La fine dell’anno si avvicina inesorabilmente, e con essa coinciderà anche il termine di molti dei bonus senza ISEE che il Governo ha introdotto per poter consentire agli italiani delle condizioni economiche migliori.

La pandemia di Covid-19 ha infatti inciso sul bilancio di quasi tutte le famiglie italiane che, indipendentemente dal reddito familiare complessivo, si sono ritrovate a dover fare i conti con chiusure, lockdown, ristrettezze economiche.

Dato che, per fortuna, non sembrerebbero esserci altri lockdown in vista, ci sono moltissime agevolazioni che si esauriranno il 31 dicembre 2021, data che coincide con la scadenza dell’attuale Legge di Bilancio 2021.

Sappiamo che, grazie alla bozza della nuova Legge di Bilancio 2022, per fortuna, molti bonus senza ISEE (tra cui, ad esempio, i bonus casa) sono stati confermati. 

Purtroppo, però, ci sono tanti altri bonus senza ISEE che parrebbero proprio arrivati al capolinea.

In questo articolo, dunque, scopriremo insieme quali sono i bonus che non verranno rinnovati nel 2022; in questo modo potranno essere richiesti entro fine anno e non rischierai di perderli definitivamente.

Bonus senza ISEE in scadenza: bonus mobili ed elettrodomestici da 8.000 euro

Il primo bonus senza ISEE di cui ci occuperemo è il celebre bonus mobili ed elettrodomestici da 800 euro l’anno.

Doveroso, però, fare una precisazione: per il 2022, il Governo Draghi ha confermato nuovamente il bonus mobili ed elettrodomestici.

Dobbiamo comunque inserire questo bonus senza ISEE tra quelli in scadenza, in quanto il prossimo anno la cifra massima ottenibile è pari a “soli” 2.500 euro.

Si tratta di un ammontare di gran lunga inferiore rispetto agli 8.000 euro che si possono ottenere attualmente.

Dunque, se il bonus mobili ed elettrodomestici verrà richiesto entro il 31 dicembre 2021, si potrà ottenere fino ad un massimo di 8.000 euro; viceversa, se il bonus senza ISEE verrà richiesto a partire da gennaio 2022, si potrà ottenere solamente un ammontare massimo pari a 2.500 euro.

Possono accedere al bonus mobili ed elettrodomestici 2021 soltanto coloro che hanno provveduto a arredare con mobili ed elettrodomestici nuovi un immobile appena ristrutturato (o comunque, la cui ristrutturazione non sia avvenuta prima del 2020).

La nuova mobilia acquistata deve necessariamente essere nuova di fabbrica e, nel caso degli elettrodomestici, questi devono appartenere alla classe energetica A+.

Per una panoramica maggiormente dettaglia sull’agevolazione, consigliamo ai lettori l’articolo che abbiamo interamente dedicato al bonus mobili ed elettrodomestici 2021.

Bonus senza ISEE in scadenza: bonus asilo nido

Tra gli aiuti che scadranno a fine anno, è doveroso menzionare anche i bonus mamma senza ISEE.

Si tratta, nello specifico, dei tre bonus concessi alle neomamme, ossia:

  • bonus asilo nido
  • Assegno di natalità
  • Premio alla nascita

Per quanto riguarda il primo bonus senza ISEE, ossia il bonus asilo nido, si tratta della misura di sostegno, concessa a coloro che devono sostenere le spese per l’asilo nido dei propri minori di età inferiore ai tre anni.

Pur trattandosi di un bonus senza ISEE, il bonus asilo nido concederà ai beneficiari un’agevolazione di vario importo, a seconda del reddito familiare dimostrato in sede di domanda.

Infatti, possono essere ricevuti tramite il bonus in questione da 1.500 euro annui, nel caso in cui non si presenti ISEE, fino ad un massimo di 3.000 euro annui per coloro che presenteranno un reddito non superiore ai 25.000 euro l’anno.

Il bonus asilo nido viene conferito ai titolari non in un’unica soluzione, ma in un totale di undici rate.

Nel caso in cui si abbia un minore a carico affetto da grave disabilità (appositamente certificata da medico competente), si può richiedere il bonus asilo nido anche oltre i tre anni di vita del bambino, in forma di bonus assistenza presso la propria abitazione.

Bonus senza ISEE in scadenza: Assegno di natalità

Altro bonus senza ISEE che potrà essere richiesto dalle neomamme entro la fine di quest’anno è l’Assegno di natalità. Conosciuto anche come bonus bebè, viene corrisposto alle famiglie italiane con un figlio appena arrivato.

La famiglia, di fatto, viene sostenuta economicamente per tutto il primo anno di vita del bambino o, in caso di adozione, per il primo anno dopo l’avvenuta adozione o l’avvenuto affido.

L’Assegno di natalità dura infatti ben dodici mesi, e il suo importo varia al variare del reddito presentato dal nucleo familiare richiedente.

Si va da un minimo di 960 euro, nel caso in cui non si presenti ISEE, o per famiglie con ISEE abbastanza elevato, fino ad un Assegno massimo pari a 1.920 euro totali per nuclei familiari con ISEE non superiore ai 7.000 euro.

Il Premio alla nascita, comunque, non è stato introdotto nel 2021, ma è valido già da alcuni anni. Quest'anno però è stata introdotta una novità.

