Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021 senza Isee. Nella miriade di Bonus avviati in questi due anni complicati caratterizzati dalla pandemia e dalle misure per limitare la diffusione dei contagi da Covid-19, è in vigore un bonus che consente di avere una detrazione fiscale molto importante.

Stiamo parlando della spesa legata a lavori in casa, per l'acquisto di mobili o elettrodomestici. E' una misura che è svincolata dall'indicatore Isee. Quindi è una misura potenzialmente accessibile a tutti senza tenere in considerazione l'indicatore economico familiare. Vediamo nel dettaglio di scoprire tutte le caratteristiche di questo bonus, definito Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: in che cosa consiste?

Mancano ancora diversi mesi alla fine del 2021 e c'è ancora tempo per accedere ad un bonus che consente di potere godere di una detrazione fiscale se si effettua l'acquisto di mobili oppure di elettrodomestici.

Il Bonus si concretizza con una detrazione che ammonta al 50% rispetto alla spesa che si viene effettuata. Come anticipato in sede di introduzione si tratta di una misura universale per tutti, introdotta con la legge di Bilancio del 2021 e che consente, a chi ne usufruisce, di avere una detrazione per una cifra massima di 8.000 euro.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: per tutti ma con un ma....

Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici è stato pensato da parte dell'esecutivo per aiutare le famiglie che magari si trovano nelle condizioni di dovere effettuare un cambiamento importante nelle proprie abitazioni e quindi un'agevolazione in più può essere una motivazione extra per un acquisto extra. Ma è anche pensato per aiutare le attività commerciali che operano in questo settore. 

Abbiamo detto che la misura è rivolta a tutti e porta a una detrazione Irpef per un valore pari al 50% della spesa che si fa nel momento in cui si fa un acquisto di un mobile o di un elettrodomestico.

C'è da aggiungere un particolare che è molto importante. 

Si può accedere a questa misura solo se si sta effettuando un intervento di ristrutturazione nel proprio immobile. La guida aggiornata sul sito dell'Agenzia delle Entrate elenca tutte le tipologie di interventi di ristutturazione che portano alla concessione della detrazione ma va subito detto che non basta effettuare un acquisto semplice per la propria abitazione. Il contributo non arriva se contestualmente all'acquisto non c'è un intervento di ristrutturazione all'immobile in questione.

La misura è stata pensata anche nell'ottica di favorire l'avvio di interventi di ristrutturazione dando poi questa agevolazione per l'acquisto di componenti di arredo e elettrodomestici che andranno ad arredare la casa oggetto dell'intervento.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: la spesa e la detrazione massima

La misura non è nata nella Legge di Bilancio 2021. Era già  presente anche nel 2020. Per quell'anno il limite massimo di spesa era stato stabilito per ogni intervento in 10.000 euro.

Per il 2021 si è deciso di aumentare lo stanziamento previsto. E si è arrivati a concedere la detrazione per un importo massimo di spesa pari a 16.000 euro.

Quindi il calcolo è presto fatto: la Legge prevede una detrazione al 50% della spesa e quindi la detrazione massima per un intervento di questo tipo è pari a 8.000 euro. Comprese anche in questo caso spese di trasporto e montaggio dei mobili e degli elettrodomestici che sono stati acquistati.

La detrazione è strutturata nella seguente maniera: dieci quote annuali che hanno tutte lo stesso importo. I pagamenti, occorre sottolineare, vanno tutti effettuati con metodi che siano tracciabili.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: chi ha diritto alla detrazione

Fino a questo momento abbiamo parlato di come si sostanzia la misura dal punto di vista economico. Vediamo ora chi ha diritto di accedere a questa detrazione e quale deve essere il calendario dei lavori.

Possono accedere alla detrazione tutte le persone che effettuano un acquisto di un mobile o di un elettrodomestico ad esempio nel 2021.

E allo stesso tempo devono avere avviato l'obbligatorio intervento di ristruttuazione edilizia in una data che deve essere successiva al 1 gennaio 2020. La norma prevede che l'inizio dell'attività lavorativa di ristrutturazione deve essere antecentedente alla data nella quale si effettua l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. 

La detrazione viene concessa per ogni singola unità immobiliare ma anche per pertinenze e parti comuni di condomini. Ovviamente resta valida in ogni caso la condizione basilare: deve essere operativo un intervento di ristrutturaziuone sull'immobile.

Una persona che possiede più immobili e effettua interventi su diverse di queste unità immobiliari ha diritto a godere non di una sola agevolazione, ma di tante agevolazioni quanti sono le unità immobiliari nelle quali sono attivi dei lavori.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: che cosa si può acquistare?

Quali sono gli “oggetti” e gli elementi di arredo della casa che danno diritto ad usufruire della detrazione fiscale? Il Bonus vale se si effettuano acquisti di mobili, di elettrodomestici e di complementi di arredo che vanno nella propria abitazione.

