Fino alla fine dell’anno 2021, le famiglie italiane potranno contare su tutta una serie di bonus senza ISEE, che possono essere richiesti allo Stato come aiuto per poter fronteggiare al meglio la crisi economica causata dal Covid-19, crisi che si sta protraendo più del previsto.

Per fortuna, infatti, il vecchio Governo Conte, ma anche l’attuale Governo capitanato dal Presidente del Consiglio (ed ex presidente della Banca Centrale Europea) Mario Draghi, hanno entrambi mostrato particolare consapevolezza circa le problematiche economiche che la popolazione italiana, in particolare le famiglie, si trovano a dover fronteggiare.

Ecco perché molti dei bonus senza ISEE già previsti nel 2020, hanno subito una proroga anche durante l’anno corrente, e saranno aperti alle richieste fino alla fine del 2021.

In questo articolo analizzeremo quali sono i bonus senza ISEE che possono essere richiesti dalle famiglie per cercare di fronteggiare al meglio questo periodo di ristrettezze economiche.

Nello specifico andremo ad analizzare bonus bebè, baby sitting, asilo nido e mamma domani, riservati alle famiglie con figli; bonus rottamazione TV e bonus terme che, invece, possono essere richiesti da nuclei familiari senza minori a carico.

Lo ribadiamo ancora una volta: per richiedere i bonus che andremo ad analizzare in questo articolo, non è necessario presentare modello ISEE familiare.

Bonus senza ISEE 2021: il bonus bebè

Tra i bonus senza ISEE 2021 dedicati alle famiglie con figli, non possiamo non citare il bonus bebè, dedicato ai neogenitori che hanno avuto da poco un bambino, o che hanno deciso di adottarne uno (o, in alternativa, di richiedere l’affido preadottivo).

Il bonus bebè è stato infatti confermato dalla Legge 178/2020, ossia la Legge di Bilancio 2021, che ne ha esteso la validità per tutto l’anno corrente.

Altro nome con cui viene conosciuto questo bonus senza ISEE è Assegno di Natalità, in quanto è garantito alle coppie di neogenitori o alle madri per un anno dalla nascita (o dalla data di adozione) del figlio. La differenza tra il bonus bebè 2021 e l’assegno di natalità degli anni precedenti è che, durante l’anno corrente, le famiglie che possono accedere a questo bonus senza ISEE sono decisamente aumentate.

Negli anni passati, infatti, l’Assegno di natalità necessitava, per essere richiesto, di un ISEE familiare pari e non superiore a 40.000 euro. Ad oggi, invece, il bonus può essere richiesto anche senza ISEE.

L’importo del bonus bebè, ovviamente, varia in base al reddito percepito: si va da un assegno mensile di 960 euro per redditi superiori ai 40.000 euro o senza ISEE, fino a un massimo di 1920 euro mensili per famiglie che invece presentano ISEE che non superi i 7.000 euro annui.

Come già accennato, l’accredito del bonus bebè durerà un anno; la domanda per accedere a questo bonus senza ISEE deve essere compilata dal genitore entro novanta giorni dall’ingresso del bambino nel nucleo familiare, sia in caso di nascita, che in caso di adozione o affido.

Per ulteriori informazioni, si invitano i lettori a consultare l’area dedicata al bonus bebè sul sito ufficiale INPS.

Bonus senza ISEE 2021: il bonus baby sitting

Il secondo bonus che andremo ad analizzare è quello legato al baby sitting, che anche per quest’anno 2021 è stato prorogato.

Questo bonus senza ISEE è previsto qualora i genitori abbiano dovuto sostenere delle spese per pagare una baby sitter a causa di eventuale infezione da Covid-19: sappiamo, tra l’altro, quanto sia stato difficile, per i genitori lavoratori, gestire la presenza al lavoro con dei minori costretti in casa; un bonus legato ai servizi di accudimento era dunque necessario.

In caso di eventi svoltisi da gennaio fino alla data del 30 giugno 2021, il genitore può dunque richiedere l’accesso a questo bonus senza ISEE, che verrà corrisposto tramite Libretto famiglia, solo per figli affetti da Covid-19 e di età inferiore ai 14 anni.

Il genitore potrà ricevere un assegno settimanale pari a 100 euro, assegno che può essere richiesto anche più volte.

Esistono però dei requisiti per l’accesso al bonus baby sitting: si tratta, infatti, di un bonus senza ISEE riservato a lavoratori del comparto sicurezza (purché operanti in settori attinenti all’emergenza Covid-19), lavoratori del settore difesa e soccorso, lavoratori del settore sanitario, lavoratori autonomi e lavoratori iscritti alla gestione separata INPS.

Anche per questo bonus, si invita a consultare la sezione dedicata sul sito ufficiale INPS:

Bonus Baby sitting – sito INPS

Bonus senza ISEE 2021: bonus asilo nido

Nel caso in cui, invece, nel nucleo familiare sia presente un minore in età da asilo nido, o eventuale minore che abbia necessità di ricevere assistenza a domicilio, è possibile richiedere il bonus senza ISEE definito come bonus asilo nido.

In questo caso, se saranno necessarie spese per rette di asilo nido pubblico o privato, o per figli con eventuali patologie che necessitino assistenza a domicilio, questo bonus può essere richiesto anche senza presentare ISEE.

