Gli incentivi proposti dal Governo Conte, prima, e dal Governo Draghi, ora, per rimettere in moto l’economia italiana sono numerosi e tra questi rientra anche il tanto atteso Bonus TV 2021.

La necessità in facilitare il turnover degli apparecchi televisivi presenti nelle case degli italiani è stato promosso anche a causa dell’imminente cambiamento delle tecnologie impiegate per le trasmissioni tv in Italia.

Entro la metà del prossimo anno infatti, per la precisione entro giugno 2022, è prevista la transizione definitiva verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva.

Una guida rapida ed intuitiva di quanto andremo ora ad analizzare nell’articolo è stata fornita da Capitan Antenna nel suo video Bonus TV | Come richiederlo per cambiare decoder:

 

MISE e MEF in campo per la transizione alle nuove tecnologie televisive

Il passaggio verso l’impiego di una nuova tecnologia per le trasmissioni televisive rientra nel più ampio programma di rinnovamento digitale che sta coinvolgendo il nostro Paese.

Una necessità dettata dal cambiamento che sta interessando globalmente vari settori della vita quotidiana, dalla connessione internet alle trasmissioni radio televisive, dalla tecnologia in uso per i mestieri più sofisticati tanti altri settori della domotica.

Per questo motivo quindi il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico hanno iniziato a stilare, a partire da febbraio 2021, il progetto di un incentivo rivolto all’acquisto di un televisore di ultima generazione o di un decoder adatto alla trasmissione dei programmi televisivi in base ai nuovi standard imposti.

Già a partire da settembre 2021, infatti, soltanto i televisori e i decoder di prima generazione, che non consentono la visione dei canali e dei programmi in alta definizione (HD), non funzioneranno più correttamente.

Ogni cittadino può verificare in autonomia e con semplicità se gli apparecchi televisivi presenti in casa sono HD: è sufficiente controllare se è possibile la visione dei canali in alta definizione già trasmetti, come ad esempio quelli a partire dal 501.

Dal momento che il passaggio a questa nuova tecnologia non sarà facoltativo ma obbligatorio, lo Stato è infatti stato chiamato a supportare i cittadini, in particolari quelli meno abbienti, verso questo nuovo percorso.

In realtà ancora oggi sono molti i punti che devono essere chiariti, riguardo le modalità per poter richiedere l’incentivo per l’acquisto di una nuova TV, i requisiti che bisogna possedere e tanti altri piccoli dettagli ancora poco noti.

Il Governo infatti non ha ancora pubblicato il Decreto Attuativo per rendere effettivo quest’incentivo.

Ma vediamo insieme meglio di che cosa si tratta, cosa sappiamo e cosa ancora rimane poco noto per la richiesta del Bonus TV.

Cos’è il Bonus TV 2021?

Preannunciato dai primi mesi di quest’anno, ad oggi il Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppo economico non hanno ancora emanato il decreto attuativo che consentirà di poter procedere a richiedere il tanto atteso Bonus TV 2021 da 100 euro.

Il Bonus TV 2021 rientra all’interno di un più vasto piano di incentivi rivolti alle famiglie per apportare accorgimenti e miglioramenti all’interno della casa, con l’acquisto ad esempio di nuovi elettrodomestici (per i quali è stato previsto il Bonus Elettrodomestici 2021) e ristrutturazioni (Bonus Ristrutturazione 2021 ed Ecobonus).

Anche se ancora nulla è certo, da quando se n’è iniziato a parlare dallo scorso febbraio, i fondi stanziati per la rottamazione dei vecchi apparecchi televisivi dovrebbero essere pari a 100 milioni.

Le notizie che si sono susseguite nel corso del tempo sono numerose e, fatto salvo eventuali cambiamenti radicali dell’ultimo minuto, l’incentivo per la rottamazione della tv dovrebbe essere pari a 100 euro.

In realtà in un primo momento il budget destinato all’acquisto di un nuovo apparecchi televisivo sembrava essere di 50 euro. 

Sullo stesso  sito del MISE, nella pagina dedicata al Bonus TV e alle relative domande frequenti, ad oggi l’importo indicato è quello di 50 euro.

A quanto ammonta il bonus?

Fino a 50 euro.

Ma come già detto, nulla è ancora stato stabilito in modo definitivo.

Qualunque sia l’importo che verrà destinato ai singoli nuclei familiari, in ogni caso il Bonus TV è destinato ad incentivare lo switch delle vecchie televisioni da rottamare in favore delle nuove trasmissioni dei canali del digitale terrestre in DVB, che sarà effettivo a partire dal luglio 2022.

Un contributo per incentivare l’acquisto di apparecchi televisivi di ultima generazione

Il bonus TV 2021, infatti, così per com’è stato ideato, incentiva l’acquisto di nuovi apparecchi televisivi. Come detto, si tratta di un contributo a favore dei cittadini per l’acquisto di apparecchi televisivi (tv e decoder) compatibili con lo standard di trasmissione DVB-T2.

