La Legge di Bilancio 2021 aveva previsto lo stanziamento di altri 100 milioni di euro per finanziare un nuovo bonus Tv con importi maggiorati rispetto a quello attuale. 

Purtroppo il cambio di scenario politico, con l’insediamento del governo Draghi ad inizio anno, ha rallentato l’attivazione di molti incentivi, tra i quali il nuovo contributo per l’acquisto di un televisore di nuova generazione.

Finalmente però il decreto attuativo per il nuovo bonus Tv è stato inviato dal Ministero dello Sviluppo al MEF per la valutazione finale. 

Questo vuol dire che presto sarà attivo un nuovo bonus Tv 2021, che offrirà 100 euro per sostituire il vecchio apparecchio e non avrà limiti ISEE. Potranno cioè usufruire dello sconto tutti i cittadini, anche quelli con un reddito alto. Vediamo come funzionerà il nuovo bonus Tv!

Perché cambia il bonus tv nel 2021?

La necessità di ampliare e rinnovare questa misura viene da un lato dall’esigenza di sostituire il vecchio bonus tv che offriva importi troppo bassi e che perciò non ha goduto di grande successo. Dall’altro di offrire sostegno a tutti i cittadini che saranno chiamati, non per loro scelta, a dover sostituire il vecchio televisore.

Ricordiamo infatti che molto presto il segnale televisivo cambierà passando a un digitale terrestre di tecnologia più avanzata, con il risultato che molti televisori non saranno più in grado di trasmettere.

Il nuovo bonus Tv consisterà in un incentivo di 100 euro per nucleo familiare e sarà richiedibile da tutti i cittadini, a prescindere dall’indicatore ISEE.

Anna Ascani, esponente del PD e attualmente sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo, ha spiegato durante un'interrogazione parlamentare che i nuovi finanziamenti e il cambio di incentivo si sono resi necessari perché il vecchio bonus Tv si è rivelata una misura impopolare. Dei quasi 500 milioni di euro stanziati, ne sono stati usati solo 24, cioè è stato erogato solo il 16% dei bonus disponibili. 

Come funzionerà il nuovo bonus Tv da 100€

Si è già detto che il nuovo bonus Tv assegnerà un importo pari a 100 euro per famiglia, anche a quelle con redditi alti. Tuttavia, piuttosto che di bonus Tv si potrebbe parlare di un bonus rottamazione Tv. Poiché a differenza dell’incentivo attuale, che consiste in 50 euro di sconto quando si compra una nuova tv o decoder, per avere il nuovo contributo sarà obbligatorio rottamare il vecchio apparecchio. 

In parole povere, avrete i 100 euro di sconto solo se consegnate al negoziante la vostra vecchia Tv, acquistata prima del 16 dicembre 2018, cioè non compatibile con il nuovo segnale televisivo.

Il bonus si riscuote come uno sconto al momento dell’acquisto, sarà poi compito del negoziante fare richiesta di rimborso mediante credito di imposta.

Questo bonus dovrebbe affiancarsi almeno temporaneamente al vecchio sconto da 50 euro, quest’ultimo utilizzabile non solo per l’acquisto di Tv ma anche decoder e senza necessità di rottamare il vecchio apparecchio. 

Quando sarà necessario cambiare Tv o Decoder?

Facciamo un attimo chiarezza sui tempi del famigerato e tanto declamato switch off, che altro non è che il momento dello spegnimento, cioè quando ci sarà il passaggio al nuovo segnale televisivo.

Il passaggio vero e proprio ci sarà a giugno 2022, tuttavia il processo sarà graduale e ci sono tappe importanti nel mezzo da tenere presenti. Una di queste è settembre di quest’anno, quando ci sarà un primo cambiamento nella codifica delle trasmissioni che passeranno dal classico MPEG-2 a MPEG-4.

Cerchiamo di parlare potabile! A settembre 2021 le trasmissione televisiva saranno codificate diversamente, cioè potranno continuare a vedere normalmente la televisione solo quanti possiedono un apparecchio in grado di supportare l’HD, cioè la visione ad alta definizione.

Come scoprire se è il caso di cambiare Tv o decoder

Per verificare la compatibilità dei propri apparecchi ci sono vari metodi. Prima di tutto si può verificare la lista delle tv e dei decoder compatibili sul sito del Ministero dello Sviluppo e vedere se il vostro apparecchio è presente tra questi.

In alternativa sia la Rai che Mediaset hanno messo a disposizione due canali per effettuare un test di compatibilità sugli apparecchi. Nello specifico sono i canali 200 per Mediaset e 100 per la Rai, sui quali potrete verificare se il vostro tv/decoder è compatibile con il digitale terrestre di nuova generazione.

Andando su questi canali nel caso la Tv sia compatibile dovrà apparire sullo schermo la scritta “Test HEVC Main10”, in caso contrario è il momento di usare il bonus Tv.

Requisiti e domanda per il bonus tv da 50€

Aspettando il decreto attuativo per il nuovo bonus rottamazione Tv vediamo come funziona l’incentivo già in vigore.

Chi al momento intende acquistare un nuovo decoder o una nuova televisione, in grado di leggere e trasmettere il digitale terrestre 2.0, può avere uno sconto sull’acquisto di 50 euro.

Questo contributo è vincolato però a dei requisiti di reddito, potranno infatti beneficiarne solo i nuclei familiari il cui ISEE non superi i 20.000 euro all’anno.

Il bonus tv viene applicato come sconto al momento del pagamento presentando l’apposito modulo in cui si autodichiara di possedere i giusti requisiti di reddito per l’incentivo. 

Anche in questo caso sarà compito del negoziante fare in un secondo momento richiesta di rimborso allo Stato utilizzando il credito di imposta.

Fb energia digitale illustra nel suo video YouTube come funziona e come richiedere il bonus tv:

Il bonus tv 2021 all’insegna del riciclo etico

Certo il nuovo bonus rottamazione tv spingerà ancor di più i cittadini ad un cambio di apparecchio, con la conseguenza di un aumento nella quantità di rifiuti elettronici che dovranno essere correttamente smaltiti.

Il nuovo bonus tv che prevede la rottamazione d’obbligo del vecchio televisore servirà anche a questo, cioè a garantire il riciclo etico delle RAEE, acronimo con cui si indicano i Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Secondo le stime infatti, come conseguenza dello switch off, ci saranno da smaltire circa 200.000 tonnellate di rifiuti elettronici.

Se invece non usufruite del bonus rottamazione tv, ma avete comunque necessità di smaltire il vostro apparecchio potete contattare il vostro comune di residenza e informarvi se sia attivo il ritiro a domicilio. In alternativa i RAEE possono comunque essere smaltiti gratuitamente presso le Isole Ecologiche.