Non manca molto a settembre, ma ancora molti sono al mare. Chi nel litorale, chi in montagna, chi alle terme perché odia sia il mare che la montagna. Proprio per questi ultimi c'è una notizia importante: esiste un Bonus giusto per voi. Il bonus Terme.

Un altro? Sì, siamo pieni di Bonus: dal Bonus 110% al Bonus Draghi, fino a quello IRPEF. Ne abbiamo così tanti che molti fanno confusione, e pensano che non abbiano requisiti, o peggio pensano di rientrare in quei requisiti. Tanto sono Bonus! Sbagliato! Ai Bonus piace cambiare, per questo bisogna stare attenti. 

Inoltre, dato che siamo in periodo vacanze, c'è il dubbio se questo Bonus sia integrabile con altri relativi alla stagione più amata dagli italiani (ma non a me...). Sto parlando del Bonus Vacanze, quello che, anche quest'anno, è stato reso disponibile per chiunque volesse risparmiare facendo la vacanza in Italia

Anche di questo ne parleremo, in merito a questo Bonus. Ma partiamo dalle basi.

Cos'è e come funziona il Bonus Terme?

Presto detto, il Bonus Terme è un incentivo garantito a chi prevede di accedere a dei servizi termali o a delle strutture accreditate nei circuiti dei servizi del benessere. Sicché, se hai problemi muscolari o articolari, l'acqua delle terme o i loro pacchetti potrebbero farti comodo.

Col decreto del Ministro dello sviluppo economico del 1° luglio 2021, secondo quanto già previsto previsto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, questo Bonus rientra tra le misure, volute dall'attuale governo Draghi, volte a cercare di dare un minimo di supporto a due soggetti civili:

Con questo Bonus puoi beneficiare tramite prenotazione di tali servizi, ma solo presso uno stabilimento aderente all'iniziativa. Quindi, prima di buttarvici a capofitto, informatevi! Almeno evitate di andare in un resort, dove, a fine del soggiorno, vi mandano il conto completo, senza possibilità di Bonus.

Prima di andare avanti, avete notato un po' la struttura del Bonus? Sì, ricorda quello del Bonus Vacanze, e gli assomiglia molto. Ora vedrete fino a quanto!

Bonus Vacanze e Bonus Terme: ecco cosa hanno in comune

Partiamo con ciò che li accomuna. Entrambi questi rimborsi, cioè il Bonus Terme e il Bonus Vacanze, sono fatti per ristorare le persone, per aiutarli nelle vacanze o nell'uso dei servizi di ristoro, con una spesa più contenuta comunque a garanzia dell'esercente. 

Entrambi hanno un limite di uso, nel caso di questo rimborso, di soli 200 euro. Cioè, oltre quel valore massimo, le spese sono a carico del richiedente

Rimane il limite, come chiamai nell'articolo sul bonus Vacanze, in stile "One Shot, One Kill": il bonus è a consumo una tantum, cioè lo puoi usare una sola volta, e non è cumulabile, anche perché non sembra sia previsto un bis per questo rimborso.

E guai a te se lo cedi a terzi. Il Bonus Terme non è cedibile, tantomeno se paghi o lo regali. Fortunatamente, come il Bonus Vacanze, non fa reddito imponibile dell’utente, quindi il valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non subirà mutamenti.

Semmai l'unico requisito "limitante" è il fatto che è rivolto esclusivamente ai cittadini maggiorenni, residenti in Italia. Quindi stranieri con permesso di soggiorno, così come apolidi o extracomunitari non regolari, non possono averne accesso. 

Qual è la differenza tra Bonus Vacanze e Bonus Terme?

Eventuali differenze tra Bonus Vacanze e Bonus Terme? La più importante: il nostro amato ISEE

Il bonus per le Terme non lo prevede, il Bonus Vacanze sì, come già accade per molti Bonus (es. Bonus TV e Decoder). E il fatto di avere un nucleo familiare composto da due, tre, cinque, dieci persone non fa differenza. Per quello delle Terme. Mentre per il Bonus Vacanze:

  • 500 euro per i nuclei familiari con tre o più soggetti;
  • 300 euro per i nuclei familiari con due soggetti;
  • 150 euro per i nuclei familiari con un solo soggetto.

A parte la quota disposta per il Bonus Vacanze (500 euro a persona), ovviamente la differenza è nei confronti dell'esercente a cui sono rivolti: non si parla qui di strutture balneari, o di ombrelloni o di sdraie, ma di stabilimenti termali, di centri di benessere. 

Inoltre, sul sito governativo, premono per farti sapere che:

i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. 

Anche questo è rilevante. Quindi da una parte hai 200 euro ma senza ISEE o peso del nucleo familiare. Dall'altra 500 euro, ma con questi ultimi; più l'accesso diretto grazie all'app IO. Quindi sta a te scegliere se andare alle terme o no. 

Conviene fare Bonus Terme o Bonus Vacanze?

Attualmente non sono previste esclusioni in caso di usufrutto sia del Bonus Terme sia del Bonus Vacanze. Cioè, idealmente puoi usare il Bonus Vacanze per questa estate, e successivamente quello per le Terme.

A patto che tu non l'abbia già usufruito nel 2020: il bonus Vacanze 2021 non è un nuovo bonus, ma solo quello del 2020 che è stato reso valido anche per il 2021.

Anche perché il Bonus Terme non è ancora in vigore. Entrerà ufficialmente in moto da inizi ottobre, così da assicurare alla stagione autunno-inverno maggiori accessi presso le strutture termali. 

