Il bonus spesa è un'iniziativa gestita autonomamente da ciascun Comune italiano. Di conseguenza, non ci sono criteri unici validi per tutti i cittadini ma bisogna fare riferimento alle direttive stabilite dal proprio Comune di appartenenza. 

Un articolo di ticonsiglio.com inquadra il contesto in cui è stato creato il bonus spesa. Il bonus spesa era stato erogato nel primo periodo di pandemia dovuto al virus Covid-19. Molte famiglie si sono ritrovate in estreme difficoltà economiche tenendo conto anche del fatto che diverse persone non hanno potuto continuare il proprio lavoro tramite la modalità dello smart-working

Per quanto riguarda questo tipo di agevolazione bisogna sapere che il bonus spesa è stato confermato nuovamente fino al giorno 31 dicembre 2021. Le misure in merito a questo bonus sono cambiate e in meglio: l'importo previsto inizialmente infatti è aumentato con l'articolo 53 del Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73, meglio conosciuto come Decreto Sostegni Bis. 

I fondi stanziati dal Decreto Ristori per il bonus spesa durante la prima pandemia corrispondevano al valore di 400 milioni di euro. Successivamente, il Decreto Sostegni Bis ha scelto di allargare i fondi fino a 500 milioni di euro. 

In quest'articolo parleremo di che cos'è il bonus spesa e come fare per richiederlo, mettendo in luce le varie differenze da Comune a Comune. Ogni Comune infatti ha le proprie regole in merito alle tempistiche e alle modalità di erogazione del bonus spesa. Indipendentemente però dal Comune di appartenenza è necessario essere in possesso dell'ISEE

Prima di presentare i requisiti richiesti e la procedura prevista da ogni singolo Comune, iniziamo a parlare di che cos'è il bonus spesa.

Bonus spesa: cos'è e come richiederlo 

Il bonus spesa, come abbiamo già anticipato, è un'agevolazione offerta alle famiglie italiane più vulnerabili a seguito della pandemia. 

Dal momento che il bonus spesa verrà erogato dai singoli Comuni, è necessario consultare il sito del proprio Comune per prendere visione dei vari requisiti richiesti e di tutta la modulistica da compilare. Non esiste infatti una regola uguale per tutti. 

Dopo aver parlato di che cos'è il bonus spesa e come fare per richiederlo vediamo adesso quali sono le date importanti da tenere a mente. 

Bonus spesa: quali sono le date previste 

Come abbiamo già accennato nell'introduzione del nostro articolo, il bonus spesa è stato confermato nuovamente fino alla data del 31 dicembre 2021. 

Tuttavia, è bene precisare che le scadenze in merito alla presentazione della domanda per il bonus spesa potrebbero essere diverse da Comune a Comune. Per avere tutte le informazioni necessarie in merito alle tempistiche può essere sicuramente utile consultare il sito del proprio Comune di appartenenza alla pagina dedicata al bonus spesa. 

Dopo aver parlato delle date, cerchiamo adesso di capire quali sono i requisiti generali per avere il bonus spesa. 

Bonus spesa: quali sono i requisiti e gli importi generali 

Fermo restando che il bonus spesa viene gestito da ogni singolo Comune italiano, ci sono però delle regole pressoché identiche per ogni comune. Scrive in merito a questo nostrofiglio.it:

"Ogni Comune infatti stabilisce chi può farne richiesta, solitamente in base all'ISEE, e quanti soldi verranno messi a disposizione. In genere si tratta di cifre che variano in base alla composizione del nucleo famigliare, da un minimo di 100 euro". 

L'importo minimo stabilito da ogni comune è dunque di 100 euro ed è necessario essere in possesso dell'ISEE per poter procedere alla domanda del bonus spesa. 

Dopo aver parlato degli aspetti generali del bonus spesa che sono uguali per tutti i Comuni, cerchiamo adesso di capire dove sarà possibile spendere il bonus una volta ottenuto. 

Bonus spesa: in quali supermercati si può spendere 

Una volta in possesso del bonus spesa, sarà possibile utilizzarlo presso i supermercati convenzionati. Come specificato da teleclubitalia.it:

"Ciascun Comune è tenuto a pubblicare la lista dei punti vendita, negozi, supermercati e farmacie che accettano questi voucher. Generalmente, comunque, i buoni spesa vengono accettati dalle più note catene alimentari: Conad, Coop, Carrefour, Esselunga, Eurospin, Simply".

Perciò una cosa importante da sapere prima di recarsi presso un supermercato, è quella di assicurarsi che esso abbia aderito all'iniziativa del bonus spesa, in modo tale da non fare un viaggio a vuoto e pagare una spesa che potrebbe essere scontata grazie all'utilizzo del buono spettante. 

Dopo aver parlato di quali supermercati accettano il bonus spesa, andiamo adesso più nello specifico. Bisogna sapere infatti che ogni Comune ha le sue regole in merito al bonus spesa. In quest'articolo non parleremo delle procedure di tutti i Comuni ma solo di alcuni. Se perciò non troverete il vostro Comune di appartenenza potete sempre fare una rapida ricerca online. Solitamente infatti i Comuni hanno una pagina dedicata solo alle informazioni del bonus spesa. Iniziamo parlando del Comune di Torino. 

Bonus spesa: Comune di Torino 

Il Comune di Torino ha stabilito dei criteri ben precisi in merito alla richiesta del bonus spesa. 

