Per far fronte a tali disagi causati dall'emergenza covid-19, il Governo Draghi ha pensato di attuare una serie di decreti, DL. Sostegni e DL. Sostegni-bis, in cui sono stati introdotti una serie di agevolazioni fiscali ed aiuti economici rivolti a quei cittadini-non pochi-che stessero vivendo un momento di difficoltà.

Molti i bonus senza ISEE previsti per il 2021 che scadranno entro il 31 dicembre e che non verranno riconfermati.

Da quanto si evince dal testo della Legge di Bilancio 2022-che verrà approvata nei prossimi giorni-alcuni incentivi verranno confermati senza subire alcuna modifica, è il caso del Superbonus 110%, Bonus ristrutturazione, Bonus verde, altri verranno eliminati ed altri ancora risulteranno meno convenienti

 È il caso del Bonus Facciate 90% e del Bonus mobili ed elettrodomestici che vedranno una riduzione dell'aliquota detrattiva dal 90% del 2021 al 60% del 2022 o del tetto massimo di spesa sul quale applicare lo sconto 16.000 a 5.000 euro.

Un interessante bonus senza ISEE che prevede un contributo di 1.000€ a tutti e che potrà essere richiesto ancora per 18 giorni è sicuramente il bonus idrico.

E' l'oggetto di questo articolo e ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2021 per ottenere lo l'incentivo.

Per chi fosse interessato al tema di seguito un interessante video pubblicato da Fb Energia digitale in cui viene spiegato come risparmiare sulle bollette dell'acqua grazie al bonus potabile.

Bonus idrico: 1.000€ senza ISEE, come funziona?

Il bonus Idrico prevede fino a 1.000€ senza ISEE per la sostituzione di sanitari e rubinetteria con nuovi accessori a flusso limitato.

E' stato il governo Draghi ad attuarlo fondamentalmente per agevolare un efficientamento energetico favorendo un maggiore risparmio dell'acqua.

L'incentivo potrà essere richiesto per le spese sostenute tra il 1 gennaio 2021 ed il 31 dicembre 2021.

Andiamo ora a vedere quali sono gli acquisti ed i lavori per i quali potrà essere richiesto il contributo fino a 1.000€ previsto dal bonus idrico.

Potranno essere rimborsati le spese per l'acquisto e l'installazione di:

  • sanitari in ceramica aventi un volume massimo di scarico di 6 litri;
  • rubinetti e miscelatori per bagno e cucina di ultima generazione;
  • soffioni doccia e colonne doccia con portate di acqua uguale o inferiore a 9 litri.

Tra le spese rimborsabili ci sono anche lo smontaggio e lo smaltimento della rubinetteria e dei sistemi di scarico preesistenti, nonchè tutte le opere idrauliche ed edili necessarie per l'installazione dei nuovi accessori a risparmio d'acqua.

Bonus senza ISEE: quali sono i lavori non ammessi dal bonus idrico?

Il bonus idrico, inserito nella Legge di bilancio 2021, è stato pensato con l'obiettivo di una migliore sostenibilità ambientale attraverso un risparmio delle risorse idriche grazie alla sostituzione di vecchi sanitari e rubinetti.

Facciamo chiarezza ed andiamo ad elencare le spese che invece non rientrano nel bonus da 1.000€.

Le spese che non prevedono un rimborso riguardano l'acquisto di vasi in ceramica con volumi di scarico superiori ai 6 litri, opere ed interventi con lo scopo di sostituire la vasca da bagno con il piatto doccia, i bidet.

Bonus senza ISEE: a chi spetta il rimborso di 1.000€ previsto dal bonus idrico?

Il contributo fino 1.000€ richiedibile senza alcuna necessità di dover presentare l'ISEE, previsto dal bonus idrico potrà essere ottenuto da cittadini residenti in Italia, proprietari di immobili accatastati o affittuari, ma con il bene stare dei prorprietari.

In quest'ultimo caso la comunicazione dovrà essere compilata con i dati anagrafici del proprietario direttamente sulla piattaforma esistente per la domanda.

Come ottenere i 1.000€ pervisti dal bonus idrico?

