L'8 novembre doveva essere il click day per il bonus terme da 200 euro a persona. Ma in realtà non ci sarà alcun click day perchè i giochi sono stati fatti. Tutta colpa di una interpretazione delle Faq presenti sul sito del Ministero dello Sviluppo.

Il cittadino può fare la richiesta di prenotazione del bonus dopo che l'ente termale si è accreditato, sapendo che l’ente termale può dar seguito alla richiesta a partire dall'8 novembre, alle ore 12.00, data in cui apre la piattaforma per le prenotazioni.

Molti cittadini desiderosi di poter trascorrere qualche ora in un rilassante centro termale, devono invece rinunciarci perchè sui siti delle terme che si sono accreditate presso il MISE, ci sono messaggi di sold out.

In effetti la Faq sopra riportata, la numero 9, non indica che la richiesta del bonus terme da parte del cittadino parte l'8 novembre, bensì che il centro termale potrà dar seguito alla richiesta a partire dall'8 novembre. In altri termini, il centro termale dal giorno 8 novembre potrà inserire sul portale di Invitalia i dati dei clienti che si sono già prenotati sui loro siti per potersi immergere nei servizi di relax offerti.

Il click day è per le strutture termali che da domani, 8 novembre, quindi dovranno comunicare tutte le richieste ricevute ed attendere l'ok al bonus dato che i fondi messi a disposizione sono solo 53 milioni di euro e potranno soddisfare solo 265 mila domanda.

Ma molte strutture hanno ricevuto migliaia di richieste e questo fa presumere che non ci saranno altre possibilità per chi non si è prenotato nei giorni scorsi.

Bonus terme: in cosa consiste

Tra i tanti bonus che il governo di Mario Draghi ha promosso o rinnovato dal suo insediamento, c'è il bonus terme che consente di ottenere il 100% del costo del soggiorno presso un centro termale fino ad un massimo di 200 euro a persona. Quindi una coppia che volesse trascorrere del tempo tra benessere e relax, potrà usufruire fino ad un massimo di 400 euro. 

Il bonus terme è per tutti e non necessita di ISEE che invece per altri bonus è una condizione per l'accesso.

I vincoli imposti sul bonus terme sono in realtà solo due: essere residenti in Italia ed essere maggiorenni. Inoltre il bonus terme deve essere utilizzato entro la fine del 2021. 

Non si tratta di un voucher che il MISE genera per i cittadini che hanno fatto la prenotazione del soggiorno presso il centro termale convenzionato. Nè si tratta di un rimborso o di un accredito di conto corrente.

Il bonus terme è erogato da Invitalia, la società autorizzata da ministero dello sviluppo economico, direttamente alla struttura termale, a fronte dei dati dei clienti che hanno prenotato il soggiorno con il bonus terme. La struttura termale poi effettua uno sconto in fattura pari all'importo del bonus, che non può superare 200 euro a persona.

Ad esempio se il soggiorno per una coppia è di 500 euro, la struttura termale potrà scontare i 400 euro all'atto del saldo in fattura, lasciando in capo alla coppia il pagamento della differenza.

Bonus terme: come funziona

Mentre stiamo scrivendo il bonus terme è già terminato. Infatti la quasi totalità delle strutture termali accreditate presso il ministero dello sviluppo economico per aderire al bonus terme hanno fatto sold out. Così è scritto sui siti di diversi centri termali che dal giorno successivo a quello di accreditamento hanno aperto le prenotazioni, consentendo ai cittadini di poter prenotare un soggiorno indicando di volersi avvalere del bonus terme.

Il 28 ottobre scadeva il termine entro cui le diverse strutture termali potevano fare richiesta di accreditamento al bonus terme, direttamente facendone richiesta sulla piattaforma messa a disposizione da Invitalia.

In totale le strutture termali che si erano accreditato sono state 186. Quasi tutte prese d'assalto dalle prenotazioni tanto da portarle a dover chiudere per il momento l'accettazione delle altre prenotazioni.

Dal 28 ottobre quindi i cittadini potevano iniziare a prenotarsi. E non dall'8 novembre come poteva essere fraintesa la procedura del bonus terme. Dall'8 novembre, invece i 186 centri termali potranno iniziare a caricare sulla piattaforma Invitalia i dati dei cittadini che hanno effettuato la prenotazione, al fine di poter "bloccare" il bonus da 200 euro.

Infatti non tutte le prenotazioni saranno soddisfatte, perchè il fondo da 53 milioni di euro, potrà soddisfare solo 265.000 cittadini. E molte strutture inseriranno le richieste in ordine cronologico partendo dalla prenotazione con la data più vecchia.

I centri termali si faranno poi carico di comunicare a chi ha prenotato con il bonus terme se potranno o meno soggiornare con il vantaggio di avere il 100% di sconto fino ad un massimo di 400 euro a coppia.

