I bonus senza ISEE sono sconti e buoni che si possono usare se si richiedono certi servizi o prestazioni varie, e non si ha avuto modo di ottenere in tempo l'attestazione ISEE da parte del CAF, del patronato locale o dell'ufficio INPS locale.

Oppure per evitare, in caso di reddito abbastanza alto, di non poter avere accesso a prescindere.

Questi buoni non lo richiedono per garantire certe prestazioni o a particolari categorie lavorative e non, oppure per garantire una maggior platea per alcuni settori economici.

Ne é un esempio il bonus Terme, nato per favorire, in periodo pre-natalizio, un maggior interesse da parte del pubblico, in particolare per chi, causa Covid, non ha soldi a sufficienza per accedere agli stabilimenti termali.

Oppure, nel caso del bonus Rottamazione TV, per venire incontro alle esigenze governative nel raggiungere la completa obsolescenza delle vecchie frequenze televisive a favore del nuovo Digitale Terrestre.

E questi sono quelli più ricercati negli ultimi mesi, anche se non da meno c'è il bonus TV Decoder, ma quest'ultimo richiede l'ISEE.

Per sapere di più su questi buoni, vi suggerisco il video a cura di Mondo Pensioni.

In questo articolo presenteremo i principali bonus tutt'ora disponibili, e che, dal 1 gennaio 2022, saranno di nuovo presenti per il pubblico. Perché alcuni di questi non saranno più disponibili dopo il 31 dicembre. E' meglio quindi darsi una mossa nel qual caso.

Bonus TV senza ISEE: ecco come funziona! Occhio ai requisiti

Il più richiesto tra i bonus è il bonus TV Rottamazione, cioè il buono sconto del 20% sull'acquisto di un nuovo televisore, a patto di rottamare quello precedente.

Nulla di complicato, però come requisito richiede:

  • il possesso di un televisore non adibito alle nuove frequenze del Digitale Terrestre;
  • il possesso di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018.

Questo televisore teoricamente sarebbe da rottamare presso un centro di raccolta RAEE o direttamente dal tuo rivenditore.

Se lo fai all'isola ecologica l'addetto alla raccolta RAEE ti rilascerà un attestato di smaltimento avvenuto, che tu porterai al rivenditore per garantire la rottamazione della TV.

Però attento, tra i requisiti richiesti c'è anche l'aver pagato il Canone RAI. Senza di quello, non potrai avere il bonus Rottamazione TV.

A meno che tu non abbia più di 75 anni. Se sei ultrasettantacinquenne, puoi avere l'esenzione. Se hai 75 anni e hai un reddito inferiore a 8.000 euro. In quel caso ti servirà l'attestazione ISEE.

Altrimenti tocca pagare 90 euro all'anno per il Canone RAI.

In cambio hai uno sconto che può arrivare fino a 100 euro su una spesa di 500 euro. E può aumentare fino a 130 col bonus TV e Decoder. Fortunatamente entrambi questi sconti sono prorogati anche per il prossimo anno.

E non a caso: lo switch off (cioè il passaggio delle frequenze) coinvolge tutta l'Italia già dal 20 ottobre. Dal 1 gennaio 2023 tutti i televisori saranno obsoleti, se non riusciranno a vedere le nuove frequenze del Digitale Terrestre.

Bonus senza ISEE: ecco come richiedere il bonus Terme!

Da non confondere col bonus Vacanze, il bonus Terme ti permette di avere un voucher digitale di 200 euro senza dover presentare l'attestazione ISEE.

Basta solo accedere al sito Invitalia e cercare lo stabilimento termale che più preferisci e che al tempo stesso garantisce l'adesione al bonus.

Già dal 28 ottobre tutti gli stabilimenti che vogliono aderire allo sconto sono stati registrati sul sito. 

Ma solo dall'8 novembre i cittadini potranno iniziare a prenotare usando questo sconto.

Semmai i requisiti in questo caso sono il fatto che lo sconto è una tantum, non cedibile a terzi e applicabile soltanto per i servizi termali o di acque minerali curative. Non puoi usarlo per soggiornare, né per desinare presso il punto ristoro dello stabilimento.

Inoltre lo stabilimento non deve essere convenzionato con enti pubblici sanitari, o peggio col Servizio Sanitario Nazionale. Perché è uno sconto nato apposta per favorire il turismo e le vacanze alle terme, un po' nella falsa riga del Bonus Vacanze, che richiede l'ISEE ma ha un voucher più ricco.

Semmai ti consiglio per questo buono di stare attento, perché è probabile che l'8 novembre diventerà un click day, visto che solo 250.000 voucher verranno emessi. Ed è difficile che per il 2022 ci saranno ancora, visto che solo nel 2018 alle terme ci andavano quasi 2.800.000 persone.

Bonus senza ISEE per Natale? Ecco come richiedere il bonus idrico

Come già abbondantemente raccontato da Achiropita Cicala, il bonus idrico è sì un bonus senza ISEE, ma anche una interessante possibilità per poter rinnovare i propri sanitari con uno sconto pari a 1000 euro come rimborso per le spese sostenute nella sostituzione dei sanitari di ultima generazione.

Quindi non si tratta di credito d'imposta, né di detrazione spalmata in tot anni.

La cosa particolare di questo bonus idrico è nel fatto che la scadenza è versoi Natale 2021, dato che, purtroppo non è prevista una proroga per il 2022.

