Bonus senza ISEE prorogato. La notizia tanto attesa dai cittadini interessati a fruire di un’agevolazione per dare un’aria di freschezza alla propria casa è arrivata. Il Governo Draghi, con la bozza della Legge di Bilancio 2022 inizia a delineare il futuro di numerosi Bonus casa.

Dopo il Superbonus 110%, il Bonus Facciate 90%, il Bonus Verde ed il Bonus idrico anche il Bonus senza ISEE, promosso dall’Esecutivo come aiuto economico per le famiglie che vogliono comprare mobili ed elettrodomestici per arredare casa, trova spazio nel documento ancora non ufficiale della nuova Manovra di Bilancio 2022. 

Insomma, una lieta notizia che fa tirare un sospiro di sollievo ai più scettici sulla proroga al nuovo anno di molti Bonus ristrutturazione casa.

E invece, le aspettative sono state disattese: il Bonus mobili ed elettrodomestici verrà prorogato al 2022 e non solo.

Una buona notizia vero, se non fosse per le modifiche attuate al Bonus senza ISEE dalla cabina di regia del Governo Draghi che lo rendono meno “conveniente” rispetto a quello attivo fino al 31 dicembre 2021.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2022 verrà rinnovato completamente nella veste a partire dall’ammontare della spesa sostenuta per acquistare i beni desiderati.

Ma vediamo subito quali sono i ritocchi previsti per il nuovo anno e come funzionerà l’agevolazione prorogata dal 2022 al 2024.

Prima di immergerci nelle novità riguardanti il nuovo bonus mobili 2022, consigliamo agli utenti la visione di un interessante video guida YouTube del Geometra Torresi che in modo chiaro e semplice esamina tutti i Bonus casa al momento attivi.

Bonus mobili ed elettrodomestici senza ISEE: Draghi lo proroga al 2022 ma riduce la spesa

Il Bonus senza ISEE, di cui ci occuperemo nel corso dei paragrafi, è l’agevolazione attualmente in vigore sotto il nome di Bonus mobili ed elettrodomestici. Dopo tanto attesa ci pensa il documento bozza della Legge di Bilancio 2022, già approvato dal Consiglio dei Ministri, a chiudere il cerchio sulla sua proroga.

La misura ci sarà anche nel 2022 e fino al 2024, seppure in una nuova versione. La cabina di regia del Governo Draghi ha decretato il taglio del tetto massimo di spesa per l’acquisto dei beni ammessi al Bonus mobili ed elettrodomestici.

Una decisione che fa torcere il naso a molti, soprattutto se si paragona il Bonus senza ISEE attualmente in vigore a quello che opererà a partire dal nuovo anno.

Per chi non lo sapesse, il Bonus mobili ed elettrodomestici 2021 (in vigore) permette agli interessati di fruire di una detrazione IRPEF del 50% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici entro un tetto massimo di spesa di 16.000 euro.

Dal 2022, invece, la spesa ammissibile viene ridotta a 5.000 euro.

Poiché la percentuale di detrazione fiscale non è stata ritoccata (resta fissa al 50%), il Bonus mobili ed elettrodomestici 2022 consentirà ai beneficiari uno “sconto” IRPEF non superiore ai 2.500 euro.

Un’agevolazione sul pagamento dell’imposta molto più bassa rispetto a quella ottenibile fino al 2021,  di 8.000 euro.

In ogni caso, è sempre una chance da non lasciarsi sfuggire se si ha interesse ad arredate la propria casa usufruendo dell’aiuto dello Stato.

Va, però, ricordato che fino al 31 dicembre 2021 il Bonus mobili ed elettrodomestici potrà essere richiesto senza ISEE rispettando il limite massimo di spesa di 8.000 euro.

Anche se mancano pochi mesi alla sua scadenza si potrà comunque tentare la via di arredare casa godendo della maggiore detrazione IRPEF applicabile fino alla fine dell’anno in corso.

Bonus senza ISEE: detrazione su mobili ed elettrodomestici fino al 2024 e novità per le etichette energetiche

Scampato il pericolo di una non proroga del Bonus senza ISEE per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per mano della Legge di Bilancio 2022, occupiamoci delle novità introdotte al partire dal nuovo anno.

Innanzitutto, la bozza della nuova Manovra stabilisce la proroga del Bonus mobili ed elettrodomestici per un triennio, dal 2022 fino al 2024. Il Bonus assumerà una nuova forma mutando sensibilmente rispetto al vecchi Bonus mobili ancora in vigore.

Chiarita la questione sul taglio della spesa per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, che a partire dal prossimo anno e per tutto il 2024 non potrà superare i 5.000 euro, ci sono altre modifiche operative dal 2022.

Tra le novità spiccano le nuove etichette energetiche da rispettare nell’acquisto degli elettrodomestici.

Più nei dettagli, dal 2022 chi intende acquistare tali beni verrà ammesso alla detrazione prevista per il Bonus senza ISEE solo se vengono soddisfatte alcune condizioni.

La classe energetica per i forni non deve essere inferiore alla A, mentre congelatori e frigoriferi potranno essere acquistati se di classe F o superiore. Per lavatrici, asciugatrici e lavastoviglie potrà essere riconosciuto il Bonus mobili ed elettrodomestici solo se appartenenti alla classe E o superiore.

Bonus mobili ed elettrodomestici senza ISEE: come verrà erogato?

Dal 2022 al 2024 rimane immutata la modalità di “pagamento” del Bonus senza ISEE. Verrà corrisposto ai richiedenti sotto forma di credito d’imposta. Pertanto, nessuna somma monetaria verrà erogata sul conto corrente dei beneficiari o riscossa di persona. 

