Bonus senza ISEE pronto alla partenza dal 2022. Il Governo Draghi finalmente conferma la proroga di un’agevolazione già riconfermata al 2021 e che ha riscosso un enorme successo: il Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

C’era solo da capire se nelle Legge di Bilancio 2022 ci sarebbe stato posto per l’agevolazione. Ora è ufficiale: il Governo conferma il Bonus Mobili ed Elettrodomestici anche nel prossimo anno, seppure con alcune novità non molto vantaggiose.

Ciononostante, chiunque ha interesse ad arredare la propria casa potrà farlo anche nel 2022, sfruttando il contributo messo a disposizione dallo Stato.

Per il momento, la proroga al 2022 del Bonus Mobili fa capolino nel testo bozza della Legge di Bilancio 2022 e dovrebbe essere esaminata dal Parlamento nelle settimane prossime.

A far torcere il naso, pare sia la riduzione delle spese ammesse al nuovo Bonus senza ISEE che dovrebbero subire un taglio sostanzioso rispetto a quelle previste nel Bonus 2021.

Tutto, però, potrebbe essere stravolto in sede di discussione della Manovra di Bilancio 2022 in Parlamento. Ma vediamo subito quali dovrebbero essere le novità più importanti per il Bonus senza ISEE Mobili ed Elettrodomestici e come verrà riconosciuto a chi desidera arredare la propria casa.

Maggiori informazioni sul Bonus Mobili ed Elettrodomestici le potete trovare nel video YouTube a cura del Geometra Danilo Torresi.

Bonus Mobili: la proroga fino al 2024 arriva dalla Legge di Bilancio 2022

Il futuro dei Bonus casa per il 2022 piano, piano si concretizza. L’indecisione per il Bonus Mobili ed Elettrodomestici era tutta per una sua mancata proroga. Fortunatamente così con è stato.

Nel testo bozza della Legge di Bilancio 2022 presentata dal premier, Mario Draghi, di concerto con il Ministro dell’Economia, Daniele Franco, c’è spazio anche per il Bonus senza ISEE.

Molteplici sono i Bonus che hanno visto la luce in questi ultimi 24 mesi contrassegnati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Alcuni sono stati introdotti dal neo-presidente del Movimento Cinque Stelle, all’epoca capo del Governo, Giuseppe Conte, altri invece sono stati introdotti o riconfermati nel 2021 dall’Esecutivo guidato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.

Sussidi, contributi, agevolazioni e Bonus progettati per sostenere economicamente i nuclei familiarii lavoratori autonomile Partita IVA e le imprese messe in ginocchio dalla crisi causata dal blocco agli spostamenti e alle attività lavorative purtroppo necessario per limitare le occasioni di contagio da Covid-19.

C’è molto scetticismo sulla riconferma o meno soprattutto dei Bonus ristrutturazione casa, come il Bonus Facciate 90%, mentre un sospiro di sollievo può essere tirato per il Superbonus 110% prorogato al 2023.

Ebbene, anche per il Bonus Mobili ed Elettrodomestici pare intravedersi la luce in fondo al tunnel: la proroga al 2022 ci sarà e varrà fino al 2024.

Come più volte sottolineato nei precedenti articoli, si tratta di un Bonus senza ISEE accessibile a tutti, poiché non sono previste soglie di reddito ISEE o altri parametri patrimoniali da rispettare per poter ottenere il riconoscimento del contributo.

tale condizione non dovrebbe mutare anche nel 2022 e fino al 2024.

cambiare, invece, sarebbero gli importi rispetto alla versione 2021 del Bonus Mobili ed Elettrodomestici attivo fino al 31 dicembre 2021.

C’è una novità, ma non così vantaggiosa.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022: Draghi taglia la spesa, massimo 2.500 euro

Chiarito che la proroga al 2022 del Bonus Mobili ed Elettrodomestici ci sarà, possiamo concentrarci sulle novità che potrebbero interessare il nuovo anno. 

Nel documento bozza delle Legge di Bilancio 2022, da discutere ancora in Parlamento, ci sono una serie di modifiche riguardanti gli importi del Bonus senza ISEE.

Per meglio capire di cosa stiamo parlando, occorre analizzare la versione attuale del Bonus in vigore fino al 31 dicembre 2021

Allo stato attuale, la misura permette di portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di Mobili ed elettrodomestici. Queste non devono superare il tetto massimo di 16.000 euro per essere ammesse alla detrazione IRPEF.

Pertanto, l’ammontare massimo del Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021 non potrà superare gli 8.000 euro di “sconto” dell’IRPEF da versare allo Stato.

Nella versione 2022 (valida fino al 2024), invece, il Governo Draghi ha tagliato pesantemente il tetto massimo di spesa ammessa in detrazione.

Nella bozza della Legge di Bilancio 2022 si attesta a 5.000 euro.

In tal modo, dal Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022, sempre al 50%, consente di ottenere una detrazione IRPEF non superiore ai 2.500 euro.

Anche se il taglio operato dal Governo Draghi è abbastanza considerevole, il Bonus senza ISEE per i Mobili ed Elettrodomestici 2022 rimane l’unica chance a disposizione delle famiglie per ottenere la restituzione di quanto speso per l’acquisto dei beni indicati nella guida dell’Agenzia delle Entrate.

