Nuovo bonus senza ISEE in partenza, dall’8 novembre sarà possibile richiederlo: è infatti in arrivo il bonus terme 2021.

In realtà, questa nuova misura di sostegno che non prevede limiti di reddito era già stata ufficializzata da qualche mese ad opera del Ministero dello Sviluppo Economico; per gli italiani, a partire da novembre, sarà possibile dunque richiedere un’agevolazione da 200 euro a persona, da spendere alle terme.

Trattandosi di un bonus conferito a persona, il bonus terme potrà raggiungere anche cifre più elevate se verrà richiesto da diversi componenti di uno stesso nucleo familiare.

Bisogna però prestare attenzione: il fondo stanziato per finanziare il bonus terme è pari a 53 milioni di euro; quando il fondo verrà esaurito, non si potrà più accedere all’agevolazione.

Scopriamo insieme tutti i dettagli di questo nuovo bonus senza ISEE.

Consigliamo poi ai lettori la visione del video a cura di Pausa Caffè, che ha realizzato una panoramica su questo nuovo bonus senza ISEE.

Bonus senza ISEE: le caratteristiche del bonus terme

Il nuovo bonus senza ISEE noto come bonus terme ha dunque finalmente una data di avvio; bisogna però dire fin da subito che, in realtà, il bonus era atteso da mesi, in quanto previsto già dalla Legge n.104 del 2020.

Abbiamo quindi atteso più di un anno per poter accedere a questo bonus senza ISEE, il quale permetterà agli interessati di finanziare le spese per accedere alle terme (soltanto nel caso di stabilimenti convenzionati, lo chiariamo fin da subito).

Il bonus terme, tra l’altro, potrà essere sfruttato per pagare il 100% del costo del servizio, qualora la cifra del servizio stesso non sia superiore ai 200 euro, che coincide all’importo totale del bonus.

Questi 200 euro saranno concessi a persona, e saranno spendibili negli stabilimenti che hanno accettato di aderire all’iniziativa bonus terme.

Ovviamente, nel caso in cui il cittadino dovesse scegliere dei sevizi termali di entità superiore ai 200 euro, potrà comunque utilizzare il proprio bonus terme.

In questo caso, però, il bonus senza ISEE coprirà solo fino a 200 euro: la spesa restante dovrà essere necessariamente coperta dall’intestatario del bonus stesso.

Bonus senza ISEE: come si ottiene il bonus terme?

Passiamo adesso alle modalità con cui le domande per il bonus terme andranno presentate.

Per qualche settimana, come molti lettori già sapranno, si è parlato della possibilità di accedere al bonus a mezzo di un Click Day: anche una notizia di SkyTG24 si era occupata proprio della possibilità di accesso a questo bonus senza ISEE tramite Click Day online.

In questo caso, come già accaduto per altri bonus, come il bonus bici e monopattini, l’accesso al bonus terme sarebbe stato garantito solamente ai cliccatori più veloci.

In realtà, l’ipotesi di un Click Day è stata scongiurata: non sarà questa, dunque, la modalità per accedere al bonus terme senza ISEE.

Il bonus potrà infatti essere richiesto in maniera ancora più semplice.

Non sarà necessario gareggiare in velocità con gli altri aspiranti percettori, così come non si dovrà assolutamente registrarsi ad alcun portale per richiedere i 200 euro del bonus terme.

Per accedere a questo bonus senza ISEE, infatti, gli aspiranti dovranno semplicemente prenotare presso lo stabilimento termale prescelto.

Prenotazione che, come accennato in apertura, partirà ufficialmente in data 8 novembre 2021.

Dunque, per ottenere il bonus terme, il cittadino dovrà scegliere una delle strutture aderenti all’iniziativa e semplicemente contattarla per poter accedere alle prestazioni con ben 200 euro di sconto.

Ovviamente, lo chiariamo subito, gli stabilimenti terranno conto dell’ordine con cui le prenotazioni arriveranno da parte degli utenti; abbiamo sottolineato questo dettaglio per un motivo: come detto, il bonus senza ISEE per accedere alle terme sarà accessibile fino ad esaurimento fondi.

Quindi, anche se non è previsto un Click Day con conseguente gara al click più veloce, gli interessati sono comunque invitati ad accedere alle prenotazioni quanto prima, in modo da non correre il rischio di vedersi negare l’accesso alle prestazioni termali a causa dell’esaurimento dei fondi per il bonus terme.

Bonus Terme: l’elenco delle strutture accreditate

Passiamo adesso ad occuparci degli stabilimenti dove sarà possibile spendere i 200 euro a persona garantiti dal bonus terme.

Purtroppo, ad oggi, la lista delle terme aderenti non è stata ancora stilata.

A partire dalla data del 28 ottobre, Invitalia, ossia l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa che si occupa del bonus terme, metterà a disposizione degli stabilimenti termale una piattaforma.

Le strutture termali interessate potranno in questo modo comunicare il proprio interesse a partecipare all’iniziativa bonus terme, in modo da essere inserire nella lista degli stabilimenti accreditati.

Per poter essere inseriti in tale lista, gli stabilimenti dovranno presentare due requisiti specifici alla piattaforma Invitalia.