Chiaramente, anche in questo caso, l’ISEE sarà comunque utile per il calcolo dell’importo che verrà corrisposto alla famiglia. Nello specifico, il bonus senza ISEE per sostenere le spese di asilo nido e assistenza a domicilio potrà andare dai 1.500 euro annui se la famiglia non presenta ISEE o se il reddito supera i 40.000 euro; la cifra massima, invece, si ottiene nel caso di ISEE inferiore ai 25.000 euro, ed è pari a 3.000 euro l’anno.

Per ottenere il bonus asilo nido, non occorre particolare documentazione; nel caso in cui venga richiesto per ottenere supporto a domicilio, invece, il genitore dovrà allegare alla richiesta eventuale certificato medico che consenta di attestare la patologia.

Ulteriori informazioni su questo bonus possono essere reperite al seguente link:

Bonus asilo nido – sito INPS

Bonus senza ISEE: Bonus mamma domani 

L’ultimo bonus senza ISEE dedicato alle famiglie con figli è il bonus mamma domani, cui può accedere la futura madre a partire dal settimo mese di gravidanza, e che è conosciuto anche come Premio alla nascita.

Anche coloro che hanno deciso di optare per l’adozione o l’affido possono accedere alla misura economica rappresentata dal Premio alla nascita, misura che equivale ad 800 euro, in una sola soluzione.

Possono accedere a questo bonus senza ISEE le donne con cittadinanza non solo italiana, ma anche comunitaria ed extracomunitaria, a patto di possedere regolare cittadinanza in territorio italiano.

Bonus rottamazione TV 2021 senza ISEE

Passiamo adesso ad analizzare i bonus senza ISEE che possono essere richiesti indipendentemente dalla presenza o meno di figli minori nel nucleo familiare interessato.

Il primo bonus che andremo ad analizzare è il bonus rottamazione TV 2021, di cui sono stati da poco pubblicati, tramite decreto attuativo, i dettagli.

Il bonus è garantito a seguito della rottamazione di dispositivi obsoleti, che non possono cioè ricevere il nuovo segnale digitale terrestre; può essere richiesto soltanto dai nuclei familiari italiani che hanno regolarmente pagato il canone Rai e che sono in grado di dimostrare la propria residenza regolare in Italia.

Si tratta, nello specifico, di un bonus che viene concesso a seguito della rottamazione di una TV, e che si configura come uno sconto diretto sullo scontrino finale del nuovo prodotto che la famiglia ha deciso di acquistare per poter ricevere regolarmente il segnale digitale.

Questo nuovo bonus senza ISEE, tra l’altro, è cumulabile col bonus TV 2020, che è ancora attualmente attivo; non parleremo però, in questa sede, del bonus TV 2020, in quanto questo può essere richiesto solo presentando ISEE. Per coloro i quali volessero approfondire le informazioni su questo bonus, è possibile leggere il nostro articolo sul bonus TV e decoder 2020.

Ricordiamo, infine, che il bonus tv senza ISEE può essere ricevuto a seguito di una rottamazione, che può avvenire in due modi:

  • consegnando al rivenditore stesso il proprio dispositivo da rottamare, ed in questo caso il rivenditore, oltre ad effettuare uno sconto diretto da 100 euro, si occuperà del corretto smaltimento del televisore;
  • recandosi presso un’isola ecologica, cui provvedere alla consegna del dispositivo da rottamare; in questo caso, è necessario che l’isola ecologica che si occuperà dello smaltimento del vecchio televisore rilasci un modulo di avvenuta consegna alla famiglia interessata, modulo che consentirà poi di attestare la rottamazione e, dunque, di ricevere lo sconto da 100 euro.

Senza il modulo rilasciato dall’isola ecologica, il rivenditore non potrà concedere alcun bonus rottamazione TV: si rischia dunque di perdere questo bonus senza ISEE.

Bonus senza ISEE: il nuovo bonus terme

L’ultimo bonus senza ISEE che andremo ad analizzare in questo articolo, il quale può essere richiesto indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare, è il bonus terme.

Si tratta in realtà di un bonus di recente introduzione, che intende coprire fino a 200 euro e fino al 100% del prezzo dei servizi termali; l’ufficialità del bonus terme è arrivata di recente, con la conferma tramite la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Non è però ancora possibile presentare la domanda per il bonus terme. Sono stati stanziati 53 milioni di euro per coprire le future domande, secondo quanto dichiarato dal Ministero per lo Sviluppo economico e da Invitalia, l’ente che si occuperà del bonus teme insieme al MiSE.

Non ci saranno limitazioni previste in merito al reddito familiare: questo significa che anche coloro che non presenteranno ISEE potranno accedere al bonus, pensato per agevolare il settore degli stabilimenti termali, particolarmente gravati dalla crisi economica.

A parte questi dettagli, sappiamo purtroppo ancora poco sul bonus terme.

Le uniche informazioni che abbiamo al momento su questo bonus senza ISEE riguardano le sue modalità di erogazione: il bonus terme sarà concesso sotto forma di buono, da spendere entro sessanta giorni dalla ricezione presso una delle strutture convenzionate, di cui non disponiamo ancora l’elenco ufficiale.