Bonus terme: il decreto Sostegni ter, contenente nuovi contributi a fondo perduto e sostegni per le imprese e settori maggiormente colpiti dalla pandemia, ha prorogato i termini per utilizzare lo sconto del 100%, fino a un massimo di 200 euro, per l’acquisto di servizi termali. 

La richiesta di una proroga dei termini, già avanzata a partire dall’8 gennaio da Federterme, è arrivata nel provvedimento che porta novità e aiuti ai settori che, a causa di restrizioni e chiusure per il contenimento dei contagi, non si sono ancora avviati verso la fase di ripresa. 

Le prenotazioni si erano aperte il 28 ottobre per gli stabilimenti termali e l’8 novembre dello scorso anno per i cittadini e lo stesso giorno erano state chiuse, causa esaurimento delle risorse. In effetti, il bonus terme poteva essere richiesto anche senza dover presentare un ISEE in corso di validità, il che ha ampliato non di poco la platea dei beneficiari. 

Un aiuto non indifferente a uno dei settori che, assieme ad altri come quello del turismo, dello sport o dello spettacolo, necessita di attenzioni e di incentivi che, come in questo caso, hanno rappresentato un successo. 

Ora, la proroga risulta fondamentale perché il bonus conservi la sua utilità. Vediamo perché e anche quali sono le domande più frequenti rispetto alla proroga nel 2022. 

Bonus terme, la proroga nel 2022: quando scade e perché è stato prorogato?

È l’articolo 6 del decreto Sostegni ter, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2022, a confermare la proroga del bonus terme. 

Proroga già fortemente richiesta da Federterme che l’8 gennaio, giorno della scadenza dei termini per l’utilizzo del bonus, aveva esortato il governo a trovare una soluzione che concedesse una proroga di 120 giorni per i bonus già emanati o, in alternativa, una riapertura dei termini del click day per sfruttare le risorse ancora disponibili. 

Come da decreto del MISE (il Ministero dello Sviluppo Economico) il bonus terme, una volta richiesto, deve essere utilizzato entro 60 giorni dall’emissione. In sostanza, quindi, il termine di scadenza era stato fissato all’8 gennaio 2022. 

Allo stesso tempo, però, l’innalzamento dei contagi a ridosso delle feste natalizie, nonché l’arrivo della variante Omicron nel medesimo periodo, non hanno permesso a molti cittadini che avevano effettuato la prenotazione, di usufruire dello sconto entro quella data. 

Il governo ha dunque risposto all’appello prorogando il termine ultimo per usufruire del bonus. Lo sconto può quindi essere utilizzato non più fino all’8 gennaio, bensì fino al 31 marzo 2022. 

Si può richiedere il bonus terme nel 2022?

Una delle domande più frequenti che riguardano la proroga del bonus terme nel 2022 è se sia possibile richiedere nuovamente il bonus. 

La risposta è negativa. Infatti, come già intuibile dalla richiesta avanzata da Federterme, le alternative erano prorogare i termini per l’utilizzo del bonus oppure provvedere all’avvio di un secondo click day per nuove prenotazioni. 

La decisione del governo è ricaduta sulla possibilità, da parte di coloro che avevano già effettuato la prenotazione l’8 novembre 2021, di sfruttare lo sconto qualora non si sia riuscito a utilizzare entro i primi giorni di gennaio. 

In sostanza, quindi:

non è possibile fare richiesta del bonus terme nel 2022, ma se si è già effettuata la prenotazione nel 2021 e non si è sfruttato il voucher, si può utilizzare lo sconto fino al 31 marzo. 

Per farlo, il cittadino che ha richiesto lo sconto può contattare lo stabilimento termale presso il quale ha effettuato la prenotazione e richiedere un nuovo periodo per utilizzare il voucher. 