Per poter beneficiari del Bonus mobili si dovrà inserire l’ammontare di spesa sostenuta, lo ricordiamo non superiore a 5.000 euro dal 2022 e fino al 2024, in dichiarazione dei redditi. La detrazione IRPEF verrà, poi, spalmata su 10 anni, con rate annuali di pari importo.

Nessuna novità si ravvisa nei requisiti da rispettare: si ha diritto alla detrazione prevista dal Bonus mobili ed elettrodomestici 2022 solo se sull’immobile dove verranno collocati i beni acquistati sono stati eseguiti lavori di ristrutturazione.

Rientrano nel computo di ammissione al Bonus senza ISEE gli interventi di ristrutturazione realizzati nel2021.

L’accesso al Bonus senza ISEE potrà avvenire solo se le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici sono pagate nel 2022.

Bonus mobili ed elettrodomestici 2021: tutto fermo fino a dicembre

Un po' di furbizia non guasta mai! Poiché il bonus mobili ed elettrodomestici dal 2022 subirà un taglio della spessa ammessa a detrazione a 5.000 euro, con una conseguente riduzione dello “sconto” applicato all’IRPEF, il consiglio che sentiamo di darvi è di richiedere il Bonus senza ISEE entro il 31 dicembre 2021.

L’agevolazione, infatti, fino alla fine dell’anno continuerà a sopravvivere nella sua vecchia versione (tetto massimo di spesa ammessa a detrazione pari a 16.000 euro).

Più nei dettagli, il Bonus senza ISEE mobili 2021 permetterà ai beneficiari di godere della detrazione IRPEF del 50% su un importo massimo di spesa per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di 16.000 euro. 

Applicando la percentuale di detrazione alla cifra massima di spesa consentita si ottiene l’ammontare di Bonus mobili ed elettrodomestici 2021: non superiore appunto agli 8.000 euro.

Insomma, una somma più allettante rispetto ai 2.500 euro previsti dal Bonus senza ISEE 2022

In Bonus mobili ed elettrodomestici 2021, così come l’agevolazione rinnovata dal 2022 fino al 2024, si sostanzia in un credito d’imposta.

Annualmente, per 10 anni, il beneficiario del contributo potrà ottenere al massimo 800 euro di detrazione IRPEF, 250 euro a partire dal 2022.

Ecco spiegato perché è conveniente bruciare i tempi e richiedere il Bonus senza ISEE per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici entro il 31 dicembre 2021.

Essendo più elevata la spesa ammessa a detrazione IRPEF (16.000 euro rispetto ai 5.000 euro dal 2022) sarà maggiore il vantaggio sul pagamento dell’IRPEF.

Bonus senza ISEE 2021: come funziona 

Spostiamo ora l’attenzione sui requisiti necessari per poter ottenere il Bonus mobili ed elettrodomestici prima del passaggio al nuovo anno.

Come prima cosa, è obbligatorio che l’immobile, la casa o l’edificio per cui si richiede l’accesso al Bonus senza ISEE sia stato interessato da un intervento di ristrutturazione. Per le nuove costruzioni, invece, non ci sarà nulla da fare

Per quanto concerne i mobili e gli elettrodomestici da acquistare è l’Agenzia delle Entrate ad occuparsi della disciplina del Bonus casa.

Poiché si tratta di un contributo pensato per raggiungere l’obiettivo di ridurre i costi in bolletta, è scontato che verrà darà esclusiva priorità agli elettrodomestici green.

Mentre per i mobili il Governo Draghi non ha avanzato significative pretese, eccezione fatta per alcuni beni da escludere dalla spesa prevista per il Bonus senza ISEE, nel caso degli elettrodomestici andrà rispettato un requisito obbligatorio: i beni devono rientrare nella classe energetica A+ (A per i forni).

Bonus mobili ed elettrodomestici senza ISEE: cosa si può comprare?

Purtroppo, non tutti i beni da acquistare sono ammessi alla detrazione del 50% prevista dal Bonus mobili ed elettrodomestici.

Oltre a quelli già trattati in precedenza, si potrà ottenere il riconoscimento del Bonus senza ISEE anche per i costi supportati per comprare sistemi di illuminazione, pagare il trasporto dei beni e le spese eventualmente collegate al montaggio degli acquisti, se necessarie.

Per quanto concerne i mobili, sono escluse le spese supportate per l’acquisto di nuovi pavimenti, porte, infissi, tendaggi e portoni.

Bonus senza ISEE per mobili ed elettrodomestici: a chi spetta nel 2021

Il Governo Draghi non ha diffuso alcuna notizia sulla platea dei beneficiari del Bonus mobili ed elettrodomestici 2022, anche se si escludono modifiche importanti rispetto al Bonus senza ISEE richiedibile entro il 31 dicembre 2021.

Tuttavia, le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici devono essere pagate esclusivamente con strumenti di pagamento tracciabili.

Non è quindi accettato il pagamento in denaro contante, mentre sono ammessi gli acquisti saldati con bonifici postali o bancari, le carte elettroniche di credito o debito, i bancomat ed i finanziamenti.

Tale linea dovrebbe essere seguita anche per il Bonus senza ISEE per mobili ed elettrodomestici prorogato dal 2022 al 2024.

Ai beneficiari dell’agevolazione è richiesta la presentazione della CILA o della SCIA dalle quali si possa desumere l’effettiva realizzazione dei lavori di ristrutturazione. In alternativa, l’accesso al Bonus senza ISEE potrà avvenire dietro presentazione di un’autocertificazione recante la data di inizio degli interventi.