Bonus senza ISEE: 800€ per 10 anni! Ecco come averli!

Il 2022 è ormai alle porte e manca quindi poco allo scadere dei bonus senza ISEE previsti per il 2021. In questo articolo ci occuperemo di una agevolazione senza limiti di reddito che permetterà agli aventi diritto di ricevere fino a 800 euro per ben dieci anni. E bisogna affrettarsi per richiederlo: questo bonus è stato infatti confermato anche per il 2022, ma subirà un enorme taglio.

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Il 2022 è ormai alle porte e manca quindi poco allo scadere dei bonus senza ISEE previsti per il 2021.

Con il termine della Legge di Bilancio 2021, infatti, moltissime agevolazioni attualmente vigenti verranno rimodulate.

Tra queste, tantissime subiranno sostanziali riduzioni. 

D’altronde c’era da aspettarselo: il Governo italiano, infatti, ha provveduto a potenziare i bonus senza ISEE (ma anche quelli che prevedo limiti di reddito) per via dell’emergenza sanitaria ancora in atto, che di certo ha causato non pochi problemi agli italiani.

Ma la situazione sanitaria sembra essere migliorata, come attestano le riaperture di tutte le attività: è quindi ovvio che molti bonus senza ISEE non potranno più essere richiesti alle stesse vantaggiose condizioni del 2021.

Abbiamo quindi ancora poche settimane per richiedere i bonus senza ISEE così come li conosciamo.

In questo articolo, in particolare, ci occuperemo di un bonus senza ISEE che permetterà agli aventi diritto di ricevere fino a 800 euro per ben dieci anni.

E bisogna affrettarsi per richiederlo: questo bonus è stato infatti confermato anche per il 2022, ma subirà un enorme taglio.

Prima di analizzare tale agevolazione nel dettaglio, segnaliamo ai lettori il seguente video, realizzato da Pausa Caffè, che approfondisce nel dettaglio questa agevolazione.

Bonus senza ISEE: ecco come arredare casa e ottenere uno sconto da 8.000 euro!

L’agevolazione di cui parleremo nel corso dell’articolo è chiamata bonus mobili ed elettrodomestici.

Tale misura non è stata introdotta nel 2021, ma dura l’anno corrente è stata potenziata.

Fino al 2020, infatti, i beneficiari hanno potuto contare su un bonus senza ISEE pari ad un massimo di 5.000 euro; nel 2021, invece, in ragione della pandemia, il Governo ha deciso di potenziare il bonus mobili, portando la cifra massima che si può ottenere a ben 8.000 euro.

Purtroppo, questa enorme cifra è valida solo fino a fine anno: dopo il 31 dicembre, come vedremo nel dettaglio nei prossimi paragrafi, questo bonus senza ISEE verrà ridotto (e si tratta di una riduzione molto ampia).

Se possibile, quindi, sarebbe più conveniente cercare di ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici entro la data del 31 dicembre 2021.

Bonus mobili senza ISEE: le caratteristiche dell’agevolazione

Analizziamo nel dettaglio quali sono le regole, stabilite dalla Legge di Bilancio 2021, che devono essere rispettate per poter ottenere dieci rate fino ad 800 euro grazie a questo bonus senza ISEE.

L’agevolazione, come lo stesso nome lascia intendere, mira a conferire un bonus economico a coloro che acquisteranno mobili ed elettrodomestici nuovi di fabbrica.

Esiste un limite massimo di spesa che può essere agevolato: potranno essere oggetto di bonus mobili ed elettrodomestici solo spese fino ad un massimo di 16.000 euro.

Questo bonus senza ISEE consentirà ai beneficiari di ottenere indietro metà della spesa sostenuta: dato che il limite massimo è, come già detto, 16.000 euro, calcolandone il 50% otterremo 8.000 euro di bonus.

Chiaramente, se si spenderanno meno di 16.000 euro, il bonus mobili che si potrà richiedere sarà inferiore.

Per calcolarlo, basta semplicemente conteggiare il 50% del prezzo totale dei mobili e degli elettrodomestici acquistati.

Il bonus mobili ed elettrodomestici, però, non verrà corrisposto a mezzo di bonifico: i beneficiari recupereranno la somma in forma di credito d’imposta.

In pratica, per dieci anni, coloro che avranno diritto a questo bonus senza ISEE otterranno uno sconto sull’IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi.

Bonus senza ISEE: quali mobili ed elettrodomestici posso scegliere?

Se si intende richiedere questo bonus senza ISEE, si dovrà necessariamente tener conto del fatto che la Legge di Bilancio 2021 ha stabilito dei requisiti da rispettare.

Nello specifico, non potranno essere scelti mobili ed elettrodomestici che non siano nuovi di fabbrica.

In secondo luogo, gli elettrodomestici dovranno essere a risparmio energetico: la classe energetica dovrà essere quindi almeno pari alla A+.

Un solo elettrodomestico può fare eccezione e appartenere alla classe energetica A: il forno.

Coloro che hanno intenzione di ottenere fino a 800 euro l’anno grazie al bonus mobili ed elettrodomestici dovranno saldare gli acquisti entro la data del 31 dicembre 2021.

Questo perché requisiti e cifre del bonus stanno per cambiare e, qualora gli acquisti vengano saldati nel 2022, il bonus ottenuto sarà inferiore.

Ricordiamo ai lettori che il bonus mobili ed elettrodomestici viene concesso solamente a fronte di una ristrutturazione: l’immobile dove verranno installati i nuovi acquisti deve risultare dunque in ristrutturazione.

Sono comunque ammesse anche le spese sostenute per arredare immobili ristrutturati nel 2020.

Bonus mobili senza ISEE: attenzione a queste spese!