Innanzitutto, il possesso del codice ATECO 2007 96.04.20, che è appunto il codice specifico per identificare gli stabilimenti termale; in secondo luogo, ovviamente, lo stabilimento dovrà presentare regolare iscrizione al Registro delle Imprese.

Dopo l’accesso, da parte del responsabile dello stabilimento, a mezzo di SPID, e dopo la verifica del rispetto dei requisiti, la struttura termale interessata potrà essere inserita in lista.

Tale lista sarà poi pubblicata sul sito ufficiale del Ministero per lo Sviluppo Economico, per renderla fruibile ai cittadini interessati.

Probabilmente, poi, l’elenco delle strutture termali con cui accedere mediante bonus terme sarà disponibile agli utenti anche sul sito Invitalia.

In questo modo, i cittadini potranno decidere preventivamente in quale struttura accedere grazie al bonus senza ISEE, scegliendola dall’elenco ufficiale.

Bonus terme: quali spese sono ammesse e quali escluse?

Analizziamo adesso le spese che potranno essere coperte dal bonus terme, dato che non siamo ancora scesi nel dettaglio.

Infatti, per evitare spiacevoli sorprese ai lettori, è necessario fare delle dovute precisazioni, elencando quali spese sono ammissibili e quali, invece, non faranno parte dell’agevolazione da 200 euro garantita da questo bonus senza ISEE.

Il bonus terme potrà essere sfruttato per coprire una spesa massima di 200 euro: potrà quindi anche coprire il 100% delle spese relative a servizi termali in strutture convenzionate, ovviamente se tali spese non supereranno i 200 euro previsti dal bonus.

Ovviamente, essendo un bonus personale, nulla vieta ai cittadini di richiedere il bonus terme per se stessi e per altri membri della famiglia: in questo modo, questo bonus senza ISEE potrà raggiungere anche cifre superiori, in base a quanti sono i membri del nucleo familiare.

C’è però una limitazione: Invitalia, sul proprio sito ufficiale, ha comunicato chiaramente che il bonus è accessibile solamente a “cittadini maggiorenni residenti in Italia”.

Il bonus terme non può quindi essere richiesto per eventuali componenti del nucleo familiare che siano minorenni.

Per quanto riguarda le spese non ammesse, innanzitutto vanno inserite le spese superiori ai 200 euro: in realtà, i richiedenti sono liberi di accedere a servizi di importo superiore, pur sapendo che questo bonus senza ISEE coprirà solamente 200 euro di importo, e che il resto è totalmente a carico del beneficiario.

Il bonus terme, poi, non può coprire spese relative a pernottamenti e altri servizi alberghieri, anche se effettuate nella struttura stessa. Anche eventuali spese legate alla ristorazione non saranno coperte dal bonus terme.

Infine, tra le spese che non sono di pertinenza del bonus terme troviamo anche tutti i servizi termali cui gli utenti accedono per mezzo di convenzione con il SSN (Servizio Sanitario Nazionale): trattandosi appunto di trattamenti termali convenzionati, questi non potranno essere saldati a mezzo di bonus terme.

Si informano poi i lettori che il bonus terme è fruibile solamente per una volta: questo vuol dire che, qualora le prestazioni richieste raggiungano un importo inferiore ai 200 euro, se dovesse esservi del credito residui, questo verrebbe perso.

Bonus senza ISEE: quando scade il bonus terme?

Prima di avviarci alla conclusione di questo articolo, occupiamoci delle date di scadenza ufficiali del bonus terme.

Innanzitutto, è bene ribadire un concetto fondamentale: questo bonus senza ISEE dipende strettamente dal fondo da 53 milioni di euro per esso stanziato.

Ciò vuol dire che sarà necessario richiederlo prima dell’esaurimento del fondo: quando i soldi finiranno, il bonus terme non potrà più essere richiesto. Purtroppo, in merito all’esaurimento dei fondi stanziati, non possiamo fare previsioni né fornire una data certa.

Sappiamo però che i potenziali beneficiari dovranno tener d’occhio anche la data di prenotazione delle prestazioni da saldare tramite il bonus terme.

Il bonus, infatti, dovrà essere speso entro sessanta giorni dall’avvenuta prenotazione.

Una volta scaduti i sessanta giorni, le prestazioni scelte non potranno più essere fruite dai beneficiari.

Bonus senza ISEE e green pass: le regole da seguire per accedere alle terme

In ultimo, date le ultime novità relative al green pass, cerchiamo di comprendere se, per fruire del bonus terme, i cittadini dovranno necessariamente essere muniti di certificazione verde.

Per fugare ogni dubbio è possibile consultare FederTerme, sito ufficiale della Federazione Italiana Terme, che ha messo a disposizione degli utenti delle FAQ, le quali rispondono anche a domande sul green pass.

Per accedere agli stabilimenti termali si dovrà dunque possedere la certificazione verde?

Come specificato da FederTerme, nel rispetto della normativa attualmente vigente, per poter accedere agli stabilimenti termali i beneficiari del bonus terme dovranno necessariamente mostrare il green pass all’ingresso della struttura.

Senza la certificazione verde, dunque, si rischia di perdere la possibilità di fruire di questo bonus senza ISEE.