Settembre è appena iniziato e porta con sé importanti novità. Il tema caldo della Riforma Pensioni è al centro del dibattito politico, mentre si parla di nuovi aumenti per il Reddito di Cittadinanza

Ma anche ottobre non sarà da meno. Intanto, continua il lavoro del Governo, capitanato dall’ex governatore della Banca Centrale Europea (BCE), Mario Draghi, nel predisporre sussidi e agevolazioni per andare incontro ai settori più colpiti dalla crisi economica causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 che ancora imperversa sul territorio italiano.

Dopo i lavoratori stagionali, gli agricoli e i titolari di Partita IVA, il prossimo mese potrà essere propizio per chi ha una struttura termale

Da metà ottobre, infatti, dovrebbe entrare in scena un nuovo bonus 2021 che consentirà a tutti di beneficiare di godere uno sconto presso le strutture termali che decidono di aderire all’iniziativa, a prescindere dal valore ISEE di appartenenza.

Agli interessati alla tematica si consiglia la visione di un interessante video YouTube di "Mondo Pensioni" dove vengono illustrati 6 bonus senza ISEE richiedibili nell'anno in corso.

Il bonus terme 2021, questo è il nome di battesimo del contributo, prevede uno stanziamento limitato di risorse da parte del Governo. Questo giustifica le voci di un possibile click day studiato proprio per favorire la distribuzione del nuovo bonus senza ISEE, fino ad esaurimento dei fondi.

Ad ottobre quindi si prevede una guerra all’ultimo click per ottenere i voucher!

Bonus terme 2021: cos’è

Anche se in rete tutti descrivono il bonus terme 2021 come un’agevolazione di nuova introduzione, in realtà l’incentivo è previsto dall’art.29 bis del Decreto-Legge numero 104 del 2020. Il nuovo bonus è stato introdotto lo scorso anno per raggiungere una duplice finalità.

Da una parte, offrire un valido sostegno economico alle realtà imprenditoriali che offrono servizi dedicati alla cura della persona, dall’altra una grande opportunità per tutti gli amanti del turismo termale di usufruire di uno sconto su particolari servizi.

L’idea di fondo è di spingere l’economica italiana fuori dal baratro della crisi economia in cui è piombata a seguito dell’emergenza pandemica. 

Nello specifico, il bonus terme 2021 è stato voluto per sostenere economicamente le strutture ricettive situate in prossimità di sorgenti termali e che forniscono una vasta gamma di servizi connessi all’idroterapia.

Bonus terme 2021: senza ISEE e per tutti

Prima di analizzare il funzionamento del nuovo bonus 2021 riferito al settore termale, occorre esaminare a quali soggetti l’agevolazione si rivolge.

Come facilmente intuibile, la misura è indirizzata ad un’ampia platea di beneficiari. Ciò non significa che tutti possono usufruire del contributo. Come per qualsiasi altro bonus 2021 predisposto da Governo è necessario rispettare alcuni requisiti e soddisfare alcune condizioni per poter essere ammessi al contributo.

Senza troppi giri di parole, il bonus terme potrà essere ottenuto soltanto dai cittadini italiani maggiorenni, residenti nel territorio dello Stato e senza il rispetto di particolari limiti reddituali.

Il bonus terme, infatti, rientra nella lista dei bonus 2021 a cui si potrà accedere a prescindere dal valore del proprio reddito ISEE o dal rispetto di vincoli riguardanti la composizione numerica del nucleo familiare.

Bonus terme 2021: come funziona l’incentivo 

Il nuovo bonus senza ISEE, pronto al debutto ad ottobre, si concretizza in uno sconto da applicare sui servizi termali.

Più nello specifico, il voucher collegato al bonus terme 2021 permetterà di coprire il costo complessivo di un unico servizio termale scelto, senza superare l’importo dei 200 euro.

Qualora il beneficiario del bonus utilizzasse il voucher di sconto per coprire un servizio eccedente la cifra dei 200 euro sarà tenuto a pagare la somma in più di tasca propria.

Lo stesso buono potrà essere utilizzato soltanto dal richiedente e non potrà essere ceduto né a titolo gratuito, né dietro pagamento di una somma di denaro a terze parti. Dal punto di vista fiscale, invece, il bonus senza ISEE del valore di 200 euro non concorre alla determinazione del reddito imponibile del richiedente.

Lo sconto implicito nel bonus terme 2021 potrà essere utilizzato dal beneficiario per tutti i servizi termali alla sola condizione che non siano oggetto di altri benefici riconosciuti dal richiedente.

Per meglio dire, non devono essere a carico di altri enti pubblici o, in alternativa, del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Naturalmente, la struttura termale presso cui si deciderà di utilizzare il bonus terme deve essere regolarmente iscritta al registro delle imprese, alla voce: “settore termale e delle acque minerali curative”, indicato con codice Ateco 2007 n° 09.06.04.

Al momento, non è stata stilata alcuna lista degli enti termali aderenti all’iniziativa e dunque accreditati, ma Invitalia farà tutto il possibile affinché sia resa consultabile a partire dalla metà del mese prossimo.

Bonus terme 2021: come ottenere lo sconto di 200 euro?

