A breve gli italiani potranno contare su un nuovo bonus senza ISEE, che potrà concedere ben 200 euro per singolo cittadino, indipendentemente dal suo reddito: stiamo parlando del bonus terme 2021.

L’ufficialità dell’agevolazione ci è stata di recente comunicata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha dato notizia del bonus terme, il quale permetterà ai beneficiari di ottenere un voucher da 200 euro di sconto, da spendere presso gli stabilimenti termali in convenzione.

Come vedremo, comunque, sarà possibile innanzare la cifra massima, arrivando a richiedere anche 400 euro di sconto se si vogliono sfruttare dei servizi termali in coppia.

Del bonus terme ce ne ha parlato anche il canale YouTube Gratta La Notizia, tramite un recente video di cui si consiglia la visione ai nostri lettori desiderosi di ottenere informazioni sull’agevolazione:

Questo nuovo bonus senza ISEE verrà finanziato grazie ad un fondo da ben 53 milioni di euro, messi a disposizione dal Governo per consentire la ripresa dei servizi termali, che hanno riscontrato ingenti perdite a causa della crisi sanitaria dovuta al Covid-19.

Ecco cosa sappiamo di questo bonus senza ISEE, il bonus terme, che consentirà agli interessati di vedersi finanziati gli accessi agli stabilimenti termali.

Nuovo bonus senza ISEE: ecco cos’è il bonus terme 2021

Iniziamo col dire, fin da subito, che il bonus terme era già stato previsto lo scorso anno, grazie alla legge n.104 del 2020, ma non aveva ancora ottenuto l’approvazione.

Questo bonus senza ISEE consentirà a tutti i cittadini italiani, senza limiti di reddito, la copertura di eventuali spese legate ai servizi termali, copertura che potrà essere totale (ovvero potrà finanziare l’intero costo del servizio, al 100%), purché non si superi la somma massima prevista dal bonus terme, che è pari a 200 euro a persona.

I 200 euro per cittadino, è doveroso dirlo, non potranno essere fruiti in tutti gli stabilimenti termali italiani: il bonus andrà utilizzato solamente presso gli stabilimenti termali convenzionati.

Questo significa che non tutti i servizi termali parteciperanno all’iniziativa che permetterà di spendere il bonus terme, ma bisognerà selezionare gli stabilimenti in convenzione.

Cosa succederà nel caso in cui il servizio scelto dall’utente dovesse superare i 200 euro?

In questo caso, il bonus terme potrà comunque essere utilizzato, ma coprirà soltanto 200 euro di spesa: il resto della cifra sarà totalmente a carico del beneficiario.

Bonus senza ISEE: come richiedere l’agevolazione da 200 euro

Analizziamo adesso le modalità di presentazione della domanda per il bonus terme.

Si tratta di un bonus senza ISEE molto particolare, in quanto non è previsto l’invio di una convenzionale domanda telematica, come avviene per gli altri bonus attualmente attivi.

Anche se le domande per l’ottenimento del bonus terme senza ISEE non sono ancora state aperte, è quasi sicuro che verrà organizzato un Click Day per l’assegnazione del bonus stesso: è quanto apprendiamo grazie ad una notizia riportata da SkyTG24.

Durante il Click Day, sarà possibile inoltrare la propria domanda, e soltanto i più veloci potranno avere la possibilità di ottenere il bonus terme. Tra l’altro, trattandosi di un’agevolazione valida per persona, nel caso in cui si desideri, ad esempio, fruire dei servizi termali in coppia, bisognerà partecipare singolarmente all’assegnazione.

Ogni soggetto interessato dovrà cioè concorrere per ottenere il proprio bonus senza ISEE.

In questo modo, le coppie in cui entrambi i componenti riusciranno ad aggiudicarsi il proprio bonus terme, potranno ottenere fino a 400 euro totali di sconto per la fruizione dei servizi alle terme.

Al momento, comunque, la data del fatidico Click Day non è ancora stata comunicata, anche se si accenna sempre più spesso alla seconda metà del mese di ottobre.

Saranno il MiSE e l’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa Invitalia, che gestiscono il bonus terme, ad occuparsi di informare per tempo gli utenti interessati, attraverso eventuali comunicazioni ufficiali: si consiglia quindi di tenere d’occhio i siti ufficiali di entrambi gli enti.

Bonus senza ISEE: il Click Day del bonus terme, ecco cosa sappiamo

Cerchiamo adesso di capire come funziona un Click Day, per agevolare i lettori interessati a questo bonus senza ISEE: se infatti si vorrà fruire del bonus terme in coppia ottenendo 400 euro totali da spendere alle terme, è necessario che entrambi i componenti della coppia rientrino tra gli italiani più veloci.

Il Click Day è una modalità di assegnazione dei bonus forse non molto utilizzata per concedere le agevolazioni statali, ma è molto usata, per esempio, dall’INAIL per consentire fondi e agevolazioni alle aziende. 

Un Click Day, poi, è stato anche alla base dell’assegnazione del bonus mobilità lo scorso anno.

Per coloro i quali vogliono capire come funziona con esattezza un Click Day, possiamo dire che i voucher del bonus terme saranno garantiti a coloro i quali riusciranno a compilare più velocemente i propri anagrafici dati all’interno del portale.