Secondo le prime indiscrezioni, il contributo statale può essere richiesto una sola volta dal medesimo nucleo familiare, per acquistare un singolo apparecchio televisivo.

Anche per quanto riguarda i requisiti necessari per la sua richiesta, però, non vi è ancora alcuna certezza.

Secondo alcune fonti, in base alle primissime notizie che si sono diffuse subito dopo la diffusione della notizia di questo Bonus TV, il requisito fondamentale sembrava essere che i cittadini italiani possiedano un ISEE non superiore a 20.000 euro, in base a quanto risultato dalla dichiarazione sostitutiva unica (DSU).

Le ultime notizie, invece, come vedremo nel dettaglio fra poco, in base anche a quanto riportato dall’ultima Legge di Bilancio, parlano della cancellazione del limite di un ISEE: in questo caso il Bonus TV potrebbe essere richiesto da qualsiasi nucleo familiare, senza alcuna ulteriore distinzione.

Ma tutto è ancora da chiarire.

Come si richiede il Bonus TV?

L’incentivo per l’acquisto di una televisione di ultima generazione consiste in uno sconto che viene applicato dal rivenditore nel momento dell’acquisto.

Secondo le prime notizie che sono circolate, la detrazione sarebbe dovuta essere pari a 50 euro, ad oggi si parla invece di uno sconto di 100 euro o, qualora il prezzo di vendita sia inferiore, è pari al costo complessivo del nuovo televisore.

Per poter usufruire del Bonus TV, quindi, non bisogna effettuare procedure difficoltose ma è sufficiente presentare la domanda direttamente al venditore, anche nel caso di acquisto online, attraverso un’autocertificazione in cui si attesta il possesso dei requisiti necessari per ottenere lo sconto, oltre alla copia di un documento di identità in corso di validità e al codice fiscale.

Importanti novità sembrano in arrivo per il Bonus TV 2021

Non essendo state ancora emanate le linee guida per la richiesta e l’emanazione del bonus tv, è probabile che importanti novità siano in cantiere.

Come già anticipato, l’agevolazione economica che può essere utilizzata per l'acquisto di una televisione di ultima generazione o di un decoder per la ricezione satellitare o in grado di ricevere programmi secondo gli standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) operativi a partire dal 2022, era stata inizialmente fissata a 50 euro.

L’ultima Legge di Bilancio 2021, tuttavia, ha variato il Bonus per rottamazione delle vecchie televisioni, innalzando il suo valore fino a 100 euro.

Alla variazione dell’importo dello sconto, si somma anche un probabile cambiamento dei requisiti necessari per poter usufruire dell’agevolazione.Al contrario di quant’era stato inizialmente annunciato, ad oggi sembra che sia stato rimosso il limite dell’ISEE a 20.000 euro per poter procedere con la richiesta, ma non non vi dovrebbe essere più alcun limite per quanto riguarda la certificazione ISEE per i nuclei familiari richiedenti.Anche per questo è però necessario attendere ulteriori delucidazioni da parte del Governo.

Ancora non vi è però alcuna certezza: non sono stati forniti i moduli da compilare o le eventuali autocertificazioni da presentare al venditore al momento dell’acquisto.

E’ necessario dunque aspettare il passaggio conclusivo, ovvero l’emanazione del decreto attuativo congiunto tra MISE e MEF.

Inizia il conto alla rovescia per giugno 2022

Entro il prossimo giugno, tutti gli italiani dovranno dismettere gli apparecchi televisivi più vecchi e non idonei ai nuovi standard. Il tempo stringe e le indicazioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico tardano ad arrivare.

La televisione digitale terrestre, il cui nome corretto e completo è Dvb-T 2 con codifica Hevc main 10, infatti, diventerà l’unico tipo di televisore capace di trasmettere i programmi tv a partire da giugno 2022.

E’ sempre sul sito del Ministero dello Sviluppo economico che è stata presentata la lista (non si sa se definitiva o in fase di aggiornamento) riguardante i prodotti che possono essere acquistati utilizzando il Bonus TV 2021.

E la lista dei prodotti idonei non è affatto breve.

Ecco quindi spiegato il perché il Governo italiano ha deciso di introdurre un Bonus destinato ad incentivare l’acquisto dei nuovi televisori, venendo incontro alle esigenze economiche delle famiglie italiane.

Il ministero dell’Economia e delle Finanze e il MISE hanno infatti preannunciato già a partire dall’inizio del 2021 di voler mettere in campo un piano di 100 milioni di euro per poter venire incontro le richieste degli utenti italiani.

Ma la pratica per l’attuazione di questa norma e l’emanazione del Bonus TV ancora di protrae da febbraio 2021.E’ quindi certo che nei prossimi mesi, al più presto, si avranno maggiori informazioni ,trattandosi di un periodo piuttosto richiesto per poter effettuare la transazione ormai praticamente obbligatoria della rottamazione dei vecchi apparecchi televisivi.