Parliamo dei bonus in scadenza a dicembre di quest'anno, quindi ormai a breve: quali sono? Perché scadono? Cosa cambia nel 2022? Rispondiamo a tutte queste domande, passando da bonus mamma domani e bonus bebè che diventano Assegno Unico ed altre misure che invece si modificano o, addirittura, cessano di esistere.

Infatti, l'imminente approvazione della Legge di Bilancio 2022 porterà con sé tante novità, tra cui sicuramente l'introduzione del nuovo Assegno Unico, già previsto da ben prima che si parlasse di Legge di Bilancio, ma parliamo anche di misure come Rem ed altri bonus che vanno incontro a variazioni molto più imprevedibili.

In ogni caso, la Legge di Bilancio è prevista a breve, cioè semplicemente entro fine anno, e la possibilità di trovare sorprese è ancora piuttosto elevata, visto che sono pochi i punti su cui il Governo è subito giunto ad una conclusione univoca e che mettesse tutti d'accordo.

Vantaggi e svantaggi di avere una maggioranza così frastagliata ed imprevedibile, soprattutto considerando l'eterogeneità dei partiti coinvolti. Infatti, Mario Draghi si sta facendo largo tra problemi, polemiche e discordie molto più antiche della sua carica da premier e trovare un compromesso non sarà facile.

Nel frattempo, il Governo deve anche tenere sott'occhio la situazione legata all'evolversi della pandemia, con la variante Omicron che fa sempre più paura e la questione Green Pass e Super Green Pass che sta creando non pochi problemi, oltre a monopolizzare il dibattito pubblico.

Al netto di ciò, quali sono i bonus che termineranno al 31/12?

Vediamo in questa guida i due principali che spariranno, anche se solo formalmente. Infatti, la sostanza rimarrà ed assumerà un nuovo nome, cioè quello di Assegno Unico Universale, ma in ogni caso bonus mamma domani e bonus bebè non esisteranno più.

Diversa sorte per il Reddito di Emergenza, sussidio non strutturale e fortemente legato alla situazione pandemica, con un destino decisamente imprevedibile e con tanti dubbi da parte del Governo. Vediamo cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi e qual è la prospettiva del Governo stesso.

Un altro fronte interessante è quello dei bonus edilizi, ma si tratta di tutt'altro argomento rispetto ai bonus INPS. Essi sono infatti gestiti dall'Agenzia delle Entrate ed hanno tutt'altro funzionamento, essendo in detrazione d'imposta e non in modalità liquida.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di Assegno Unico e di ciò che potrebbe accadere a breve, tra modifiche e pagamenti:

Bonus INPS in scadenza: addio al bonus bebè

Il primo bonus di cui parliamo in questo articolo è il ben noto bonus bebé, ufficialmente denominato assegno di natalità. Si tratta di un aiuto economico per le famiglie che accolgono un nuovo elemento all'interno del nucleo familiare, che sia un figlio nato, adottato o in affido preadottivo.

Un bonus piuttosto famoso ed anche molto richiesto. Praticamente tutti coloro che ne hanno diritto in questi anni hanno fatto domanda e, prima che qualche lettore si preoccupi, sarà ancora possibile percepire una cifra per chi rispetta i requisiti.

Tale cifra non sarà però più il bonus bebè, ma piuttosto una parte del cosiddetto Assegno Unico universale, una misura che nascerà nel 2022 e su cui faremo un approfondimento successivamente.

In generale il bonus bebè è un bonus apprezzato che prevede una cifra che varia al variare della Dichiarazione ISEE, secondo le seguenti tre fasce: famiglie con un ISEE sotto i 7.000 euro, famiglie con un ISEE tra i 7.000 ed i 40.000 euro ed infine famiglie con un ISEE sopra i 40.000 euro.

Naturalmente all'aumentare dell'ISEE tende a diminuire il sussidio, come è facile immaginare. Il sussidio viene erogato mensilmente per tredici mensilità a partire da quella in cui viene presentata la domanda ed accompagna quindi la famiglia nel primo anno di vita del nuovo entrato.

Il bonus è piuttosto semplice da ottenere e la domanda va presentata in via telematica sul portale INPS in maniera individuale, ma ci si può rivolgere ai Caf o ad enti di patronato in caso di necessità.

La misura è più di una volta stata messa in discussione, ma non si è mai parlato di cancellazione, almeno fino all'arrivo del progetto dell'Assegno Unico universale che, come detto, vedremo nello specifico successivamente.

Chi volesse quindi usufruire del bonus bebè nel suo stato attuale deve fare domanda entro il 31/12, anche se non è ancora noto cosa accadrà nel 2022 per chi ha ancora la misura attiva.

Bonus INPS in scadenza: addio bonus mamma domani!

Un altro bonus pronto ad andare in pensione è il bonus mamma domani, altrimenti detto premio alla nascita.

Come si può intuire anche dal nome ufficiale, non si tratta di un bonus concepito su più mensilità come il bonus bebè, ma di un vero e proprio "premio" destinato alle future mamme per sostenere i costi legati proprio alle esigenze del nascituro.

Anche in questo caso il bonus può essere richiesto in caso di nascita, adozione o affidamento preadottivo e la richiesta può essere fatta dal settimo mese di gravidanza. Si può fare domanda anche dopo la nascita, in particolare se essa avviene all'ottavo mese o comunque in anticipo.

