Sono partite l’8 Novembre 2021 le prenotazioni per il Bonus Terme, scegliendo uno stabilimento termale aderente all’iniziativa. 

E’ già online, sul sito di Invitalia, l’elenco degli enti termali accreditati, raggruppati per regione, a cui i cittadini possono direttamente rivolgersi per fruire del Bonus Terme. 

Il Bonus Terme prevede uno sconto del 100% sul totale dei servizi termali prescelti, presso un istituto termale presente nell’elenco ufficiale, messo a disposizione da Invitalia. 

Nella giornata di Lunedì 8 Novembre, il sito di Invitalia è andato letteralmente in tilt, causato dai troppi utenti collegati.

Alle ore 12:00 di Lunedì infatti, dopo soli 4 minuti di avvio alle domande, il servizio gestito da Invitalia è stato sospeso, per poter garantire il corretto utilizzo della piattaforma già dal giorno successivo. 

Oltre 500 mila le richieste inviate ad Invitalia, per beneficiare del Bonus Terme 2021

E tu, sei uno fra quelli? Leggi l’articolo e scopri come funziona il Bonus Terme, a chi spetta e come poterne fare domanda! 

Nell’articolo approfondiremo nel dettaglio:

    • Bonus Terme: di cosa si tratta ed a chi spetta?

    • Bonus Terme: come funziona ?

    • Bonus Terme: Enti accreditati in aggiornamento 

    • Bonus Terme: stop alle prenotazioni per qualche ora! 

    • Bonus Terme: bocciato per il Codacons!

      

Bonus Terme: di cosa si tratta ed a chi spetta?

Il Bonus Terme, definito dal Decreto legislativo n°104 del 2020, ha visto la sua attuazione con il Decreto del 1° Luglio del 2021, del Ministero dello sviluppo economico

Il Bonus Terme è stato pensato dal Governo per incentivare i cittadini all’acquisto di servizi termali, per fronteggiare la grave crisi economica che ha colpito il Paese italiano in questi anni. 

Soprattutto a causa della Pandemia scoppiata nel 2020, con l’avvento del nuovo Covid-19, un virus infettivo aggressivo che colpisce soprattutto l’apparato respiratorio, moltissime attività lavorative italiane sono rimaste ferme per molto tempo, cadendo in una forte crisi economica. 

Il Bonus Terme nasce per aiutare gli enti termali a riprendersi dalla situazione economica sfavorevole causata dai lockdown e dalle misure restrittive, messe appunto dal Governo. 

Il Governo ha stanziato ben 53 milioni di euro a favore del Bonus Terme. 

Ma in cosa consiste il Bonus Terme?

Il Bonus Terme è un agevolazione che prevede uno sconto del 100% sul prezzo totale su servizi termali acquistati, presso un ente termale accreditato prescelto. 

Il Bonus Terme prevede un limite massimo di spese agevolate dallo sconto di 200,00 euro

Se la cifra totale d’acquisto supera le 200,00 euro, la parte eccedente è a carico del cittadino.

Il Bonus Terme è interamente gestito dall’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’Impresa, ovvero da Invitalia. 

Il Bonus Terme spetta una volta sola al cittadino richiedente e non può essere cedibile a terzi, né gratuitamente né in cambio di denaro.

Per fruire del Bonus, i servizi prescelti non devono risultare a carico del Servizio Sanitario Nazionale e non deve in generale essere oggetto di altre agevolazioni. 

Ma a chi spetta lo sconto del 100% sui servizi Termali?

Il Bonus Terme non prevede alcuna presentazione di Isee ed è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni purché risultino residenti in Italia. 

Bonus Terme: come funziona ?

Invitalia a partire dal 28 Ottobre 2021 ha avviato la piattaforma per la registrazione degli enti termali, per permettere l’inserimento (tramite codice SPID) nell’elenco ufficiale degli enti accreditati che il cittadino può scegliere, dal giorno 8 Novembre.

Per accedere alla lista degli enti accreditati, aderenti al Bonus Terme, l’ente termale deve esser iscritto al registro delle imprese ed essere in posseso del codice ATECO che definisce gli Stabilimenti Termali, ovvero il codice 2007 96.04.20.

Invitalia una volta verificata tutta la documentazione dell’ente richiedente, lo accredita e lo inserisce ufficialmente nell’elenco online.

A partire da lunedì 8 Novembre, l’ente termale può prenotarsi i voucher per i cittadini che ne fanno richiesta, attraverso la piattaforma di Invitalia messa a disposione. 

Quindi..

Per beneficiare del Bonus Terme 2021, il cittadino, maggiorenne residente in Italia, deve rivolgersi direttamente all’ente accreditato che ha scelto attraverso l’elenco messo a disposizione da Invitalia, attraverso la piattaforma digitale online.

L’agevolazione è prevista dal momento in cui vengono avviate le prenotazioni fino ad esaurimento risorse

La prenotazione va effettuata direttamente presso lo stabilimento termale prescelto, che rilascerà un certificato di prenotazione al cittadino. 

Una volta prenotato il servizio, il cittadino avrà sessanta giorni di tempo per fruirne. 

L’ente termale, una volta aver garantito la prenotazione al servizio termale a favore del cittadino, richiede direttamente ad Invitalia il rimborso della cifra utilizzata emessa dal voucher. 

