Ormai possiamo dirlo: è questione di giorni prima che i bonus senza ISEE previsti dalla vecchia Legge di Bilancio 2021 vadano in pensione.

In effetti, alcuni di questi bonus verranno confermati dalla nuova Legge di Bilancio 2022, così come confermato anche dalla bozza di tale legge.

Tuttavia, l’universo dei bonus senza ISEE disponibili per i cittadini italiani verrà sostanzialmente modificato. Questo perché la fase clou dell’emergenza sanitaria sembra ormai essere stata superata.

E, dato che molte agevolazioni sono state potenziate al fine di contrastare le difficoltà economiche ad essa correlate, è ovvio che molti bonus verranno rimodulati.

Oggi ci occuperemo di uno di questi bonus, che puoi richiedere senza presentare ISEE familiare, in quanto accessibile indipendentemente dal reddito familiare complessivo.

Come vedremo a breve, questo bonus da 8.000 euro è stato confermato anche per il 2022, ma con una cifra veramente tanto ridotta.

Bonus senza ISEE da 8.000 euro: in cosa consiste il bonus mobili 

L’agevolazione che analizzeremo prende il nome di bonus mobili ed elettrodomestici e, come il nome stesso lascia intendere, ti consentirà di ottenere un bonus in denaro a fronte dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi di fabbrica.

Il tetto massimo concesso da questo bonus senza ISEE è di ben 8.000 euro, che vanno però suddivisi in dieci rate annuali, tutte di importo uguale, per un massimo di 800 euro ottenibili all’anno.

Su questo bonus senza ISEE sono stati realizzati diversi approfondimenti video: in particolare, ti consiglio la visione del contenuto a cura di Intuizioni d’arredo Interior Design che analizza la misura nel dettaglio.

 

Ma torniamo a noi.

Probabilmente hai già sentito parlare del bonus mobili ed elettrodomestici: si tratta infatti di un bonus senza ISEE che esiste da anni, ma che solo nel 2021 è stato potenziato, al fine di incentivare le vendite di mobili ed elettrodomestici e per aiutare gli italiani negli acquisti.

Tuttavia, le cifre elevatissime del bonus mobili ed elettrodomestici saranno garantire solo fino a fine anno. Allo scadere della Legge di Bilancio 2021, infatti, l’importo massimo del bonus senza ISEE verrà decurtato.

E, come vedremo, si tratterà di una decurtazione di enorme entità.

Bonus senza ISEE: come si calcola la cifra spettante?

Come dicevamo poco più in alto, questo bonus senza ISEE consente di ricevere un’agevolazione di 8.000 euro totali.

Ma questo purtroppo non significa che, se accedi al bonus mobili ed elettrodomestici, riceverai tale cifra senza alcun dubbio.

Il bonus è infatti calcolato sulla spesa che dovrai sostenere per l’acquisto di elettrodomestici e mobili; nello specifico, dovrai considerare il 50% di tale spesa, per un tetto massimo di 16.000 euro.

Questo, in sostanza, vuol dire solo due cose; innanzitutto, che non tutti gli italiani otterranno 8.000 euro, ma la cifra che otterrai dipende da quanto hai speso.

In secondo luogo, poi, c’è un limite massimo nelle spese che potrai conteggiare; se hai intenzione di spendere più di 16.000 euro per i tuoi acquisti, puoi anche farlo. Ricorda però che il massimo che otterrai dal bonus mobili ed elettrodomestici sarà 8.000 euro.

Bonus senza ISEE da 8.000 euro: per tutti, ma con ristrutturazione

Se hai intenzione di richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici per cercare di risparmiare sull’acquisto dei nuovi prodotti per arredare casa, dovrai tenere in considerazione uno dei requisiti specifici di questo bonus senza ISEE: la ristrutturazione.

Per poter accedere all’agevolazione, infatti, è espressamente richiesto che il richiedente dimostri di aver ristrutturato i locali dove si intendono installare i nuovi prodotti.

La ristrutturazione del tuo immobile dovrà essere avvenuta nel 2021 o nel 2020.

Come vedremo a breve, quando ci occuperemo delle spese che possono essere oggetto di questo bonus senza ISEE, potrai richiedere la misura di sostegno sia per l’acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici, sia per eventuali spese legate al montaggio e/o smontaggio dei prodotti stessi.

Bonus senza ISEE: chi può richiedere 8.000 euro

Arrivati a questo punto, ti starai chiedendo quali sono le caratteristiche che rendono le spese idonee per l’ottenimento del bonus, oltre che i requisiti richiesti per appartenere alla platea dei beneficiari del bonus senza ISEE noto come bonus mobili ed elettrodomestici.

Innanzitutto, come abbiamo detto, trattandosi di un bonus senza ISEE non dovrai rendere conto della tua situazione economica in sede di richiesta.

Ma esistono, ovviamente, delle specifiche che tutti i richiedenti devono rispettare.

Innanzitutto, la ristrutturazione avvenuta o in atto: dovrai cioè attestare la tua ristrutturazione a mezzo di autocertificazione, SCIA o CILA.

Chiaramente, sarebbe preferibile attestare la ristrutturazione a mezzo dei due documenti citati ma, nel caso in cui non dovessi possederli, potrai produrre un’autocertificazione che indichi quando i lavori sono effettivamente iniziati.

