Manca meno di un mese per poter iniziare a richiedere il Bonus Terme 2021.

A partire dall’8 novembre 2021 infatti tutti gli utenti interessati potranno iniziare a fare richiesta per ottenere l’agevolazione economica da utilizzare per usufruire di servizi termali in strutture aderenti all’iniziativa, su tutto il territorio nazionale.

Introdotto con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del primo luglio 2021 ha infatti posso in essere il nuovo incentivo, che era già stato previsto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, il cui scopo è quello di supportare economicamente i cittadini italiani che intendano usufruire di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati.

In particolare il Bonus Terme 2021 è stato inizialmente introdotto dal decreto di agosto 2020, prevedendo un investimento di fondi pari a 43 milioni, per poi essere ulteriormente incentivato con nuovi finanziamenti di 10 milioni di euro previsti dal decreto Sostegni.

Rimangono ancora però alcuni dubbi su come richiederlo, sull’importo complessivo del bonus e su tutte le informazioni utili per gli utenti per poter usufruire del Bonus Terme.

In questo articolo vedremo più nel dettaglio tutte le informazioni utili, così per come sono state fornite dalle fonti governative e da tutte le fonti accreditate che si stanno occupando dell’argomento.

Nel frattempo iniziamo con il vedere questo breve video di Gratta La Notizia  , che ci spiega come funziona il Bonus Terme 2021: Bonus Terme 2021 da 200 euro e senza Isee come funziona e requisiti

 

Una nuova agevolazione per supportare i cittadini

Già a partire dallo scorso anno, per venire incontro alle difficoltà provocate dalla pandemia da Covid 19, il Governo Conte, prima, e il Governo Draghi, poi, hanno messo in piedi un vasto programma di incentivi ed agevolazioni statali volte a supportare la popolazione italiana.

Se però la maggior parte dei bonus proposti dal Governo Draghi rappresentano la prosecuzione di quanto effettuato negli anni scorsi, il Bonus Terme 2021 è una vera e propria innovazione, dal momento che mai prima di ora si era parlato di uno sgravio economico per poter usufruire di servizi termali.

I fondi stanziati dal Governo per supportare quest’agevolazione sono pari a 53 milioni di euro, quindi una somma non esigua, certamente.

Ma dall’altra parte bisogna anche tenere presente che, allo stato attuale delle cose ( e non vi è motivo per pensare che vi saranno dei cambiamenti in tal senso ), non sono previsti requisiti particolari per poter richiedere il bonus terme da novembre. 

Questo quindi provocherà un’impennata delle richieste e, com’è facile immaginare, il rischio è quello che i fondi terminino in brevissimo tempo, lasciano molti cittadini a bocca asciutta.

Ma vediamo ora come funziona lo sconto per terme e SPA

L’annuncio dell’introduzione di questa nuova agevolazione ha fatto impennare l’attesa già dal mese di agosto, ma finalmente sembra che il conto alla rovescia sia ufficialmente terminato: il giorno a partire dal quale sarà possibile procedere con la richiesta del Bonus Terme 2021 è l’8 novembre.

Il valore dell’incentivo è di 200 euro per componente del nucleo familiare richiedente, che può andare a coprire anche in modo totale le spese sostenute presso un centro termale o presso una SPA.

Per fare solo un esempio, se un nucleo familiare è composto da cinque persone maggiorenni, questa famiglia potrà richiedere un bonus terme per ognuno, fino ad un totale di 1.000 euro.

Chiaramente i Bonus non sono cumulabili e ciascun membro potrà utilizzare solo il bonus Terme a lui destinato.

Non sono state previste quindi delle limitazioni da un punto di vista percentuale, come ad esempio è avvenuto con il Bonus Vacanze.

Il Bonus Terme è infatti un buono sconto che può essere immediatamente utilizzato dai richiedenti al momento del saldo del servizio prenotato presso un centro termale.

Tutti possono accedere e richiedere il Bonus terme

Un fattore che ha creato particolare aspettativa per il Bonus Terme è dato dal fatto che non sono presenti particolari requisiti per poterlo ricevere ed utilizzare.

Nessun limite da un punto di vista dell’ISEE, non ci deve essere un reddito del nucleo familiare limitato entro una determinata cifra e non devono essere presenti particolari caratteristiche nella famiglia richiedente.

Gli unici due requisiti da possedere infatti sono:

  • Residenza sul territorio nazionale;
  • Essere maggiorenni.

Inoltre, affinché si possa usufruire del Bonus Terme 2021, i servizi termali di cui intende usufruire il cittadino non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale o di altri enti pubblici.

I cittadini richiedenti insomma non devono essere beneficiari di ulteriori agevolazioni riguardanti questo specifico settore.

Rimangono escluse le eventuali detrazioni che sono previste dalla vigente normativa fiscale per quanto riguarda il costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. 