Bonus senza ISEE: quali sono le spese ammissibili 

Ci occuperemo, in questo paragrafo, di analizzare quali sono le spese di cui il bonus terme garantirà la copertura e quali, invece, non rientrano tra le spese ammissibili.

Abbiamo già detto, e lo ribadiamo, che questo bonus senza ISEE potrà coprire anche il 100% del prezzo previsto per coprire i costi dei servizi termali, con un tetto massimo di 200 euro, innalzabile a 400 euro per le coppie cui entrambi i membri si aggiudicheranno il voucher terme.

Se la cifra prevista dallo stabilimento dovesse essere superiore, eventuali spese eccedenti dovranno essere coperte dai beneficiari stessi.

Il bonus terme è concesso in modalità “unica soluzione”: se i servizi richiesti non raggiungono i 200 euro, l’eventuale importo residuo del voucher verrà perduto.

Passiamo adesso alle spese non ammissibili.

Tra queste, rientrano i servizi termali cui il cittadino accede in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale: in questo caso, non sarà possibile sfruttare il bonus terme.

Tra le spese non ammissibili, poi, rientrano quelle non strettamente legate ai servizi termali, anche se effettuate all’interno degli stabilimenti convenzionati: ci riferiamo, ad esempio, ai servizi di ristorazione e a quelli alberghieri, che non sono oggetto di questo bonus senza ISEE.

Trattandosi di servizi accessori, questi saranno totalmente a carico dei cittadini.

Bonus terme senza ISEE: termini e scadenze ufficiali

In ragione del fatto che, al momento, non esiste ancora una data fissata per il tanto atteso Click Day, non possiamo fare ipotesi circa una data ufficiale di scadenza che sia valida per tutti i voucher ottenuti.

Tuttavia, la legge ha fissato come termine di validità del voucher sessanta giorni dalla data di emissione dello stesso.

Non sappiamo però ancora se questi sessanta giorni verranno calcolati a partire dalla data del Click Day o, come appare più probabile, se partiranno invece dalla data in cui i beneficiari riceveranno il voucher.

Passiamo adesso ad una dovuta precisazione: molto probabilmente il voucher relativo a questo bonus senza ISEE sarà nominale; questo significa che l’intestatario sarà l’unico possibile fruitore del bonus terme, che non potrà essere ceduto o scambiato con del denaro.

Coloro i quali non riusciranno a fruirne entro sessanta giorni dalla ricezione, quindi, perderanno i 200 euro spettanti e la possibilità di ottenere lo sconto sui servizi termali.

Bonus terme senza ISEE: quali sono le strutture convenzionate? Dove trovare l’elenco ufficiale?

Una cosa è comunque certa: il bonus terme sarà spendibile solamente a patto di fruire di servizi termali rigorosamente presso le strutture convenzionate che accetteranno questo bonus senza ISEE.

Ecco perché, in questo paragrafo, cercheremo di capire dove sarà possibile prenotare per poter spendere il proprio voucher bonus terme, una volta ottenuto.

Al momento, siamo ancora in attesa della lista ufficiale stilata dal Ministero, che si preoccuperà di fornire l’elenco delle strutture termali convenzionate.

Sarà infatti Ministero dello Sviluppo Economico, oltre che l’ente Invitalia, a fornire tutte le comunicazioni riguardanti questo bonus senza ISEE, incluso la lista degli stabilimenti convenzionati.

Altro sito ufficiale da tenere spesso sotto controllo è FederTerme, ossia il portale ufficiale della Federazione Italiana Terme.

Le prenotazioni di servizi termali sfruttando il bonus terme saranno comunque disponibili solamente una volta pubblicati gli elenchi delle strutture ufficialmente aderenti, oltre che dopo l’erogazione dei voucher bonus terme ai beneficiari che riusciranno ad aggiudicarsi l’agevolazione durante il Click Day.

Bonus terme senza ISEE: devo avere il green pass per accedere agli stabilimenti?

In ultimo, occupiamoci di rispondere ad una domanda lecita che sicuramente si stanno ponendo moltissimi lettori interessati al bonus terme: per poter fruire di questo bonus senza ISEE e dunque accedere ad uno degli stabilimenti termali convenzionati, avrà bisogno della certificazione verde?

La stessa FederTerme, attraverso le proprie FAQ ufficiali, si è preoccupata di rispondere a questa domanda, rifacendosi alla normativa vigente relativa all’obbligo di green pass.

Sulle FAQ di FederTerme leggiamo che, per poter utilizzare il bonus terme e accedere ai servizi termali prescelti dagli assegnatari, sarà necessario mostrare il proprio green pass prima di accedere alla struttura; in caso contrario, se il beneficiario non dovesse possedere la certificazione verde, non avrebbe accesso alla struttura termale.

Gli unici soggetti esonerati dalla presentazione del green pass all’ingresso dello stabilimento sono coloro i quali hanno necessità di fruire di prestazioni terapeutiche e riabilitative presso lo stabilimento stesso.

Cosa che, purtroppo, non riguarda il bonus terme, in quanto abbiamo già appurato che questo bonus senza ISEE non può essere utilizzato per saldare eventuali servizi sanitari.