Bonus scuola fino a 500 euro per gli studenti di scuole primarie, secondarie di primo o secondo grado statali o paritarie per la frequentazione scolastica o per l’acquisto di libri e altro materiale didattico, compresi PC, tablet ed e-book. 

È il voucher scuola 2022 della Regione Piemonte, riconosciuto alle famiglie per sostenerle nell’acquisto di materiale didattico fondamentale o, in alternativa, per il pagamento dell’iscrizione e della frequenza per le sole scuole paritarie. 

Diverse sono le iniziative in tal senso, su tutto il territorio italiano. Il bonus scuola del Piemonte è riservato, però, solo agli studenti che abbiano residenza nella Regione e per le famiglie che rientrano in determinate fasce ISEE. Per richiedere il voucher, infatti, è necessario possedere l’ISEE 2022 che non può superare determinati valori. 

A partire dal valore dell’ISEE, poi, cambiano anche gli importi spettanti per l’acquisto di libri, materiale didattico, titoli di viaggio e dotazioni tecnologiche funzionali all’istruzione. 

Il bonus può essere richiesto fino al 21 giugno, con domanda online. Per farne richiesta, dunque, i genitori devono essere in possesso di identità digitale SPID oppure di Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi. 

Vediamo tutti i dettagli sul bonus scuola del Piemonte: come fare domanda, cosa si può acquistare e a chi spetta. 

Bonus scuola 2022, fino a 500 euro per libri e materiale didattico: chi può richiederlo

La Regione Piemonte ha messo a disposizione un bonus scuola per garantire il diritto allo studio e per contrastare la dispersione scolastica, grazie a un aiuto concreto per le famiglie, specialmente quelle che si trovano in difficoltà economiche. 

Quello della Regione Piemonte non è l’unico bonus scuola con l’obiettivo di sostenere le famiglie nell’acquisto di materiale didattico fondamentale o anche per il pagamento dell’iscrizione o delle rette per la frequentazione scolastica dei figli. 

È chiaro, però, che trattandosi di misure messe a disposizione dagli enti locali, i voucher scuola possano essere utilizzati solo dagli studenti che hanno regolare residenza nella Regione. Infatti, il bonus è riconosciuto solo agli studenti che vivono in Piemonte o anche agli studenti pendolari che, pur frequentando una scuola che non si trova in Piemonte, tornino a casa alla fine delle lezioni. 

La domanda per il bonus scuola può essere presentata dai genitori oppure dallo stesso studente, se maggiorenne. Le famiglie hanno la possibilità di scegliere tra due tipi di bonus, non cumulabili tra loro: 

il primo per l’iscrizione e il pagamento delle rette per le scuole paritarie; il secondo per l’acquisto di libri, materiale didattico, titoli di viaggio per studenti e dotazioni tecnologiche per lo studio e la formazione. 

Bonus scuola per libri, materiale didattico, PC e tablet: cosa si può comprare 

Vediamo, più nel dettaglio, il secondo tipo di voucher che può essere richiesto alla Regione. Si tratta, come abbiamo visto, di importi che possono essere spesi per acquistare materiale indispensabile allo studente. L’elenco dei beni acquistabili, inoltre, include materiale specifico finalizzato all’istruzione di studenti con disturbi dell’apprendimento ed esigenze educative speciali. 

In linea generale, il bonus scuola può essere utilizzato per comprare: 

libri di testo (cartacei o digitali) e di narrativa (anche in lingua straniera), vocabolari, tablet, PC, e-book, stampanti, memory card, chiavette USB, calcolatrici elettroniche, hard disk, materiale per disegno tecnico o artistico, strumenti musicali, titoli di viaggio per il trasporto scolastico. 

Inoltre, è possibile acquistare programmi e sistemi operativi ad uso scolastico per gli studenti con disabilità, con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con esigenze educative speciali (EES). 

I voucher non possono, in nessun caso, essere convertiti in altri tipi di buoni, per esempio per la spesa alimentare.

Bonus scuola 2022 Regione Piemonte: soglie ISEE 2022 per accedere al beneficio

Il bonus scuola della Regione Piemonte persegue l’obiettivo di altre iniziative regionali per il diritto allo studio e per contrastare la dispersione scolastica. 

I voucher, dunque, sono maggiormente indirizzati alle famiglie che si trovano in condizioni economiche precarie e che possono contare su un aiuto concreto per l’acquisto di materiale fondamentale per l’istruzione. 

In questo contesto, a stabilire la possibilità di accedere o meno alla misura, viene richiesto il modello ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e, in particolare, l’ISEE 2022. Il valore dell’ISEE deve rimanere entro la soglia dei 26.000 euro. 

Inoltre, l’ISEE non va allegato in fase di domanda. Questo perché sarà la Regione ad acquisire, automaticamente, le attestazioni dalla banca dati dell’INPS. 

Chi ha intenzione di fare domanda per il bonus scuola, dunque, dovrà munirsi prima di tutto dell’ISEE 2022 rivolgendosi al CAF o al patronato di fiducia oppure procedendo in totale autonomia attraverso il servizio online per l’ISEE precompilato sul quale l’INPS offre un tutorial completo alla compilazione. 

Bonus scuola 2022 Regione Piemonte: gli importi per libri e materiale didattico

Come già accennato, le soglie ISEE determinano anche il valore del bonus scuola, assieme alla tipologia di scuola frequentata dallo studente, con importi che partono da 75 euro fino a un massimo di 500 euro. 

Gli importi del voucher scuola: 

per ISEE fino a 10.000 euro: 160 euro per la scuola primaria, 310 per la scuola secondaria di I grado, 500 euro per la scuola secondaria di II grado; per ISEE da 10.000 a 20.000 euro: 100 euro per la scuola primaria, 200 per la scuola secondaria di I grado, 400 per la scuola secondaria di II grado; per ISEE fino a 26.000 euro: 75 euro per la primaria, 150 per la secondaria di I grado, 300 per la secondaria di II grado.

Sono, inoltre, previste maggiorazioni per gli studenti con disabilità, con Dsa o esigenze educative speciali e per le famiglie residenti in Comuni marginali (la cui lista è consultabile sulla scheda informativa del voucher scuola 2022/2023 sul sito della Regione). 

Come richiedere il bonus scuola 2022/2023 della Regione Piemonte: domanda online

Come buona parte di agevolazioni e incentivi statali, regionali o comunali, anche il bonus scuola della Regione Piemonte può essere richiesto tramite domanda online. 

Ciò significa che il genitore (o lo studente maggiorenne) che invia domanda per il voucher deve essere in possesso delle credenziali di accesso necessarie a comunicazione la pubblica amministrazione. In particolare, per richiedere il beneficio si dovrà essere in possesso, alternativamente, di: 

SPID, CIE oppure CNS. 

La domanda va inviata collegandosi all’apposita piattaforma Piemonte Tu, sulla quale è anche possibile consultare le domande inoltrate negli anni precedenti e consultare lo stato della domanda dopo l’invio. 

Per qualsiasi dubbio o chiarimento sulla corretta compilazione della richiesta, consigliamo di dare sempre uno sguardo alle FAQ presenti sul sito della Regione per non commettere errori e dissipare le incertezze.

Bonus scuola 2022 Regione Piemonte: termini di scadenza per le domande e quando arrivano i voucher

Le famiglie hanno tempo fino al 21 giugno 2022 per inviare le domande per il bonus scuola della Regione Piemonte. 

La finestra temporale che va dal 18 maggio al 21 giugno per l’invio delle richieste è stata pensata appositamente per permettere alle famiglie di ottenere i voucher già all’inizio del mese di agosto.