I 1.000€ previsti dal bonus senza ISEE per le spese sostenute per l'acquisto di vasi, rubinetti e soffioni doccia di ultima generazione potranno essere ottenuti inoltrando una richiesta su una piattaforma web dedicata.

Si tratta della "Piattaforma per il bonus idrico" attualmente non ancora attiva, ma in fase di definizione, accessibile dal sito del ministero della transazione ecologica.

L'accesso potrà essere eseguito autenticandosi tramite Spid, Carta di identità elettronica.

Il sistema sarà attivo a partire dai primi mesi del 2022, nel mentre per qualsiasi tipo di informazione ci si potrà rivolgere al numero verde 800.090.545.

La documentazione da conservare e che dovrà essere inserita in piattaforma riguardano le prove dei pagamenti-che dovranno essere eseguiti attraverso sistemi tracciabili e quindi carte di credito, bancomat o bonifici-rispetto agli accessori bagno acquistati oltre che alle opere idrauliche ed edili per la rimozione e l'installazione.

Necessari anche i dati anagrafici ed il codice fiscale del beneficiario del bonus ed i dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento.

In ultimo si dovrà indicare il numero del proprio conto corrente sul quale ricevere il rimborso.

Bonus senza ISEE: fino a 1.000 euro per migliorare l'efficientamento idrico dell'immobile

L'obiettivo del bonus idrico che prevede un contributo di 1.000 senza ISEE, è quello di migliorare l'efficientamento idrico del tuo immobile attraverso la sostituzione di rubinetteria e sanitari.

Il Governo Draghi ha pensato di attuare questo bonus nel momento in cui uno studio, condotto e pubblicato dall'associazione "Acqua Italia" ha messo in evidenza un aumento dell'80% del consumo di acqua nel periodo della pandemia, in concomitanza al periodo in cui erano in atto le restrizioni che ci incentivavano a passare più tempo all'interno delle nostre abitazioni.

Da qui la principale osservazione verso un interesse crescente da parte della popolazione verso l'acqua fornita dagli acquedotti.

La conseguenza di tale fenomeno è sicuramente un minor consumo di acqua in bottiglia che si traduce in un notevole risparmio-visto il costo maggiore dell'acqua che acquistiamo nei supermercati-ma anche un minor consumo di plastica ed imballaggi e quindi un maggior rispetto per l'ambiente. 

I beneficiari del bonus potranno usufruire del contributo fino a 1.000€ senza ISEE per un solo immobile potendolo richiedere una solo volta.

La sostituzione della vecchia rubinetteria e dei sanitari compresi i sistemi di scarica porterà come beneficio ad un minore consumo di acqua.

I fondi stanziati per questo bonus ammontano a circa 20 milioni, sono ancora disponibili, ma ancora per poco, visto che l'ultimo giorno utile per poter chiedere il rimborso è il 31 dicembre 2021.

Bonus idrico 2021: un risparmio certo sulla spesa delle bollette dell'acqua per sempre

Il bonus idrico è seriamente da prendere in considerazione per tutti coloro vorranno risparmiare sulla spesa delle bollette dell'acqua per sempre.

Un minor consumo di acqua infatti si traduce in bollette meno salate.

Per un abbattimento ulteriore delle spese idriche, rivolto a tutti coloro che non amano bere l'acqua proveniente dai rubinetti delle proprie case, c'è il bonus acqua potabile, per chi fosse interessato al tema può consultare un articolo scritto di recente cliccando qui.

In sintesi si tratta di un incentivo economico per l'acquisto di sistemi di depurazione da installare nelle nostre abitazioni rendendo dove non lo è, l'acqua adatta ad un uso alimentare.

Tornando all'oggetto del nostro articolo per avere un idea di quanto si possa risparmiare con la sostituzione di un sanitario facciamo un esempio numerico.

I vasi di vecchia generazione arrivano a consumare fino a 12 litri d'acqua per ogni scarico, un consumo doppio rispetto ai vasi ammessi dal bonus idrico, considerando un uso medio, significa arrivare a risparmiare fino a 25.000 litri di acqua all'anno.