C'è un Nuovo bonus senza ISEE per tutti in arrivo! 

Ma bisogna far presto, perché molti lo stanno già richiedendo per le proprie vacanze alle terme o negli stabilimenti e centri di benessere.

Perché il bonus terme è abbastanza ambito, non solo perché si tratta di un buono che non richiede l'attestazione ISEE, ma è anche un vero e proprio voucher di 200 euro, interamente utilizzabili per l'accesso alle terme.

Se si facesse un paragone con un altro buono vacanziero, appunto il bonus Vacanze, questi non solo prevede un ISEE di almeno 40.000 euro, ma si tratterebbe di un voucher diviso tra sconto in fattura e detrazione fiscale, quindi qualcosa ti toccherà spendere.

Questo voucher rientra nei supporti economici nati per favorire il settore vacanziero, in particolare quello turistico-termale, che non ha di certo raggiunto nel 2020, in piena pandemia da Covid, le cifre del 2019. Semmai certe cifre sono state raggiunte tra contagi e disoccupati.

Semmai bisogna stare attenti ad alcune particolarità in merito a questo buono, in particolare per quanto riguarda quali servizi puoi richiedere e in quali stabilimenti puoi accedere.

Se vuoi avere intanto un riassunto di questo buono, ti consiglio di vedere questo video di Gratta la Notizia.

In questo articolo provvederò a sintetizzare i punti chiave di questo nuovo bonus senza ISEE, e di consigliarti al merito per la prenotazione presso il sito di Invitalia.

Bonus senza ISEE: ecco il Bonus Terme! Ma come funziona?

Come bonus senza ISEE il bonus Terme garantisce a chi lo richiede un soggiorno termale in oltre 186 stabilimenti in tutta Italia.

Questo buono già dal 28 ottobre ha avuto la conferma da parte di quasi due centinaia di impianti termali, anche se non senza polemiche.

Ora dall'8 novembre sarà possibile la prenotazione da parte anche dei privati cittadini, dal momento che serviva prima una cernita degli impianti che volevano aderire all'iniziativa.

Perché il bonus Terme funziona così:

  • tu scegli le terme che più preferisci;
  • fai una ricerca presso il sito di Invitalia;
  • se c'è il tuo impianto preferito, richiedi la prenotazione;
  • se tutto va bene, otterrai l'attestato della prenotazione.

Con quell'attestato avrai la possibilità di usufruire del buono entro e non oltre i sessanta giorni, altrimenti il soggiorno sarà precluso col voucher, e dovrai pagare di tasca tua.

Come sistema però non richiede ulteriori documentazioni o particolari attestati, tipo quello per l'ISEE, ma solo l'essere maggiorenne e residente sul suolo italiano.

Semmai il problema dei requisiti è più per l'esercente, cioè il responsabile della struttura ricettiva.

Bonus senza ISEE: ecco a quali Terme spettano!

Per il cittadino questo bonus senza ISEE è una manna, ma per l'esercente il bonus Terme è un po' più complesso.

Come requisito abbastanza pernicioso c'è il fatto che se sei responsabile di una struttura termale convenzionata col Servizio Sanitario Nazionale (SSN) o con qualche altro ente pubblico garante di convenzioni o supporti economici, non potrai accedere all'iniziativa.

Inoltre come responsabile della struttura devi garantire il rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie previste per contrastare il contagio del virus Sars-Cov-2, specie in ambienti chiusi e umidi quali possono essere le terme.

Di fatto, dovranno mantenere l'obbligo della mascherina per i propri clienti, pulire le superfici e rilevare la temperatura, oltre a mantenere areati i locali.

Sennò altro che 200 euro di voucher: gli può arrivare anche una sanzione amministrativa di 400 euro, massimo 1000 euro.

Questo particolare andrà tenuto bene a mente, visto che l'Italia negli ultimi giorn sta avendo un ritorno di fiamma di Covid, con un aumento seppur lieve di contagi e di ricoveri.

Ricordati inoltre che le terme in questione non ti potranno garantire lo sconto per i servizi di ristorazione e di soggiorno, ma solo per quelli relativi a pacchetti benessere e termali, cioè quelli wellness & beauty.

Bonus Terme senza ISEE per tutti: ecco come richiederlo

Per richiedere questo Bonus senza ISEE il richiedente del bonus Terme dovrà fare una personale ricerca e individuare il suo centro termale preferito, e poi, una volta trovato e contattato, farsi rilasciare l'attestato di prenotazione.

A sua volta, l'addetto dovrà confermare la prenotazione e rilasciare l'attestato, ma solo se già dal 28 ottobre ha provveduto a registrare la propria attività presso il sito Invitalia.

Perché sennò non potrà richiedere il rimborso spettante. Così come non potrà ottenerlo se non possiede lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e non inserisce:

  • i dati principali;
  • gli estremi di autorizzazione di apertura dell’attività;
  • il consenso degli utenti sul trattamento dei dati personali.

C'è da dire che se entro sessanta giorni il richiedente privato non sfrutta il voucher, perderà il buono, così come se (in qualche maniera) lo concede a terzi, o lo scambia in cambio di contanti.

Tutte cose non ammesse, oltre che non possibili. Sennò c'è il bonus Vacanze, ma serve l'ISEE in quel caso. E non solo.

