Settembre si è rivelato un mese di importanti novità, soprattutto in tema pensioni e reddito di cittadinanza ma anche Ottobre non è da meno.

Nelle prossime settimane, Invitalia si occuperà di fornire indicazioni precise sulla modalità di prenotazione del bonus terme, quell’ incentivo messo in campo dal governo per sostenere uno dei settori più colpiti dagli effetti dell’ emergenza pandemica.

Indicativamente, già da metà del mese prossimo si potrà avere qualche informazione in più sulle procedure di accreditamento dello sconto e sulle strutture termali aderenti alla misura agevolativa.

Trattandosi di un’iniziativa dalle risorse limitate ma comunque apprezzata da un numero gargantuesco di persone, in molti parlando già di un possibile click day per favorire l’erogazione dei voucher.

Bonus terme 2021: che cos'è, a chi spetta e come funziona

Il bonus terme è un’incentivo previsto dall’articolo 29 bis del DL n° 104/2020 ed ha un doppio indirizzo.

Oltre ad essere pensato per sostenere le realtà che offrono servizi dedicati alla cura della persona, comprende uno sconto davvero interessante per coloro che amano far parte del turismo termale.

L’idea è quella di risollevare una branchia dell’economia italiana costituita da strutture ricettive che sorgono in corrispondenza delle sorgenti termali e che, quindi, somministrano servizi dedicati all’idroterapia.

Dopo un periodo di stress e affaticamento, cosa c’è di meglio di una bella giornata alle terme?

Del resto, le acque bollenti ricche di zolfo e bicarbonato hanno numerosi benefici e migliorano sia la prestazione fisica tanto quella spirituale.

Il bonus terme, dunque, calza a pennello.

Si tratta di una misura agevolativa che comprende una platea di beneficiari molto ampia perché viene rivolto a tutti i cittadini maggiorenni, residenti in Italia e senza limiti di ISEE o vincoli collegati alla composizione del nucleo familiare.

Lo sconto previsto nel bonus terme prevede la copertura fino al 100% del prezzo di acquisto di un solo servizio termale scelto, per un valore massimo di 200,00 euro.

Non è cedibile a terzi né a titolo gratuito, né in cambio di corrispettivo in denaro e non costituisce in nessun modo un reddito imponibile dell’utente.

Nell’ipotesi in cui si scelga un servizio di importo maggiore alla copertura dello sconto, la parte che eccede è a carico del beneficiario.

Tutte le tipologie di servizi termali sono ammesse nell’agevolazione purché non siano già oggetto di altri benefici riconosciuti dall’utente.

In poche parole non devono:

Per quanto riguarda la scelta della struttura termale di riferimento, questa deve rientrane nell’elenco degli enti termali iscritti nel registro delle imprese alla voce: “settore termale e delle acque minerali curative” con codice Ateco 2007 n° 09.06.04.

La lista contente gli enti termali accreditati al momento non è ancora disponibile ma Invitalia sta facendo il possibile per renderla pubblica a partire da metà ottobre.

Bonus terme 2021: come ottenerlo?

Il bonus terme è una misura agevolativa dagli aspetti particolari, la cui realizzazione e la cui gestione sono totalmente affidate a Invitalia, la società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico.

Un compito che continua a rivelarsi piuttosto difficile visto la scarsità delle risorse stanziate ( plafond di 53 milioni di euro) e la quantità di richieste dell’agevolazione.

Come spiega informazionefiscale.it:

“L’attesa non è finita nemmeno con il decreto attuativo del Ministero dello Sviluppo Economico del 5 agosto 2021 che ha stabilito le regole e le modalità di accesso allo sconto per i servizi termali”

Una specie di confusione generale che ha rallentato tutta la procedura di erogazione del beneficio ed ha prolungato i tempi ulteriormente.

Spiega quifinanza.it:

“Il bonus terme sarà attivo non appena saranno completati la convenzione con il soggetto gestore, invitati e gli iter previsti dalla legge. Gli istituti termali potranno accreditarsi registrandosi sull’apposita piattaforma online che verrà predisposta.”

Per questo motivo si è pensato di introdurre il famoso click day, un giorno interamente dedicato all’inserimento delle prenotazioni online, in modo da distribuire i 250 mila voucher in maniera più semplice, fino ad esaurimento.

In questo senso, dunque, risulta necessario per qualsiasi beneficiario agire per tempo, al fine di poter godere del beneficio.

Dal momento in cui sarà dato il via, per avere più informazioni ci si potrà rivolgere all’istituto termale scelto oppure dare uno sguardo al modulo disposto dalla stessa Federterme.

Per avere qualche delucidazione sul voucher, su dove e come utilizzarlo, basterà fornire qualche dato personale nel sito ufficiale.

Quando Invitalia disporrà della lista dei centri termali accreditati, per ottenere il bonus terme il beneficiario dovrà innanzitutto individuarne una e prenotare il servizio termale desiderato.

Fatto questo, il centro termale si occuperà di prenotare lo sconto inserendo le informazioni relative alla richiesta dell’utente e gli comunicherà l’avvenuta prenotazione tramite procedura informatica.

