Alcuni bonus sono in scadenza al 31 ottobre, altri invece fino a tale data hanno condizioni particolarmente vantaggiose: vediamo la situazione attuale di bonus e aiuti che tra poco non saranno più disponibili, anche in confronto a quanto si sta dicendo sull'imminente Legge di Bilancio 2022.

Per ora c'è solo la bozza, ma già circolano novità molto importanti sulle misure di sostegno alla famgilia, su Superbonus e Bonus facciate, ma anche su Riforma Pensioni e molto altro ancora. Come sempre, quando è in arrivo la Legge di Bilancio le questioni sono numerose ed a volte anche molto controverse.

Misure confermate, misure cancellate ed addirittura alcune che vengono modificate in base a criteri economici e non. Difficile orientarsi tra le tante novità e, soprattutto, tra le notizie vere e quelle che vendono ipotesi come realtà.

Vediamo allora qual è la situazione attuale di bonus e aiuti, mentre tutti parlano dei pagamenti attesi da INPS per questo mese di ottobre, tra la confusione generata dal Reddito di Cittadinanza e l'incognita dell'ultimo pagamento del Rem, oltre all'Assegno Unico, di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

In generale, al 31 ottobre ci sono diverse scadenze da tener presente, ma anche nei giorni successivi si muoverà qualcosa, oltre ovviamente ad alcune misure in scadenza al 31 dicembre 2021, data più consueta di scadenza di misure e aiuti.

In via d'estinzione anche gli aiuti legati alla pandemia, che sembra attualmente superata (si spera), grazie soprattutto alla massiccia campagna vaccinale, portata avanti con grande determinazione dal Governo. Se così fosse, comunque, molte misure sono pronte ad andare in pensione, a partire proprio dal Reddito di Emergenza, di cui non è al momento prevista alcuna proroga.

Insomma, facciamo un po' d'ordine tra le tantissime informazioni giunte di recente su bonus e scadenze, con particolare attenzione alle prossime settimane.

Se fossi interessato o interessata ad approfondire questo genere di tematiche, ti suggeriamo il canale YouTube "Redazione The Wam" che pubblica ogni giorno un nuovo video in cui approfondisce tutto ciò che riguarda bonus, sussidi e lavoro. In questo video in particolare si parla di pagamenti di misure coem Reddito di Cittadinanza, Reddito di Emergenza ed Assegno Unico:

Bonus in scadenza: occhio all'Assegno Unico

L'Assegno Unico è il primo bonus oggetto di questo approfondimento sulle scadenze. Innanzitutto, si tratta di una misura temporanea che è in vigore solo fino al 31 dicembre, perché dal 1° gennaio è già noto che entrerà in vigore la versione definitiva dell'Assegno Unico Universale, che verrà nominato anche nell'ultimo paragrafo.

In sostanza, questa misura è nata al 1° luglio di quest'anno per essere temporanea, già si sapeva che sarebbe scaduta al 31 dicembre 2021. Ciò che però non si sapeva è che per alcuni mesi sarebbe stata retroattiva, in particolare fino al 30 settembre 2021.

Questa scelta è stata presa per dare tempo alle famiglie di venire a conoscenza di questo bonus senza per questo perdere delle mensilità. A causa di problemi tecnici e ritardi, però, tale scadenza è stata prorogata al 31 ottobre, cioè ci sono ancora pochi giorni per non perdere questa retroattività.

Semplicemente, chi fa domanda entro il 31 ottobre otterrà anche i mesi arretrati, vale a dire luglio, agosto e settembre. Chi invece farà domanda dopo questa scadenza riceverà solo gli importi a partire dalla mensilità della domanda stessa.

Ancora pochi giorni per usufruire di un'opportunità molto interessante che praticamente quadruplica il bonus che si ottiene facendo domanda ora (oltre a ottobre, si ricevono appunto i tre mesi scorsi). 

Tale ragionamento vale anche per l'integrazione sul Reddito di Cittadinanza a titolo di Assegno Unico, anch'essa retroattiva solo fino al 31 ottobre, mentre dal 1° novembre i mesi precedenti decadono.

Per sapere l'importo previsto di questa misura suggeriamo di consultare le tabelle ufficiali nella pagina INPS, mentre per saperne di più sui pagamenti si può fare riferimento a questo aggiornamento in generale sui pagamenti INPS.

Bonus in scadenza: Bonus Iscro ancora per poco!

Un altro bonus in scadenza, in questo caso però definitiva, è il Bonus Iscro. Si tratta di un bonus particolare, mai visto in precedenza ed ancora una volta legato alla pandemia ed ai problemi che ha generato soprattutto a liberi professionisti ed imprese.

I ricavi persi nei mesi di lockdown e restrizioni sono irrecuperabili, ma il Governo Draghi (ed il Governo Conte Bis prima) hanno messo a disposizione molti fondi per le Partite Iva, a partire dai contributi a fondo perduto fino ad arrivare ai nuovi aiuti appena messi in campo, passando appunto per questo Bonus Iscro.

Esso è un aiuto che durerà per tre anni, ma che potrà essere richiesto solo in relazione ad uno di questi. In sostanza, il bonus sarà attivo per il 2021, 2022 e 2023 ma potrà essere richiesto solo per uno di questi anni, con modalità che ora verranno esplicate.

