Esistono moltissimi bonus senza ISEE, di cui si occupa l’INPS, a cui a breve dovremo dire purtroppo addio.

Con lo scadere della Legge di Bilancio 2021, la cui scadenza è fissata al 31 dicembre 2021, infatti, molte delle agevolazioni che hanno aiutato le famiglie italiane a sostenersi durante il periodo di crisi dovuti alla pandemia di Covid-19 vedranno lo stop.

Tra questi bonus senza ISEE INPS, tanti sono gli aiuti alle famiglie che vedremo sparire nel 2022, in quanto, come molti sanno già, è stata introdotta una misura che servirà a sostituire i tanti bonus famiglia attualmente attivi: stiamo parlando dell’Assegno Unico.

Dunque, prima che subentri ufficialmente tale misura, è opportuno affrettarsi e presentare la propria richiesta per un bonus INPS attualmente in scadenza, che permetterà di ricevere un sostanzioso regalo, fino a 160 euro mensili per un anno.

Bonus senza ISEE: a chi si rivolge la misura in scadenza 

Stiamo parlando dell’assegno di natalità, conosciuto anche come bonus bebè: si tratta di una misura di sostegno concesse ai nuclei familiari da poco interessati da un evento di nascita.

Il bonus INPS in questione è concesso anche per eventi come l’adozione o l’affido preadottivo.

L’assegno di natalità è concesso alla famiglia, ogni mese, per un totale di dodici mensilità, che verranno calcolata dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale a partire dalla data dell’evento di nascita, nel caso di nuovi nati, o dalla data di ingresso del minore nella nuova famiglia, in caso di adozione o affido.

Dell’agevolazione, oltre che degli altri bonus senza ISEE dedicati alle famiglie, ne ha parlato anche la YouTuber AllegraLu in un video di cui consiglia agli utenti la visione:

Questo bonus INPS non è di recente introduzione, ma è stato solo grazie alla Legge di Bilancio che l’assegno di natalità è stato trasformato in un bonus senza ISEE: prima del 2020, infatti, per poter accedere al bonus bebè era necessaria la presentazione di un modello ISEE in corso di validità non superiore ai 40.000,00 euro.

Anche se per il bonus bebè non è richiesto ISEE, comunque, il reddito familiare sarà comunque necessario, al fine di calcolare l’importo esatto del bonus INPS in quesitone.

Bonus bebè INPS, l’assegno massimo è pari a 160 euro

Grazie a questo bonus INPS, sarà possibile ottenere un assegno mensile, la cui cifra massima è fissata a 160 euro totali.

Tuttavia, dobbiamo fare una precisazione: è vero che l’assegno di natalità è un bonus senza ISEE, che può essere richiesto indipendentemente dal reddito. Tuttavia, come accennato al paragrafo precedente, l’ISEE servirà a stabilire l’importo dell’assegno.

Questo significa che non tutti i richiedenti idonei riceveranno 160 euro al mese dall’INPS, ma chi presenterà un reddito più alto otterrà delle cifre minori.

Nello specifico, andiamo ad analizzare gli importi esatti del bonus bebè.

L’assegno pari a 160 euro al mese è riservato a coloro che, in sede di domanda, presenteranno un ISEE familiare non superiore ai 7.000,00 euro.

A queste famiglie spetterà un bonus INPS pari a 1.920 euro totali, suddivisi in dodici rate mensili da 160 euro.

Diversa è la situazione per i nuclei familiari il cui ISEE sia superiore ai 7.000,00 euro.

In questo caso, se l’ISEE è superiore ai 7.000,00 euro, ma non superiore ai 40.000,00 euro, l’assegno mensile sarà pari a 120 euro mensili, per un totale di 1.400 euro per un anno.

Infine, per coloro che presenteranno un ISEE superiore ai 40.000,00 euro o nel caso in cui si voglia accedere al bonus senza ISEE, l’importo del bonus bebè scenderà ad 80 euro mensili, per un totale di 960 euro annui.

Dunque, il bonus è perfettamente accessibile anche senza ISEE, ma ci si dovrà “accontentare” di ricevere un assegno mensile di 80 euro.

Come richiedere il bonus INPS senza ISEE: presentazione delle domande

Per poter effettuare la richiesta all’INPS di questo bonus senza ISEE, sarà necessario collegarsi al sito ufficiale dell’Istituto entro la data del 31 dicembre di quest’anno.

La domanda va infatti inoltrata telematicamente online, ed è riservata a neogenitori italiani, comunitari o extracomunitari regolarmente residenti (o con permesso di soggiorno).

Il genitore richiedente ed il minore per il quale si richiede il bonus bebè devono risultare coabitanti; in caso contrario, decadrà il diritto alla percezione del bonus.

L’invio della domanda non è complesso, basta autenticarsi a mezzo di identità elettronica al sito ufficiale INPS.

Ricordiamo che a breve il vecchio PIN INPS non sarà più utilizzabile e che, dunque, gli interessati dovranno autenticarsi a mezzo di SPID, Carta di Identità Elettronica e Carta Nazionale dei Servizi.

Al fine di diventare percettori di questo bonus senza ISEE, l’evento di nascita (o adozione/affido) dovrà essere notificato a mezzo di domanda entro novanta giorni dall’evento stesso.

