Ancora un mese di tempo, prima di poter fare richiesta per il bonus terme 2021, che mette a disposizione di ogni cittadino maggiorenne, un buono da 200 euro per trascorrere una giornata alle terme. È infatti giunta la comunicazione ufficiale, che fissa la data all’8 novembre.

Ma dove trovare l’elenco delle strutture accreditate?

Come fare richiesta, dal momento che l’ipotizzato clickday è invece annullato? Ecco le istruzioni.

Come si legge sulla pagina ufficiale del Mise, il Ministero dello sviluppo economico

I cittadini potranno richiedere il bonus, a partire dall’8 novembre, rivolgendosi direttamente agli istituti termali accreditati, il cui elenco verrà pubblicato e puntualmente aggiornato su questa pagina e sulla sezione dedicata del sito Invitalia, soggetto gestore della misura.

Questo significa che bisogna attendere innanzitutto la pubblicazione dell’elenco ufficiale delle strutture accreditate. La data da segnare in agenda, a tal proposito è il 28 ottobre.

Come da messaggio ufficiale diramato, per la precisione l’elenco verrà pubblicato entro le ore 12 del 28 ottobre, sul sito di Invitalia che gestisce l’iniziativa.

Inoltre, come le stesse autorità competenti ammettono, il clickday rischia di creare non pochi disagi, dal momento che già in altre circostanze (ad esempio riguardanti la richiesta del bonus per le biciclette e i monopattini) non si è rivelato efficiente e organizzato.

Dunque, i cittadini non dovranno affrontare alcuna giornata “campale” bensì rimettere la procedura nelle mani della struttura scelta. 

Andiamo con ordine e illustriamo, passo a passo, le modalità per richiedere il bonus terme 2021.

Come richiedere il bonus terme:modulo online

Innanzitutto, mettiamo in evidenza un dato importante. Per richiedere il bonus terme 2021 non c’è bisogno di presentare l’Isee. Possono inoltrare la loro richiesta tutti i cittadini maggiorenni, senza limiti di reddito.

La procedura per richiedere il bonus terme è semplice da seguire. Procediamo step by step.

Innanzitutto, è necessario visitare il sito ufficiale di Federterme, che ha messo a disposizione un modulo da compilare online, per ricevere in maniera tempestiva gli ultimi aggiornamenti in merito al voucher.

Nel momento in cui si naviga sull’homepage, appare una schermata pop up, dopo un paio di secondi. È sufficiente cliccare sul pulsante per iscriversi, fornendo nome, cognome e indirizzo e-mail, in aggiunta a un numero di telefono. Si conclude con l’approvazione del consenso al trattamento dei dati personali.

Compiuto questo passaggio, è il momento di segnare in agenda la data del 28 ottobre 2021. Entro mezzogiorno, sul sito di Invitalia, verrà infatti pubblicato l’elenco ufficiale delle strutture accreditate, che sarà possibile consultare anche sul portale del Mise.

Da quel momento in poi, è possibile scegliere il centro termale che meglio risponde alle proprie esigenze. 

Può darsi il caso si tratti di una struttura vicina alla propria città di residenza oppure può essere l’occasione giusta per spostarsi fuori regione e approfittare di qualche giorno di relax.

L’aspetto importante, di cui tener conto, è che, una volta selezionato il centro termale di proprio gradimento, bisogna contattarlo in maniera tempestiva, spiegando appunto all’operatore che si intende usufruire del bonus terme.

Verosimilmente, ogni centro termale avrà a disposizione un certo numero di buoni da assegnare, che distribuirà secondo la priorità di prenotazione.

Va evidenziato infatti che i bonus terme messi a disposizione sono 250 mila e si rischia di non poter accontentare tutti.

Dal momento che però i voucher messi a disposizione dal governo sono in numero limitato (come già riportato, sono 250 mila), allora la scelta è caduta in via preferenziale, sulla prenotazione telematica, in maniera tale da coordinare al meglio tutti i centri termali interessati dall’iniziativa.

Vediamo più precisamente di cosa si tratta.

Bonus terme 2021: elenco strutture convenzionate

In effetti, come trattato già in questo articolo dedicato al clickday per il bonus terme, sin dal principio si era esclusa la possibilità di rimettere al singolo cittadino, l’onere della richiesta. 

Visto il caos generato in altre occasioni, e lo stress test non indifferente per l’intero sistema informatizzato, in questa circostanza si è stabilito di prediligere un’altra modalità, ai fini della prenotazione del voucher da destinare al singolo cittadino.

Sarà dunque direttamente la struttura accreditata a gestire, al suo interno, le prenotazioni giunte presso il proprio centralino.

In questo frangente, ogni struttura sta inviando la propria “candidatura” a Invitalia, per verificare di avere i requisiti necessari per poter far parte del programma.

Infatti, non possono partecipare se risultano essere già a carico del Servizio Nazionale. Inoltre restano esclusi

altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Una volta ottenuto il nullaosta da parte di Invitalia e del Mise, il centro termale entrerà a far parte dell’elenco ufficiale, consultabile a partire dal 28 ottobre, secondo la procedura già messa in evidenza.

