Bonus sanificazione 2021: resi noti dall’Agenzia delle Entrate criteri di assegnazione e modalità di richiesta per poterne beneficiare.

Confermato dal Decreto Sostegni Bis, il bonus sanificazione verrà concesso a tutti coloro che, durante il periodo estivo (nello specifico, durante i mesi di giugno, luglio e agosto 2021), provvederanno a sostenere delle spese per la sanificazione dei propri ambienti di lavoro, oltre che per l’acquisto di dispositivi di protezione e tamponi Covid.

Il bonus relativo alla sanificazione degli ambienti lavorativi prevede nello specifico un credito di imposta; gli interessati potranno coprire una spesa massima di 60.000 euro.

Sono stati stanziati, per questo anno 2021, un massimo di 200 milioni di euro.

Scopriamo nel dettaglio come richiedere il bonus sanificazione e quali sono i requisiti per potervi accedere.

Bonus sanificazione, cos’è?

Il bonus sanificazione, confermato dal DL Sostegni Bis e dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 191910 del 15 luglio 2021, consiste in una agevolazione di tipo fiscale, che viene concessa ai titolari di attività lavorative sia per cercare di garantire un aiuto economico a sostegno delle spese atte a garantire sanificazione e contenimento dei contagi da Covid-19, sia per promuovere la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro, al fine di tutelare i lavoratori.

Si tratta, nello specifico, di un credito d’imposta pari al 30% delle spese relative alla sanificazione ed all’acquisto di strumenti di protezione che servano a contenere le possibilità di contagio; le spese di sanificazione interessate possono essere solamente riferite ai mesi di giugno, luglio e agosto 2021.

L’importo massimo della spesa per cui si potrà richiedere il bonus sanificazione è pari a sessanta mila euro per ogni datore di lavoro.

In realtà, il bonus sanificazione non è una nuova introduzione: viene per la prima volta concesso ai datori di lavoro italiani grazie al Decreto Rilancio, prendendo il nome di tax credit per la sanificazione, e confermato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini grazie al provvedimento del 10 luglio 2020. Anche all’epoca della sua prima introduzione, il bonus sanificazione era concesso in forma di credito di imposta sulle spese di sanificazione.

Bonus sanificazione 2021, quali sono le spese ammissibili?

Adesso che sappiamo in cosa consiste il bonus sanificazione 2021, scopriamo esattamente quali sono le spese per le quali si potrà richiedere un credito di imposta del 30%. Ecco quali sono le spese ammissibili, per cui è stato comunque fissato un tetto massimo di 60.000 euro:

  • sanificazione e bonifica degli ambienti lavorativi
  • sanificazione e bonifica della strumentazione utilizzata per il regolare svolgimento delle attività lavorative
  • tamponi e test eseguiti su dipendenti e lavoratori
  • acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI), tra i quali sono compresi mascherine, guanti, visiere, occhiali di protezione e tutti gli altri dispositivi conformi alla normativa europea
  • detergenti e disinfettanti
  • altri dispositivi che garantiscano il contenimento del contagio, quali termometri, termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea, igienizzanti, barriere e pannelli di protezione, altre apparecchiature utili, purché in linea con le norme europee

Tra l’altro, è bene ricordare che possono essere inserite nelle spese ammissibili tutte le spese di installazione inerenti alle apparecchiature e i dispositivi di cui all’elenco sopra.

In definitiva, il credito di imposta è previsto non solo per la sanificazione dei locali dove si svolgono le attività lavorative, ma è previsto anche per l’acquisto di tutti i dispositivi di protezione che garantiranno la salvaguardia dei lavoratori.

Le spese ammissibili dovranno essere effettuate nei tre mesi che vanno da giugno ad agosto 2021.

Bonus sanificazione, chi sono i potenziali beneficiari?

Per quanto riguarda i potenziali beneficiari del bonus sanificazione 2021, questi possono essere indicati come gli esercenti attività di impresa, ma anche gli esercenti arti e professioni; possono inoltre richiedere il bonus sanificazione anche gli enti del terziario, gli enti religiosi ed altri enti non commerciali.

Rientrano poi tra i beneficiari del bonus sanificazione le strutture extra-alberghiere, purché siano di carattere non imprenditoriale e soltanto a patto di essere in possesso del codice previsto dall’articolo 13-quater, comma 4, del decreto-legge n. 34/2019.

Con il decreto Sostegni Bis, insomma, i potenziali beneficiari sono aumentati rispetto al 2020: anche le strutture extra-alberghiere, infatti, avranno diritto a richiedere il credito di imposta su spese relative all’acquisto di test, DPI e tutte le altre apparecchiature di cui abbiamo parlato al paragrafo precedente.

Come richiedere il bonus sanificazione 2021?

Passiamo adesso alle modalità di invio della domanda per il bonus sanificazione.

