).

Ma in ogni caso bonus TV e decoder e il bonus rottamazione TV sono applicabili solo su nuovi apparecchi compatibili, perciò non correte alcun rischio al momento dell’acquisto.