Il nuovo anno è ormai entrato nel vivo e le novità introdotte dal Governo sono molte, anche per quanto riguarda i bonus senza ISEE che tanto piacciono ai cittadini per via della loro grande platea di beneficiari.

Non ci sono solo i bonus edilizi, i più famosi e comuni quando si parla di questo tipo di misure, ce ne sono altri infatti che vanno a favorire altre tipologie di beneficiari con scopi ben diversi.

Lo Stato di Emergenza, in vigore fino al 31 marzo, non verrà prorogato e dunque sorgono anche alcuni dubbi su quali saranno le ripercussioni sul nostro Paese.

Quello di cui siamo consapevoli è che, alla luce del periodo segnato tristemente dall'emergenza epidemiologica, gli italiani hanno ancora la necessità di ricevere un sostegno.

A peggiorare la situazione c'è l'orrida guerra che imperversa in Ucraina, oltre al caro bollette e al rincaro della benzina che sta martoriando il portafoglio di tutte le famiglie.

Per questo motivo è importante andare a fare il punto sui bonus senza ISEE, richiedibili da una larga fetta di cittadini, e che tanto destano curiosità.

Prima di proseguire vi consigliamo la visione del seguente video YouTube di Mr LUL lepaghediale, il quale va a trattare proprio questa tematica.

Bonus senza ISEE: ecco l'Assegno Unico

Il primo bonus senza ISEE di cui andiamo a parlarvi è l'Assegno Unico, una misura aspettata da molto tempo e molto promossa da Mario Draghi e dalla sua squadra di Governo.

Il motivo è molto semplice: è una misura che si pone l'obiettivo di rendere più semplice l'accesso alle varie misure destinate alla famiglia e che rende più snella la macchina burocratica.

La misura, a dire la verità, è richiedibile senza ISEE ma nel caso si proceda in questa direzione si avrà diritto all'importo minimo erogabile, ma tanto basta a soddisfare una buona fetta di cittadini che prima non avrebbero avuto diritto a niente.

L'Assegno Unico va a racchiudere alcune delle misure più famose destinate alla famiglia, come ad esempio il bonus bebè e le detrazioni figli a carico, accorpandole in una unica.

Il suo carattere di universalità consente dunque a tutti coloro che hanno figli a carico con massimo 21 anni di percepire una somma mensile, se l'ISEE è superiore ai 40.000 euro, o non viene presentato, si avrà diritto a ricevere un importo inferiore.

Non mancano poi le maggiorazioni legate ai nuclei familiari numerosi o ai figli con disabilità, dunque la misura assume connotazioni di grande rilevanza ciò che manca ora è la puntualità nelle erogazioni.

Abbiamo già attraversato un periodo transitorio nel quale era in vigore l'Assegno Unico temporaneo, che ha fatto da ponte nei mesi scorsi fino all'entrata in vigore dell'Universale.

L'INPS non è riuscita però a mantenere la puntualità e gli assegni si sono fatti attendere e non poco.

Ultima caratteristiche che ci teniamo a sottolineare è che questa misura è compatibile con il Reddito di Cittadinanza, e questo è un altro aspetto molto interessante.

Bonus senza ISEE: a chi spetta il bonus cultura

Uno dei bonus senza ISEE più interessanti è sicuramente il bonus cultura, perché va a colpire una determinata fetta di popolazione troppo spesso non considerata: i giovani.

Questa agevolazione infatti è destinata proprio ai ragazzi di diciotto anni, per consentirgli di perseguire la loro formazione ma anche le loro passioni, una cosa che dovrebbe essere scontata ma che negli ultimi anni non lo è stata.

Per fare ciò consente di ricevere un incentivo di 500 euro, riscattabile tramite 18app, spendibile presso una moltitudine di esercenti che hanno aderito alla partnership con il Governo.

Per acquistare i vari beni, corsi, biglietti, libri e molto altro è necessario generare un voucher digitale utilizzando 18app e poi utilizzarlo per effettuare l'acquisto.

La crescita personale dei giovani è necessaria per la formazione dell'uomo e per la società, dato che sarà costituita proprio da costoro.

Inoltre, la crisi economica in cui verte il nostro paese spesso non gli consente di poter perseguire le proprie passioni, e questo è inaccettabile in uno stato di welfare.

Staremo a vedere se questa rimarrà l'unica misura forte destinata ai giovani, dato che colpisce solamente i diciottenni.

Bonus senza ISEE: che cos'è il bonus docenti

Un altro bonus senza ISEE molto interessante, e simile nelle modalità a quello precedente, è il bonus docenti.

Nonostante sia simile nelle procedure ha grandi differenze negli obiettivi che si pone, in questo caso infatti va in favore del corpo docente per agevolargli la formazione.

Anche in questo caso si tratta di un beneficio dal valore di 500 euro spendibile per l'acquisto di libri, corsi di formazione e altro ancora, il tutto per garantire l'aggiornamento a tutti i docenti.

Inserire l'ISEE avrebbe comportato l'esclusione di una parte di essi, e questo ovviamente non sarebbe andato in favore dell'istituzione scolastica.

La scuola è determinante per la crescita dei giovani e di conseguenza va favorita come più si può, e questa è sicuramente un'iniziativa lodevole attuata dal Governo.