Se volete presentare la domanda per il bonus spesa presso questo Comune è necessario avere dei requisiti specifici ovvero:

  • essere residenti nel Comune di Torino
  • avere le credenziali SPID, CIE o CNS
  • avere un ISEE valido dal valore inferiore o uguale a 15mila euro 

Gli importi del bonus spesa verranno erogati in tre parti mensili e saranno calcolati anche a seconda del numero di persone che compongono il nucleo famigliare:

  • da 1 a 2 membri l'importo massimo del bonus spesa sarà di 120 euro
  • da 3 a 4 membri l'importo massimo del bonus spesa sarà di 240 euro
  • da 5 o più membri l'importo massimo del bonus spesa darà di 360 euro 

Al momento della graduatoria verranno analizzati i seguenti parametri:

  • valore dell'ISEE
  • il numero dei membri del nucleo famigliare minorenni, disabili e anziani (la disabilità deve corrispondere ad un'invalidità civile uguale o superiore al 46%) 
  • mancanza di sostegni economici pubblici

Il bonus spesa non viene erogato a chi presenta prima la domanda ma a seconda dei parametri sopra elencati. 

La scadenza per la presentazione della domanda del bonus spesa presso il Comune di Torino è il 26 ottobre 2021. Ogni famiglia ha diritto a presentare una singola richiesta per il bonus spesa. La domanda dovrà essere presentata per via telematica. 

I contatti telefonici così come il manuale completo lo potete trovare sul sito servizi.torinofacile.it

Dopo aver parlato dei metodi di erogazione del bonus spesa da parte del Comune di Torino parliamo adesso delle modalità che segue invece il Comune di Aosta. 

Bonus spesa: Comune di Aosta

Anche il Comune di Aosta segue delle regole precise in merito all'erogazione del bonus spesa. 

Per poter fare richiesta in questo caso bisogna essere residenti nel Comune di Aosta. Sarà necessario anche in questo caso presentare l'ISEE. 

Ecco qui sotto elencati i requisiti in merito all'ISEE:

  • ISEE che non supera 8500 euro
  • ISEE corrente che non supera i 17mila euro

Al momento della domanda la persona che farà richiesta del bonus spesa dovrà inserire i dati anagrafici, i recapiti telefonici e la email. 

Il nucleo famigliare potrà presentare una sola volta la domanda per il bonus spesa. 

A seconda dei membri che compongono il nucleo famigliare l'importo del bonus spesa cambia. Infatti:

  • per 1 solo componente verranno erogati 100 euro
  • per 2 componenti verranno erogati 200 euro
  • per 3 componenti verranno erogati 300 euro
  • per 4 componenti verranno erogati 400 euro 
  • per 5 o più componenti verranno erogati 500 euro

Il termine ultimo per presentare la domanda è il 30 novembre 2021. Il bonus potrà essere utilizzato fino al 31 dicembre 2021. La domanda per il bonus spesa dovrà essere presentata per via telematica. 

Le domande per il bonus spesa potranno essere presentate fino al termine dei fondi stanziati. 

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina dedicata al bonus spesa del Comune di Aosta

Dopo aver parlato del bonus spesa erogato dal Comune di Aosta parliamo adesso della procedura che concerne invece il Comune di Udine, il Comune di Lecce e il Comune di Siena. Per il Comune di Udine e di Lecce le domande scadranno a breve. 

Bonus spesa: Comune di Udine, Comune di Lecce e Comune di Siena

Per quanto riguarda il Comune di Udine, le domande per il bonus spesa potranno essere presentate dal 5 ottobre al 2 novembre 2021 compreso. Per maggiori informazioni in merito alla domanda per il bonus spesa potete consultare alla pagina dedicata al bonus spesa del Comune di Udine.

Per quanto riguarda invece il Comune di Lecce le domande per il bonus spesa potranno essere presentate dal 7 ottobre al 31 ottobre 2021. L'ISEE non può superare i 3mila euro. 

Le domande dovranno essere presentate per via telematica sulla piattaforma CartaSpesa. 

Sarà necessario indicare tutti i componenti del nucleo famigliare altrimenti la domanda non sarà valida. Sarà inoltre necessario allegare una copia del documento d'identità con codice fiscale insieme ad una firma autografa in calce. 

il valore dell'importo varia a seconda del numero dei componenti del nucleo famigliare:

  • 100 euro per un 1 componente
  • 150 euro per 2 componenti 
  • 200 euro per 3 componenti 
  • 250 euro per 4 componenti 
  • 300 euro per 5 componenti 

Nel caso in cui in famiglia ci siano uno o più minorenni di 3 anni verranno aggiunti altri 100 euro all'importo inizialmente previsto. 

Per maggiori informazioni potete consultare la pagina dedicata al bonus spesa del Comune di Lecce.

Per quanto riguarda invece il Comune di Siena, il bonus spesa potrà variare dai 400 ai 600 euro per coloro che sono residenti a Siena. La domanda per il bonus spesa dovrà essere presentata anche in questo caso per via telematica. Per tutte le informazioni in merito alla modalità di compilazione e alle scadenze previste potete consultare la pagina dedicata al bonus spesa del Comune di Siena. Qui è possibile infatti trovare tutta la modulistica in merito alla presentazione della domanda del bonus spesa.