Come richiedere il bonus vacanze senza ISEE? Presentando l'ISEE!

Partiamo dal fatto che il bonus Vacanze non è un Bonus senza ISEE. Anche perché lo richiede eccome l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente.

Serve un ISEE inferiore a 40.000 euro per poter accedere al Bonus Vacanze.

E non basta. A differenza del bonus Terme, questo prevede anche che tu dichiari la composizione del tuo nucleo familiare.

Cioè in pratica una specie di Dichiarazione Sostitutiva Univa (DSU), perché il buono prevede un importo tra i 150 euro fino a 500 euro, ma solo se:

  • hai un nucleo familiare di un solo soggetto (150 euro);
  • hai un nucleo familiare di due soggetti (300 euro);
  • hai un nucleo familiare di tre o più soggetti (500 euro).

Quindi come voucher è l'ideale per le famiglie, specie perché riguarda oltre agli stabilimenti balneari (infatti era molto utile per l'estate), anche quelli natalizi.

Semmai, a differenza del bonus Terme, non è proprio una cifra completa, ma divisa in due percentuali:

  • 80% come sconto in fattura sui servizi erogati;
  • 20% come detrazione fiscale sui servizi usufruiti.

In pratica, se hai l'importo massimo di 500 euro, potrai spendere come sconto sul servizio solo 400 euro, mentre gli altri 100 euro saranno una detrazione IRPEF per la tua Denuncia dei Redditi.

Non è il massimo, infatti molti hanno puntato sul fatto che il bonus Terme facesse il botto. E infatti l'ha fatto.

Bonus senza ISEE: click day per le Terme! Ecco come richiederlo in tempo! 

Come si poteva immaginare, per un bonus senza ISEE come quello per le Terme è scattato il click day.

Come segnala l'ANSA, il sito di Invitalia ha subito un vero e proprio assalto, e in poco tempo le 186 strutture termali che hanno aderito all'iniziativa sono state travolte dalle prenotazioni.

Cosa ha comportato? Al fatto che Invitalia ha dovuto interrompere le prenotazioni e provvedere al blocco per ben 24 ore.

Era inevitabile che la situazione degenerasse in un vero e proprio click day. Il bonus terme non richiede l'ISEE. Sono praticamente soldi liquidi senza che ci sia di mezzo una detrazione IRPEF o uno sconto in fattura.

E per il cittadino basta solo essere maggiorenne, residente in Italia e non tanto sofisticato con la scelta dello stabilimento termale e dei pacchetti termali.

A questo si deve aggiungere che ufficialmente:

  • il fondo con cui è stato finanziato è di soli 53 milioni di euro;
  • sono stati disposti poco più di 250.000 voucher.

Sembrano tanti, no? Potrebbero, se non fosse che nel 2019 Federterme ha segnalato un flusso turistico di quasi 2.800.000 persone, di cui il 12% di provenienza straniera.

Bisognerà pertanto stare attenti, ed evitare di scegliere come orario di prenotazione uno facilmente prevedibile.

Purtroppo questo è tipico dei bonus senza ISEE, anche perché non è il solo ad esserlo.

Ecco quali sono altri bonus senza ISEE! 

In Italia non mancano i bonus senza ISEE! Oltre al bonus Terme, abbiamo il bonus Rottamazione TV, che ti permette di avere uno sconto del 20% se rottami il tuo vecchio televisore presso un centro raccolta RAEE o presso il tuo rivenditore.

Ti basterà soltanto fare la rottamazione e poi presentarti dal rivenditore con l'attestato di avvenuto smaltimento e la conferma di aver pagato il Canone RAI (se hai però più di 75 anni hai l'esenzione, ma in quel caso servirebbe un ISEE di 8.000 euro).

Oppure c'è anche il bonus mobili, che ti permette di avere uno sconto sostanzioso per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici in concomitanza col bonus ristrutturazione,  specie se vuoi utilizzare la detrazione IRPEF per apparecchiature utilizzate durante gli interventi edilizi.

Sempre nell'ambito del mobilio, c'è anche il bonus idrico, che però riguarda l'acquisto di sanitari e dispositivi con basso consumo idrico (tra i 6 ai massimo 9 litri d'acqua). 

Mentre per i giovani diciottenni è disponibile il bonus Cultura, che prevede un voucher di 500 euro per comprare libri, riviste, biglietti per musei o spettacoli, o addirittura iscriversi a corsi di lingue, teatro, danza e formazione generica.

Però, se vogliamo essere precisi, per questo c'è il rischio che nella sua proroga per il 2022 scatti l'opzione ISEE, e si vada a 25.000 euro come limite massimo d'accettabilità.

A sua volta, il bonus idrico ha la scadenza prima di Natale 2021, dato che, purtroppo non è prevista una proroga per il 2022.

E poi molti altri, tutti descritti in questa piccola guida. 

Consiglio comunque di fare l'ISEE, alla fine serve. Inoltre puoi richiederlo presso il CAF, il patronato locale o presso l'ufficio locale dell'INPS. Se non hai da dichiarare una marea di proprietà o di macchine, il tempo di elaborazione dell'attestazione sono relativamente brevi.

E se l'hai basso, puoi accedere a diversi supporti economici assistenziali!