Dal mese di ottobre è possibile richiedere il bonus terme 2021, un’agevolazione che permette di ottenere fino a 200 euro senza ISEE da spendere presso uno dei centri termali accreditati. Il Mise ha già pubblicato il decreto attuativo del bonus terme 2021, previsto dall’articolo 29-bis del decreto legge numero 104 del 2020 (decreto Agosto).

Di cosa stiamo parlando? Il bonus terme, come spiega proprio il sito del Ministero dello Sviluppo Economico:

è un’agevolazione di cui il cittadino potrà beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale prescelto.

Ricordate il click day del 3 novembre 2020 per accaparrarsi il bonus bici? Moltissimi cittadini erano rimasti in coda (virtualmente) ore ed ore per poter ottenere lo sconto del 60% sull’acquisto di un mezzo sostenibile. Ebbene, anche per il bonus terme 2021 si potrà parlare di click day: dalla fine del mese di ottobre 2021 è possibile ottenere fino a 200 euro senza ISEE per un ingresso in un centro termale accreditato.

Scopri subito quali sono i requisiti per ottenere il bonus terme 2021 senza ISEE, come non perdere i 200 euro e dove utilizzare lo sconto. Serve il Green pass per accedere ai servizi offerti dai centri termali? Qui trovi tutte le informazioni sulla nuova agevolazione che ti regala lo Stato e sulla normativa a riguardo.

Bonus terme 2021: il relax che ti regala lo Stato

Dopo un’estate frenetica tra mare, montagna e lago, tutti si meritano del relax da trascorrere da soli, in coppia o con la famiglia. Lo Stato regala a tutti i cittadini italiani una riduzione fino al 100%, nel limite massimo di 200 euro, per l’acquisto di un biglietto di ingresso presso un centro termale accreditato.

La misura pensata dal Governo vuole sostenere altresì il settore delle terme che, a causa delle restrizioni legate alla pandemia e ora – dal 6 agosto – con l’obbligo di utilizzo del Green pass, ha subìto duramente i danni della crisi economica e sanitaria.

Le risorse stanziate per finanziare la misura ammontano a 53 milioni di euro, ma non tutti riusciranno ad ottenere il bonus senza ISEE. Vediamo quindi chi può richiedere il bonus terme 2021 e come si possono ottenere 200 euro dallo Stato.

Bonus terme 2021 senza ISEE: 200 euro per tutti! 

Il bonus terme 2021 è un’altra agevolazione per i cittadini e per il sostegno ai settori economici colpiti dalla crisi. Mentre il bonus vacanze si rivolgeva a hotel, case vacanze, bed & breakfast, appartamenti e strutture ricettive situate in Italia; grazie al bonus terme lo Stato vuole sostenere il comparto delle strutture termali.

In questo caso, però, il bonus terme 2021 non prevede particolari limitazioni di accesso: essendo un bonus senza ISEE, è richiedibile da tutti i cittadini italiani purché maggiorenni e residenti in Italia

Ad ogni cittadino spetta la riduzione fino al 100% del prezzo del biglietto di ingresso presso un centro termale accreditato, ma fino a un importo massimo di 200 euro: le eccedenze, come spiega il sito del Mise, andranno a carico del cittadino stesso.

I requisiti da soddisfare per ottenere i 200 euro del bonus terme 2021, riassumendo, sono:

  • possedere la residenza in Italia;
  • avere almeno 18 anni di età;
  • non aver già richiesto il bonus.

A ciascun beneficiario spetterà una singola agevolazione, senza distinzioni ISEE o relative alla composizione del nucleo familiare. Non è possibile cedere il proprio buono a terzi, così come il bonus non costituisce reddito e non andrà inserito nella prossima dichiarazione dei redditi.

Bonus terme 2021: come funziona l’agevolazione?

Dopo diversi mesi di ritardo, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il decreto attuativo del bonus terme 2021, così come previsto dal decreto Agosto. Stando alle disposizioni governative, quindi, il bonus terme consiste:

in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro.

Le eventuali eccedenze rispetto alla soglia limite andranno a carico del beneficiario. Per poter ottenere i 200 euro dallo Stato, però, occorre prenotare il proprio bonus non appena Invitalia aprirà la possibilità di richiederlo. Le erogazioni avverranno fino al completo esaurimento delle risorse disponibili.

Bonus terme 2021: come si richiede?

Le richieste del bonus terme 2021 sono gestite da Invitalia, ma partiranno dal mese di ottobre. Non appena verrà pubblicato l’annuncio di apertura delle prenotazioni, i cittadini potranno recarsi direttamente sul sito di Invitalia per ottenere i 200 euro prima del completo esaurimento delle risorse stanziate.

Per richiedere il bonus terme 2021 è necessario prenotare l’ingresso presso uno dei centri termali accreditati (il cui elenco verrà pubblicato a breve sul sito del Mise). Lo stabilimento prescelto, in seguito, provvederà all’emissione della ricevuta di prenotazione, che avrà una validità di 60 giorni dalla data di emissione.

