Il click day per richiedere e ottenere il Bonus terme 2021 è vicino! Senza Isee, fino a 200 euro: insomma, chi vorrà godersi una vacanza termale non deve fare altro che aspettare ancora un po’, per conoscere la data di avvio di questo incentivo.

Quando bisognerà aspettare ancora? Non molto! Nel mese di ottobre si conosceranno tutte le informazioni, dal click day fino a quali saranno gli enti accreditati, dove poter spendere il voucher. Le risorse stanziate ammontano a 53 milioni di euro, fino ad esaurimento fondi.

Attendiamo notizie dal Mise e da Invitalia (l'ente che gestisce ed eroga il contributo previsto dal Bonus terme 2021).

Una bella agevolazione per potersi prendere alcuni giorni per sé, per il proprio corpo e per godersi una vacanza alle terme. Analizziamo, quindi, in cosa consiste, come funziona, a chi spetta e qual è l'iter da seguire, sia per gli enti termali che per gli utenti!

Bonus terme 2021: uno sguardo a cosa si tratta

Il decreto attuativo del tanto atteso Bonus terme 2021 è giunto in Gazzetta Ufficiale, ed è stato pubblicato lo scorso 5 agosto. Un incentivo da ben 53 milioni di euro, fino ad esaurimento fondi, messo a disposizione per i cittadini che potranno beneficiare della misura, da spendere presso le strutture termali.

53 milioni di euro che potranno coprire circa 250.000 buoni. Ovviamente, fino ad esaurimento fondi. Per questo, si parla di click day: insomma, vincerà il dito più veloce!

Ma non solo per questo motivo. Si tratta di un Bonus che si rivolge ad una grande platea di beneficiari perché è privo di soglie Isee da rispettare.

Ma cos’è il Bonus terme 2021? Tanto per cominciare, come si legge sul sito gazzettadelsud.it:

“Si tratta, in particolare, di un intervento che mira a sostenere un settore particolarmente colpito dall’emergenza Covid”.

Ancora una volta, la situazione epidemiologica ha giocato un ruolo, ahimè, importante. Il settore termale è stato tra i più colpiti dalla pandemia, dall’andirivieni di chiusure e di riaperture. Quindi, è stato messo in campo questo nuovo Bonus per concedere un attimo di respiro a queste attività.

Concentrandoci di più sul funzionamento in sé del Bonus terme 2021, possiamo affermare che si tratta di un contributo per tutti gli utenti cha hanno prenotato o acquistato un biglietto, per uno stabilimento termale e per tutti i relativi servizi.

Cosa prevede la misura? Si tratta di uno sconto del 100% sul biglietto, però, fino ad un massimo di spesa per cliente di 200 euro.

Se il cliente dovesse superare questa soglia massima, dovrà pagare di tasca propria la differenza.

Non si tratta di un bonus come gli altri: in questo caso, la domanda per aderire all’iniziativa dovrà essere effettuata dagli stabilimenti termali. Prima di tutto, dovranno essere accreditanti da Invitalia. Invece, i cittadini, una volta attiva la piattaforma, dovranno soltanto effettuare la prenotazione.

Bonus terme 2021: un voucher fino a 200 euro. Ma a chi spetta?

Abbiamo già detto che la platea dei possibili beneficiari del Bonus terme 2021 è molto vasta. Ma da chi può essere richiesto? Per usufruire di questa agevolazione bisogna essere, prima di tutto, maggiorenni ed essere residenti in Italia. Ma soprattutto, a differenza di moltissimi altri bonus, il Bonus terme non richiede alcuna soglia Isee da rispettare.

Inoltre, così come si legge su un articolo pubblicato sul sito fiscomania.com:

“Ogni cittadino può richiedere un solo bonus, che non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro”.

Il tempo, comunque, è un fattore cruciale. Se il Bonus terme, come abbiamo visto, è rivolto, sostanzialmente, a tutti, lo otterrà chi riuscirà a richiederlo “in tempo”. Le risorse stanziate sono tante, ben 53.000.000 di euro, ma i buoni saranno disponibili fino ad esaurimento fondi - almeno, per il momento, non ci sono altre disposizioni.

Resta solo l’attesa dell'attivazione della piattaforma per poter richiedere l’incentivo. Non appena Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa) - l’ente che gestisce ed eroga la misura - renderà attiva la piattaforma, i cittadini interessati al Bonus terme potranno registrarsi e prenotarsi. Pertanto, è consigliabile disporre, per tempo, delle credenziali Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Sul sito viaggi.corriere.it, si legge che:

“Il pagamento, scontato di 200 euro, si farà direttamente alla struttura, che provvederà poi a chiedere a Invitalia il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino”.

Quali sono le strutture convenzionate?

Ancora non disponiamo dell’elenco dei centri termali aderenti all’iniziativa del Bonus terme 2021. L’elenco delle strutture sarà pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico oppure sul sito di Invitalia.

Solo dopo la pubblicazione delle strutture aderenti e dell’avvio del famoso click day, allora i centri termali potranno accogliere le prenotazioni effettuate dai cittadini.

