Quali sono i bonus senza ISEE da richiedere nel 2022

Se sei alla ricerca di sconti e agevolazioni per la tua famiglia, per la tua casa, per la scuola o il lavoro, sei nel posto giusto! Ecco pronto un lungo elenco di bonus senza ISEE che puoi richiedere a partire da gennaio e per tutti i successivi mesi dell’anno.

A partire dal nuovo assegno unico e universale, entrato in vigore dal 1° gennaio 2022, al bonus asilo nido 2022 per le famiglie; dal bonus idrico 2022 ai numerosi bonus per la ristrutturazione della casa; dal bonus cultura per i giovani di 18 anni al bonus docenti; fino agli Ecobonus moto e scooter.

In questo articolo troverai il bonus che fa per te: scopri subito come funzionano i bonus senza ISEE, quali sono i requisiti (non reddituali) da soddisfare, e quanto puoi risparmiare grazie a tutte queste agevolazioni.

Bonus senza ISEE: che cosa significa?

Oltre a tutti i bonus ISEE basso, o alle agevolazioni che si possono richiedere solo a specifiche condizioni reddituali, esistono dei bonus senza ISEE che si rivolgono a tutti a prescindere alla propria condizione economica. Questi bonus non sono in alcun modo vincolati dal reddito complessivo della famiglia o del singolo e prevedono libero accesso a tutti.

Ma che cos’è l’ISEE e a che cosa serve? Come specifica il sito web del CAF:

L’ISEE è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente e serve a misurare il livello economico complessivo del nucleo familiare.

Per determinare l’importo dell’ISSE concorrono diversi fattori: non solo il reddito complessivo derivante da lavoro, ma anche eventuali rendite e profitti, immobili e terreni di proprietà, rendite finanziare, ecc. 

Tra gli elementi che vanno ad incidere sull’indicatore ISEE ci sono anche la composizione del nucleo familiare, le giacenze medie sul conto corrente, le disponibilità economiche, il possesso di veicoli di proprietà.

L’ISEE si può richiedere direttamente sul sito web dell’INPS, compilando la DSU – Dichiarazione Sostitutiva Unica – e indicando tutti i dati necessari per eseguire il calcolo. In alternativo, portando tutta una serie di documenti necessari, anche il CAF può aiutare il cittadino nella richiesta dell’ISEE.

Bonus senza ISEE 2022: assegno unico e universale

Il primo bonus senza ISEE 2022 che elenchiamo in questo articolo è la più importante novità dell'anno, ovvero l’assegno unico e universale per i figli fino a 21 anni. Questo bonus è stato introdotto dal 1° gennaio 2022, e a partire da tale data si può richiedere all’INPS, ma per ottenere i primi pagamenti occorre attendere almeno la metà del mese di marzo 2022.

È possibile richiedere l’assegno unico e universale senza ISEE? Certo! Bisogna, però, prestare attenzione ad alcune specifiche informazioni.

L’assegno unico e universale spetta a tutti i nuclei familiari con figli a carico fino a 21 anni e si può ottenere a partire dal settimo mese di gravidanza. Il bonus viene erogato sia ai titolari del reddito di cittadinanza sia agli incapienti, così come ai lavoratori autonomi o dipendenti senza alcuna distinzione.

Richiedere l’assegno unico 2022 senza ISEE, però, comporta l’assegnazione dell’importo più basso, ovvero quello previsto per i redditi più alti. Se coloro che possiedono un ISEE basso (sotto i 15 mila euro) possono ottenere 175 euro al mese per ogni figlio, le famiglie che non presentano l’ISEE o che possiedono un reddito alto (oltre i 40 mila euro) hanno diritto a un assegno da 50 euro al mese.

La richiesta del bonus senza ISEE è conveniente, quindi, per coloro che possiedono un reddito alto e non verrebbero altresì collocati in una fascia superiore. Per chi, invece, si trova in difficoltà economica, la presentazione dell’ISEE costituisce un valore aggiunto alla domanda.

Bonus senza ISEE 2022: bonus asilo nido

Anche il bonus asilo nido 2022 è una misura destinata a tutte le famiglie a prescindere dall’indicatore reddituale: si può richiedere anche senza ISEE. A differenza del bonus bebè o del bonus mamma domani, nonostante l’introduzione dell’assegno universale, il bonus nido 2022 è stato confermato.

Chi può ottenerlo? Se hai un figlio a carico con meno di 3 anni che frequenta la scuola, puoi ottenere un sussidio mensile per sostenere le spese di iscrizione all’asilo nido. L’ISEE non è indispensabile per ricevere i pagamenti! 

Il bonus nido 2022 senza ISEE assume il valore minimo di 1.500 euro all’anno, ovvero 136,37 euro al mese.

Bonus senza ISEE 2022: bonus idrico 1.000 euro

A gennaio 2022 è in arrivo un bonus senza ISEE che ti permette di ottenere 1.000 euro per sistemare i rubinetti di bagno e cucina. Non solo: se hai intenzione di rinnovare i sanitari o la doccia nel bagno ci casa, potrai usufruire del bonus idrico 2022.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico è pronto a lanciare la piattaforma del bonus idrico, che dovrebbe risultare attiva entro il mese di gennaio. Tramite questo portale si potranno richiedere i 1.000 euro di rimborso previsti dal bonus senza ISEE, per tutte le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021.

Se, invece, non hai ancora effettuato i tuoi acquisti, sei ancora in tempo per sfruttare il bonus idrico fino al 2023. Le spese ammesse nella detrazione sono relative a vasi sanitari con scarico ridotto, colonne e soffioni doccia con flusso ridotto, rubinetti per bagno e cucina con portata d’acqua limitata.