Si ricorda che la lista dei 192 enti accreditati, con rispettivi contatti tra cui indirizzo e-mail, numero di telefono e sito web, è ancora visibile sul sito di Invitalia, ma che il nuovo periodo di utilizzo del voucher può essere richiesto solo alla struttura presso la quale è stata effettuata la prenotazione. 

Bonus terme e proroga 2022: cosa succede in caso di cancellazione della prenotazione?

Chiarito che, per il 2022, non è possibile richiedere il bonus terme in quanto i fondi a disposizione si sono esauriti già il primo giorno di apertura delle prenotazioni, è bene rispondere a un’altra delle domande più frequenti sul voucher per i servizi termali:

il cittadino può richiedere la cancellazione della prenotazione effettuata? E cosa succede in caso di cancellazione?

Alla luce della proroga confermata dal decreto Sostegni ter, il cittadino può richiedere la cancellazione della prenotazione fino al termine stabilito, cioè il 31 marzo 2022, sempre che egli non abbia già cominciato a usufruire dei servizi. 

È anche bene ricordare che la cancellazione della prenotazione e l’annullamento del voucher sono operazioni che possono essere effettuate solo dall’ente termale di riferimento. 

Una volta che questo accade, però, il voucher perde il suo valore. Il cittadino non può, quindi, chiaramente né utilizzarlo presso lo stesso stabilimento termale, né per effettuare un’altra eventuale prenotazione presso un ente termale diverso. Per farlo, dovrebbe aspettare una prossima apertura dei termini per le prenotazioni e ripetere tutto l’iter da principio. 

Per il momento, comunque, non è in programma una seconda apertura delle prenotazioni. 

È necessario essere in possesso del green pass per usufruire del bonus terme?

Le disposizioni per il contenimento dei contagi, così come le norme per incentivare i cittadini verso la vaccinazione, cambiano in fretta. È il caso, per esempio, delle disposizioni in materia di green pass. 

La certificazione verde, infatti, ha subito non poche modifiche da quando è stata introdotta nel nostro paese, e oggi si è anche “sdoppiata”: da una parte il green pass base, cioè quello che viene rilasciato dopo il risultato negativo di un test antigenico o molecolare, dall'altra il green pass rafforzato (chiamato anche super green pass) che viene rilasciato, invece, una volta fatta la vaccinazione o completato il ciclo vaccinale. 

Il 1° febbraio 2022 le cose cambieranno nuovamente e il green pass, anche nella sua forma base, verrà esteso nuovamente. È, quindi, la volta di negozi, librerie e tabaccai. 

Le norme sul green pass per quanto riguarda gli enti termali, però, stabiliscono già da gennaio che per accedere agli stabilimenti termali sia necessario essere in possesso del green pass rafforzato, quindi solo in seguito a vaccinazione o guarigione da Covid-19. 

Tali disposizioni non valgono solo in alcuni casi. Parliamo, nello specifico, di coloro che sono in possesso di certificazione di esenzione da vaccino e di coloro che accedono ai servizi per le cure termali. 

A eccezione di tali casi, il cittadino non potrà accedere agli stabilimenti termali neanche con il green pass base. 

Dove trovare maggiori chiarimenti sulla proroga del bonus terme?

In questo articolo abbiamo raccolto le domande più frequenti sulla proroga 2022 del bonus terme, ciononostante è possibile che il cittadino che ha effettuato già una prenotazione e vuole approfittare del nuovo termine di scadenza abbia ancora dubbi o perplessità in merito alla proroga. 

A questo proposito, il consiglio è consultare le FAQ presenti sul sito Invitalia in cui è possibile trovare ogni tipo di informazione: dalle modalità per le prenotazioni ai servizi dei quali si può usufruire tramite il bonus terme, fino agli aggiornamenti sui nuovi termini di scadenza. 

In più, sempre sul sito Invitalia è disponibile la lista degli enti termali accreditati, in base all’ultimo aggiornamento, adesso ammontano a 192 sparsi su tutto il territorio italiano.