Nel 2021 abbiamo infatti assistito alla sua trasformazione in bonus senza ISEE: prima di quest’anno, si trattava di un bonus al quale si accedeva solo previa presentazione di modello ISEE familiare inferiore ai 40.000 euro annui.

Bonus senza ISEE in scadenza: Premio alla nascita

Altro bonus senza ISEE al quale dovremo dire addio nel 2022, e che deve quindi essere richiesto entro la data del 31 dicembre 2021, è il Premio alla nascita.

Si tratta di un bonus che può essere richiesto dalle madri a partire dal settimo mese di gravidanza compiuto, e che consente di ottenere un Premio, chiamato anche bonus mamma domani, pari a 800 euro.

La cifra, che è concessa in unico accredito, è uguale per tutte le mamme, e il suo importo non varia anche se l’ISEE è alto o non viene presentato.

Anche nel caso in cui la donna non sia incinta, ma abbia deciso di adottare un bambino, potrà richiedere il bonus mamma domani, con le stesse modalità e la medesima scadenza.

Gli eventi di nascita e adozione, comunque, non possono essere antecedenti al 2017, altrimenti non si avrà diritto di accesso al Premio alla nascita.

Ricordiamo che questo bonus senza ISEE, così come accadrà agli altri bonus dedicati alle neomamme attualmente attivi, verrà sostituito dall’Assegno Unico a partire dall’inizio del prossimo anno.

Bonus senza ISEE in scadenza: bonus rottamazione TV

Se le tre precedenti agevolazioni sono destinate alle famiglie con figli, il prossimo bonus senza ISEE in scadenza che analizzeremo è aperto a tutti.

Stiamo parlando del bonus rottamazione TV, che garantisce agli italiani uno sconto sull’acquisto di un nuovo televisore che supporta la tecnologia digitale terrestre.

Tale sconto non potrà essere superiore ai 100 euro per singolo richiedente, e viene calcolato sul 20% del prezzo del nuovo prodotto che si intende acquistare.

Si tratta di un bonus che, a differenza del bonus TV 2020, non richiede presentazione della situazione reddituale del richiedente, e che quindi può essere ottenuto da tutti.

La procedura di richiesta è però molto particolare: per ottenere questo bonus senza ISEE c’è infatti bisogno di rottamare un vecchio dispositivo, non idoneo alla ricezione del nuovo segnale digitale terreste.

Il potenziale beneficiario può decidere di rottamare il vecchio televisore in due modi.

Può innanzitutto recarsi presso una vicina isola ecologica consegnando la vecchia TV; l’isola ecologica dovrà però provvedere a rilasciare una certificazione che attesti l’avvenuta rottamazione di un televisore.

La certificazione va infatti consegnata al rivenditore dove si acquisterà la TV: solo previa presentazione del certificato potrà essere applicato lo sconto del 20% sul prezzo.

Oppure, si potrà semplicemente consegnare al rivenditore stesso il vecchio televisore, in modo che sia il rivenditore a occuparsi della rottamazione. Lo sconto massimo di 100 euro, in questo caso, deve essere direttamente applicato alla consegna del vecchio dispositivo.

Il bonus rottamazione TV può essere richiesto e ottenuto da tutti, purché il richiedente sia in regola con il pagamento del canone Rai.

Fanno eccezione gli over 75, che possono richiedere il bonus senza ISEE ugualmente, dato che il mancato pagamento del canone Rai, da parte dei soggetti con età superiore ai 75 anni, è dettato da regolare esonero.

Bonus senza ISEE in scadenza: bonus terme

L’ultima agevolazione in scadenza a dicembre 2021 che analizzeremo è un bonus senza ISEE che si è fatto attendere a lungo prima di diventare ufficialmente operativo.

Ci stiamo riferendo al bonus terme, misura di cui in realtà si parlava già da 2020 (con il decreto n.104), ma che ha avuto il via solamente a partire da inizio novembre.

Questo bonus senza ISEE consente ai richiedenti di ottenere un massimo di 200 euro a persona per finanziare i trattamenti realizzati presso stabilimenti termali.

Non è stato fissato alcun limite nelle spese che si possono richiedere agli stabilimenti; è ovvio però che, se il cittadino fruirà di servizi termali di entità superiore ai 200 euro, la cifra eccedente sarà totalmente a carico del cittadino stesso.

Il bonus terme, infatti, coprirà solo un massimo di 200 euro.

Ovviamente le spese che potranno essere saldate a messo di bonus terme sono solo e unicamente quelle relative ai trattamenti termali; non sono finanziate dal bonus terme tutte le spese accessorie, come quelle di pernottamento e di ristorazione, anche se fruite all’interno degli stabilimenti termali.

Sarà poi possibile spendere il proprio bonus terme solo per prestazioni richieste a stabilimenti convenzionati.

La lista ufficiale di tali stabilimenti è stata resa nota sul sito ufficiale Invitalia, e può essere visionata al seguente link:

Terme accreditate bonus terme – lista ufficiale Invitalia

Per coloro che sono interessati al bonus terme, c’è un dettaglio da considerare: il Governo italiano ha stanziato un fondo pari a 53 milioni di euro per sostenere le spese legate alla misura.

Anche se, dunque, questo bonus senza ISEE scadrà ufficialmente a fine anno, potrebbe non essere disponibile ancora per molto: c’è infatti stato un boom di richieste per il bonus terme già dalle prime ore in cui sono state rese ufficialmente disponibili le domande di partecipazione.