Il bonus terme 2021 rappresenta una vera e propria novità nel panorama delle agevolazioni che il Governo, nel corso degli ultimi due anni, ha messo in campo per supportare gli italiani.

Uno sconto consistente, che può andare a coprire fino al 100% delle spese che gli utenti possono fare presso le strutture termali convenzionate, ma che ancora tarda ad essere effettivamente attuato.

Il piano del Governo Draghi ha previsto l’utilizzo di 53 milioni di euro per finanziare il Bonus Terme 2021: un budget consistente ma che rischia di essere esaurito piuttosto rapidamente se si tiene conto che, come vedremo, non sono presenti requisiti particolari per poter fare richiesta dell’incentivo per i servizi resi dalle strutture termali.

Sono rare, infatti, le agevolazioni create dal Ministero dello Sviluppo Economico che sono state estese a tappeto a tutti gli utenti, senza alcun limite ISEE.

L’unico altro caso, al momento, è quello del bonus rottamazione TV, mentre tutti gli altri casi, come ad esempio nel Bonus Vacanze, l’ISEE ha rappresentato un fattore discriminante di rilievo.

I cittadini rimangono quindi in trepidante attesa per l’avvio delle procedure per poter richiedere il Bonus Terme 2021.

Nel frattempo vediamo in modo riassunto ma completo quanto al momento sappiamo su questo incentivo in questo video di RadioUCI Redazione: BONUS TERME: ECCO COME FUNZIONA.

 

Il Bonus Terme 2021 rappresenta quindi un supporto importante per tutti

Per supportare uno dei tanti elementi che muovono il turismo italiano, ovvero la frequentazione dei centri termali, ma anche per dare un consistente aiuto agli italiani che intendono sottoporsi a cure termali, il Governo ha scelto quindi di investire in modo considerevole in questo Bonus Terme 2021.

Per supportare tutti i cittadini che ne hanno bisogno per la propria salute, la scelta è stata quella di non porre alcun limite particolare per poter accedere a questa agevolazione, se non che può essere richiesta una sola volta per ciascun nucleo familiare.

Tuttavia la pubblicazione dell’elenco dei centri termali aderenti e la possibilità di iniziare ad utilizzare il bonus si sta facendo attendere e, stando alle ultime notizia, bisognerà aspettare la metà del mese di ottobre o comunque entro la fine del 2021.

L’attesa comunque è sempre maggiore, se si pensa che la possibilità di un supporto economico statale per chi volesse acquistare dei servizi termali è stata proposta per la prima volta nell’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, per poi essere attuata con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 1° luglio 2021.

Il Bonus Terme altro non è che un incentivo economico dello Stato che può arrivare fino a 200,00 euro, comprendo anche interamente l’importo del servizio reso dal centro termale prescelto.

A differenza di quanto avviene con il Bonus Vacanze, quindi, il Bonus Terme può coprire anche il 100% della spesa effettuata presso le terme.

In attesa della pubblicazione dell’elenco ufficiale delle strutture accreditate la ricezione del Bonus Terme 2021, il Ministero dello Sviluppo economico ha già indicato le principali linee guida per gli utenti che intendono usufruire dell’agevolazione.

In particolare, si può accedere al Bonus Terme per coprire le spese inerenti tutti i tipi di servizi termali a condizione che questi non siano già a carico del Servizio Sanitario Nazionale o di altri enti pubblici o ancora non devono essere previsti altri eventuali sgravi fiscali statali.

Allo stesso modo non vengono meno tutte le altre detrazioni fiscali che spettano per legge, anche perché, al pari diruti gli altri bonus statali, anche il Bonus Terme 2021 non fa cumulo per il calcolo del reddito imponibile, dal momento che non può essere tenuto in considerazione per il calcolo della situazione economica equivalente, ovvero dell’ISEE del nucleo familiare richiedente.

La platea degli aventi diritto al Bonus Terme è quindi molto vasta

L’attesa per ricevere novità e aggiornamenti da parte del Ministero dello sviluppo economico e di Invitalia, l’ente che si occupa di gestire il Bonus, è crescente, dal momento che la platea degli italiani che possono richiedere l’agevolazione è vastissima.

L’unico requisito per poter richiedere il bonus terme 2021 è quello di essere cittadini italiani maggiorenni, mentre non si tiene in conto la situazione economica del nucleo familiare richiedente. Non è quindi previsto alcun limite ISEE.

Anche l’importo del Bonus è uguale per tutti: il valore può arrivare fino ad un massimo di 200,00 euro, comprendo fino al 100% del servizio termale a cui ci si sottopone. 

L’unica condizione è che il prezzo del servizio sia di 200 euro o superiore; in caso contrario, infatti, la differenza andrà persa e non potrà essere riutilizzata in un secondo momento.

