I bonus non finiscono mai...possiamo prendere a prestito da "gli esami non finiscono mai". E di esami il Governo non finisce mai di farli, sopratutto in questo anno e mezzo appena trascorso per fronteggiare la più grave crisi economica e sociale dal secondo dopo guerra. La causa questa volta non è stata una guerra tra eserciti, ma verso un virus, invisibile, impercettibile ma deleterio che ha provocato circa cinque milioni di morti nel mondo. 

Per risollevare l'economia italiana, e per dare ossigeno alle famiglie, da marzo 2020 si sono susseguiti diversi bonus sia destinate alle imprese, ai lavoratori autonomi, professionisti e partite IVA, sia alle famiglie.

I vari bonus non sono stati a pioggia ma sempre destinati a risollevare quei settori che dalle conseguenze deleterie dalla pandemia da coronavirus, ne sono usciti peggio. Settore auto, settore turistico, edilizio. Ma anche bonus specifici per la famiglia come i bonus spesa, il bonus mobilità elettrica, i bonus destinati ai figli come l'ultimo dell'assegno temporaneo.

Ma da poco è anche arrivato un nuovo bonus per tutti, senza ISEE che punta a risollevare un altro settore messo in ginocchio, quello termale.

Si tratta del bonus terme, che però non sarà erogato a tutti indistintamente, ma solo a chi l'8 novembre avrà la pazienza di prenotare il voucher nel click day ribattezzato "termale".

Bonus terme: a chi spettano i 200 euro senza ISEE

La platea dei beneficiari del bonus terme è universale. Tutti possono avere accesso al bonus in quanto non ci sono vincoli nè reddituali nè patrimoniali. Non ci sarà bisogno di presentare l'ISEE. Ma chiunque vorrà trascorrere alcuni giorni in una delle stazioni termali che si sono accreditate sul sito Invitalia, dovrà aspettare l'otto novembre, giorno di click day. Quindi tutti potranno accedere ma solo pochi potranno riceverlo e poi usarlo. 

Il click day si è reso necessario perchè i fondi messi a disposizione per il bonus terme sono solo 53 milioni di euro. Chi avrà la pazienza di stare davanti il pc il giorno 8 novembre ed inserire la richiesta del bonus terme, potrà godere di questo voucher da spendere nella struttura termale accreditata. 

Il bonus terme ricorda molto il bonus mobilità, intendiamoci quello definito bonus bici, che aveva sollevato tante polemiche perchè il giorno del click day, il sistema andò in tilt, rendendo praticamente impossibile per diverse ore poter accedere al rimborso. In quell'occasione Sogei, che è la società della PA che implementa i sistemi informatici, fece mea culpa tanto da irritare il ministro per l'ambiete, l'allora Costa. Ma chi era riuscito a collegarsi subito alla piattaforma, pur rimanendo in coda per ore, alla fine della giornata riuscì ad inserire la richiesta.

Questa volta per il bonus terme non si devono inserire scontrini o fatture, ma solo prenotare il voucher di 200 euro che la struttura termale sconterà a favore dei cittadini che sceglieranno una delle strutture termali accreditate. 

Unici requisiti per richiedere il bonus terme è di essere maggiorenni e residenti in Italia. Si potrà beneficiare di un solo bonus terme per cittadino maggiorenne. Quindi una coppia potrà avere fino a 400 euro massimo.

Bonus Terme 200 euro: cosa è

Facciamo subito chiarezza per sgombrare il campo da ogni dubbio. Il bonus terme non è erogato al cittadino come voucher da spendere poi nella struttura termale, ma è un bonus che la struttura termale prenota e retrocede al cittadino sotto forma di sconto in fattura. Su questo aspetto, sul sito di Invitalia, che gestisce il bonus terme per conto del Ministero dello Sviluppo Economico, la condizione è chiara

I cittadini, per accedere al bonus, dovranno rivolgersi direttamente agli enti termali accreditati, il cui elenco sarà pubblicato sul sito di Invitalia.

Quindi non è il cittadino che dovrà l'8 novembre stare davanti al pc per poter richiedere il bonus, ma è la struttura termale che prenoterà il bonus per i cittadini che lo richiedono.

L'ente termale che intende usufruire del bonus terme a favore dei cittadini deve prima accreditarsi entro il 28 ottobre sulla piattaforma messa a disposizione da Invitalia.

Poi l'8 novembre, giorno del click day, potrà prenotare il bonus per i cittadini che lo richiedono. I buoni saranno disponibili in ordine cronologico di prenotazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

In definitiva il bonus terme è uno sconto in fattura anche del 100% del valore dei servizi termali ma fino a 200 euro massimo, concesso dall'ente termale al cittadino maggiorenne e residente in Italia che ha richiesto servizi termali.

Bonus terme 2021: per quali servizi è ammesso

Il bonus terme non va a sostenere spese di ospitalità o ristorazione. A questo ci pensa il bonus vacanze che tra l'altro è cumulabile con il bonus terme, qualora la struttura termale non solo ha i servizi da terme ma anche il servizio di ospitalità e quindi di albergo.