Come segnala Alice Berga nel suo articolo, secondo Federterme, in Italia ogni anno nelle strutture termali vi soggiornano oltre 2.790.000 persone. Di cui il 12% sono clienti stranieri. Mi spiace per gli stranieri, che come detto non potranno usufruire di questo rimborso.

Ma almeno ciò permetterà di dare una boccata di ossigeno a queste strutture. In particolare nel periodo più a rischio per questa pandemia, visto che l'anno scorso quasi tutte le regioni da ottobre passarono in zona arancione, e addirittura in zona rossa.

Sicché non resta che capire come richiederlo. E in fondo, darvi qualche consiglio spassionato.

Ecco come richiedere il Bonus Terme

Per la richiesta del Bonus Terme dovrai aspettare ottobre, quando verrà pubblicato l'avviso di apertura delle prenotazioni sul sito governativo adibito dal Ministero, e sul sito Invitalia.

Quando trovi sul sito lo stabilimento termale che:

  • accetta il rimborso;
  • ti piace.

Allora prenota il servizio termale presso di esso. Quando sarà stata effettuata la prenotazione, lo stabilimento dovrà rilasciarti l'attestato di prenotazione. Tale attestato avrà una validità relativamente breve: 60 giorno dalla sua emissione. Se entro 60 giorni non usufruisci dei servizi che hai prenotato, il Bonus decade. E se al 61 giorno ti trovi con i servizi Deluxe da pagare, ti tocca o pagare o scappare.

Se sei in norma, lo stabilimento termale farà richiesta a Invitalia del Bonus che tu hai usufruito presso loro, e loro incasseranno il rimborso. Tanto dovranno solo accedere all'apposita piattaforma. E avere lo SPID.

Sì, per accedere al portale di Invitalia, dovrà farlo tramite SPID, così potrà selezionare la prenotazione di riferimento. Deve solo ricordarsi di inserire la data di inizio di erogazione dei servizi.

Per ulteriori informazioni, c'è il video a cura di Funweek

Però state attenti ad alcuni punti chiave.

Bonus Terme come Bonus Vacanze: fondi e truffe

Sia il Bonus Vacanze sia il Bonus Terme avranno piena disponibilità di mezzi finché tali mezzi saranno a disposizione. Cioè, che se si esauriscono i fondi, il Bonus non è più disponibile. Di quanti fondi si parlano? Più o meno 53 milioni di euro.

Tra l'altro, come detto sopra, non è possibile cedere il Bonus a terzi. Né con i soldi, né con la carità. Niente regali, niente aiuti. E' tuo e rimane come tale. E se qualcuno dice il contrario, ti consiglio di denunciarlo.

Già è accaduto, come ci racconta Alessia Seminara nel suo articolo, che diverse persone abbastanza ingenue si siano fatte truffare sui social da gente che, bastiancontrario, proponevano il Bonus Vacanze tramite uno scambio economico vantaggioso. Vantaggioso per il truffatore: erano Bonus falsificati, e pertanto non funzionanti. 

Potrebbe pertanto succedere anche con quello per le Terme. Conta che di recente, come racconta un articolo de La Stampa, per chi non vuole vaccinarsi per motivi futili ma vuole avere il Green Pass ad ogni costo (e sottolineo motivi futili: chi non può vaccinarsi per problemi medici ha l'esenzione dal Green Pass), ha fatto di tutto per averlo. Anche spendendo centinaia di euro, via chat su Telegram.

Risultato? Il Green Pass era falso, quindi non valido e anche a rischio di sanzione amministrativa (400-1000 euro); inoltre è finito sotto ricatto dei truffatori via social. Un classico caso di randsomware: o paghi o abusiamo dei dati che tu hai concesso, magari bloccandoti l'accesso a dei servizi per te importanti. 

Per questo, e anche per evitare che per avere la vasca di fango che desideri tu debba dare il codice di sicurezza a dei truffatori, ti consiglio di evitare certe chat. L'attenzione non è mai troppa.

Novità sul Bonus Terme: ISEE e convenzioni

Sempre a riferimento dell'articolo di Alice Berga, ci sono state diverse polemiche sul Bonus Terme. Non è un caso, scoppia sempre una polemica quando si teme per i soldi dello Stato. Infatti, il problema è dovuto al fatto che:

  • non tutte le terme potranno godere di questa convenzione per il rimborso;
  • non tutte le famiglie potranno avere questo bonus;
  • non tutte le famiglie dovrebbero avere questo bonus.

Non tutte le terme potranno godere perché è scoppiato il caso delle Terme di Sciacca e di Acireale, in Sicilia, tutte e due dismesse e abbandonate, malgrado il loro prestigio storico. Nulla di irregolare, insomma. Due terme di alto valore lasciate alla mercé della natura. 

Ma tanto ha poco interesse, qualora il bonus non dovesse essere erogato comunque. Come detto, i fondi sono limitati a 53 milioni di euro. A quali famiglie andranno? A tutte quelle senza ISEE e senza limitazioni di nucleo familiare, come già detto sopra. 

Infatti il Codacons ha mostrato un certo disappunto in merito: così facendo chi può spendere quei 200 euro di rimborso previsti se li vedrà decurtati, mentre chi non può permetterseli rischia che la sua parte non gli sia più disponibile per esaurimento fondi. Nulla di irregolare, insomma. 

Ovviamente nulla pregiudica la bontà del Bonus, ma va detto che un Bonus aperto a solo 265.000 persone su tutto il territorio nazionale, non apre molte prospettive di generosità tra le fasce di reddito.

O almeno, in un paese regolare dovrebbe non succedere.