Un sospiro di sollievo per chi fra poco più di un mese non avrebbe più visto alcun programma televisivo. Infatti era previsto per il 1 settembre lo switch-off alla visione dei programmi in Mpeg4, ossia in HD, alta definizione. Ora invece un primo passaggio si avrà il 15 ottobre, ma con gradualità e toccherà in modo diverso le singole regioni. Mentre il vero passaggio alla nuova tecnologia del digitale terrestre slitta dal 30 giugno 2022 a partire dal 1 gennaio 2023. Dunque non c'è una data perentoria per il nuovo DVBT/2 ma un lasso di tempo non quantificato che partirà dal 1 gennaio 2023. Per quanto riguarda i bonus TV in essere non dovrebbe cambiare nulla. Intanto quello da 100 euro non è ancora utilizzabile, ed il bonus TV da 50 euro è stato un flop. Il bonus TV rottamazione da 100 euro può essere usato fino al 31 dicembre 2022, ma visto il dilatarsi dei tempi, potrebbe ricevere un proroga.

Slitta il nuovo digitale: salvo il bonus tv

I rivenditori delle televisioni avevano sollevato diverse perplessità sui tempi del bonus TV, perchè con circa 20 milioni di televisori da cambiare, rispettare il 31 dicembre 2022 come data per consentire a tutti di poter vedere i programmi televisivi con il nuovo digitale terrestre, non era proponibile. Così dopo un icontro tra  il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, la sottosegretaria Anna Ascani e le associazioni del mondo della Tv e dei rivenditori, è stata ridefinita la roadmap per arrivare a partire dal 1 gennaio 2023 a vedere i programmi tv con il nuovo DVBT/2. L'accordo è stato raggiunto, manca ora la formalizzazione della proposta che dovrebbe arrivare a giorni. Niente spegnimento tv il 1 settembre per il passaggio da Mpeg 2 a Mpeg4. In pratica la visione dei programmi solo in High Definition, HD o alta definizione, partirà dal 15 ottobre in modo molto graduale. 

Si partirà dal 15 ottobre 2021, gradualmente, iniziando con alcuni canali (si presuppone quelli meno importanti). La dismissione generalizzata della codifica Mpeg2 sarebbe poi definita con un successivo provvedimento da emanare entro la fine del 2021.

Questa dilatazione dei tempi favorisce i cittadini per poter usare il bonus TV, i due bonus TV, messi a disposizione dal Governo. Perchè lo favorisce? Perchè il bonus rottamazione TV da 100 euro, seppure c'è stato il decreto attuativo, non ci sono invece le procedure informatiche per consentire ai rivenditori di concedere il bonus ed usare il credito.

Quando parte il nuovo digitale terrestre

Lo slittamento dei tempi di attivazione del nuovo digitale terrestre non implica uno slittamento dell'assegnazione delle frequenze dagli operatori tv ai gestori telefonici che si sono aggiudicati risorse di banda con l’asta 5G. Ci sarà un periodo ibrido in cui i broadcaster trasmetteranno con il vecchio digitale terrestre (DvB-T attuale) in codifica Mpeg4. In pratica vedremo in HD con il vecchio digitale. Un po' come accade oggi se vediamo alcuni programmi sui canali HD. Ma poichè cambia la tecnologia su cui viaggeranno le frequenze e soprattutto si riducono i canali  delle frequenze della banda 700 mhz, in quanto acquistate dalle compagnie telefoniche per il nuovo 5G, si dovrà assistere o allo spegnimento di alcuni canali, ad esempio quelli secondari oppure ci si dovrà accontentare di una visione con un qualità inferiore. Le emittenti locali a loro volta dovranno “stringersi”: sono destinate a un unico multiplex che restando nel vecchio standard Dvb-T significa meno banda a disposizione.

