Bonus teleriscaldamento: arriva un nuovo aiuto per le famiglie per contrastare i rincari di questo 2022 che va ad aggiungersi ad altri interventi messi in campo dal governo per tendere una mano ai cittadini come, ad esempio, l’estensione dei bonus sociali alle famiglie con ISEE fino a 12.000 euro.

Ad annunciare il nuovo aiuto è il gruppo Iren, tra i più grandi leader energetici del panorama nazionale, che offre la possibilità di beneficiare di uno sconto ai cittadini e nuclei familiari che hanno un contratto di teleriscaldamento per il servizio di riscaldamento della propria casa. 

Così come per i bonus sociali, anche per ottenere il nuovo bonus teleriscaldamento è necessario possedere dei requisiti specifici. La platea di beneficiari include, infatti, le famiglie in condizioni di maggiore difficoltà economica, individuate in base al valore dell’ISEE, ma anche alla composizione del nucleo familiare (per le famiglie numerose l’importo del bonus arriva fino a circa 680 euro). 

Inoltre, il bonus sarà riconosciuto solo a coloro che vivono nei Comuni in cui il servizio è già attivo o in quelli in cui si prevede, nelle prossime settimane, l’attivazione del servizio. Vedremo, infatti, la lista dei Comuni che, però, rimane in continuo aggiornamento e che potrebbe cambiare nei prossimi giorni con ulteriori aperture dei servizi online per inviare le richieste.

Vediamo, allora, come funziona questo nuovo bonus, chi può beneficiarne e, soprattutto, dove è già possibile richiederlo e dove invece sarà possibile inviare presto domanda. 

Bonus teleriscaldamento 2022: cos’è, requisiti e dove è possibile richiederlo

Il nuovo bonus teleriscaldamento condivide molti obiettivi con i già noti bonus sociali. L’aiuto nasce proprio per permettere a cittadini e famiglie a basso reddito di ottenere uno sconto sulla bolletta del teleriscaldamento, proprio come avviene per le famiglie in disagio economico che possono richiedere gli sconti sulle bollette della luce, del gas e dell’acqua. 

A poter beneficiare del nuovo bonus, dunque, sono le famiglie e i cittadini che hanno un contratto di teleriscaldamento, un sistema, senza caldaia, che presenta diversi vantaggi: 

permette di abbattere i costi di manutenzione della caldaia, così come quelli per l’installazione di canne fumarie o spazi appositi per il locale caldaia; è economico; riduce le emissioni di anidride carbonica ed è dunque maggiormente rispettoso dell’ambiente. 

Il bonus è riconosciuto a clienti con contratto di teleriscaldamento individuale, centralizzato o centralizzato con servizio di ripartizione. 

Come già accennato, però, per godere del bonus teleriscaldamento è necessario anche rispettare alcuni requisiti legati ai redditi e patrimoni del nucleo familiare e solo per cittadini e famiglie che vivano in determinati Comuni italiani. Vediamo tutti i dettagli. 

Bonus teleriscaldamento per famiglie con ISEE fino a 12.000 euro

Esattamente come accade per i bonus sociali, anche per avere accesso al bonus teleriscaldamento è necessario poter dimostrare la propria condizione economica. Questo perché, come abbiamo visto, gli sconti in bolletta sono riservati alle famiglie meno abbienti. 

Strumento utilizzato per la maggior parte delle volte nel contesto di bonus e agevolazioni statali, è la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). L’ISEE, infatti, fotografa la situazione economica della famiglia, prendendo in considerazione tutti i redditi e i patrimoni di ciascun componente il nucleo. 

Il bonus teleriscaldamento, dunque, viene concesso alle famiglie che rientrino nelle soglie ISEE stabilite per accedere al beneficio. Tali soglie ISEE sono identiche a quelle determinate per l’accesso ai bonus sociali: 

fino a 12.000 euro e fino a 20.000 euro nel caso di famiglie numerose (famiglie in cui sono presenti almeno 4 figli a carico). 