Come riportato dal sito bonusterme.invitalia,it , il Bonus Terme non costituisce in nessun caso reddito imponibile del beneficiario e quindi non può essere calcolato all’interno dell’Isee. 

Bonus Terme: Enti accreditati in aggiornamento 

L’elenco delle strutture Termali, che aderiscono all’iniziativa del Bonus Terme, è in continuo aggiornamento

Gli enti accreditati vengono divisi per Regione, per agevolare il cittadino alla scelta della struttura più vicina. 

Il Veneto, ad oggi, registra il maggior numero di strutture inserite nella lista ufficiale messa a disposizione da Invitalia, con 75 strutture accreditate, tra Padova, Treviso, Venezia e Verona. 

Solo a Padova risultano disponibili 72 enti per la fruizione del servizio agevolato. 

Al secondo posto, per numero di strutture registrate, troviamo la Campania con 27 enti accreditati, divisi tra Napoli, Benevento e Salerno. 

L’Emilia Romagna registra un totale di 21 strutture presenti nell’elenco, di cui solo 7 a Bologna.

La Toscana vede 16 strutture aderenti al Bonus Terme, divise tra Siena, Grosseto, Pisa, Pistoia, Livorno e Massa-Carrara. 

In Lombardia solamente 10 strutture registrate, ben divise tra Brescia, Sondrio, Bergamo e Pavia, mentre in Piemonte, Liguria e Basilicata una sola struttura aderisce all’iniziativa del Bonus Terme 2021. 

La lista, ovviamente, come abbiamo già detto, è sempre in continuo aggiornamento e non prevede al momento un limite di tempo. 

Le strutture potranno far richiesta per essere accreditate da Invitalia, in qualsiasi momento.

Le prenotazioni per fruire del Bonus Terme finiranno non appena termineranno le risorse messe a disposione per l’agevolazione, cioè i 53 milioni di euro. 

Bonus Terme: stop alle prenotazioni per qualche ora! 

Dopo soli quattro minuti dal via alle prenotazioni, il sito Invitalia è andato in crash e la piattaforma di Invitalia è stata sospesa per qualche ora. 

Dalle ore 12:00 del 9 Novembre sono state riaperte le prenotazioni per il Bonus Terme, che ricordiamo essere destinate solo agli enti termali accreditati e non agli utenti che, invece, devono contattare direttamente la struttura termale prescelta, inserita nell’elenco online messo a disposione da Invitalia. 

Confusione e panico tra i cittadini italiani, che l’8 Novembre hanno cercato di prenotarsi tramite piattaforma Invitalia, mandando in tilt il sito web. 

Bonus Terme: bocciato per il Codacons!

Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, il “Codacons” non ha tardato a commentare: “ Non solo è stato concepito male, ma è partito col piede sbagliato. Molte strutture già sono in overbooking e non possono accogliere più prenotazioni”.

Secondo il Codacons il Bonus, che prevede 200 euro in servizi Termali, è stato definito in modo errato, in quanto doveva quanto meno presentare limiti di Isee e controllare meglio l’avvio alle prenotazioni. 

Infatti è venuto fuori che i centri accreditati, che dovevano avviare le prenotazioni solo dopo il via da parte di Invitalia e del Ministero dello sviluppo economico (ovvero da giorno 8 Novembre 2021) hanno invece anticipato i tempi, raccogliendo le richieste agevolate dal Bonus Terme prima, andando così in overbooking prima del tempo!

Il Codacons aveva annunciato, giorni prima dalla partenza delle prenotazioni, come fosse prevedibile il Caos totale con il Bonus Terme, che si presupponeva lasciasse fuori moltissimi cittadini dalla possibilità di fruire dell’agevolazione economica. 

Un “Bonus folle” secondo i Consumatori del Codacons, a favore di pochissimi utenti fortunati, scelti a caso, senza tener conto di nessun requisito e senza tener conto del grado di “povertà” dei cittadini, piuttosto che del benestare di chi arriva prima e riesce a prenotarsi.

Il rischio sembra essere proprio questo: persone che possono normalmente permetterselo che riescono a beneficiare dello sconto del 100% sui servizi termali, lasciando fuori persone che ne avrebbero davvero bisogno non avendo le possibilità economiche adatte.

Insomma, il Codacons boccia sul nascere l'iniziativa del Governo, ritenendola folle e senza alcuna logica. “Così anche chi non ha alcuna difficoltà economica potrà avvalersi del sussidio per godere di giorni di vacanza alle terme o momenti di relax, a danno della collettività che finanzia il bonus.” 

Era essenziale, infatti, secondo il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, gestire il Bonus Terme inserendo limiti e requisiti, tenendo conto della situazione economica e familiare del cittadino che ne volesse far richiesta, dando priorità a chi necessita veramente del sussidio. 

Inoltre, il Codacons facendo due calcoli, critica anche la cifra stanziata dallo Stato e cioè i 53 milioni di euro per un massimo di spesa agevolata ai 200,00 euro, in quanto risulteranno sicuramente insufficienti.

Infatti, se i cittadini acquisteranno servizi fino ad arrivare alla cifra massima dei 200,00 euro solamente 265 mila saranno i “fortunati” che potranno beneficiare del Bonus Terme. 

E’ possibile leggere l’intero comunicato del 6 Novembre 2021, del Codancos direttamente nel sito web ufficiale.