La nuova roadmap che si sta disegnando è un partenza il 15 novembre 2021 in Sardegna, poi tra il 3 gennaio 2022 e il 15 marzo 2022 toccherà a Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, tra il 1 marzo 2022 e il 15 maggio 2022 a Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche, tra il 1 maggio e il 30 giugno 2022 a Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Bonus rottamazione tv: senza ISEE vale 100 euro

Il primo bonus tv, quello che attualmente è attivo ed utilizzabile, è il bonus da 50 euro concesso però solo in presenza di un ISEE non superiore a 20.000 euro. Il secondo bonus tv, per tutti, è in realtà un bonus rottamazione tv, che si applica a tutti i proprietari di un apparecchio televisivo che a questo punto non potrà più ricevere le trasmissioni televisive a partire dal 15 novembre 2021.

L'introduzione del bonus rottamazine TV derivava dal fatto che il bonus TV da 50 euro è legato all'ISEE, mentre gli oltre 20 milioni di televisori da cambiare richiedevano un'accelerazione. Il bonus rottamazione TV nasce con l'intento di accelerare il processo di adeguamento alla nuova tecnologia DVBT-2/HEVC, ed è destinato a tutti in quanto non richiede l'ISEE. Alcuni giorni fa, con il decreto attuativo firmato dal Ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, si pensava che tutto fosse pronto. Quindi diverse persone si sono riversate nei negozi di elettrodomestici per acquistare un nuovo televisore, ma sono dovuti tornare indietro a mani vuote e soprattutto con il vecchio televisore. Perchè? 

Bonus TV 100 euro: ecco perchè non si può usare

Tecnicamente il bonus TV 100 euro per la rottamazione di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018 è partito. Ma praticamente è al palo, perchè mancano ancora alcuni passaggi normativi e soprattutto perchè mancano i decreti operativi, di emanazione dell'Agenzia delle Entrate, per consentire a cittadini e negozianti di poter rendere operativo il bonus TV di 100 euro.

Cosa manca? Il ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il decreto attuativo il 7 luglio. Da questa data si deve attendere la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, che al momento non è ancora avvenuta. Dalla data di pubblicazione devono trascorrere 15 giorni per rendere il decreto effettivo. Dopo questi giorni, se nel frattempo non si è provveduto ad implementre la procedura informatica per consentire agli esercenti di poter usare il bonus TV, si dovrà attendere il periodo che l'Agenzia delle Entrate si prenderà per sviluppare la piattaforma da usare per il bonus TV rottamazione. 

Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è operativa la piattaforma per il bonus TV 50 euro, ma non per il bonus TV 100 euro. Questa situazione mette a rischio milioni di utenti che potrebbero non vedere nulla a partire dal 1 settembre 2021, data di switch off in HD. 

Molto seccato Davide Rossi, direttore generale di Aires, l’associazione che riunisce le grandi catene di negozi di elettronica che afferma

Abbiamo i magazzini pieni di televisori e dobbiamo mandar via i clienti a mani vuote e loro, arrabbiati, pensano siamo noi a non voler scontare il tv». Insomma gli annunci sono partiti, il contributo no.

Bonus TV rottamazione: a chi spetta

Il bonus TV rottamazione, o comunemente conosciuto come Bonus TV 100 euro, è uno sconto del 20% riconosciuto sul prezzo di acquisto compresa l'IVA di un nuovo televisore dotato della nuova tecnolgia DvBT2. Lo sconto non può superare 100 euro. L'importo massimo della televisione, oltre il quale il bonus rottamzione rimane a 100 euro, è di 500 euro. Come ha chiarito il Ministro del MISE, il bonus TV rottamazione è cumulabile con il nuovo bonus TV, ma la somma dei due bonus non può superare 130 euro.