Il taglio del tetto massimo di detrazione, però, non è l’unica novità inserita nella bozza della Legge di Bilancio 2022.

Unica nota positiva è l’estensione della durata del Bonus per un triennio: rimarrà in vigore dal 2022 fino al 2024

Ovviamente, per tutto il triennio 2022/2024 la spesa massima sostenuta per l’acquisto di Mobili ed Elettrodomestici non potrà superare i 5.000 euro.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2022/2024: come funziona?

Fatte eccezione per la spesa, il Governo Draghi ha deciso di riconfermare al 2022, e fino al 2024tutte le condizioni del Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021

Pertanto, l’agevolazione si potrà ottenere solo come detrazione fiscale. 

Non funziona, dunque, come molti altri Bonus senza ISEE con accredito diretto sul conto corrente di una somma di denaro. 

La detrazione a cui dà diritto il Bonus Mobili ed Elettrodomestici prorogato al 2022 potrà essere ottenuta solo se le spese verranno inserite nella dichiarazione dei redditi.

La detrazione, poi, verrà spalmata su 10 anni con quote annuali identiche nelle cifre.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: quali requisiti dal 2022 e fino al 2024?

Lo scopo alla base del Bonus Mobili ed Elettrodomestici prorogato dal 2022 al 2024 non muta. L’incentivo rimane in vita per offrire un aiuto economico al settore edile gravemente colpito dalla crisi economica riallacciabile alla pandemia.

Per questo motivo e mantenendo fede alle precedenti versione del Bonus (2020 e 2021) anche nel 2022 e fino al 2024 si potrà ricorrere all’agevolazione solo se vengono realizzati lavori di ristrutturazione di un immobile già esistente.

Non è sufficiente, quindi, acquistare Mobili ed Elettrodomestici per essere ammessi al Bonus. Occorre eseguire sull’immobile, oggetto del Bonus senza ISEE, dei lavori di ristrutturazione prima ancora di procedere all’acquisto dei beni desiderati.

C’è un altro aspetto del Bonus 2021 che verrà sicuramente riconfermato anche nel 2022 e fino al 2024: i Mobili e gli Elettrodomestici acquistati potranno essere collocati in qualsiasi ambiente della casa, non per forza in quello interessato dai lavori.

Per meglio intenderci, si potranno effettuare lavori nella cucina e acquistare Mobili per la sala da pranzo.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: l’edizione 2021 è più vantaggiosa

Mentre con il Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021 da 8.000 la detrazione spalmata su dieci anni permetteva uno sconto IRPEF di 800 euro all’anno, con la nuova versione del Bonus, in vigore fino al 2024, a fronte della spesa massima ammessa a detrazione fiscale (2.500 euro), si potranno ottenere solo 250 euro all’anno di riduzione IRPEF.

Ovviamente con il passaggio della spesa massima di 16.000 euro per acquistare Mobili ed Elettrodomestici nel 2021 a 5.000 euro nel 2022, le cose cambiano in peggio.

In ogni caso, l’unico limite previsto per l’acquisto degli elettrodomestici in tutto il triennio 2022/2024 riguarda la classe energetica. Si potranno comprare esclusivamente elettrodomestici appartenenti alla classe energetica A+ o A (per i forni).

Insomma, tutti quei beni inseriti nella guida al Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021 resa nota dall’Agenzia delle Entrate.

Per quanto riguarda i mobili, il Bonus senza ISEE permette di acquistare qualsiasi bene desiderato, ma non pavimenti, tendaggi, porte ed infissi.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici: cosa serve per ottenere la detrazione IRPEF fino al 2024

Dal 2022 al 2024 anche altre condizioni d’accesso al Bonus Mobili ed Elettrodomestici non dovrebbero cambiare rispetto a quelle attuali.

Per fruire della detrazione IRPEF basta osservare delle piccole regole.

Innanzitutto, le spese supportate per l’acquisto dei beni desiderati devono essere pagate obbligatoriamente con moneta elettronica o altri strumenti di pagamento tracciabili (carte di debitocarte di creditobancomatbonifici bancari o postali).

Tutti i documenti comprovanti l’acquisto (scontrini fiscali, fatture commerciali, altri documenti contabili) vanno conservati per almeno dieci anni

L’eventuale pagamento dei beni tramite contante esclude dal Bonus Mobili ed Elettrodomestici. Una volta raccolto tutti i documenti necessari, basta inoltrarli all’ENEA dal sito internet ufficiale dell’Ente.

Attenzione! Chi vuole fruire del Bonus Mobili ed Elettrodomestici 2021, e godere quindi di maggiori vantaggi, dovrà presentare domandE entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Nulla ancora si sa per il Bonus senza ISEE prorogato dal 2022 al 2024. Occorrerà attendere l’approvazione del testo definitivo della Legge di Bilancio 2022 prevista nelle prossime settimane. 

Non appena trapelerà qualche informazione al riguardo vi illustreremo quali saranno le novità in vigore a partire dal 2022.

Al momento, consigliamo ai nostri lettori di non lasciarsi sfuggire la chance offerta dal Bonus Mobili ed Elettrodomestici ancora in vigore.

Il tempo stringe, ma vale la pena cogliere al volo quest’opportunità prima del taglio della spesa ammessa a detrazione IRPEF che opererà a partire dal prossimo anno.