Siamo consapevoli che non sarà questo a cambiare radicalmente la situazione scolastica, spesso tacciata di essere obsoleta e inadeguata, ma sicuramente rappresenta un'opportunità interessante per chiunque saprà coglierla.

Bonus senza ISEE: come funziona l'ecobonus

Proseguiamo la nostra carrellata di bonus senza ISEE con un'altra misura molto apprezzata dalla cittadinanza: l'ecobonus moto e scooter.

Questa agevolazione consiste nel ricevere un incentivo, che arriva fino al 30 per cento con un massimo di 3.000 euro, sull'acquisto di un nuovo motoveicolo con emissioni più basse rispetto a quelli utilizzati normalmente.

Procedendo con la rottamazione di un veicolo già in proprio possesso l'incentivo aumenta ancora arrivando al 40 per cento con un massimo di 4.000 euro.

L'obiettivo di Mario Draghi e della sua squadra di governo è quello di salvaguardare l'ambiente incentivando l'acquisto di veicoli meno inquinanti, e prosegue sulla scia di altre misure introdotte di recente.

La volontà di proseguire su questa strada è abbastanza chiara, e si può notare anche dal fatto che la misura è già stata confermata anche per il 2023.

Sappiamo bene che il percorso verso un'Italia più green è ancora molto lungo, ma è anche attraverso questo tipo d'iniziative che si può agevolare.

Bonus senza ISEE: proroga del Superbonus 110%

Il bonus senza ISEE più famoso, più utilizzato e chiacchierato di tutti è sicuramente il Superbonus 110%, che grazie a quello che offre entra di diritto nell'olimpo delle misure create.

Non è necessario andare a spiegare le caratteristiche di questa agevolazione, che sostanzialmente consente di ricevere un rimborso sui lavori effettuati su immobili in fase di ristrutturazione.

È importante però dire che per avervi accesso non è necessario alcun ISEE, e che tutti praticamente posso richiederlo a patto che vengano rispettate le corrette procedure.

Proprio quest'ultime sono state messe sotto accusa dall'opinione pubblica per via dei tanti raggiri e delle frodi che sono avvenuti lo scorso anno.

Per questo motivo il Governo ha inserito sanzioni più severe per i trasgressori e apportato alcune modifiche sulle procedure da seguire per poter ricevere il tanto apprezzato incentivo.

Nelle ultime settimane si è sentito discutere parecchio a proposito dell'eventuale proroga del Superbonus, soprattutto per quanto riguarda le villette unifamiliari.

Per tutto il 2022 la proroga è arrivati sia per le villette che per i condomini e IACP, nonostante inizialmente sembrava esserci solo per questi ultimi.

Un discorso ben diverso si affronterà parlando del 2023, quando la misura potrebbe scomparire del tutto o almeno per una di queste categorie.

Ci sarà tempo comunque per discutere di questo dato che il 2022 è appena iniziato, potrebbero esserci interessanti sviluppi però nel corso dei mesi.

La misura piace infatti sia ai cittadini che all'Unione Europea, dato che agevola i lavori e gli acquisti anche che permettono di rendere più sostenibili gli immobili italiani.

Meno emissioni, meno inquinamento e anche meno soldi in bolletta, che di questi tempi è tutt'altro che un dettaglio da poco conto.

Bonus senza ISEE: proroga bonus facciate

Un altro bonus senza ISEE molto chiacchierato, utilizzato e apprezzato dai cittadini è il bonus facciate, che nonostante consenta una detrazione in percentuale come il Superbonus 110% ha obiettivi ben diversi.

La proroga è arrivata ma la detrazione si è abbassata ben del 30 per cento in confronto all'anno scorso, raggiungendo il 60%.

Modalità simili ma obiettivi molto diversi, come abbiamo detto, infatti questa misura si prefigge l'obiettivo di svecchiare le porzioni dell'immobile visibili da suolo pubblico, e dunque serve fondamentalmente per il decoro cittadino.

Non c'è un obiettivo relativo all'ambiente, alla sostenibilità o ad altro, ma solamente quello sopracitato e anche per questo motivo il Governo non lo ritiene indispensabile.

Proprio per questo motivo sembra che la misura andrà incontro a una riduzione, o addirittura a una cancellazione, negli anni a venire.

Staremo a vedere dunque che cosa accadrà nei prossimi mesi, e come il Governo avrà intenzioni di agire a riguardo.

Bonus senza ISEE: quale futuro

Stiamo vedendo in queste settimane come il Governo stia man mano eliminando alcune misure inserite in tempo di emergenza epidemiologica, mentre ne fa sopravvivere altre.

Possiamo intuire da come si stanno muovendo gli organi di competenza che non ci saranno tagli improvvisi, ma che le misure che sono più a rischio cancellazione sono già note e sul filo del rasoio da un po'.

Parliamo ad esmempio del bonus facciate, che probabilmente sarà la prima tra quelle descritte sopra a saltare definitivamente.

Tutt'altro discorso invece per l'Assegno Unico che, al contrario, essendo diventata una misura strutturale, rimarrà richiedibile probabilmente per molto tempo, ovviamente salvo imprevisti.

Staremo dunque a vedere che cosa accadrà nelle prossime settimane e nel corso dei mesi, nella speranza che se ci dovessero essere sorprese queste siano positive.