Nota importante per le strutture termali. Sul sito del Mise si legge che:

“Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono”.

Bonus terme 2021: validità del bonus

Una volta concluso l’iter di registrazione e prenotazione del Bonus terme 2021, l’utente avrà sessanta giorni a disposizione per spendere il voucher ricevuto, dal giorno della sua emissione. Trascorso tale termine, non sarà più possibile beneficiare del bonus.

Il bonus è utilizzabile in un’unica soluzione e spendere in una sola struttura. Pertanto, l’utente non potrà dividere un più tranches in bonus e spenderlo in centri diversi.

Come già detto, il Bonus non potrà neanche essere ceduto o venduto a terzi.

Bonus terme 2021: come si deve accreditare l’ente? Ecco l'iter da seguire!

È assodato che la fruizione del Bonus terme è legato al centro termale, o meglio, ai centri termali che aderiranno a questa iniziativa.

Gli enti che decideranno di aderire alla misura del Bonus terme, dovranno trasmettere una richiesta a Invitalia, seguendo questo iter:

  • Il primo passo consiste nell’accesso alla procedura informatica. L’accesso dovrà essere eseguito utilizzando le credenziali Spid;
  • Il secondo passo, è scrivere i dati dell’ente che si vuole registrale al sistema;
  • Successivamente, si dovranno inserire tutti i dati affinché si possano ricevere i rimborsi dei buoni fruiti dagli utenti prenotati;
  • Il passo successivo consiste nel caricamento dell’autorizzazione di apertura dell’ente. In più, bisognerà dichiarare di possedere tutti i requisiti previsti per lo svolgimento delle attività e dei servizi termali;
  • Si dovrà caricare la dichiarazione, con cui l’ente termale si impegna all’acquisizione del consenso dei clienti al trattamento dei dati;
  • Infine, l’ultimo step consiste nell’inoltro della richiesta per l’accreditamento dell’ente.

Una volta completati tutti gli step previsti per l’accreditamento dell’ente termale, l’Agenzia provvederà a svolgere tutte le verifiche per constatare la veridicità o meno dei dati.

Bonus terme: step da seguire per gli utenti

Quando arriverà il giorno del famoso click day, i cittadini interessati dovranno effettuare la prenotazione del buono, scegliendo l’ente termale presso il quale spenderlo.

L’ente termale dovrà verificare le risorse disponibili e rilasciare al cliente un documento contenente le informazioni relative ai servizi e un codice univoco. A cosa serve il codice? Con esso, il cliente si potrà autenticare una volta raggiunta la destinazione del centro termale.

Il suddetto documento sarà inviato al cliente telematicamente, oppure consegnato a mano al momento dell’arrivo di quest’ultimo presso l’ente termale.

Si ricorda sempre che il Bonus ha validità di due mesi a partire dalla data della sua emissione. Trascorsi sessanta giorni, senza che il bonus venga utilizzato, l’utente perderà il beneficio e la cifra ritornerà nelle casse del Fondo.

Invece, l’ente termale ha la possibilità di richiedere il rimborso del buono entro quarantacinque giorni, dopo l’emissione della fattura. Come dovrà procedere? L’iter da seguire è il seguente:

  • Prima di tutto, dovrà accedere alla procedura, usando lo Spid;
  • Selezionare la prenotazione del cliente che ha usufruito dei servizi messi a disposizione dal centro termale;
  • Dopo di che, dovrà inserire i dati dei servizi e l’importo speso del buono;
  • Infine, dovrà caricare i documenti: fattura emessa, dichiarazione dell’utente al consenso dei dati personali e le dichiarazioni attestanti il rispetto delle regole previste.

Non bisogna far altro che attendere ancora un po’. Si consiglia, quindi, di controllare costantemente i siti di Invitalia e del Mise, in attesa della pubblicazione di nuove informazioni.

Green pass: obbligatorio per l’accesso alle terme

Si ricorda, infine, che per poter accedere alle strutture termali è obbligatorio l’esibizione del Green pass. La misura è stata prevista dal Decreto Covid, entrato in vigore lo scorso 6 agosto.

Come si entra in possesso della Certificazione verde? Sono in possesso del Green pass, tutti i cittadini che hanno completato il ciclo di vaccinazione, che hanno avuto la somministrazione della prima dose, che hanno il certificato che attesti la guarigione dal Covid, nei sei mesi precedenti, oppure chi ha effettuato un test antigenico o molecolare, con esito negativo, nelle quarantotto ore precedenti.

Per ottenere il Green pass, bisogna aver ricevuto prima di tutto un sms, con all’interno un codice che si dovrà inserire sul sito dgc.gov.it, sull’App Immuni o sull’App Io.

In alternativa, per chi non è pratico nell'utilizzo i dispositivi informatici e nell'eseguire le procedure richieste, basterà recarsi in farmacia o presso i propri medici curanti. Dopo aver fornito i dati della Tessera Sanitaria e il codice fiscale, sarà il farmacista o il medico a fornire il Green pass all’interessato.