Con Legge di Bilancio 2021 sono stati varati alcuni provvedimenti al fine di accelerare il processo di digitalizzazione in Italia. Dal 2021 sarà infatti possibile richiedere un bonus smartphone, che da la possibilità alle famiglie con un reddito ISEE basso di avere uno smartphone gratuito in comodato d’uso.

Il bonus smartphone affianca il già esistente bonus PC e tablets a sostegno delle famiglie con reddito basso, per rendere accessibile a tutti, in particolare modo la didattica a distanza (DaD).

Andiamo a vedere come richiedere il bonus e chi ne ha diritto.

In cosa consiste il bonus smartphone 

L’istituzione del bonus smartphone fa parte del cosiddetto kit di digitalizzazione, approvato con la Legge di Bilancio del 2021, che è stato pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2020. Il kit di digitalizzazione consiste in una serie di misure volte a favorire in Italia la crescita della digitalizzazione e rendere più facile l’approccio alla teledidattica, da parte delle famiglie con un reddito basso. 

Il bonus è in vigore dal primo gennaio di quest’anno e da diritto ad avere uno smartphone in comodato d’uso gratuito per un anno. Il provvedimento è rivolto a sostenere i nuclei familiari con un reddito annuo basso, in cui almeno uno dei componenti frequenti scuola o università. 

Le modalità per presentare la domanda per il bonus smartphone 2021 non sono ancora state chiarite. Secondo le procedure di legge, i dettagli sulla modalità di richiesta devono essere illustrati con un decreto del Presidente del Consiglio, entro 60 giorni dalla Legge di Bilancio 2021.

La Legge di Bilancio 2021 è entrata in vigore il 1 gennaio, quindi entro marzo dovrebbero arrivare i dettagli sulla richiesta  del bonus smartphone.

I requisiti per ottenere il bonus smartphone

Possono beneficiare del bonus smartphone tutti i soggetti il cui reddito ISEE non superi i 20.000 euro annui. Il bonus inoltre può essere richiesto esclusivamente da un solo membro del nucleo familiare, a patto che il richiedente frequenti o l’università o un istituto secondario superiore.

Per presentare domanda è necessario possedere la SPID, ovvero l’identità pubblica digitale. Il richiedente deve inoltre essere sprovvisto qualsiasi tipo di contratto di telefonia mobile con qualunque dei provider esistenti. 

Per l’erogazione del bonus smartphone 2021 sono stati messi a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ben 20 milioni di euro. L’importo dovrebbe essere sufficiente a dotare 200.000 famiglie di un dispositivo mobile è di una connessione a internet.

Come ottenere la SPID

Per essere beneficiari del bonus smartphone, il primo passo è essere in possesso della SPID. La SPID, ovvero il sistema pubblico di identità digitale, può essere richiesta dai cittadini maggiorenni, che siano in possesso di: un documento di identità in corso di validità emesso da una delle istituzioni pubbliche italiane, il tesserino sanitario, una e-mail e un numero di cellulare personale.

La SPID sta diventando uno strumento indispensabile, poiché permette non solo di richiedere molti bonus tra cui il bonus smartphone, ma da anche accesso ai portali e le risorse digitali della pubblica amministrazione.

Per avere l’identità pubblica digitale è necessario effettuare alcuni passaggi. Prima di tutto bisogna scegliere il provider che fornirà la SPID, a seconda del gestore scelto varia anche il tempo di attesa per ottenere l’identità digitale. Inoltre alcuni gestori offrono la SPID in via gratuita, altri a pagamento. Il servizio SPID può essere richiesto anche presso alcuni uffici della pubblica amministrazione.

Una volta scelto il provider è necessario registrarsi sul portale del gestore, inserire i dati anagrafici ed effettuare il riconoscimento di identità. Il riconoscimento può avvenire in diverse modalità a seconda del gestore: 

  • di persona presso gli uffici del gestore, pubblico o privato;
  • attraverso la webcam fornendo una registrazione audio e video. Questa modalità richiede anche l’invio di un piccolissimo bonifico allo scopo di confermare l’identità.
  • mediante passaporto elettronico o carta di identità elettronica, usando le app dei diversi provider
  • con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e la firma digitale.

Il bonus Pc e tablet

Il bonus smartphone si inserisce in un più ampio progetto volto a favorire la crescita della digitalizzazione in Italia e dare supporto a quanti si trovano a dover affrontare il problema della didattica a distanza. Accanto al bonus smartphone è stato anche rinnovato per il 2021, il bonus PC e tablet.

Il bonus PC va richiesto direttamente al provider internet o di telefonia, al momento della chiusura del contratto o dell'acquisto del nuovo apparecchio. Il bonus consiste in uno sconto di 500 euro, per coprire i costi di un PC o un tablet e del canone della connessione Internet.

Anche in questo caso, come per il bonus smartphone, può essere richiesto quando il reddito ISEE non supera i 20.000 euro all’anno. 

Il bonus può essere richiesto da un solo membro del nucleo familiare, sprovvisto di connessione internet. Nel qual caso il bonus copre la spesa di fornitura per una connessione con 30 Mbit/s in entrata e 15 Mbit/s in upload.

Oppure si può usufruire del bonus anche se si ha già una connessione lenta per passare ad una più veloce, purchè la nuova connessione abbia almeno una velocità di 30 Mbit/s in download e 15 Mbit/s in upload (o con lo stesso provider o con uno nuovo). 

La differenza sostanziale del bonus smartphone e del bonus PC è che il primo permette di avere un apparecchio in comodato d’uso gratuito per un’anno. Il bonus PC invece è un voucher di 500 euro che copre le spese di gestione internet e l’acquisto personale di un nuovo apparecchio.

I bonus regionali a sostegno della Dad

Accanto a questi bonus nazionali, che favoriscono la teledidattica e la digitalizzazione, sono state introdotte anche una serie di misure regionali che vanno nella stessa direzione.

La regione Veneto ha istituito un bonus, che consiste in un rimborso di 500 euro, per l’acquisto di dispositivi digitali tra i quali smartphone e tablet, necessari per la teledidattica. Tra i requisiti del bonus oltre un ISEE basso vi è anche la richiesta che nel nucleo familiare siano presenti studenti.

Anche in questo caso si tratta di un voucher di 500 euro, per beneficiare del bonus purtroppo la scadenza era fissata al 31 gennaio 2021, ma è molto probabile che il bonus possa essere rinnovato a breve.

Il bonus è rivolto alle famiglie numerose con almeno quattro figli sotto i 25 anni, iscritti ad una scuola superiore secondaria o che ricevano un'istruzione terziaria, con un reddito inferiore ai 40.000 euro annui. Si stima che sul territorio Veneto siano quasi 6.000 le famiglie con questi requisiti.

Fino al quattro gennaio, per i residenti nella regione Basilicata, era possibile richiedere un bonus Smartphone, Pc e Tablet direttamente alla regione. Il bonus era una forma di rimborso per le dotazioni tecnologiche. L’importo del bonus varia a seconda delle fasce di reddito e non si sa ancora se sarà rinnovato per il 2021.