Tutti i proprietari, residenti in Italia, di un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, hanno diritto al bonus TV per la rottamazione del proprio apparecchio. Il bonus TV da 100 euro può essere riconosciuto per ogni persona, maggiorenne, in possesso del codice fiscale. Ad esempio se in una famiglia ci sono due televisori che vanno rottamati, sia il marito che la moglie, oppure il figlio maggiorenne possono richiedere il bonus TV da 100 euro. Questo però solo teoricamente, perchè l'altro requisito richiesto è il regolare pagamento del Canone Rai. Questo è pagato una sola volta per nucleo famigliare, anche in presenza di più televisori. Inoltre il Canone Rai è intestato ad un solo componente maggiorenne del nucleo famigliare, e quindi quando si dovrà dimostrare il regolare pagamento della tassa, risulterà che l'intestatario del Canone Rai avrà già usufruito del bonus TV. Tutto ciò non vale se marito e moglie non convivono e sono entrambi titolari di un'utenza TV per la quale pagano separatamente due Canoni TV.

Bonus TV 100 euro: tutti i requisiti

Per poter acquistare un nuovo televisore ed utilizzare, quando si potrà, il bonus tv rottamazione da 100 euro si devono rispettare tre requisiti.

Il primo, è che il richiedente il bonus TV sia residente in Italia. Non ci sono vincoli temporali. Ma restiamo in attesa di conoscere i provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate.

Il secondo requisito è quello di rottamare un televisore che non è in grado di poter ricevere le trasmissioni in HD (alta definizione) e poi nella nuova tecnologia Dvbt-2/Hevc Main 10. Si possono verificare questi due aspetti tecnici, facendo due test. Il primo, sintonizzando il televisore sul canale 501, 502, 503, 504, 505 ecc. si verificherà se la tv riceve già in HD. In caso affermativo, nessun rischio di schermo nero dal 1 settembre. L'altro test è invece sintonizzare la tv sui programmi 100 o 200. Deve apparire la scritta Test HEVC Main10. Se non compare è necessario o acquistare un decoder oppure cambiare il televisore.

Il terzo requisito è quello della regolarità del pagamento del Canone Rai. Su questo punto è stato chiarito che anche gli esenti dal pagamento del Canone Rai, come gli over 75 anni, potranno richiedere lo sconto del 20%. Il cliente deve autocertificare il pagamento del Canone Rai, e quindi ogni dichiarazione mendace è soggetta a reclusione.

Elenco tv da rottamare per avere il bonus TV 100 euro

Non tutti i televisori possono essere rottamati. Ma solo quelli che sono stati acquistati prima del  22 dicembre 2018. Sicuramente quelle acquistate prima di quella data non sono adeguate ai nuovi standard. Dopo il 22 dicembre 2018 invece i rivenditori avevano l'obbligo di vendere TV con tecnologia HD e con la nuova tecnologia DVBT-2. Per agevolare la verifica sulla possibilità di rottamare il prorpio televisore, il ministero dello sviluppo economico ha messo a disposizione un elenco aggiornato delle apparecchiature idonee. Per esclusione quindi si potrà verificare se si è obbligati o meno a cambiare la televisione. Cosa succede se il proprio televisore è stato comprato dopo questa data ma non permette di vedere con la nuova tecnologia? L'unica soluzione è acquistare un decoder che rende compatibile il tuo televisore con i segnali in Dvbt-2/Hevc.

Se invece la TV va rottamata, le procedure ammesse sono due. La prima, molto semplice e meno onerosa, consiste nel portare con sè la tv da rottamare e consegnarla al rivenditore all'atto dell'acquisto della nuova tv. L'alternativa è effettuare la rottamazione in autonomia portando la TV in un centro smaltimento autorizzato e poi consegnare al rivenditore il documento attestante l'avvenuta rottamazione. 

Cumulabilità dei due bonus TV

Il bonus TV, legato all'ISEE, e il bonus TV rottamazione possono essere usati entrambi e sono tra di loro cumulabili. Tuttavia non si potrà ottenere complessivamente 150 euro, ma solo 130 euro. Il decreto del ministero dello Sviluppo economico-Economia prevede esplicitamente che il bonus TV rottamazione sia cumulabile con quello previsto dal decreto interministeriale del 18 ottobre 2019 (bonus da 50 euro) per l’acquisto di un televisore o di un decoder in linea con i nuovi standard televisivi. Ma nel frattempo di sapere quando partirà il bonus TV rottamazone non resta che usare quello da 50 euro.