L’attestazione dell’avvenuta prenotazione da parte dello stabilimento prescelto dovrà contenere una serie di informazioni utili quali:

  • le informazioni sulla prenotazione;
  • i servizi termali prenotati dal cliente;
  • il codice univoco identificativo della prenotazione.

Gli stabilimenti che hanno aderito al bonus terme, inoltre, potranno richiedere a Invitalia – tramite l’apposita applicazione dedicata – il rimborso dei bonus richiesti dagli utenti ed erogati.

Non perdere i 200 euro: Occhio ai limiti e alle scadenze!

Fin da subito ricordiamo che all’apertura della possibilità di richiedere il bonus terme 2021 potrebbe verificarsi un vero e proprio click day. Le risorse limitate, infatti, non permetteranno erogazioni infinite e la possibilità di ottenere 200 euro senza ISEE farà gola a moltissimi cittadini. Si stimano le erogazioni di almeno 250 mila voucher.

Per questo motivo è bene arrivare preparati alla data di apertura delle richieste. Alcune cose importanti da sapere in anticipo riguardano le scadenze e i limiti legati alla prenotazione.

Non appena il cittadino avrà effettuato la richiesta di prenotazione dell’ingresso presso uno degli stabilimenti termali aderenti all’iniziativa, riceverà l’e-mail di conferma. Tale messaggio ha una validità limitata nel tempo: il cittadino richiedente dovrà utilizzare il buono richiesto entro 60 giorni dalla data di prenotazione.

Qualora l’utente non fruisca del bonus terme entro i termini stabiliti (ovvero entro 60 giorni dalla data di effettuazione della prenotazione) i 200 euro richiesti torneranno a disposizione nel Fondo stanziato per coprire la misura.

Altre limitazioni riguardano proprio lo stabilimento termale e i servizi prescelti dal cittadino, che non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Si può richiedere un solo bonus per ogni cittadino.

Bonus terme 2021: atteso l’elenco delle strutture aderenti 

A breve dovrebbe essere pubblicato anche l’elenco delle strutture termali che aderiscono all’iniziativa del bonus terme 2021: presso queste strutture i cittadini potranno effettuare la prenotazione del biglietto. 

Come ha spiegato Invitalia con la notizia pubblicata il 12 agosto 2021:

Il bonus terme sarà attivo non appena saranno completati la convenzione con il soggetto gestore, Invitalia, e gli iter previsti dalla legge.

Occorre, quindi, attendere sia la lista delle strutture aderenti, sia la predisposizione della piattaforma attraverso la quale i centri termali stessi potranno richiedere il rimborso dei bonus erogati di clienti. 

Bonus terme 2021: modalità di accredito

Il bonus terme 2021 è bloccato a causa della mancanza della lista delle strutture aderenti all’iniziativa. Tuttavia, già da ora, grazie all’articolo 9 del decreto attuativo, si possono chiarire le modalità di accreditamento del rimborso.

La struttura aderente che intende ricevere dallo Stato il credito dovrà registrarsi sulla piattaforma dedicata attraverso le proprie credenziali SPID. Una volta effettuato l’accesso, sarà necessario inserire sulla piattaforma una serie di informazioni quali:

  • dati anagrafici riferiti all’ente termale;
  • tutti i dati necessari ai fini del riconoscimento dei rimborsi sui bonus erogati.

Tra i documenti da inserire sulla piattaforma, infine, ricordiamo:

  • la copia dell’autorizzazione all’apertura dello stabilimento termale, e le eventuali dichiarazioni sostitutive;
  • la dichiarazione del consenso “al trattamento e al trasferimento all’Agenzia dei dati ai sensi degli articoli 13 e 14 del regolamento GDPR”.

Il termine ultime per effettuare la richiesta di rimborso ad Invitalia da parte dell’ente termale è al 45esimo giorno successivo alla data di inizio delle erogazioni dei buoni. Farà fede la data di emissione delle fatture ai clienti.

Il Green pass obbligatorio per accedere ai centri termali?

Una volta chiarito il funzionamento del bonus terme 2021 è utile anche capire se sia o meno obbligatorio il Green pass per poter accedere alle strutture termali. Molti cittadini, alla luce delle nuove regole in vigore sull’utilizzo del Green pass da settembre, si stanno chiedendo se sia possibile utilizzare il bonus terme 2021 anche senza la certificazione verde.

La questione è arrivata sino alle orecchie del Governo, che ha poi inserito delle delucidazioni nella sezione delle domande frequenti. A chiarire una volta per tutte la questione di accesso ai centri termali è il sito di Federterme, che in data 6 agosto ha pubblicato la seguente precisazione: 

l’obbligo di esibizione del Green pass non trova applicazione in caso di accesso alle attività dei centri termali.

Ciò detto, però, vale soltanto nel caso di prenotazione di servizi termali che rientrano nei servizi essenziali di assistenza previsti dal Sistema Sanitario Nazionale o alle attività terapeutiche alle quali si può accedere tramite prescrizione medica.

La certificazione verde, invece, rimane obbligatoria per accedere ai centri benessere e alle piscine al chiuso. Per conoscere quando e dove è obbligatorio il Green pass consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato, mentre per scoprire i 10 luoghi dove non occorre il Green pass potete leggere il nostro approfondimento.