Abbiamo fino ad adesso parlato delle spese relative ai mobili e agli elettrodomestici, ma questo bonus senza ISEE può servire anche a coprire altri tipi di spesa.

Infatti, anche l’illuminazione rientra tra le spese da portare in detrazione: questo perché le spese ammesse dal bonus mobili ed elettrodomestici sono tutte quelle che serviranno a rendere vivibile e abitabile l’immobile ristrutturato.

Anche eventuali compensi delle ditte che porteranno gli acquisti a destinazione, così come le spese di montaggio, possono fare cumulo ed andare ad arricchire la spesa sostenuta.

Non possiamo invece portare in detrazione le spese che riguardano porte, finestre, tende, pavimenti e altre suppellettili che non siano strettamente necessari alla vivibilità della casa.

Bonus senza ISEE: i beneficiari ufficiali del bonus mobili ed elettrodomestici

Non ci sono particolari limitazioni in merito ai beneficiari di questa agevolazione.

Trattandosi infatti di un bonus senza ISEE, tutti possono richiederlo, senza alcun limite reddituale.

C’è un dettaglio che, però, non va assolutamente sottovalutato: il bonus mobili ed elettrodomestici non verrà conferito se i nuovi arredi verranno saldati in contanti.

Per ottenere la detrazione per un totale di dieci anni, infatti, gli acquisti dovranno essere stati pagati a mezzo di pagamento tracciabile o finanziamento.

Inoltre, dato che questo bonus è concesso solamente in caso di ristrutturazione dell’immobile, occorrerà presentare una adeguata documentazione in sede di richiesta.

I potenziali beneficiari dovranno infatti documentare la ristrutturazione (avvenuta o in corso) a mezzo di apposita SCIA o, in alternativa, a mezzo di CILA.

Ma non tutte le ristrutturazioni richiedono tali documenti; in questo caso, se non si hanno né CILA né SCIA da presentare, basterà un’autocertificazione che riporti la data esatta in cui ha avuto avvio il lavoro di ristrutturazione.

Come accennavamo ai paragrafi precedenti, si può anche richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici per acquisti relativi al 2021, ma con ristrutturazione avvenuta nel 2020.

Bonus senza ISEE mobili ed elettrodomestici: cosa succederà nel 2022

Possiamo già confermarlo: stando alla bozza della nuova Legge di Bilancio 2022, questo bonus senza ISEE sembrerebbe essere stato confermato per il prossimo anno, oltre che per il 2023 ed il 2024.

Tuttavia, il bonus mobili ed elettrodomestici subirà un netto taglio per il prossimo triennio.

Infatti, la spesa massima che fino al 31 dicembre 2021 è fissata a 16.000,00 euro verrà ridotta a soli 5.000,00 euro.

In altre parole, chi richiederà il bonus mobili ed elettrodomestici a partire dal 2022, riceverà un credito di imposta pari a un massimo di 2.500 euro che, spalmati in 10 anni, conferiranno una detrazione pari a soli 250 euro massimi ogni anno.

Si tratta di una riduzione di grande entità, visto che ad oggi il bonus mobili ed elettrodomestici consente di ottenere ben 800 euro per dieci anni.

Nessuna modifica verrà invece apportata ai requisiti reddituali: il bonus mobili nel 2022 resterà un bonus senza ISEE.

Bonus mobili senza ISEE: nuovi requisiti da gennaio 2022

Dei requisiti degli elettrodomestici che consentono di ottenere questo bonus senza ISEE abbiamo ampiamente parlato in un apposito paragrafo.

Tuttavia, tali requisiti riguardano il bonus mobili ed elettrodomestici fino al 31 dicembre 2021.

A partire dal 1° gennaio 2022, infatti, verranno introdotte delle modifiche.

Come è possibile leggere su un approfondimento realizzato da informazionefiscale.it, le classi energetiche da rispettare se si vorrà richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici nel 2022 sono differenti rispetto a quelle da rispettare attualmente.

Se per i forni è stata confermata nuovamente la classe energetica A, adesso vengono stabilite anche delle regole per altri elettrodomestici. 

Nello specifico congelatori e frigoriferi dovranno essere come minimo di classe energetica F, mentre lavatrici, asciugatrici, lavasciugatrici e lavastoviglie dovranno garantire una classe energetica almeno pari alla E.

Bonus mobili ed elettrodomestici: il credito di imposta

Viene mantenuto comunque il requisito della ristrutturazione dell’immobile, che sarà ugualmente necessaria, anche per quanto riguarda il bonus mobili ed elettrodomestici 2022, per l’ottenimento dell’agevolazione.

Dunque, nel caso in cui la casa dove si intende installare la mobilia nuova non sia sottoposta a intervento di ristrutturazione, non si avrà diritto a tale bonus senza ISEE.

Anche per il prossimo anno 2022 (e, se nulla cambierà, fino al 2024), il bonus mobili non verrà concesso in forma di sconto o di accredito sul conto del beneficiario, ma consentirà di ottenere una detrazione alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Cambiano gli importi, ma non le rate, che saranno sempre annuali e corrisposte per un periodo totale di dieci anni.

Come già succede quest’anno, nel 2022 potranno essere portate in detrazione le spese relative all’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi anche se la ristrutturazione è avvenuta l’anno precedente (in questo caso nel 2021).

Per richiedere questo bonus senza ISEE il prossimo anno, comunque, gli acquisti devono essere pagati durante l’anno 2022.

Forniremo ai lettori nuovi dettagli sul bonus mobili ed elettrodomestici 2022 dopo la pubblicazione della Legge di Bilancio 2022 in Gazzetta Ufficiale.