Si tratta ovviamente di mobili nuovi e di elettrodomestici nuovi che devono essere acquistati, salvo possibili proroghe della misura, entro il 31 dicembre 2021. Quella al momento è la data limite oltre la quale non si può andare. 

Per i grandi elettrodomestici la norma prevede che debbano essere anche di classe energetica non inferiore alla A+ con la sola eccezione delle lavasciuga e dei forni che possono essere anche di classe A.

Esiste nella normativa anche una limitazione: è possibile acquistare e avere poi l'agevolazione solo grandi elettrodomestici con etichetta energetica. Si possono acquistare elettrodomestici senza etichetta energetica solamente se per quella tipologia di prodotto non è presente l'obbligo di averla.

Per avere l'agevolazione si possono acquistare frigoriferi e congelatori, lavatrici, lavasciuga e asciugatrici. E ancora lavastoviglie, forni a microonde, piastre riscaldanti, impianti di riscaldamento e condizionamento dell'aria, ventilatori, stufe elettriche e caldaie.

Per queste ultime viene aggiunta una postilla: sono consentite per accedere all'agevolazione ma devono portare ad una situazione migliore dal punto di vista del risparmio energetico rispetto a quanto esisteva in precedenza.

Per quel che riguarda i mobili valgono per arrivare all'agevolazione a titolo di esempio cassettiere, armadi, letti, tavoli, librerie, sedie, scrivanie, poltrone, divani, credenze, materassi, comodini, impianti di illuminazione da inserire poi nell'immobile.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: cosa non dà diritto all'agevolazione

Vediamo ora invece che cosa non dà diritto all'agevolazione.

Non sono compresi tra i prodotti che consentono se acquistati l'agevolazione le porte, sistemi di pavimentazione come il parquet, non valgono nemmeno le tende.

Attenzione: la semplice realizzazione o creazione di un posto auto o di un box della propria abitazione non è un intervento sufficiente per parlare di ristrutturazione di un edificio.

Quindi questo genere di lavori non è ammesso al fine di ottenere la successiva agevolazione per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: se si va arredare un ambiente diverso da quello ristrutturato?

Una domanda che ci si è posti spesso è la seguente: ma ho diritto alla detrazione se all'interno dello stesso immobile effettuo dei lavori e un intervento edilizio in una zona della casa e poi acquisto un bene che andrà a collocarsi in un altro ambiente dello stesso immobile? La risposta è positiva.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che si ha diritto alla detrazione in ogni caso. L'importante è che l'ambiente nel quale si effettua l'acquisto sia nello stesso immobile oggetto dei lavori. Quando si interviene su parti condominiali, i condomini hanno diritto alla detrazione ognuno in base alla propria quota. 

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: come attivare la misura?

Avete il diritto di usufruire dell'agevolazione visto che avete un intervento di ristrutturazione in corso e magari anche mobili o elettrodomestici già acquistati. O che state per acquistare.

La domanda è : adesso come posso muovermi?

In primo luogo occore avere per le mani la ricevuta del bonifico con il quale è stato effettuato il pagamento del bene acquistato. Naturalmente è basilare pagare con strumenti tracciabili quali Bonifico Bancario, il Bonifico Postale oppure pagamenti con Carte di Credito o Carte di Debito.

Non sono ammessi ovviamente pagamenti in contanti. Una volta che si ha questo documento che attesta l'acquisto occorre presentare la documentazione all'Agenzia Enea.

A Enea occorre illustrare il lavoro che è stato fatto sull'immobile e l'acquisto che attesti il pagamento, il bene acquistato elencato nel dettaglio.

Esistono casi in cui lo scontrino riporta il codice fiscale di chi effettua l'acquisto e non ci sono problemi di sorta. Ci sono però anche situazioni di acquisti che magari sono già stati fatti e non è presente il codice fiscale dell'acquirente.

In questi casi è valido lo stesso per la detrazione se viene indicata in maniera chiara la descrizione del bene. Si farà poi un controllo inrociato sullo scontrino in questione con i dati del pagamento ovvero la persona che ha fatto il bonifico, la cifra e la data di acquisto.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: per saperne di più

L'Agenzia delle Entrate ha anche risposto a domande frequenti sul Bonus Mobili ed Elettrodomestici. Tra queste da evidenziarne alcune. Innanzitutto gli acquisti si possono fare anche all'estero, l'importante è poi avere tutta la documentazione che nel nostro paese serve per accedere alla misura. 

Sui limiti di tempo che intercorrono dalla fine dei lavori di ristrutturazione e l'acquisto dei beni la risposta è la seguente:

“La data entro cui si possono acquistare i beni agevolati è il 31 dicembre 2021. Per quelli effettuati nel 2021 occorre aver realizzato interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2020”.

Per chi volesse altre informazioni l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida al Bonus Mobili ed Elettrodomestici che può essere consultata sul sito nazionale dell'Agenzia al seguente link.