Tale sistema rilascerà un documento relativo alla prenotazione che l’ente potrà inviare via email o stampare e consegnare direttamente al cliente, che avrà a disposizione 60 giorni di tempo per utilizzarlo.

Successivamente, la struttura termale richiederà il rimborso del valore del buono ad Invitalia, come previsto da regolamento.

Per fare ciò dovrà accedere con le credenziali SPID alla piattaforma di Invitalia ed inserire i dati richiesti con, allegati:

  • gli estremi di autorizzazione di apertura dell’attività
  •  i documenti della dichiarazione inerente al consenso degli utenti sul trattamento dei dati personali

Bonus terme 2021: il green pass è obbligatorio?

Sicuramente lo saprete già ma, dal momento che sono una persona previdente, desidero ricordarvi che per accedere ai centri termali è necessario disporre del Green pass.

Per usufruire della maggior parte dei servizi e degli spazi comuni al chiuso (come piscine, palestre, aree massaggio, ristoranti), infatti, è fondamentale disporre della certificazione verde.

Quest’ obbligo viene imposto nel rispetto delle prescrizioni in materia di profilassi igienico-sanitaria e sicurezza e la modalità di verifica del reale possesso, spetta agli operatori mediante app “VerificaC19”.

Nel caso però, si tratti di un accesso alle attività dei centri termali per questioni legate a riabilitazione, terapia e assistenza tale obbligo non trova applicazione.

Ovviamente questo tipo di necessità personale dovrà essere certificata e prescritta dal medico di famiglia o da uno specialista.

Cosa succede, invece, alla nostra compagna fidata: la mascherina?

Due mesi fa giungevano notizie di casi in cui veniva imposta anche una volta entrati in piscina ma queste solo solo notizie diffuse con lo scopo di sollevare qualche scoop.

In realtà, tutte le strutture termali d’Italia adoperano misure di protezione e prevenzione chiedendo di rispettarle in ogni ambiente comune.

La distanza di sicurezza di almeno un metro rimane valida per tutti i clienti e qualsiasi camera viene scrupolosamente igienizzata da personale di servizio munito di guanti e mascherina.

La mascherina va tenuta negli ambienti chiusi e nelle aree di attesa per il trattamento prenotato ma, una volta entrati in piscina, la mascherina andrà tolta e riposta nel proprio posto assegnato.

Oltre alla sicurezza va preservata anche l’igiene collettiva perciò è indispensabile mantenere un comportamento consono e rispettoso evitando di abbandonare i dispositivi di protezione ovunque.

L'articolo di Laura Pellegrini per trend-online spiega in quali altri ambienti è obbligatorio il green pass.

Bonus terme 2021: cosa fare in caso di contagio?

La percentuale di popolazione italiana vaccinata è arrivata fino all’80% ma il vaccino anti-Covid non è così forte da evitare un possibile contagio, seppur in maniera ridotta.

Nel caso vi capiti di entrare a contatto con una persona positiva e sentire di:

  • avere la febbre
  • avere la tosse
  • difficoltà nella respirazione le strutture termali

chiariscono subito i punti da seguire, ovvero:

  • isolarsi subito in camera e chiamare la reception
  • se la persona che vi accompagna non fosse in camera con voi, avvertitelo subito e ditegli di informare la reception
  • indossare la mascherina
  • evitare il contatto con chiunque
  • aprire la finestra
  • chiudere l’aria condizionata se la state utilizzando

Il video di Fanpage.it spiega come evitare il contagio e rallentare la diffusione del Covid-19 seguendo 10 semplici regole, applicabili nella quotidianità indipentemente da dove ci si trova:

Seguendo questi semplici accorgimenti potrete garantire la salute anche di chi vi presta soccorso, oltre a quella di tutti coloro che presenziano nella vostra stessa struttura e che come voi, hanno scelto di godere del bonus terme prima che scada. 

Bonus terme 2021: il click day è vicino!

Secondo le ultime news in tema di bonus terme, il click day che darà avvio all'inserimento della procedura per ottenere lo sconto di 200,00 euro è molto vicino. 

Già da metà ottobre si potrà prenderre visione della lista contenente le strutture termali aderenti alla misura agevolativa e vedere l'erogazione dei voucher.

Per quanto riguarda una proroga del bonus terme per il 2022, ancora nessuna certezza ma se dovesse andare bene e rivelarsi un vantaggio a ssotegno del turismo termale non escludo la possibilità di poterlo rivedere anche l'anno prossimo. 

Sarebbe una bella trovata, soprattutto visto l'applicazione dello sconto che riduce il prezzo dei trattamenti in maniera significativa.

Si sà, il benessere e il relax fanno parte di una concezione legata al piacere e anche un po al lusso. 

I costi dei trattamenti e delle giornate passate nell'acqua bollente ricca di zolfo hanno un prezzo medio-alto che non tutti possono permettersi ma che tutti vorrebbero poter sostenere per giovare di importanti benefici.