Il bonus terme è un’agevolazione particolare gestita per intero da Invitalia. La società del Ministro dello Sviluppo Economico (MISE) che ne disciplina anche il funzionamento.

In realtà, quello di Invitalia è un compito tutt’altro che semplice considerato lo scarso ammontare di risorse stanziate (53 milioni di euro) per il bonus che a distanza di un anno non accenna ancora a partire, nonostante siano state definite regole e modalità di funzionamento.

A conferma dal sito informazionefiscale.it si legge: “L’attesa non è finita nemmeno con il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico del 5 agosto 2021 che ha stabilito le regole e le modalità di accesso allo sconto per i servizi termali”.

Una serie di problematiche sembra aver rallentato la corsa del nuovo bonus senza ISEE.

A spiegarlo è il sito quifinanza.it: “Il bonus terme sarà attivo non appena saranno completati la convenzione con il soggetto gestore, Invitalia e gli iter previsti dalla legge”.

Solo successivamente le strutture termali potranno effettuare la registrazione su una piattaforma appositamente creata per l’accreditamento.

Tutte queste motivazioni non escludono l’ipotesi di un click day nel mese di ottobre. Si potrebbe stabilire un’unica data per prenotare online il bonus terme 2021. In questo modo, si potrebbe risparmiare tempo è fatica, permettendo la distribuzione dei 250 mila bonus senza ISEE fino a loro esaurimento.

Insomma, per accaparrarsi i voucher si dovrà essere quanto più veloci possibile!

In ogni caso, non appena verrà dato l’ok definitivo al bonus terme 2021 gli istituti termali saranno in grado di offrire al cliente tutte le informazioni necessarie per un corretto uso del voucher. 

Nel frattempo, per qualsiasi delucidazione sul voucher si potrà dare un’occhiata al modello di richiesta messo a disposizione di Federterme.

Ma come si articola l’iter per richiedere ed usufruire del bonus senza ISEE termale?

Una volta che Invitalia renderà pubblica la lista delle strutture termali che hanno deciso di partecipare all’iniziativa, il beneficiario del bonus terme dovrà scegliere il centro che meglio si addice alle proprie esigenze e prenotare il servizio per il quale si decide di utilizzare il voucher.

Sarà, poi, compito della struttura prenotare lo sconto inserendo tutte le informazioni richieste dalla procedura telematica. Solo al termine, il centro comunicherà al beneficiario del bonus terme 2021 l’esito dell’operazione.

Il sistema informatico genererà un documento di prenotazione che dovrà essere inviato dal titolare della struttura ricettiva al cliente tramite mail, oppure di persona.

Il beneficiario avrà 60 giorni di tempo per utilizzare il bonus terme. Trascorsi questi, il centro termale provvederà a richiedere ad Invitalia il rimborso del voucher, nel rispetto delle indicazioni contenute nel regolamento.

Il rimborso potrà essere richiesto accedendo alla piattaforma web di Invitalia, nell’apposita sezione dedicata al bonus terme 2021, dopo aver inserito le credenziali di accesso (SPID)

Bonus terme 2021: 200 euro con un click!

Stando alle ultime indiscrezioni, il click day che darà il via libera alla procedura per ottenere il riconoscimento del bonus terme da 200 euro è più vicino che mai.

Nelle prime due settimane di ottobre si attende la pubblicazione dell’elenco dei centri termali che hanno deciso di sposare l’iniziativa. 

Allo stato attuale, pensare ad una proroga del bonus terme anche per il 2022 è prematuro. La misura prima verrà sperimenta e solo successivamente verrà passata al vaglio del Governo per capire se ha riscosso il successo auspicato o meno.

Tuttavia, non si esclude la possibilità di vederlo nella lista dei bonus senza ISEE rinnovati dall’esecutivo per il raggiungimento del doppio obiettivo alla base della sua introduzione: far uscire il settore termale dallo stato di stallo in cui versa a causa della pandemia e permettere a tutti i cittadini un risparmio di costo sui servizi erogati dalle strutture termali.

Quando si parla di relax e di benessere si pensa sempre a qualcosa di costoso e accessibile a pochi

I costi per i trattamenti e le giornate trascorse nei centri termali a contatto con lo zolfo e l’acqua calda hanno tutt’altro che un prezzo economico modico, nonostante i benefici arrecati alla salute siano più che notevoli.

In tal senso, l’inserimento del bonus terme 2021 al fianco delle altre agevolazioni volute dal Governo si rivela un’ottima scelta.

Un risparmio di 200 euro sui servizi termali permetterebbe anche a chi non ha mai avuto l’occasione di visitare un centro termale l’accesso ad una serie di servizi a tutto vantaggio della propria salute.

Se si considera, poi, l’assenza del vincolo ISEE per beneficiare del bonus terme si fa fatica a pensare che l’agevolazione, terminata la fase sperimentale, si riveli un flop!

Per rimanere aggiornato sulle ultime novità del bonus terme 2021 si consiglia di consultare frequentemente il sito internet di Invitalia. Questo per evitare di rimanere con un pugno di mosche in mano nel caso in cui fosse stabilita con certezza la data di un ipotetico click day!