Ricorda, poi, che per richiedere questo bonus senza ISEE dovrai presentare le ricevute di pagamento di mobili ed elettrodomestici da te scelti per arredare l’immobile ristrutturato.

Sono ammessi solamente pagamenti tracciabili; se hai pagato in contanti, purtroppo, non potrai accedere al bonus mobili ed elettrodomestici da 8.000 euro.

Bonus senza ISEE mobili ed elettrodomestici: caratteristiche richieste

Oltre ai requisiti previsti per quanto riguarda la ristrutturazione, dovrai considerare anche le caratteristiche delle spese ammissibili che ti daranno diritto a questo bonus senza ISEE.

Il bonus mobili ed elettrodomestici è previsto infatti solamente per prodotti nuovi di fabbrica.

In secondo luogo, gli elettrodomestici dovranno rispettare una caratteristica fondamentale, ossia la classe energetica A+. Fa eccezione un unico prodotto, ossia il forno, che potrai acquistare anche se la classe energetica è la A.

Per poter avere accesso all’agevolazione, in altre parole, dovrai accertarti del fatto che gli elettrodomestici rispettino queste caratteristiche a livello di classe energetica.

Se hai intenzione di effettuare altre spese, quali ad esempio quelle relative a nuovi impianti di illuminazione, potrai inserirli nel conteggio finale che darà vita all’elenco delle spese sostenute.

Il bonus mobili ed elettrodomestici, infatti, è volto a finanziare tutte le spese che servono strettamente a rendere abitabile l’appartamento ristrutturato.

Come già accennato, faranno cumulo anche le spese accessorie di montaggio e smontaggio.

Non rientrano, invece, tra le spese ammesse da questo bonus senza ISEE tutte quelle non strettamente necessarie all’abitabilità, quali finestre, porte, tende e accessori non indispensabili.

Bonus senza ISEE mobili ed elettrodomestici: il credito d’imposta

Passiamo adesso alle modalità in cui riceverai questo bonus senza ISEE, nel caso in cui la tua domanda venga accolta.

Sfortunatamente, se ti aspetti uno sconto diretto in fattura o se contavi su un bonifico da utilizzare per i tuoi acquisti, rischi di restare deluso: il bonus mobili ed elettrodomestici viene infatti concesso come una detrazione IRPEF.

In sostanza, le spese sostenute che danno diritto al bonus mobili ed elettrodomestici vanno presentate in dichiarazione dei redditi, permettendoti così di ottenere un credito d’imposta (ed un risparmio sulle tasse) che, come detto, verrà conferito in dieci rate annuali.

Considera dunque che questo bonus senza ISEE verrà corrisposto per un periodo di tempo abbastanza lungo: è opportuno, quindi, conservare tutta la documentazione relativa agli acquisti ed alle caratteristiche tecniche dei prodotti.

In questo modo potrai essere certo di essere capace di affrontare eventuali controlli richiesti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, nei prossimi anni.

Bonus mobili ed elettrodomestici senza ISEE: la questione delle scadenze

In quest’ultima parte dell’articolo, cercherò infine di illustrarti l’importanza di effettuare quanto prima la richiesta per questo bonus senza ISEE.

Il bonus mobili ed elettrodomestici, infatti, sarà attivo anche per il 2022: questo è quanto confermato dalla bozza della Legge di Bilancio 2022.

Tuttavia, per quanto riguarda il prossimo anno, il tetto massimo delle spese verrà ridotto da 16.000 euro a soli 5.000 euro.

In sostanza, se richiederai il bonus mobili ed elettrodomestici nel 2022, otterrai un’agevolazione pari a soli 2.500 euro.

Dunque, se il tuo intento è quello di ottenere il massimo da questo bonus senza ISEE, sarebbe opportuno richiederlo entro il 31 dicembre 2021.

Se il bonus mobili ed elettrodomestici verrà richiesto entro questa data, potrai ricevere fino ad 8.000 euro di agevolazione.

Per far si che la tua richiesta venga tenuta in considerazione secondo le regole attuali, però, è necessario saldare tutte le spese relative agli acquisti dei nuovi prodotti entro dicembre 2021.

In caso contrario, si potrà richiedere il bonus senza ISEE secondo le regole valide nel 2022.

Bonus senza ISEE mobili ed elettrodomestici: come cambia nel 2022

Tra le modifiche che riguarderanno questo bonus senza ISEE nel 2022, poi, ricordiamo anche quelle relative agli elettrodomestici ammissibili, che possono essere portati in detrazione.

Se fino al 31 dicembre di quest’anno vale la classe energetica A+ (eccezion fatta per il forno), a partire da gennaio queste saranno le classi energetiche richieste:

  • classe F (o superiore): nel caso in cui si acquistino frigoriferi e freezer; 
  • classe E (o superiore): per acquisti quali lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie e simili.
  • classe A (o superiore): valida, come già nel 2021, per i forni.

Nessun cambiamento, infine, relativamente al calcolo dell’importo del bonus: nel caso in cui non riuscissi a saldare le spese entro fine anno, potrai continuare a calcolare il bonus mobili ed elettrodomestici sul 50% di quanto speso per gli acquisti.

Ovviamente, tenendo conto del fatto che il tetto massimo si abbasserà a 5.000 euro.

Restiamo comunque in attesa della pubblicazione della Legge di Bilancio 2022 in Gazzetta Ufficiale per scoprire se ci saranno ulteriori modifiche dell’ultimo minuto a questo bonus senza ISEE.