Quali sono i servizi termali? Tutti quelli che possono essere racchiusi nel codice ateco 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali”. Si tratta di tutti quei trattamenti che danno un benessere fisico attraverso l'utilizzo di risorse naturali come ad esempio particolari acque.

Per un approfondimento sui benefici dei trattamenti termali si veda questo interessante video

Tuttavia il bonus terme non può essere usato per quei trattamenti che sono riconosciuti a carico del servizio sanitario nazionale. 

Le cure termali comprendono i fanghi, le grotte e le acque minerali utilizzati a scopo terapeutico, preventivo e riabilitativo e devono essere prescritte dal medico. In base alla legge si può quindi identificare cosa si intende per cura termale

quelle che utilizzano acque termali o loro derivati, aventi riconosciuta efficacia terapeutica per la tutela globale della salute nelle fasi della prevenzione, della terapia e della riabilitazione delle patologie (…).

Il MISE tuttavia ha precisato che tra i servizi termali rientrano anche quelli di wellness e beauty, purchè erogati da strutture che operano nel settore termale e delle acque minerali curative e che sia registrato in camera di commercio con il codice ateco 2007 96.04.20

Bonus terme: cosa succede l'8 novembre

Lo slittamento è di un mese rispetto alla precedente data comunicata dal Ministero per lo Sviluppo Economico. Da ottobre si è arrivati all'8 novembre, giorno di click day per poter prenotare il voucher che da diritto fino a 200 euro di sconto in fattura per l'erogazione di servizi termali.

Quel giorno, le strutture termali che si sono preventivamente accreditati sul portale dedicato messo a disposizione da Invitalia, e dopo aver ricevuto l'autorizzazione all'accreditamento, potranno partecipare al click day.

La struttura termale tramite il suo legale rappresentante o un suo delegato, dovrà l' 8 novembre accendere il pc, collegarsi al sito di Invitalia e connettersi alla piattaforma del bonus terme messo a disposizione. Una volta entrato, potrà prenotare tutti i voucher utili per poter soddisfare la richiesta dei cittadini italiani che vorranno usufruire di servizi termali, esclusi quelli a carico del servizio sanitario nazionale.

Il cittadino invece dal canto suo dovrà scegliere la struttura termale in cui vorrà che alcune prestazioni curative vengano erogate. La scelta deve però ricadere solo sulle strutture accreditate sul sito Invitalia. L'accreditamento deve avvenire entro il 28 ottobre. Da questa data il cittadino che vorrà delle agevolazioni nell'utilizzo di alcuni servizi termali, potrà scegliere la struttura termale a lui più gradita tra quelle accreditate. In questo modo il cittadino di fatto prenota il servizio termale e lo farà direttamente presso la struttura termale prescelta. Quest'ultima rilascerà un attestato di avvenuta prenotazione.

La struttura termale l'8 novembre dovrà richiedere il voucher, tanti quanti sono state le richieste pervenute dal 28 ottobre.

Il cittadino dovrà usare la prenotazione entro 60 giorni dall'emissione. Chi prenoterà tra fine ottobre ed inizi novembre, potrà ad esemprio sfruttarlo a Capodanno.

Bonus terme: come funziona la procedura

Sebbene il meccanismo del bonus terme è molto semplice, in quanto si tratta di uno sconto diretto in fattura da parte dell'ente termale al cittadino che usufruisce di servizi termali, l'intera procedura è piuttosto farraginosa, come descritto dal Decreto Ministeriale del MISE del 1 luglio 2021.

L'Ente termale deve:

  • accedere alla piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia, attraverso l'autenticazione Spid
  • inserimento dei dati dell'ente termale, come partita iva, dati anagrafici e gli estremi di autorizzazione all’apertura dell’attività;
  • inserimento di quanti voucher prenotare a fronte delle diverse prenotazioni confermate agli utenti; su questo passaggio l'utente deve preventivamente contattare la struttura termale per poter prenotare i servizi termali. Spetterà all'ente termale, utilizzando sempre al piattaforma di Invitalia, confermare la prenotazione e comunicherà all'utente, anche a mezzo mail, il codice univoco identificativo utile poi per poter "scontare" il bonus;
  • caricamento di copia dell’autorizzazione all’apertura dell’attività termale e delle necessarie
  • dichiarazioni sostitutive di certificazione, rilasciate ai sensi dell'articolo 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui è attestato il possesso dei requisiti necessari allo svolgimento dell’attività di erogazione dei servizi termali e in cui si assume l’impegno a comunicare tempestivamente eventuali variazioni connesse alla sospensione o chiusura dell’attività;
  • upload della dichiarazione con cui l'ente termale si impegna a trasmettere ad Invitalia i dati degli utenti nel rispetto del regolamento europeo di data protection (GDPR);
  • invio della richiesta di accreditamento.

Non resta che aspettare l'8 novembre ed incrociare le dita che tutto funzioni. 

Sul bonus vacanze per chi volesse sommare i due bonus è interessante l'approfondimento a mia firma a questo articolo Bonus vacanze: 500 euro in regalo fino a Natale. Ecco come