L'importo di questo bonus è pari ad 800 euro e non ha variabilità in base ai requisiti del soggetto richiedente (come nel caso precedente con la Dichiarazione ISEE), oltre a non richiedere particolari requisiti in generale, se non cittadinanza italiana e residenza nel nostro Paese.

Questo bonus è nato nel 2017 e verrà anch'esso "inglobato" dal nuovo Assegno Unico, quindi cesserà di esistere al 31 dicembre 2021. In questo caso la scelta tempistica dipende semplicemente dall'evolversi della gravidanza, ma per una scelta più consapevole suggeriamo di leggere attentamente il prossimo paragrafo.

Bonus INPS in scadenza: ecco l'Assegno Unico Universale!

Tecnicamente il bonus in scadenza sarebbe l'Assegno Unico temporaneo, ma poco importa a fronte dell'approvazione dell'Assegno Unico nella sua versione definitiva, cioè l'Assegno Unico Universale.

Esso è stato pensato dal Governo Conte II per aiutare le famiglie in difficoltà che non percepiscono gli ANF, cioè gli Assegni per il Nucleo Familiare, ma di fatto siamo arrivati oltre un anno dopo a vederlo finalmente in via di approvazione e messa in pratica.

Infatti, esso doveva nascere già nel 2021 ma i tempi si sono dilatati (a causa soprattutto della pandemia, va detto) e nel luglio scorso si è approvata "solo" la misura temporanea, con l'idea di arrivare alla sua forma definitiva ad inizio 2022.

Questo avrebbe anche permesso una certa gradualità nell'approvazione di una misura che, nelle idee di chi l'ha approvata, dovrebbe rimanere attiva per molto tempo. Diventare strutturale come gli ANF, questa è l'idea alla base dell'Assegno Unico. Universale.

Non è però solo questione di tempi di approvazione, perché il Governo ha fatto delle prove anche sui requisiti e quindi sulla platea a cui questo bonus è destinato. La versione temporanea ha infatti una platea molto limitata, mentre quello definitivo coinvolgerà molte più famiglie.

Dal punto di vista degli importi, invece, la questione è un po' complessa e ad oggi non ha contorni ben definiti. Infatti, l'intenzione del Governo è quella di confermare l'importo di bonus mamma domani e bonus bebè all'interno dell'Assegno Unico Universale, facendo in modo che, a conti fatti, la famiglie ottengano almeno quanto prima.

Ovviamente parliamo del caso in cui ci sia in arrivo un figlio nato, adottato o in affido preadottivo. In generale la misura sarà quindi un sostegno alle famiglie con figli a carico (con un occhio di riguardo per le famiglie più numerose), con particolari aumenti per i mesi in cui i figli stanno arrivando, esattamente come accade(va) con il bonus bebè.

Purtroppo ad oggi altri dettagli non sono noti, ma da gennaio 2022 sarà possibile fare domanda per questa misura e da marzo arriveranno i primi pagamenti... non resta che attendere con pazienza.

Bonus INPS in scadenza: e il REm?

Accorpare il Reddito di Emergenza agli altri bonus appena visti è in un certo senso un errore: esso non è un bonus "normale", ma una misura destinata nello specifico alle famiglie che sono state messe in difficoltà dal periodo di lockdown e restrizioni in generale.

Un aiuto "straordinario" per sostenere i cittadini in questi tempi straordinari. Non sarà riconfermato per il 2022, però, almeno per ora. Per questo motivo è necessario fare chiarezza: la pandemia sembra attualmente sotto controllo, anche grazie al grande numero di vaccinati, ma è difficile fare stime di lungo periodo.

Ad oggi quindi non ci sono tracce circa una possibile approvazione del Rem per il 2022, ma neanche di proroga dello stato di emergenza, in realtà. Le due cose non sono strettamente correlate, è vero, ma sono quanto meno sintomatiche della visione del Governo a riguardo.

L'intenzione è quella di mettersi la pandemia alle spalle e di capire come agire per il futuro, soprattutto se ci si prospetta un periodo di auspicabile crescita economica.

Bonus INPS in scadenza: attenzione ai bonus edilizi!

Piccolo fuori tema sui bonus edilizi, in quanto essi non sono erogati da INPS ma dall'Agenzia delle Entrate. Si tratta di bonus in detrazione Irpef che sono al centro dell'attenzione da diversi mesi.

Verranno prorogati oppure no?

Domanda complessa che esige una risposta altrettanto complessa ed approfondita, cosa che non è possibile fare in queste poche righe.

Il bonus facciate va incontro ad una proroga con taglio della percentuale di detrazione dal 90% al "solo" 60% e con ogni probabilità finirà al 31 dicembre 2022.

Il Superbonus, invece, va verso una proroga nel 2022 per condomini e IACP, mentre è ancora in discussione il destino delle case private.

Questi sono solo i due principali bonus edilizi, i due più generosi, ma per chiunque volesse maggiori informazioni suggeriamo di trovarle negli articoli dedicati sul portale di Trend-Online.com o sul sito dell'Agenzia delle Entrate nelle singole pagine dedicate ai bonus.