Bisogna inoltre ricordare che il Bonus Terme è nominale e non può essere ceduto a terze persone.

Ad esserne beneficiari infatti sono solo i componenti del nucleo familiare richiedente e, anche al momento della prenotazione del servizio, questo deve essere prenotato presso una struttura aderente a nome di un membro del nucleo familiare ISEE.

Quindi per effettuare la richiesta per l’agevolazione per i servizi termali a partire dalla data stabilita sarà sufficiente:

  • inoltrare una domanda online per ciascuno dei membri del nucleo familiare che intendono usufruirne;
  • verificare il possesso dei requisiti richiesti (cittadinanza italiana e maggiore età) per il richiedente.

L’assenza di requisiti particolari e che possono scremare la platea degli aventi diritto all’agevolazione comporta quindi un limite tecnico molto importante: dal momento che tutti possono accedere al bonus, il rischio è che i 53 milioni di euro stanziati dal Governo termineranno piuttosto rapidamente.

Ad occuparsi del processo è Invitalia

L’ente predisposto alla gestione dei fondi e al controllo della procedura per erogare i bonus è la società Invitalia.

Invitalia è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa e si tratta di una società in house al Ministero dell’Economia, creata  nel 1999 e che in particolare si è occupata di tutte quelle serie di procedure di sostegno economico nazionale, in particolare nel Sud Italia.

E proprio Invitalia è stata individuata come struttura preposta al monitoraggio del corretto svolgimento di tutte le procedure relative al Bonus Terme.

E’ Invitalia a pubblicare l’elenco delle strutture termali accreditata

Uno dei compiti che devono essere svolte dall’Agenzia nazionale è proprio la pubblicazione dell’elenco delle strutture termali presso le quali è possibile utilizzare il Bonus.

Non tutte le terme e le Spa, infatti, hanno scelto di partecipare all’iniziativa.

E proprio ad Invitalia dovranno rivolgersi poi i singoli centri aderenti per ricevere il rimborso dello sconto che verrà effettuato al momento del pagamento del servizio.

E da oggi 28 ottobre l’elenco è finalmente disponibile.

Dal 28 ottobre, infatti, SPA e Centri Termali potranno iscriversi proprio sul sito di Invitalia e confermare la loro partecipazione all’iniziativa del Bonus Terme.

È proprio in questa data infatti che Invitalia pubblicherà all’interno della pagina predisposta nel suo sito al servizio Bonus Terme 2021 l’elenco completo delle strutture che hanno scelto di partecipare all’iniziativa del Governo.

E proprio a partire da tale lista i cittadini che richiederanno il Bonus potranno individuare la struttura termale presso quale usufruire dell’agevolazione.

E sempre a partire dalla medesima data, ovvero dalle ore 12.00 di giovedì 28 ottobre, la piattaforma predisposta da Invitalia consentirà alle strutture e agli stabilimenti che intendono a ferire di registrarsi per entrare a far parte dell’elenco.

Ma la vera data di attesa per i cittadini è l’8 novembre, giorno in cui, come già ricordato, sarà possibile effettuare la domanda telematica per richiedere il voucher delBonus Terme 2021.

Sarà semplice per gli utenti utilizzare il Bonus Terme 2021

Una volta effettuata la procedura online, che come abbiamo detto sarà attiva dal 8 novembre, gli utenti dovranno semplicemente contattare la struttura prescelta, tra quelle presenti nell’elenco fornito da Invitalia.

Sarà poi compito del Centro Termale o della SPA prescelta emettere il bonus, che dovrà essere utilizzato entro i 60 giorni successivi alla sua emissione.

Due mesi di tempi, quindi, per poter prenotare il servizio termale e per utilizzarlo.

Al momento del pagamento, poi, l’utente riceverà uno sconto che può arrivare fino a 200 euro.

Quest’importo può andare a coprire anche per intero l’intero importo del servizio termale.

Nel caso in cui, invece, il servizio scelto abbia un costo inferiore, il Bonus Terme andrà a coprire la spesa effettuata, ma la differenza non potrà essere monetizzata o non potrà essere utilizzata in un secondo momento per un nuovo trattamento termale.

Il Bonus Terme, quindi, non sarà di difficile utilizzo.

Rimangono dei dubbi e delle perplessità invece per quanto riguarda le modalità di richiesta.

Come in tutti i “click day”, infatti, il rischio di sovraffollamento e di bug del sito presso il quale richiedere il Bonus è dietro l’angolo.

Basta ricordare l’esperienza già vissuta con il click day per il Bonus Bici e Monopattino.

Già allora, infatti, il sito che era stato appositamente realizzato per richiederlo è andato quasi immediatamente in tilt per il grande numero di richieste ricevute contemporaneamente, lasciando a bocca asciutta molti utenti che hanno preferito rinunciare all’agevolazione.

Non rimane che attendere il fatidico 8 novembre e vedere che cosa accadrà.