Gli interessati potranno provvedere ad inviare la domanda personalmente (o a richiedere l’aiuto di un intermediario, qualora lo ritengano opportuno), utilizzando l’apposita sezione del sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

L’istanza di partecipazione va infatti inviata online, utilizzando i canali telematici dell’ente.

Specifichiamo che il credito di imposta pari al 30% delle spese sostenute per spese ammissibili potrà essere fruito dagli interessati mediante dichiarazione dei redditi o, in alternativa, mediante compensazione tramite modello F24.

Siamo attualmente in attesa di un nuovo provvedimento da parte dell’Agenzia delle Entrate, il quale servirà a stabilire l’importo che potrà essere effettivamente fruito dal richiedente, nel rispetto del fondo stanziato mediante il DL Sostegni Bis, ossia un totale di 200 milioni di euro complessivi.

Il provvedimento verrà emanato dall’ente entro e non oltre la data del 12 novembre 2021; il 4 novembre 2021 coinciderà invece con il termine ultimo per poter presentare le proprie domande per beneficiare del bonus sanificazione 2021.

La comunicazione per la richiesta del bonus, come stabilito dall’Agenzia delle Entrate, dovrà seguire delle specifiche direttive; la domanda va infatti inoltrata allegando un modello “Comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione”. 

Analizziamo in cosa consiste questo modello.

Bonus sanificazione 2021: Comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione

La Comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione è il modello ufficiale da utilizzare per richiedere il bonus sanificazione all’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di un modello all’interno del quale potranno essere inserite le spese relative all’agevolazione fiscale, ma attenzione: come già specificato, potranno essere inserite solamente per le mensilità di giugno, luglio e agosto 2021.

La Comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione andrà inoltrata a partire dalla data del 4 ottobre 2021, che coinciderà con la data di inizio dell’invio delle domande.

Il termine ultimo per l’invio della Comunicazione è invece fissato al 4 novembre 2021: i potenziali beneficiari avranno dunque un mese esatto per procedere con la richiesta.

Il modello ufficiale della Comunicazione è reso disponibile sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate al seguente link:

Modello per la comunicazione delle spese per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione – Agenzia delle Entrate

Ma come si compila la Comunicazione?

Andranno inseriti i dati del beneficiario, oltre che l’esatto elenco e ammontare delle spese sostenute durante le tre mensilità estive del 2021; andrà poi compilato il campo Credito d’imposta, per il quale occorre fare una precisazione.

L’Agenzia delle Entrate ha infatti specificato che, qualora la spesa sostenuta per le attività di sanificazione e messa in sicurezza sia superiore ai 60 mila euro previsti, l’importo da inserire sarà 60 mila euro, cifra che rappresenta la quota massima del bonus sanificazioni 2021.

Ulteriori dettagli circa la corretta compilazione della domanda possono essere reperiti sulla guida ufficiale messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate:

Istruzioni per la compilazione della Comunicazione – Agenzia delle Entrate

Per conoscere gli importi esatti del bonus sanificazione 2021, infine, dovremo attendere la data del 12 novembre 2021, quando l’Agenzia delle Entrate emanerà un nuovo provvedimento: in base al numero di domande ricevute, l’ente provvederà a elaborare gli importi esatti, commisurandoli al fondo stanziato dal Decreto Sostegni Bis, ossia 200 milioni di euro. Se le richieste dovessero essere molto numerose, è probabile che le percentuali potrebbero anche essere minori rispetto a quanto previsto.

Bonus sanificazione: presa in carico e comunicazione esito

Una volta inviata la propria Comunicazione, correttamente compilata seguendo le istruzioni, l’Agenzia delle Entrate provvederà a determinare l’importo che verrà ricevuto dal singolo richiedente.

Come già detto, siamo in attesa di ulteriori dettagli, che verranno comunicati dall’ente entro la data del 12 novembre 2021.

Sappiamo già, comunque, come specificato su fiscooggi.it, ossia la rivista online dell’Agenzia delle Entrate, che le comunicazioni verranno elaborate entro cinque giorni dall’invio.

Il sistema, trascorsi questi cinque giorni, rilascerà infatti una ricevuta di presa in carico della domanda. In caso di esito negativo, l’interessato riceverà una comunicazione contenente gli specifici motivi del rifiuto.

Coloro che invieranno le domande potranno agevolmente verificare la ricevuta rilasciata dall’Agenzia nella propria area riservata sul sito ufficiale.

Nel caso in cui la domanda dovesse avere esito negativo, l’interessato al bonus sanificazione potrà provvedere all’invio di una nuova Comunicazione, sostituendo quella precedente: anche in questo caso si avrà tempo fino al 4 novembre, e andrà prima inviata formale rinuncia al credito di imposta relativo alla prima Comunicazione inviata.