La data di scadenza per la presentazione della domanda è proprio quella del 31 ottobre 2021 per il bonus relativo al 2021, mentre nella stessa data dei prossimi due anni scadranno rispettivamente il bonus del 2022 e quello del 2023. Insomma, c'è solo una settimana per richiedere il bonus del 2021.

L'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa, per comodità abbreviata nel più semplice "Iscro", è stata pensata sulla base delle perdite subite durante la pandemia ed ha durata semestrale. L'ufficialità di questa misura è arrivata a giugno 2021 ed ora va richiesta per non perdere le sei mensilità del 2021.

L'importo va dai 250 euro mensili agli 800 euro, con il calcolo che si basa proprio sui guadagni ottenuti nell'anno interessato su base però semestrale, essendo il bonus stesso erogato per sei mensilità.

Per qualsiasi altra informazione suggeriamo di visitare la pagina ufficiale dedicata al bonus direttamente sul sito dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.

Bonus in scadenza: attenzione al bonus terme

Un altro bonus molto interessante è il bonus terme, oggetto nelle ultime settimane di voci, conferme e smentite, ma anche e soprattutto polemiche. Un bonus "strano", accolto positivamente dall'opinione pubblica come un nuovo bonus, ma negativamente dagli esperti che parlano di soldi mal spesi, con critiche durissime arrivate da Codacons e non solo.

Si tratta di una misura che permette di ottenere 200 euro sotto forma di voucher per scontare del 100% il prezzo dell'ingresso in un centro termale. Utilizzabile in una sola volta ed una sola volta per persona, è un bonus atipico rispetto a quelli attualmente attivi e risulta per altro particolarmente accessibile.

Ad accendere le polemiche, infatti, è stata anche l'assenza di un tetto massimo di Dichiarazione ISEE che permetterebbe a chiunque di ottenere questo voucher, anche a soggetti che non hanno alcun problema a sostenere la spesa dell'ingresso nel centro termale.

Il motivo è chiaro e preciso: aiutare le strutture termali ed affini a riprendersi dal durissimo colpo dato dalla pandemia, ma le modalità lasciano comunque un po' a desiderare. Infine, il bonus è ad esaurimento fondi: ci sono 53 milioni di euro ed il bonus sarà erogato finché tale cifra non sarà terminata.

In sostanza, accederanno alla misura solo 265.000 "eletti", cioè i pochi fortunati che faranno in tempo a fare domanda. Pare che il giorno per farlo sia l'8 novembre, motivo per cui conviene prestare attenzione nei prossimi giorni a modalità e dettagli.

Bonus in scadenza: edilizi a rischio!

Un'altra novità molto chiacchierata riguarda i bonus edilizi: saranno riconfermati dalla Legge di Bilancio 2022? Andranno in pensione perché troppo costosi per il bilancio dello stato?

Non ci sono ancora ufficialità, ma la direzione del Governo Draghi e del ministro dell'economia Franco sembra piuttosto chiara: si va verso una riconferma del Superbonus 110% e si farà il possibile per tenere attivi anche tutti gli altri bonus edilizi attualmente esistenti.

Ci potrebbe però essere un bonus sacrificato sull'altare dell'Europa: il Bonus Facciate 90%.

Cosa c'entra l'Europa? In sostanza l'Italia ha chiesto all'Italia misure virtuose e con obiettivi ben chiari: sostenibilità e sicurezza. Niente misure assistenzialistiche o troppo costose, soprattutto se non perseguono tali obiettivi.

Di tutti i bonus edilizi il bonus facciate è sicuramente quello con meno capacità di perseguire quegli obiettivi, essendo fondamentalmente legato a criteri estetici e non di efficientamento energetico o di incremento della sicurezza delle abitazioni.

Se tali indiscrezioni dovessero essere confermate, il bonus facciate andrebbe in scadenza al 31 dicembre 2021. Conviene quindi usufruine subito e non aspettare oltre, anche perché bisogna necessariamente iniziare i lavori prima di tale data per usufruire della detrazione d'imposta del 90%.

Vedremo cosa ne sarà di questa e delle altre misure, perché non è ancora detta l'ultima parola.

Bonus in scadenza: occhio a quelli per la famiglia

Ultima novità sulle più importanti scadenze tra quelle imminenti. Abbiamo visto le più importanti al 31 ottobre, quella del bonus terme nei primi di novembre e quelle dei bonus edilizi al 31 dicembre.

Al 31 dicembre arriverà però anche l'archiviazione di alcune misure di aiuto per la famiglia: su tutte bonus bebè e bonus mamma domani

Andranno in pensione, sì, ma verranno rimpiazzate da un bonus di cui già si è parlato nel primo paragrafo: l'Assegno Unico universale. Nella sua forma definitiva questa misura andrà a sostituire tutte le misure di aiuto alla famiglia, esclusi solo gli Assegni Familiari che restano indipendenti.

Non sono ancora noti molti dettagli, ma questa è la rivoluzione che aveva in mente Giuseppe Conte e che è stata di fatto ereditata e portata avanti da Mario Draghi. Una nuova misura che nascerà al 1° gennaio e che dovrebbe semplificare l'iter di domanda di tutte quelle attualmente esistenti: si spera che non vada però a ridurre gli importi.

Continueremo naturalmente ad aggiornare i nostri lettori su questa ed altre misure e su tutte le novità che verranno ufficializzate attraverso la Legge di Bilancio 2022.