Al cittadino dunque, resta semplicemente il compito di contattare il centro, secondo le modalità previste (potrebbe essere preferibile l’invio di una e-mail ad esempio), a partire dal giorno 8 novembre 2021.

Una volta ottenuto il voucher per il proprio cliente, le terme potranno chiedere il rimborso dei servizi resi a Invitalia, compilando l’apposito modulo online e svolgendo tutto l’iter per via telematica.

Un plauso per l’iniziativa arriva proprio da Federterme, che ha ringraziato il Mise e Invitalia per questa misura a sostegno della categoria, molto provata in questi ultimi mesi, a causa delle restrizioni imposte per il contenimento della pandemia.

A chi spetta il bonus terme

Come già abbiamo avuto modo di anticipare, per ottenere il bonus terme non è necessario dichiarare la propria situazione economica, in quanto non è prevista l’attestazione Isee, per inoltrare la domanda.

Semplicemente è sufficiente essere cittadino residente sul territorio italiano e maggiorenne, in quanto l’utilizzo di un centro termale o Spa non è consentito ai bambini.

Il terzo requisito è quello di essere in possesso di green pass. Questo significa dunque essersi sottoposto a ciclo vaccinale (anche solo con la prima dose) o in alternativa, scegliere di eseguire un tampone prima di effettuare l’ingresso all’interno della struttura.

Va da sé che anche chi è guarito dal Covid-19 ha le carte in regola per poter accedere e spendere dunque il bonus terme a proprio piacimento.

Bonus terme, cosa comprende?

Analizziamo più da vicino il voucher del valore di 200 euro che ogni cittadino potrebbe ritrovarsi nelle mani, nel giro di qualche settimana.

Quali servizi sono coperti al 100%? Tutti i servizi termali ovvero

cicli terapeutici specifici per alleviare dolori o migliorare alcune patologie. Dai fanghi alle inalazioni, dai trattamenti in grotta alla balneoterapia, sono tanti i benefici che è possibile trarre a livello muscolare, articolare, respiratorio, dermatologico, ginecologico e via di seguito.

Il consiglio è di concordare con un operatore il tipo di prestazione che si ritiene più in linea con le proprie esigenze. Il consiglio da parte di un esperto è sempre gradito ma non solo. Stabilendo in anticipo i servizi erogabili, non si rischia di vedersi addebitare sul conto, trattamenti che invece potrebbero risultare a pagamento.

Ad esempio, se il centro è all’interno di una struttura ricettiva, è bene sapere che il voucher bonus terme 2021 non copre né i costi per un eventuale pernottamento né quelli di un pasto al ristorante.

Bisogna tener conto inoltre di un altro aspetto, sotto il profilo economico. Se la struttura è distante dalla propria abitazione, allora è indispensabile mettere in preventivo i costi del trasporto per raggiungere la località desiderata e quelli di un eventuale soggiorno.

Il voucher è subito spendibile “a vista”, senza quote da riportare in credito d’imposta. Il suo valore è pari a 200 euro a persona. Se il costo dei servizi di cui si usufruisce eccede tale cifra, allora la differenza andrà corrisposta di tasca propria, direttamente in struttura. 

Se invece si spende una cifra inferiore al suo valore (ad esempio 180 euro), non è possibile richiedere il rimborso di quanto ancora disponibile.

Come funziona e quando scade il bonus terme

Vediamo ora come funziona il voucher e in particolare puntiamo l’attenzione sul fatto che ha una scadenza e che quindi, è necessario spenderlo in un determinato arco temporale.

Una volta ricevuto il voucher, la struttura termale lo invia al diretto interessato, verosimilmente via posta elettronica. Da questo momento in poi, il buono ha una validità di 60 giorni. Quindi è questo il lasso di tempo in cui fissare la prenotazione, decidendo quale sia il giorno migliore per recarsi alle terme.

Se non ci si presenta il giorno della prenotazione e il buono va in scadenza, allora non è più possibile utilizzarlo. Il voucher viene annullato e reinserito nel sistema informatico, per renderlo disponibile per chi è rimasto in attesa.

Il bonus terme è personale, in quanto contraddistinto da proprio nome e cognome. Non si può utilizzare in comune con altre persone (ad esempio il partner) né tantomeno può essere venduto a terze persone. 

Chi desidera trascorrere in coppia la giornata presso il centro termale, ha due possibilità. Pagare la quota di una persona, utilizzando il voucher ricevuto dal diretto interessato; fare richiesta congiunta al centro termale, sperando di poter ottenere il voucher per entrambi.

Ovviamente, trattandosi di un sistema informatizzato, le richieste andranno inserite una alla volta e non è agevole far coincidere le domande di una coppia di coniugi ad esempio, che desiderano usufruire entrambi del beneficio. Si attendono a tal propositi, eventuali altri ragguagli da parte direttamente del centro termale contattato.