E i sanitari in questione riguardano proprio:

  • vasi in ceramica con portata di scarico non superiore ai 6 litri, 
  • sistemi di scarico per i sanitari, 
  • rubinetti di bagno e cucina, 
  • miscelatori,
  • dispositivi di controllo dell’erogazione dell’acqua, di portata non superiore ai 6 litri al minuto.

Semmai i requisiti richiesti, anche se non si tratta di attestazione ISEE, non sono pochi.

Il Bonus idrico senza ISEE di 1000 euro è solo per proprietari dell’unità immobiliare o un inquilino in affitto.

Se vuoi fare richiesta, c'è un’apposita piattaforma web dedicata all’agevolazione dal Ministero della Transizione Ecologica all’agevolazione.

Bonus mobili ed elettrodomestici senza ISEE! Ecco i requisiti

Uno dei più controversi è il bonus mobili. E un bonus senza ISEE, ma non gli mancano i requisiti.

Prorogato al 2022, purtroppo la Manovra di Bilancio del Governo Draghi ha imposto una tagliola per il limite di spesa per l'acquisto di prodotti ed elettrodomestici con basso consumo energetico.

Però il governo ha comunque garantito che la proroga in questo caso si estenderà per ben tre anni, fino al 31 dicembre 2024, rendendolo a tutti gli effetti il bonus più "longevo" di tutti (è disponibile dal 2013).

Altro particolare è che è perfettamente compatibile con il bonus ristrutturazioni, specie se vuoi utilizzare la detrazione IRPEF per apparecchiature utilizzate durante gli interventi per il rinnovo o il restauro dell'immobile.

D'altro canto, un po' nella falsa riga del Superbonus 110%, ti tocca soffrire un po' per le varie documentazioni che dovrai rendere noto all'Agenzia delle Entrate, come fatture, pagamenti rintracciabili e scontrini. Altrimenti niente detrazione.

Se vuoi valutare anche la ristrutturazione, o in generale altri lavori e interventi per la tua casa, c'è il bonus 110%, ma quello non richiede solo l'ISEE (tra l'altro cambiato), ma una montagna di documenti.

Un bonus giovani senza ISEE? Il Bonus Cultura!

Per gli adolescenti ci sono alcune possibilità per avere un bonus, al di fuori di assegni unici o pensioni di reversibilità. Il Bonus Cultura è a tutti gli effetti un bonus senza ISEE, dato che basta solo essere da poco diciottenni. Cioè bisogna aver compiuto diciotto anni entro il 31 dicembre 2020

Il Bonus Cultura diventa uno strumento utile se il diciottenne vuole acculturarsi ancora di più e senza dover far pesare le proprie spese sulla famiglia. In questo caso ha diritto ad un voucher digitale di ben 500€, utilizzabile fino ad esaurimento del credito per una serie di acquisti, quali:

  • libri e riviste accademiche,
  • giornali e magazine,
  • corsi di formazione di vario tipo, anche musicale e teatrale,
  • accesso a musei, spettacoli, cinema, istituti.

L'importante è che si consumi il voucher tramite 18app, accedendo col proprio SPID. Semmai, come ce lo segnala Viviana Vitale, c'è il rischio che nella sua proroga per il 2022 scatti l'opzione ISEE

Cioè, che il Bonus cultura possa avere una soglia al valore ISEE di appartenenza dei richiedenti con limite di 25.000 euro. Praticamente la stessa soglia indetta per la proroga delle villette del bonus 110%.

Il problema di questi bonus è che, senza l'attestazione ISEE, anche chi potrebbe spendere senza grossi problemi ben 500€ sfrutta la situazione a danno di chi non vi può accedere pur avendone pieno diritto. Un po' come la stessa storia del Reddito di Cittadinanza e dei vari furbetti che lo tengono. E per l'RDC ci vanno di mezzo anche i disoccupati.

Ma esiste un Bonus senza ISEE per disoccupati?

In questo caso non si parla di bonus senza ISEE, anche se teoricamente tutti i bonus citati in questo articolo non hanno come vincolo avere un'occupazione a carico. 

Nel caso di un disoccupato, ci sono gli ammortizzatori sociali, ma sono diversi, e tutti che richiedono l'attestazione ISEE.

Per esempio, il già citato Reddito di Cittadinanza richiede un reddito inferiore a 9.360 euro, e non lo puoi presentare senza attestazione CAF.

Inoltre, ti verrà richiesta la composizione del tuo nucleo familiare, e anche tutte le informaizoni in merito al patrimonio mobiliare e immobiliare. 

A sua volta, anche in caso di REM (Reddito di EMergenza) serve un'attestazione, sennò non puoi avere dai 400 agli 840 euro.

Inoltre è una misura indirizzata per chi ha subito diversi danni economici dalla pandemia da Covid.

E così anche per la NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) che richiede che tu abbia garantito per tot anni col tuo precedente lavoro un imponibile contributivo.

E questa è prettamente una misura assistenziale per le persone che hanno perso un lavoro di recente, e anche dei tipi precisi di lavoro.

Oppure l'Assegno unico, che dal 2022 diventa Universale, ma oltre all'ISEE serve che tu abbia dei figli a carico, tra il 7 mese di gravidanza fino ai 21 anni d'età.

In pratica non ci si salva, nel caso della disoccupazione. Ma in fondo forse è meglio fare, almeno una volta l'anno, l'Indicatore della Situazione economica Equivalente. Se non altro, se la tua situazione è grave, economicamente parlando, qualche bonus con l'ISEE lo puoi ottenere. E anche qualche supporto assistenziale

Lo dico sempre che l'ISEE serve sempre, e anzi conviene farlo quando si può.