Proprio per questo motivo si teme che l’unico vero limite per quest’agevolazione da spendere presso le terme accreditate siano i fondi messi in campo dal Governo: 53 milioni di euro che sono stati previsti, infatti, corrispondono a circa 250.000 voucher in totale.

Proprio per questo si è pensato ad un click day per il Bonus terme

Dati i fondi limitati, l’unica certezza è che nel momento in cui il Governo terminerà di condividere le procedure per richiedere il Bonus, tutti gli utenti si affretteranno ad inoltrare la richiesa.

Proprio per questo motivo si è iniziato a pensare alla possibilità di  “Click Day“.

Un’esperienza temutissima dagli utenti italiani, dopo l’esperienza che abbiamo già vissuto con il Bonus Bici e Monopattino.

In quell’occasione la piattaforma creata dal Governo per poter richiedere il Bonus è andata in tilt praticamente subito, creando insoddisfazione in molti utenti.

Quindi, se questo potrebbe rappresentare anche in questo caso una possibile soluzione per canalizzare le domande ricevute, allo stesso tempo il rischio è quello di subire nuovamente un blocco della piattaforma.

Ma anche in questo caso non rimane che aspettare nuove informazioni da parte del Governo.

Per ora abbiamo solo notizie sulle procedure per poter richiedere il Bonus

Ancora oggi non si hanno informazioni neanche sull’avvio delle richieste, ma il Governo ha almeno reso note le modalità per poter richiedere il Bonus Terme, con la sua ufficializzazione con il Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020, dall’articolo 29 bis e con il successivo Decreto Attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico lo scorso 5 agosto 2021.

Mentre ancora aspettiamo che venga resa pubblica e consultabile la lista delle strutture nazionali che su tutto il territorio nazionale possono accettare il voucher terme, Invitalia, l’ente che si occupa della gestione dell’agevolazione, ha invitato tutti i cittadini interessati ad iscriversi, tramite il sito di  Federterme, sul modello che è stato appositamente creato.

I dati che devono essere forniti sono:

  • nome;
  • cognome;
  • email;
  • contatto telefonico.

In questo modo tutti gli utenti che siano interessati a richiedere, appena possibile, il bonus terme 2021, riceveranno immediatamente comunicazione nel momento in cui verrà reso pubblico l’elenco delle strutture termali aderenti e quando si avranno maggiori informazioni anche sulle modalità con cui l’agevolazione potrà essere richiesta.

Un servizio di supporto agli utenti a cui si andrà a sommare, dal 30 settembre, al servizio di live chat sempre all’interno del sito di Federterme.

Le strutture termali interessate possono accreditarsi presso il MISE

Anche sul fronte delle strutture termali che intendono accettare il Bonus Terme 2021 non si hanno particolari chiarezze.

In particolare infatti dal momento che la lista ufficiale non è stata pubblicata, va da sé che c’è ancora tempo, per tutte le terme che ne abbiano interesse, a fare richiesta per ricevere appunto l’accredito.

Per poter rientrare all’interno della lista che presto (si spera) sarà pubblicata da Invitalia e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, è necessario seguire le indicazioni fornite dal Decreto Attuativo del Bonus Terme, precisamente all’articolo 9.

In base alle linee guida fornite dal Ministero, dunque, il processo per rientrare tra le terme accreditate è piuttosto semplice.

La struttura interessata deve accedere al portale per l’accredito utilizzando il proprio SPID.

Una volta effettuato l’accesso, verrà richiesto di compilare un form indicando:

  • dati anagrafici della struttura termale;
  • le informazioni riguardanti la concessione per l’apertura dell’attività;
  • i dati essenziali per ottenere, al momento del rimborso, il credito pari al valore del bonus che è stato speso dall’utente.

Oltre a questo, bisognerà anche allegare la copia della concessione per l’apertura dell’attività termale e una dichiarazione sostitutiva di tutte quelle  certificazioni che attestano il possesso dei requisiti essenziali necessari per poter svolgere la fornitura dei servizi termali.

Infine, oltre alle informazioni relative alla struttura stessa, l’ente che vuole accreditarsi deve dichiarate il proprio impegno nell’acquisire, da tutti gli utenti che utilizzano il bonus, il consenso per il trattamento e il trasferimento dei propri dati all’Agenzia ai sensi degli articoli 13 e 14 del regolamento GDPR.

Solo nel momento in cui sia stata effettuata tutta questa procedura, Invitalia si occuperà di verificare la veridicità e la validità di tutte le informazioni fornite dalla struttura termale e, laddove risulti tutto a norma, solo in un secondo momento procederà con l’inserire la struttura nella lista ufficiale.

Non rimane quindi che aspettare tutte le future indicazioni del Governo e, soprattutto, la pubblicazione dell’elenco delle strutture termali presso le quale gli utenti possono utilizzare il Bonus Terme 2021.