Bonus terme: overbooking in molte strutture

Sold out! Questo il messaggio che appare su alcuni siti dei centri termali accreditati presso Invitalia e che comunicano all'utenza che non possono più ricevere prenotazioni con il bonus terme. Diverse le proteste dei cittadini che invece si aspettavano un gioco alla pari che sarebbe dovuto iniziare l'8 novembre.

L'overbooking si registra nei centri termali più famosi ed in quelle regioni che annoverano un numero limitato di strutture.

La regione che fa da padrone per numero di centri termali e prenotazioni è il Veneto con 74 centri accreditati. Poi c’è la Campania con 26, l’Emilia Romagna con 21, la Toscana con 15. Quattro regioni - Basilicata, Calabria, Liguria e Piemonte - hanno un solo centro accreditato. Abruzzo, Umbria e Valle d’Aosta ne hanno due.

L'overbooking dimostra come questo bonus sia stato molto apprezzato dai cittadini residenti in Italia e come la voglia di benessere, per rigenerarsi, sia tanta. Ma facciamo chiarezza in quali strutture il bonus terme si potrà usare.

Bonus terme: dove si potrà usare

Chi ha già prenotato sa già dove trascorrerà il suo prossimo soggiorno di relax e benessere. Per chi invece avrà ancora la fortuna di poter prenotare in qualche centro termale in cui residuano ancora delle disponibilità, ricordiamo che sono ammessi solo gli Stabilimenti Termali che danno un benessere fisico attraverso l'utilizzo di risorse naturali come ad esempio particolari acque.

Restano esclusi dal bonus terme, anche se forniti dal centro termale accreditato, i servizi ed i trattamenti erogati in convenzione con il servizio sanitario nazionale

Il ministero dello sviluppo economico ha tuttavia chiarito che il bonus terme non solo si potrà usare per cure termali meglio definiti come quelle cure che 

utilizzano acque termali o loro derivati, aventi riconosciuta efficacia terapeutica per la tutela globale della salute nelle fasi della prevenzione, della terapia e della riabilitazione delle patologie (…)

ma anche trattamenti di beauty e wellness, per intenderci SPA, purchè erogati dai centri termali.

Ma vediamo la situazione in alcuni stabilimenti termali.

Bonus terme in Romagna: sold out a Bagno di Romagna

Nella provincia di Forlì-Cesena c'è una località famosa per le sue acque termali. Si tratta di Bagno di Romagna e nella struttura di Sant'Agnese non si può più prenotare con il bonus terme. Sul sito, il centro ha postato un avviso che allerta gli utenti che non possono essere più prese prenotazioni che sfruttino il bonus terme.

gentili visitatori: siamo a comunicare che non possiamo accettare ulteriori richieste per il Bonus Terme per aver raggiunto la capienza massima di domande da elaborare.

Anche Euroterme, altro stabilimento termale di Bagno di Romanga ha registrato il tutto esaurito. E comunica alla sua clientela che dall'8 novembre inserirà le richieste ricevute, e che essendo le risorse limitate non sarà garantito a tutto il bonus terme.

Bonus terme: a Saturnia è overbooking

Numeri record in pochi giorni. Sono quelli fatti registrare dalle Terme di Saturnia. Sul sito della struttura alla voce dedicata al bonus terme si legge:

In considerazione dei volumi delle registrazioni pervenute, le richieste di modifica o cancellazione devono pervenire via email e verranno trattate nel più breve tempo possibile. Tuttavia non si assicura che ciò accada prima dell’8 novembre h 12.00, momento in cui Terme di Saturnia comincerà a inviare per vostro conto i dati registrati a Invitalia al fine della prenotazione del bonus.

Bonus terme: in 25.000 a Terme dei Papi

Impressionante invece il numero delle richieste pervenute alle Terme dei Papi di Viterbo. Il numero delle prenotazioni ha raggiunto le 25.000 unità in soli due giorni. Il centro termale ha chiuso il form per poter ricevere altre prenotazioni. Spiegano in una nota sul sito che questa decisione è stata presa per un atteggiamento di serietà e quindi evitare di prendere altre prenotazioni e dare false illusioni. Dal 8 novembre, le Terme dei Papi inizierà ad inserire tutte le richieste ricevute.

Bonus terme: cosa succede dall'8 novembre

La procedura di richiesta del bonus terme fino a 200 euro a persona è entrata nel vivo, e l'8 novembre si avvia verso il suo culmine. Infatti proprio da quella data, le strutture termali che si sono accreditate precedentemente dovranno iniziare ad inserire i dati delle richieste di prenotazioni ricevute. Come funziona?

L'Ente termale deve:

  • accedere alla piattaforma informatica di Invitalia, autenticandosi con Spid
  • inserire i propri dati e gli estremi dell'autorizzazione ad erogare i servizi termali;
  • inserire i dati delle singole richieste di prenotazione, procedendo in maniera cronologica.

Al termine di questa procedura, la struttura termale riceve l'accredito del bonus terme e spetterà alla struttura stessa confermare a chi ha effettuato la prenotazione, che il bonus terme è stato accettato. 

All'atto del pagamento del servizio termale, la struttura sconterà in fattura il valore del bonus.