In quali Comuni è già possibile richiedere il bonus teleriscaldamento 2022

Al contrario dei bonus sociali, i quali non necessitano dell’invio di una specifica richiesta (per ottenerli basta presentare la DSU nell’anno in corso) per ottenere il bonus teleriscaldamento è necessario presentare domanda. 

La domanda, inoltre, va inviata direttamente al Comune di residenza. Chi è interessato a beneficiare dello sconto, dunque, deve collegarsi al sito del proprio Comune e accedendo alla sezione dedicata. Accesso che è possibile solo utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) che può essere richiesto anche online. 

La domanda, dunque, va inviata per via telematica. Se si hanno difficoltà a trovare la sezione dedicata sul sito del Comune di residenza, sul sito Iren è anche possibile cliccare sulle diverse voci della lista dei Comuni in cui è possibile richiedere il bonus per trovarsi direttamente nella sezione dedicata. 

Al momento, le richieste possono essere inviate, tramite i siti comunali, dai cittadini che abitano in alcuni Comuni, mentre in altri il servizio online per richiedere il bonus teleriscaldamento non è ancora stato attivato. 

La lista rimane, dunque, in continuo aggiornamento. È sempre consigliabile, quindi, andare sul sito Iren e verificare che nella lista sia stato aggiunto il collegamento al sito del Comune interessato e che sia comparsa la voce “servizio attivo”.

Bonus teleriscaldamento 2022: elenco dei Comuni in cui è e sarà attivo

Ma quando è possibile richiedere il bonus teleriscaldamento? Come abbiamo visto, la lista dei Comuni in cui è possibile richiedere il bonus si divide in Comuni in cui il servizio è già attivo (è, dunque, già possibile richiedere lo sconto) e Comuni in cui il servizio è in via di attivazione. 

In particolar modo, possono già richiedere il nuovo bonus i cittadini residenti nei Comuni di: 

Grugliasco, Nichelino, Torino (Piemonte); Parma, Piacenza, Reggio Emilia (Emilia Romagna). 

La lista dei Comuni nei quali, a breve, sarà possibile richiedere il bonus teleriscaldamento non si esaurisce qui. Questi, infatti, sono i Comuni che hanno già attivato il servizio online per inviare le richieste, mentre saranno aperti a breve i servizi telematici anche di altri Comuni, cioè:

Beinasco, Collegno, Moncalieri, Rivoli, Genova. 

Le richieste al proprio Comune di residenza potranno essere inviate fino al 31 maggio, sempre che non si decida di prorogare il bonus anche per altri mesi. Tutto ciò che serve per inviare la richiesta è l’ISEE in corso di validità (ISEE 2022) e il codice cliente e codice contratto che sono presenti in bolletta. 

Una volta che il Comune di residenza avrà effettuato i dovuti controlli sulla richiesta inviata dal cittadino e avrà trasmesso la richiesta a Iren, lo sconto viene applicato automaticamente in bolletta.

Bonus teleriscaldamento 2022, quanto spetta: gli importi

Come già accennato nei precedenti paragrafi, gli importi del bonus teleriscaldamento possono variare in base alla composizione del nucleo familiare. 

In particolare, le famiglie residenti nei Comuni che abbiamo elencato e che presentino fino a 4 componenti hanno la possibilità di ottenere un bonus del valore di quasi 500 euro (487,27 euro). 

A ottenere un importo maggiore sono invece le famiglie considerate numerose, cioè i nuclei familiari composti da più di 4 componenti. Queste avranno diritto a quasi 700 euro di bonus (679,09). 

Le famiglie possono beneficiare solo una volta dello sconto e questo viene riconosciuto per le utenze attive nel periodo ottobre 2021- maggio 2022. 

Per ottenere tutte le informazioni necessarie sul bonus teleriscaldamento si consiglia di collegarsi al sito del proprio Comune di residenza o cercare maggiori informazioni sul sito del gruppo Iren.