Per conoscere tutti i dettagli sul bonus idrico o bonus rubinetti puoi consultare i nostri articoli dedicati.

Bonus senza ISEE 2022: agevolazioni per la casa

Restando nell’ambito dei bonus per la casa 2022, non mancano le agevolazioni da richiedere anche senza ISEE per ristrutturare casa gratis (o quasi!).

Se hai intenzione di rinnovare gli esterni della tua abitazione, ritinteggiare le facciate esterne o restaurare edifici storci, puoi richiedere il bonus facciate: la detrazione prevista per il 2022 è pari al 60% delle spese sostenute.

Se, invece, hai deciso di rinnovare gli interni della tua casa, puoi sempre richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici: grazie alla conferma fino al 2024 hai tutto il tempo necessario per ottenere una detrazione del 50% sulle spese sostenute. Ricorda, però, che fino al 31 dicembre 2022 hai diritto a una detrazione massima di 5 mila euro, mentre dal 2023 il limite di detrazione scende a 2.500 euro.

E ancora: anche il bonus verde per rinnovare il giardino è stato confermato fino al 2024. Puoi ottenere una detrazione fino a 1.800 euro (ovvero il 36%) su una spesa massima di 5.000 euro.

E se non vuoi perderti i benefici e le agevolazioni del Superbonus 110% o del bonus ristrutturazione, scopri tutte le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2022.

Bonus senza ISEE 2022: bonus cultura con 18app

Esistono anche dei bonus senza ISEE che possono richiedere tutti i giovani che hanno compiuto almeno 18 anni di età. Se sei nato nel 2003, hai diritto a ricevere 500 euro dallo Stato: il bonus cultura, infatti, ti permette di effettuare acquisti a costo zero finanziati dallo Stato.

Proprio la Legge di Bilancio 2022 ha reso strutturare il bonus cultura con 18app: che cosa significa? A partire dal 2022, e per gli anni a venire, tutti i 18enni avranno diritto a un bonus da 500 euro da spendere per le loro passioni: musica, cinema, teatro, danza, musei, siti archeologici, libri, quotidiani, corsi di formazione, e molto altro!

Se non lo hai ancora richiesto, ricordati di attivare le tue credenziali SPID: queste ultime sono un requisito fondamentale per ottenere i 500 euro. Una volta effettuato l’accesso sulla piattaforma di 18app con SPID (e ricevuto l’email di conferma dell’avvenuta registrazione), potrai iniziare a spendere i 500 euro sia nei negozi fisici sia online.

Se hai ancora qualche subbio, scopri tutto quello che c’è da sapere sul bonus cultura con 18app leggendo il nostro approfondimento dedicato.

Bonus senza ISEE 2022: 500 euro per tutti i docenti!

Lo Stato regala 500 euro non solo ai ragazzi che hanno compiuto la maggiore età, ma anche a tutti i docenti di ruolo che ne fanno richiesta entro i termini stabiliti.

A differenza del bonus cultura, il bonus docenti ha una validità biennale (ovvero il credito ottenuto si può spendere nell’arco dei successivi due anni), ma viene erogato ogni anno a tutti i docenti di ruolo (non ai supplenti).

Grazie a questa agevolazione, che si può richiedere senza ISEE, si possono acquistare materiali utili per la didattica, si possono frequentare corsi di laurea o di formazione e accrescimento delle proprie conoscenze e competenze, oppure avere accesso a una serie di eventi e manifestazioni culturali.

Per tutti i dettagli puoi consultare i nostri articoli dedicati al bonus docenti 2022.

Bonus senza ISEE 2022: ecobonus moto e scooter

Anche gli Ecobonus moto e scooter 2022 si possono richiedere comodamente senza ISEE: ma come si possono ottenere gli sconti?

In realtà, i cittadini interessati all’acquisto di moto o scooter elettrici non dovranno inoltrare una vera e propria domanda, quanto invece recarsi presso un produttore o un rivenditore e scegliere il veicolo da acquistare. Lo sconto verrà applicato direttamente sul prezzo di vendita, mentre al rivenditore verrà rimborsato in un successivo momento.

Grazie agli Ecobonus moto e scooter si possono risparmiare fino a 4 mila euro sull’acquisto di un nuovo mezzo a basse emissioni, con o senza rottamazione del precedente. 

Nel dettaglio, lo sconto spetta nella misura del 30% (fino a un massimo di 3.000 euro) per coloro che acquistano senza rottamazione; oppure nella misura del 40% (fino a un massimo di 4.000 euro) per coloro che rottamano il precedente mezzo.

Un grande assente nella Manovra 2022, invece, è l’Ecobonus auto, ovvero gli incentivi per l’acquisto di auto elettrici che siamo stati abituati a conoscere nel corso degli anni precedenti. 

Buono veicoli sicuri 2022: serve l’ISEE?

Una misura ancora poco conosciuta è il buono veicoli sicuri: anche in questo caso stiamo parlando di un bonus senza ISEE che si rivolge a tutti i cittadini a prescindere dalle loro condizioni reddituali.

Il bonus veicoli sicuri permette di azzerare gli aumenti previsti sulla revisione auto applicati dal 1° novembre 2021: il risparmio è di 9,95 euro sul costo della revisione.

Per richiederlo occorre sfruttare l’apposita piattaforma del Mise: il bonus si può richiedere una sola volta nell’arco di tre anni ed è valido per un solo veicolo già sottoposto a revisione.