Altri bonus da richiedere senza ISEE: il bonus Mamma Domani

Ma l’assegno di natalità non è l’unico bonus senza ISEE che può essere richiesto entro la fine dell’anno: tra i bonus attualmente in scadenza, e che possono essere richiesti indipendentemente dal reddito, troviamo anche il bonus INPS Mamma Domani.

Tale bonus senza ISEE è conosciuto anche come Premio alla nascita, e riguarda le donne che riporteranno un evento di futura nascita, in quanto si potrà richiedere già a partire dal compimento del settimo mese di gravidanza.

Ma anche nel caso in cui si proceda ad un’adozione o ad un affido preadottivo la futura madre potrà richiedere il bonus, sia per adozioni nazionali che per quelle internazionali.

In questo caso, l’ISEE non servirà neppure per calcolare l’importo spettante: il bonus Mamma Domani è pari ad un assegno da 800 euro, corrisposti alla donna in gravidanza (o alla futura madre adottiva/affidataria) in una unica soluzione.

Anche in questo caso, così come per il bonus bebè, le domande vengono raccolte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale esclusivamente online.

Nel caso in cui si abbia bisogno di informazioni, la futura madre può ricorrere al Contact Center INPS, un centralino messo a disposizione dall’Istituto stesso, non soltanto per problematiche in merito a questo bonus INPS, ma per tutti i bonus gestiti dall’ente.

Il Contact Center può essere contattato dagli interessati al numero 803 164 se l’interessata lo chiamerà da telefono fisso, o al numero 06 164164 nel caso in cui si chiami da cellulare.

Le future mamme possono anche valutare l’intervento di un CAF o ente di Patronato in caso di difficoltà, tenendo sempre presente che, comunque, l’invio della domanda andrà sempre svolto online.

Altri bonus senza ISEE: tra questi, il bonus asilo nido

Oltre alle due agevolazioni fino ad ora analizzate, c’è un ultimo bonus INPS che potrà essere richiesto fino a fine anno, quando la Legge di Bilancio 2021 scadrà ufficialmente, ossia il bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione.

Tra l’altro, ricordiamo per coloro i quali sperano in una proroga di tale bonus per il 2022, che all’inizio del prossimo anno tutte le misure che abbiamo fino ad ora analizzato (bonus asilo nido inclusa!) verranno sospese in favore di una misura unica, l’Assegno Unico Universale.

Sarebbe opportuno, dunque, richiedere il bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione per tempo.

Questo bonus senza ISEE, nello specifico, mira a fornire un aiuto economico alle famiglie italiane con figli a carico, qualora debbano sostenere la retta di eventuale asilo nido (non solo privato, ma anche pubblico) o, nel caso di minore affetto da patologia certificata, il bonus contribuirà alle spese sostenute per i servizi legati all’assistenza a domicilio.

Trattandosi, anche in questo caso, di un bonus senza ISEE, indipendentemente dal reddito l’aiuto economico verrà comunque percepito.

In base all’ISEE familiare, comunque, l’importo del bonus potrà salire o scendere.

Qualora la famiglia presenti un ISEE fino a 25.000,00 euro, il bonus asilo nido ricevuto sarà pari a undici mensilità da 272,72 (ossia 3.000 euro ogni anno). Se l’ISEE dovesse invece rientrare tra i 25,001 e i 40.000,00 euro annui, il bonus scenderà a 2.500 euro per ogni anno, con undici mensilità da 227,27 euro.

Nel caso in cui non si presenti ISEE (o per ISEE superiori a 40.000 euro), si riceveranno undici mensilità da 136,37 euro: il bonus totale annuo è in questo caso pari a 1.500 euro.

Per i nuclei familiari che hanno intenzione di accedere al bonus per sostenere le spese di assistenza a domicilio, ricordiamo che in allegato alla domanda andrà presentato un certificato medico che attesti la patologia del minore.

Come richiedere il bonus INPS asilo nido: domande online

Ecco, infine, un approfondimento sull’invio delle domande per ottenere il bonus asilo nido e forma di supporto presso la propria abitazione.

Il bonus senza ISEE di cui abbiamo appena parlato è riservato a cittadini italiani, comunitari o extracomunitari il possesso di regolare permesso di soggiorno. Il figlio per cui si richiede il bonus INPS, in questo specifico ultimo caso, deve essere regolarmente convivente e condividere lo stesso domicilio con il genitore che effettuerà la richiesta.

Nel caso di genitore italiano o comunitario, invece, la richiesta può essere compilata dal genitore che si farà carico della retta o delle spese di assistenza (anche se non coabitante).

Le domande, anche in questo caso, vengono raccolte dall’INPS utilizzando il proprio sito ufficiale e collegandosi alla specifica sezione dedicata a tale agevolazione.

Anche per questo bonus, il Contact Center INPS resta a disposizione degli utenti che riscontreranno difficoltà in sede di invio delle domande.

Per concludere, forniamo due dettagli aggiuntivi ai lettori.

Innanzitutto, questo bonus senza ISEE riguarda, per la parte asilo nido, soltanto famiglie con minori di età non superiore ai tre anni regolarmente a carico; in secondo luogo, questo bonus INPS può essere richiesto per uno o più figli: se nel nucleo richiedente dovessero esservi più minori rispettanti i requisiti, la richiesta potrà essere effettuata per tutti i minori in questione.